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n.260 del 07.08.2018 (Parte Seconda)

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Assegnazioni a destinazione vincolata per la realizzazione di progetti comunitari, del Piano Operativo Regione Emilia-Romagna, investimenti in materia sanitaria, lotta alla povertà, interventi in materia di agricoltura, rimborso emittenti radiotelevisive, funzionamento servizi per l'impiego. Variazione di bilancio

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visto il Decreto legislativo 23 giugno 2011, n.118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42) e successive modificazioni e integrazioni;

Considerati in particolare l’articolo 51, il quale stabilisce:

- al comma 2 che “Nel corso dell'esercizio la giunta, con provvedimento amministrativo, autorizza le variazioni del documento tecnico di accompagnamento e le variazioni del bilancio di previsione riguardanti:

a) l'istituzione di nuove tipologie di bilancio, per l'iscrizione di entrate derivanti da assegnazioni vincolate a scopi specifici nonché per l'iscrizione delle relative spese, quando queste siano tassativamente regolate dalla legislazione in vigore.”;

- al comma 3 che “L'ordinamento contabile regionale disciplina le modalità con cui la giunta regionale o il Segretario generale, con provvedimento amministrativo, autorizza le variazioni del bilancio gestionale che non sono di competenza dei dirigenti e del responsabile finanziario.”,

Viste:

- la legge regionale n. 26 del 27/12/2017 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2018-2020”;

- la legge regionale n. 27 del 27/12/2017 recante “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020”;

- la legge regionale n. 12 del 27/07/2018 recante ”Assestamento e prima variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020”;

- la legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna” per quanto applicabile;

- la propria deliberazione n. 2191 del 28/12/2017 recante "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018 – 2020" e successive modificazioni;

Richiamata la propria deliberazione n. 104 del 1 febbraio 2016 avente ad oggetto “Disposizioni transitorie per la gestione delle variazioni al Bilancio di Previsione” ed in particolare il punto B) lettera a) dell’allegato parte integrante al medesimo provvedimento che attribuisce alla Giunta la competenza per le variazioni al documento tecnico di accompagnamento, al bilancio di previsione e al bilancio gestionale per l'iscrizione delle entrate derivati da assegnazioni vincolate nonché delle relative spese;

Preso atto delle assegnazioni a destinazione vincolata di seguito illustrate:

Assegnazione dello Stato per la realizzazione di investimenti sanitari

Visti:

– l’art. 20 della L. 11 marzo 1988, n.67;

– l’art. 2, comma 279 della Legge n. 244/07 (Legge Finanziaria 2008) che ha incrementato di 3 miliardi di Euro lo stanziamento finanziario previsto dall’art. 20 L. 67/88 e sue successive modificazioni, finalizzato alla prosecuzione del Programma straordinario di interventi in materia di ristrutturazione edilizia e di ammodernamento del patrimonio sanitario pubblico;

– la delibera del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) n.97 del 18 dicembre 2008 con la quale si è provveduto alla ripartizione delle suddette risorse finanziarie aggiuntive pari a 3 miliardi di Euro, assegnando alla Regione Emilia-Romagna, per la prosecuzione del proprio programma di riqualificazione strutturale e tecnologica, il finanziamento complessivo di euro 207.231.703,24;

– la nota DGPRGS 1782-P-21/01/2013, con cui il Ministero della Salute comunicava che a seguito della modificata disponibilità del finanziamento statale per la copertura di Accordi di Programma, l’importo assegnato alla Regione Emilia-Romagna per il finanziamento degli interventi ritenuti prioritari, era pari a euro 131.592.131,56;

Considerato che:

– in data 1 marzo 2013 il Ministero della Salute, di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha sottoscritto con la Regione Emilia-Romagna un Accordo di Programma integrativo per il settore degli investimenti sanitari ex art. 20 L. 67/88 – IV fase – 2° stralcio, finalizzato alla realizzazione di 52 interventi di cui al punto precedente, finanziati complessivamente per euro 131.592.131,56 a carico dello Stato, e per euro 6.925.901,66 a carico della Regione Emilia-Romagna ai sensi del comma 1 del citato art. 20 L.67/88;

– il comma 3 dell'art. 3 del sopracitato Accordo di Programma integrativo dispone: “Le risorse residue pari a euro 75.641.120,94, di cui euro 75.639.571,68 risorse residue delibera CIPE n. 97/2008 ed euro 1.549,26 risorse residue delibera CIPE n.52/1998, saranno utilizzate dalla Regione Emilia-Romagna con un successivo Accordo di Programma, in presenza di disponibilità di risorse iscritte sul bilancio dello Stato.”;

Considerato altresì che il Ministero della Salute con nota DGPROGS 0021158-P-21/07/2015, ha comunicato la disponibilità di tali risorse residue pari a euro 75.641.120,94, da destinare al Programma investimenti ex art. 20, L.67/88;

Visti:

– la deliberazione Assembleare n. 66 del 12 aprile 2016 “Interventi dell'accordo di Programma “Addendum” per il settore degli investimenti sanitari ai sensi dell'art. 20 della Legge n. 67 del 1988. Individuazione del soggetto sottoscrittore e del soggetto responsabile dell'Accordo. (Proposta della Giunta regionale in data 7 marzo 2016, n. 305. (Prot. DOC/2016/0000248 del 12/04/2016)”;

– l'Accordo di Programma per il settore degli investimenti sanitari con il Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze del 2 novembre 2016;

– il D.D. del 7 giugno 2018 del Ministero della Salute di ammissione a finanziamento di n. 1 intervento denominato “Realizzazione Casa della Salute di Fornovo Taro – USL Parma” per un importo a carico dello Stato di euro 760.000,00;

Considerato che per la realizzazione del progetto è previsto, anche, l’apporto di un cofinanziamento regionale pari ad euro 40.000,00 che trova copertura sul capitolo di spesa U65733 “TRASFERIMENTI IN CONTO CAPITALE AD AZIENDE SANITARIE ED ENTI DEL SSR PER L’ATTUAZIONE DEGLI INVESTIMENTI PREVISTI DA ACCORDI DI PROGRAMMA STIPULATI CON IL MINISTERO DELLA SALUTE E IL MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE (ART. 20 L. 11 MARZO 1988, N. 67) – QUOTA DI COFINANZIAMENTO REGIONALE” del Bilancio di previsione dell'esercizio in corso;

Vista inoltre la richiesta di variazione di bilancio dell'Assessorato Politiche per la Salute Prot. NP/2018/15751 del 2 luglio 2018;

Assegnazioni per il finanziamento di interventi per il potenziamento dei servizi fitosanitari e per emergenze fitosanitarie

Visti:

- il D.lgs 4 giugno 1997 n. 143 “Conferimento alle regioni delle funzioni amministrative in materia di agricoltura e pesca e riorganizzazione dell'Amministrazione centrale”;

- la Direttiva 2000/29/CE del Consiglio dell'8 maggio 2000 concernente le misure di protezione contro l'introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità;

- il D.lgs 19 agosto 2005 n. 214 “Attuazione della direttiva 2002/89/CE concernente le misure di protezione contro l'introduzione e la diffusione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali”;

- il D.D. del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali n. 17176 del 31 maggio 2018 che impegna e assegna alla Regione Emilia-Romagna euro 249.885,60 per il potenziamento dei Servizi Fitosanitari Regionali e per fronteggiare le emergenze fitosanitarie, annualità 2018;

Vista altresì la richiesta di variazione di bilancio dell'Assessore a Agricoltura, caccia e pesca, Prot. NP/2018/15883 del 03/07/2018;

Assegnazione dello Stato dal Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale

Visti:

- la legge 8 novembre 2000 n. 328 recante “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”;

- il D.lgs 15 settembre 2017 n. 147 recante “Disposizioni per l’introduzione di una misura nazionale di contrasto alla povertà” che all’art. 2 istituisce il “ReI” – reddito di inclusione – quale misura unica a livello nazionale di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale e che all’art. 7, comma 9, nell’ambito del Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale individua una riserva pari a 20 milioni di euro annui a decorrere dal 2018 per interventi e servizi in favore di persone in condizione di povertà estrema e senza dimora;

- il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, del 18 maggio 2018, registrato alla Corte dei Conti in data 11 giugno 2018, in particolare l’art. 1, che adotta il primo “Piano per gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povertà” nonché l’art. 5, relativo agli interventi e servizi in favore di persone in condizione di povertà estrema e senza dimora, finanziati, per quanto riguarda la Regione Emilia-Romagna, con una assegnazione di euro 1.181.600,00 (Tabella 3, Sezione b));

Dato atto che l’Assemblea Legislativa con deliberazione n. 157 del 6 giugno 2018 ha approvato il “Piano regionale per la lotta alla povertà 2018-2020 ai sensi del Decreto legislativo 147/2017”;

Vista altresì la richiesta di variazione di bilancio della Vicepresidenza e Assessorato Welfare e Politiche abitative, Prot. NP/2018/16395 del 10/7/2018;

Trasferimenti statali per il rimborso alle emittenti radiotelevisive locali per la trasmissione dei messaggi autogestiti in occasione della campagna elettorale per le elezioni amministrative 2017

Visti:

- l’art.4, comma 5 della Legge 22 febbraio 2000 n. 28 che riconosce un rimborso, da parte dello Stato per il tramite delle regioni, alle emittenti radiofoniche e televisive locali che accettano di trasmettere a titolo gratuito messaggi autogestiti in campagna elettorale;

- la delibera del CORECOM n. 67 del 30 marzo 2018 “Liquidazione dei rimborsi – ex art. 4, comma 5, della legge n. 28/2000, come modificata dalla legge n. 313/2003 – relativi ai MAG/EC effettivamente mandati in onda dalle emittenti radiotelevisive locali in occasione delle elezioni amministrative dell’11 giugno 2017.” che quantifica in euro 7.164,36 tali rimborsi;

- la bolletta d’incasso n. 6831 del 21 maggio 2018 di euro 7.164,36 con causale “TESUN-92628519324171 Contributi MAG anno 2017 Regione EMILIA-ROMAGNA CAP. 3121 TIT. 4 ART. 2”;

- la richiesta di variazione di bilancio del Presidente della Giunta della Regione Emilia-Romagna Prot. NP/2018/16738 del 13 luglio 2018;

Assegnazione dello Stato per il funzionamento dei servizi per l'impiego

Visti:

- l'art. 15 D.l. 19 giugno 2015 n. 78 che prevede, allo scopo di garantire i medesimi livelli essenziali di prestazioni in materia di servizi e politiche attive del lavoro, la stipula tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano di convenzioni finalizzate a regolare i relativi rapporti ed obblighi con la possibilità di partecipazione del Ministero agli oneri di funzionamento dei servizi per l’impiego;

- l’Accordo quadro tra il governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano in materia di politiche attive del lavoro del 30 luglio 2015 che individua forme di collaborazione tra Stato e Regioni per reperire le risorse destinate a finanziare gli oneri di funzionamento dei centri per l’impiego, rinnovato con accordo del 22 dicembre 2016 per quanto riguarda l’annualità 2017;

- la convenzione tra la Regione Emilia-Romagna e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 9 novembre 2015;

- il D.M. del 4 luglio 2017, registrato alla Corte dei Conti il 3 agosto 2017, che ripartisce in favore della Regione Emilia-Romagna una prima quota pari ad euro 13.830.508,00 per l’annualità 2017;

- il decreto del Segretario Generale del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 3622 del 19 dicembre 2017 di impegno a favore delle Regioni a statuto ordinario dell’ulteriore somma di euro 45.000.000,00 sul cap. 1322 “Contributo alle regioni per il concorso alle spese di funzionamento dei centri per l’impiego” per l’esercizio finanziario 2017;

- il decreto del Segretario Generale del Ministro del Lavoro e delle politiche Sociali n. 74 dell’8 maggio 2018, che ripartisce le risorse residue sopracitate, quantificate in euro 3.661.017,00 per la Regione Emilia-Romagna;

- la bolletta d’incasso n. 9809 del 11 luglio 2018 di euro 3.661.017,00 con causale “TESUN-92932329354552 Trasferimento risorse II ripartizione 2017 centri impiego CAP. 1232 TIT. 47 ART. 1”;

Vista inoltre la richiesta di variazione di bilancio dell'Assessorato al Coordinamento delle Politiche europee allo sviluppo, Scuola, Formazione professionale, Università, Ricerca e Lavoro Prot. NP/2018/17192 del 20/07/2018;

Assegnazioni dello Stato per interventi in sostegno delle imprese agricole colpite da eccezionali avversità atmosferiche

Visti:

- il Decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102 concernente il Fondo di solidarietà nazionale per gli interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole colpite da calamità naturali e da avversità atmosferiche di carattere eccezionale;

- il Decreto legislativo 18 aprile 2008, n. 82 di adeguamento della normativa del Fondo di solidarietà nazionale agli orientamenti comunitari per gli aiuti di Stato nel settore agricolo e forestale (2006/C 319/01) e al regolamento (CE) 1857/2006, della Commissione, del 15 dicembre 2006;

- il Decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali n. 33619 del 22 dicembre 2017, registrato alla Corte dei Conti il 26 gennaio 2018, che ripartisce in favore della Regione Emilia-Romagna l’importo di Euro 770.810,00 a valere sulle disponibilità finanziarie del Fondo di solidarietà nazionale per l’anno 2017;

- la bolletta d'incasso n. 9857 del 12 luglio 2018 di euro 770.810,00 con causale “TESUN-92941829355502 PAGAMENTO RIPARTO 33619 DEL 22.12.2017 REGIONE EMILIA ROMAGN CAP. 7411 TIT. 13 ART. 1”;

Vista altresì la richiesta di variazione di bilancio dell'Assessorato Agricoltura, Caccia e Pesca, Prot. NP/2018/17101 del 19 luglio 2018;

Assegnazione dello Stato per il finanziamento delle attività relative ai controlli funzionali svolti dalle Associazioni degli allevatori

Visti:

- il D. Lgs. 4 giugno 1997, n.143 che ha trasferito alle Regioni funzioni e compiti (precedentemente svolti dal soppresso Ministero Delle Risorse Agricole, Alimentari e Forestali) in materia di agricoltura e allevamento, tra cui quelle relative ai controlli funzionali del bestiame, ovvero il rilevamento delle singole perfomance produttive degli animali;

- il D. Lgs. 11 maggio 2018, n. 52 “Disciplina della riproduzione animale in attuazione dell'articolo 15 della legge 28 luglio 2016, n. 154” e in particolare l’art. 4 comma 1, per cui “Le attività inerenti la raccolta dei dati in allevamento, finalizzate alla realizzazione del programma genetico, sono svolte dagli Enti selezionatori o, su delega degli stessi, possono essere svolte da soggetti terzi al fine di favorire la specializzazione delle attività e la terzietà rispetto ai dati e alla loro validazione.”;

- il D.M. n. 20936 del 2 luglio 2018 con il quale è stato adottato e reso operativo il “Programma dei controlli funzionali svolti dalle Associazioni degli Allevatori (ARA/APA) per ogni specie, razza o tipo genetico” per l’anno 2018;

- i Decreti Direttoriali del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali n. 21216 e n. 21219 del 5 luglio 2018 che dispongono, per i controlli funzionali svolti dalle associazioni degli allevatori, il riparto tra le regioni e l’impegno a loro favore delle risorse allocate sui capitoli 7637 e 7638 dello stato di previsione di detto Ministero per l’anno finanziario 2018, assegnando a questa Regione un totale di euro 2.737.783,22;

- la richiesta di variazione di bilancio dell’Assessorato Agricoltura, Caccia e Pesca Prot. NP/2018/17488 del 24 luglio 2018;

Assegnazioni per la realizzazione del progetto comunitario “ZERO WASTE BLUE”

Visti:

- il regolamento (UE) 1303(2013) del 17 dicembre 2013 e successive modifiche e integrazioni recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;

- il regolamento (UE) 1299/2013 del 17 dicembre 2013 recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo di sviluppo regionale all’obiettivo cooperazione territoriale europea;

- il regolamento (UE) 1301/2013 del 17 dicembre 2013 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e a disposizioni specifiche concernenti l’obiettivo “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione”;

- la Decisione di esecuzione della Commissione del 16 giugno 2014 n. 366 che istituisce l'elenco dei programmi di cooperazione territoriale europea 2014-2020, e indica l’importo globale del sostegno complessivo del FESR per ciascun programma;

- la Decisione di esecuzione della Commissione del 16 giugno 2014 n. 388 che stabilisce l'elenco delle regioni e delle zone ammissibili a finanziamento del Fondo europeo di sviluppo regionale nel quadro delle componenti transfrontaliere e transnazionali dell'obiettivo di cooperazione territoriale europea per il periodo 2014-2020;

- la Decisione di esecuzione (UE) 9342/2015 che approva determinati elementi del programma di cooperazione “Interreg V A - Italia-Croazia” ai fini del sostegno del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale nell’ambito dell’obiettivo di cooperazione territoriale europea in Italia e Croazia;

- il comma 241 della legge 27 dicembre 2013, n. 147, in base al quale “Gli oneri relativi alla quota di cofinanziamento nazionale pubblica dei programmi dell'obiettivo di cooperazione territoriale europea di cui al regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, di cui la Repubblica italiana è partner ufficiale, dei programmi dello Strumento europeo di vicinato di cui al regolamento (UE) n. 232/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2014, con autorità di gestione italiana, nonché dei programmi di assistenza alla pre-adesione -- IPA II, di cui al regolamento (UE) n. 231/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2014, con Autorità di gestione italiana, sono a carico del Fondo di rotazione di cui all'articolo 5 della legge 16 aprile 1987, n. 183, nel limite del 25 per cento della spesa pubblica prevista dal piano finanziario di ciascun programma.”

– La Delibera Cipe n. 10/2015 e in particolare l’art 1, punto 1.6, Programmi della Cooperazione territoriale europea, per cui “Per i programmi di cooperazione territoriale europea di cui è parte la Repubblica italiana, compresi quelli finanziati con lo strumento europeo di vicinato (ENI) e di assistenza alla preadesione (IPA II) con autorità di gestione italiana, il cofinanziamento nazionale è indicativamente pari al 15 per cento della spesa pubblica totale (quota comunitaria più cofinanziamento nazionale). La relativa copertura finanziaria è posta a totale carico del Fondo di rotazione, eccetto la quota nazionale a carico dei privati, nei programmi in cui viene prevista.”

– la propria Deliberazione n. 1157 del 23 luglio 2018 "PRESA D'ATTO DELL'APPROVAZIONE A FINANZIAMENTO DEL PROGETTO "ZERO WASTE BLUE - ZERO WASTE BLUE SPORT EVENTS FOR TERRITORIAL DEVELOPMENT" - PROGRAMMA DI COOPERAZIONE TRANSFRONTALIERA INTERREG V A - ITALIA - CROAZIA."

– il contratto di sovvenzione (Subsidy Contract), sottoscritto in data 19 aprile 2018 tra la Regione Veneto, in qualità di Autorità di Gestione del Programma Italia-Croazia e la Città di Opatija (Croazia) in qualità di Lead Partner del progetto “ZERO WASTE BLUE” INTERREG V A Italia-Croazia 2014-2020;

– il Partnership Agreement - ID 10043061 – tra il Lead Partner Città di Opatija (Croazia) e la Regione Emilia-Romagna per la realizzazione del progetto “ZERO WASTE BLUE”;

Considerato che l’ammontare dei fondi UE (FESR) destinati per tale progetto alla Regione Emilia-Romagna è pari ad euro 77.577,80 oltre ad euro 13.690,20 di cofinanziamento nazionale a carico dello Stato, Fondo di Rotazione - Delibera CIPE n.10/2015 per un totale di euro 91.268,00;

Preso atto del circuito finanziario dei progetti di cooperazione transfrontaliera Interreg V-A Italia Croazia, che prevede l’erogazione tramite il Lead Partner sia della quota comunitaria che del cofinanziamento nazionale nel caso di Lead Partner italiano, mentre nel caso di Lead Partener croato la quota di cofinanziamento nazionale viene erogata dalla Regione Veneto in qualità di Autorità di Gestione;

Vista inoltre la richiesta di variazione di bilancio dell’Assessore al Turismo e Commercio Prot. NP/2018/17434 del 24/07/2018;

Assegnazioni per la realizzazione del progetto “MISTRAL”

Richiamati i regolamenti UE e la normativa nazionale relativa al cofinanziamento dei programmi comunitari di cui al paragrafo precedente;

Visti:

– la decisione della Commissione Europea C (2015) 3756 che approva il Programma di cooperazione denominato INTERREG MED e relative modificazioni;

- il contratto di sovvenzione (Subsidy Contract), sottoscritto in data 16 luglio 2018 dall'Autorità di Gestione del Programma di cooperazione territoriale INTERREG MED (Région Provence-Alpes-Côte d’Azur) e la Regione Emilia-Romagna per la realizzazione del progetto MISTRAL “MEDITERRANEAN INNOVATION STRATEGY FOR TRANSNATIONAL ACTIVITY OF CLUSTERS AND NETWORKS OF THE BLUE GROWTH” e in particolare l’articolo 7, in base al quale i pagamenti a favore di ciascun partecipante verranno disposti dalla Autorità di Certificazione del programma;

- la propria deliberazione n. 375 del 19 marzo 2018 ad oggetto “PROGETTO "MEDITERRANEAN INNOVATION STRATEGY FOR TRANSNATIONAL ACTIVITY OF CLUSTERS AND NETWORKS OF THE BLUE GROWTH" (ACRONIMO "MISTRAL" - REF. 2925) - PROGRAMMA INTERREG MEDITERRANEAN - PRESA D'ATTO DELL'APPROVAZIONE DEL PROGETTO ED APPROVAZIONE DEL PARTNERSHIP AGREEMENT.”;

Considerato che l’ammontare dei fondi destinati al progetto MISTRAL per la Regione Emilia-Romagna, nell'ambito del budget complessivo di progetto, è pari a euro 426.900,00, di cui l’85% pari a euro 362.865,00 a valere sui fondi finanziati dal programma INTERREG MED, ed il restante 15%, corrispondente a euro 64.035,00 a carico del fondo di rotazione Statale - Delibera CIPE n.10/2015 e che le quote relative agli esercizi compresi nel bilancio pluriennale sono euro 266.768,25 per il FESR ed euro 47.076,75 per il cofinanziamento statale;

Vista inoltre la richiesta di variazione di bilancio dell'Assessorato Attività produttive. Piano energetico. Economia verde e ricostruzione post-sisma. Prot. NP/2018/17565 del 25 luglio 2018;

Contributo dello Stato sul Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2014 - 2020 per la realizzazione del piano operativo Regione Emilia-Romagna

Visti:

– l’art. 1, comma 6, della Legge 27 dicembre 2013 n. 147 che individua le risorse per il Fondo Sviluppo e Coesione – FSC - per il periodo di programmazione 2014-2020;

– l’art. 1, comma 703, della Legge 23 dicembre 2004 n. 190 che detta ulteriori disposizioni per l’utilizzo del fondo;

– la delibera Cipe n. 25/2016 che individua le aree tematiche di interesse del FSC nonchè le regole di funzionamento e utilizzo delle risorse;

– la circolare n. 1/2017 del Ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno recante indicazioni interpretative in ordine alle disposizioni contenute nelle delibere del CIPE n. 25/2016 e n. 26/2016 su «Governance, modifiche e riprogrammazioni di risorse, revoche, disposizioni finanziarie»;

– la delibera Cipe n. 76/2017 che approva il Piano Operativo della Regione Emilia-Romagna e assegna le relative risorse per un totale di 55 milioni di euro, di cui 20 destinati agli impianti e spazi sportivi;

– la richiesta di variazione di bilancio del Presidente della Giunta. Prot. NP/2018/17677 del 25 luglio 2018;

Ritenuto di dover provvedere alle relative variazioni di bilancio;

Richiamate le seguenti proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modificazioni, per quanto applicabile;

- n. 270 del 29 febbraio 2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 622 del 28 aprile 2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 702 del 16 maggio 2016 “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle direzioni generali - agenzie - istituto, e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell'anagrafe per la stazione appaltante”;

- n. 9819 del 25 giugno 2018 “Rinnovo incarichi dirigenziali in scadenza al 30/6/2018 nell’ambito della Direzione Generale Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni”;

- n. 93 del 29 gennaio 2018 avente ad oggetto “Approvazione Piano Triennale di Prevenzione della corruzione 2017-2019. Aggiornamento 2018-2020”, ed in particolare l’allegato B) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020”;

- n. 468 del 10 aprile 2017 avente ad oggetto “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

Viste inoltre le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore al Bilancio, Riordino istituzionale, Risorse Umane e pari opportunità;

A voti unanimi e palesi

delibera

1) di prendere atto delle assegnazioni indicate in premessa;

2) di apportare al Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2018 – 2020 le variazioni ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;

3) di apportare al Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2018 - 2020 le variazioni ai capitoli afferenti ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto;

4) di apportare al Bilancio finanziario gestionale 2018 - 2020 le variazioni ai capitoli afferenti ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 3, parte integrante e sostanziale del presente atto;

5) di allegare al presente provvedimento di variazione il prospetto di cui all’allegato 8 al Decreto legislativo 23 giugno 2011, n.118, da trasmettere al Tesoriere (Allegato 4 parte integrante e sostanziale del presente atto);

6) di trasmettere al Tesoriere, dopo l’adozione del presente atto, il prospetto di cui all’allegato 8 al Decreto legislativo 23 giugno 2011, n.118;

7) di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

8) di pubblicare nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, la presente deliberazione ai sensi del comma 8 dell'art. 31 della L.R. 15 novembre 2001, n. 40.

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