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n.231 del 25.07.2014 (Parte Seconda)

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Integrazione all’ Ordinanza Commissariale n. 4/2014 dell’8 luglio 2014 “Ordinanza di autorizzazione degli interventi diretti al ripristino delle opere pubbliche o di interesse pubblico, comprese le infrastrutture a rete, delle strutture pubbliche, socio sanitarie, ricreative, religiose, sportive e dei beni del patrimonio di interesse storico ed artistico dei comuni del territorio emiliano romagnolo colpiti dal terremoto del 20 e 29 maggio 2012 e da successivi eventi alluvionali di cui al D.L. 74/2014. Approvazione elenco e procedure operative.”

IL PRESIDENTE

IN QUALITÀ DI COMMISSARIO DELEGATO

ai sensi dell’art. 1, comma 2, del D.L. n. 74/2012

ed ai sensi dell’art.1 del D.L. n.74/2014

VISTI:

la delibera del Consiglio dei Ministri del 9 maggio 2013, con la quale è stato dichiarato lo stato di emergenza, per la durata di 90 giorni ovvero fino all’8 agosto 2013, in conseguenza delle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi nei mesi di marzo e aprile 2013 ed il giorno 3 maggio 2013 nel territorio della Regione Emilia-Romagna;

la delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2014, con la quale è stato dichiarato lo stato di emergenza, per la durata di 180 giorni ovvero fino al 30 luglio 2014, in conseguenza degli eccezionali eventi alluvionali verificatisi nei giorni dal 17 al 19 gennaio 2014, nel territorio della provincia di Modena;

il D.L. 12 maggio 2014, n. 74 “Misure urgenti in favore delle popolazioni dell’Emilia-Romagna colpite dal terremoto e dai successivi eventi alluvionali verificatisi tra il 17 ed il 19 gennaio 2014, nonché per assicurare l’operatività del Fondo per le emergenze nazionali”, convertito in Legge 26 giugno 2014, n. 93, con il quale si autorizza il Presidente della Regione Emilia-Romagna in qualità di Commissario Delegato per l’emergenza terremoto ai sensi dell’art.1 del D.L. 6 giugno 2012 n. 74, convertito in L. 122/2012, ad operare per l’attuazione degli interventi per il ripristino e la ricostruzione, l’assistenza alle popolazioni e la ripresa economica ed a garantire il coordinamento delle attività e degli interventi previsti limitatamente ai comuni già colpiti dal sisma dal sisma del 20 e 29 maggio 2012:

- interessati dagli eventi alluvionali verificatisi tra il 17 ed il 19 gennaio 2014, individuati dall’art.3 del decreto –legge del 28 febbraio 2014, n. 4;

- interessati dalla tromba d’aria del 3 maggio 2013, individuati a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza di cui alla delibera del Consiglio dei Ministri del 9 maggio 2013 ed in attuazione dell’OCDPC n. 83 del 27 maggio 2013;

- interessati dalla tromba d’aria del 30 aprile 2014, limitatamente a quelli per i quali venga dichiarato lo stato di emergenza ai sensi dell’articolo 5, comma 1, della legge n. 225 del 1992;

RICHIAMATO il comma 3, art. 1, del citato D.L.12 maggio 2014 n. 74 che prevede, tra l’altro, che il Commissario Delegato possa avvalersi, per la realizzazione degli interventi e delle attività emergenziali, dei Sindaci dei Comuni colpiti dagli eventi e dell’amministrazione della regione Emilia-Romagna, e, del Presidente e dell’amministrazione della provincia di Modena per quanto riguarda gli eventi alluvionali del 17 e 19 gennaio 2014, adottando idonee modalità di coordinamento e programmazione degli interventi stessi;

RICHIAMATO il D.L. 12 maggio 2014 n. 74, in particolare, il comma 5 ed il comma 8, in cui, tenuto conto del rapido susseguirsi degli eventi calamitosi, il Presidente della regione Emilia-Romagna Commissario Delegato ai sensi del comma 1, può autorizzare a destinare a valere del Fondo di cui al comma 6, art. 2, D.L. 74/2012, la somma complessiva di 210 milioni di euro (di cui 160 milioni nell’anno 2014 e 50 milioni nell’anno 2015) per:

- i contributi per danni subiti da soggetti privati colpiti dagli eventi di cui al comma 1 per la ripresa delle normali condizioni di vita e di lavoro di privati cittadini, dell’operatività delle attività economiche (con particolare riguardo alle imprese agricole) e per favorire l’autonoma sistemazione di possessori di abitazioni inagibili;

- realizzare i più urgenti interventi di messa in sicurezza idraulica dei territori connessi ai fiumi che hanno generato gli eventi alluvionali;

- la concessione di contributi, previa individuazione delle priorità degli interventi e delle modalità di concessione dei contributi stessi, diretti a ripristinare le opere pubbliche o di interesse pubblico, i beni culturali, le strutture pubbliche adibite ad attività sociali, sociosanitarie e socio-educative, sanitarie, ricreative, sportive, religiose e degli edifici di interesse storico ed artistico danneggiati dagli eventi alluvionali, nel limite del suddetto stanziamento, subordinatamente all’esistenza di un piano per la messa in sicurezza idraulica delle opere;

DATO ATTO CHE ai sensi del suddetto comma 5 gli enti attuatori, per la realizzazione degli interventi di cui sopra, tra i quali, per quanto qui rileva, quelli diretti al ripristino delle opere pubbliche o di interesse pubblico, dei beni culturali, di strutture pubbliche adibite ad attività sociali, socio sanitarie e socio-educative, sanitarie, sportive e religiose e di edifici di interesse storico-artistico che abbiano subito danni dagli eventi alluvionali possono applicare le disposizioni di cui all’art. 10 del D. L. 83/2012, convertito in L. 134/2012, con particolare riguardo a:

- localizzazione degli interventi, dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza degli interventi (comma 2-comma 3);

- disposizioni in materia di occupazione d’urgenza ed espropriazione delle aree (comma 4);

- affidamento degli interventi (comma 7); 

VISTA la ricognizione del fabbisogno per il ripristino del patrimonio pubblico o di uso pubblico condotta a seguito degli eventi calamitosi effettuata attraverso la compilazione, per il tramite dell’applicativo regionale Tempo Reale, delle cosiddette Schede A;

VISTA l’attività di istruttoria ed analisi condotta dalla Provincia di Modena, unitamente all’Agenzia regionale di protezione civile, insieme agli Enti attuatori finalizzata ad aggiornare il quadro desunto dalle sopraccitate schede A;

CONSIDERATO che con ordinanza n. 4 del 5/06/2014 è già stato approvato l’elenco degli interventi diretti al ripristino delle opere pubbliche o di interesse pubblico, comprese le infrastrutture a rete, delle strutture pubbliche, socio sanitarie, ricreative, religiose, sportive e dei beni del patrimonio di interesse storico ed artistico dei comuni del territorio emiliano romagnolo colpiti dal terremoto del 20 e 29 maggio 2012 e da successivi eventi calamitosi di cui al D.L. 74/2014;

VALUTATO che l’ambito di applicazione oggettivo del decreto legge 12 maggio 2014, n. 74 come convertito in legge 27 giugno 2014 n. 93, ricomprende i territori della provincia di Modena colpiti dalla tromba d’aria del 3 maggio 2013, individuati in attuazione dell’OCDPC n. 83/2013;

CONSIDERATO che  per quanto attiene agli interventi diretti al ripristino delle opere pubbliche o di interesse pubblico, risultano essere state avanzate e sono dunque da ricomprendere, ad integrazione dell’elenco di opere pubbliche allegato ed approvato con la sopraccitata ordinanza, le sottoelencate richieste di autorizzazione:

  1. intervento di ricostruzione e riqualificazione pari ad euro 900.000,00 del centro sportivo sociale polivalente di San Martino in Spino, in Comune di Mirandola, il cui ente attuatore è il Comune di Mirandola, individuato con il codice intervento 10958;
  2. intervento di ripristino della segnaletica verticale e dell'illuminazione pubblica stradale pari ad euro 6.300,00 in Comune di Castelfranco Emilia, il cui ente attuatore è il Comune di Castelfranco Emilia, individuato con il codice di intervento 10959;
  3. interventi di ripristino degli impianti elettrici di media e bassa tensione, pari ad euro 38.000,00, sui comuni di Castelfranco Emilia e Mirandola, il cui ente attuatore è ENEL SPA;

DATO ATTO che i suddetti interventi per complessivi euro 944.300,00 sono finalizzati al superamento dei danni occorsi patrimonio pubblico o di uso pubblico, rispondono alle finalità di cui alla propria ordinanza n. 4/2014 ed analogamente agli interventi contenuti nell’allegato 1 alla medesima ordinanza, presentano carattere di priorità;

RITENUTO che a seguito dell’ estensione dell’autorizzazione di spesa agli interventi di cui trattasi, la spesa complessiva autorizzata con propria Ordinanza n.4/2014 interventi diretti al ripristino delle opere pubbliche o di interesse pubblico, è rideterminata da euro 5.995.700,00 in euro 6.902.000,00;

PRESO ATTO della apertura, ai sensi dell’articolo 2 - comma 6, del decreto legge n. 74/2012, convertito con modificazioni dalla legge 1 agosto 2012, n. 122, di apposita contabilità speciale n. 5699, presso la Banca D’Italia, Tesoreria provinciale dello Stato, sezione di Bologna, intestata a “Commissario Presidente Regione Emilia-Romagna-D.L.74-12”;

RITENUTO, pertanto, di autorizzare con il presente atto la somma di euro 906.300,00 quale spesa integrativa della somma totale autorizzata con propria ordinanza 4/2014 per interventi diretti al ripristino delle opere pubbliche o di interesse pubblico comprese le infrastrutture a rete, delle strutture pubbliche, socio sanitarie, ricreative, religiose, sportive e dei beni del patrimonio di interesse storico ed artistico dei comuni del territorio emiliano romagnolo colpiti dal terremoto del 20 e 29 maggio 2012 e da successivi eventi calamitosi di cui al D.L. 74/2014;

VISTI:

- la legge 24 febbraio 1992, n. 225 “Istituzione del Servizio nazionale di protezione civile”;

- il decreto legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401 “Disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo delle strutture preposte alle attività di protezione civile e per migliorare le strutture logistiche nel settore della difesa civile”;

- il decreto legge 15 maggio 2012, n. 59 “Disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile”, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2012, n. 100;

- la legge regionale 7 febbraio 2005, n. 1 "Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell'Agenzia regionale di protezione civile";

DISPONE

Per le ragioni espresse nella parte narrativa del presente atto e che qui si intendono integralmente richiamate:

1. di autorizzare la realizzazione dei seguenti interventi:

- di ricostruzione e riqualificazione pari ad euro 900.000,00 del centro sportivo sociale polivalente di San Martino in Spino, in Comune di Mirandola, ente attuatore Comune di Mirandola;

- di ripristino della segnaletica verticale e dell'illuminazione pubblica stradale pari ad euro 6.300,00 in Comune di Castelfranco Emilia, ente attuatore Comune di Castelfranco Emilia;

- interventi di ripristino degli impianti elettrici di media e bassa tensione, pari ad euro 38.000,00, sui comuni di Castelfranco Emilia e Mirandola, il cui ente attuatore è ENEL SPA;

2. di dare atto dell’integrazione con i sopraccitati interventi della Tabella Allegato 1 alla propria ordinanza n. 4/2014;

3. di finanziare i conseguenti oneri stimati in complessivi euro 944.300,00 a valere sul fondo di euro 160 milioni autorizzato per l’anno 2014 dal comma 5 dell’articolo 1 del D.L. 74/2014 convertito nella legge 93/2014 a valere sulle risorse individuate dal comma 9 dello stesso articolo 1, che dovranno essere versate e rese disponibili sulla contabilità speciale n. 5699 intestata al Commissario Presidente della Regione Emilia-Romagna ex D.L. 74-2012, convertito con modificazioni dalla legge 122/2012;

4. di dare atto dell’applicabilità delle procedure definite dal comma 5 dell’art. 1 del D.L. 74/2014 anche per gli interventi di cui al punto 1, delle quali pertanto i rispettivi Enti attuatori possono avvalersi;

5. di stabilire che anche agli interventi autorizzati con la presente ordinanza si applicano le disposizioni procedurali definite ai punti 4 e 5 della citata ordinanza n. 4 dell’8 luglio;

6. di dare atto che, conseguentemente, la spesa complessiva autorizzata con Ordinanza Commissariale n.4/2014 è rideterminata da euro 5.995.700,00 in euro 6.940.000,00;

7. di pubblicare la presente ordinanza nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT).

Bologna, 24 luglio 2014

Il Commissario Delegato 

Vasco Errani

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