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n.185 del 29.07.2015 periodico (Parte Seconda)

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Nomina componenti Nucleo per la valutazione delle operazioni pervenute a valere sull'Invito di cui all'Allegato 2) della DGR n. 632/2015

 IL DIRETTORE

Viste:

  • la L.R. n. 43 del 26 novembre 2001 recante “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e succ. mod. ed in particolare l’art. 40, comma 1, lettera m) che attribuisce al Direttore Generale la competenza della costituzione di gruppi di lavoro;
  • la deliberazione della Giunta regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007.” e succ. mod., in particolare la sezione 2.2.1 “Istituzione di gruppi di lavoro” dell’allegata parte generale dei sopra citati indirizzi nella quale ai punti 38 e 39 sono indicate le norme organizzative relative all’istituzione di gruppi di lavoro;

Considerato che il predetto punto 38 della D.G.R. n. 2416/2008 stabilisce che i Direttori Generali possono costituire con proprio atto gruppi di lavoro nell'ambito della Direzione ovvero interdirezione per lo svolgimento coordinato di azioni, progetti, attività istruttorie che comportano il concorso di competenze diversificate e/o specialistiche;

Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 632 dell'8/6/2015 ad oggetto “Interventi per l'inclusione socio lavorativa dei minori e dei giovani-adulti sottoposti a procedimento penale dall'Autorità Giudiziaria minorile. Approvazione del piano 2015 e delle procedure di attuazione”, con la quale sono stati approvati:

  • Il “Piano sperimentale 2015 - Interventi per l'inclusione socio lavorativa dei minori e dei giovani-adulti sottoposti a procedimento penale dall'Autorità Giudiziaria minorile”, Allegato 1) parte integrante e sostanziale della stessa;
  • l’"Invito a presentare operazioni per l’inclusione lavorativa dei minori e dei giovani-adulti sottoposti a procedimento penale dall'Autorità Giudiziaria minorile PO FSE 2014-2020 Obiettivo Tematico 9 – Priorità di Investimento 9.1”, Allegato 2) parte integrante e sostanziale della stessa;

Richiamato in particolare il punto 3) del dispositivo della suddetta deliberazione n. 632/2015 che stabilisce che l’esame delle operazioni presentate nell’ambito dell’allegato 2), parte integrante e sostanziale della stessa deliberazione, sarà effettuata da un Nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore Generale Cultura, Formazione e Lavoro;

Ritenuto pertanto di nominare, ai sensi del punto 3) del dispositivo della sopra citata deliberazione n. 632/2015, il “Nucleo di valutazione regionale” per l’esame delle operazioni candidate sull'”Invito di cui all'Allegato 2) della D.G.R. n. 632/2015, che risulta composto da funzionari della Direzione Generale Cultura, Formazione, Lavoro al fine di garantire le competenze necessarie e trasversali alla valutazione come di seguito indicato:

  • Sandri Serenella, “Servizio Lavoro” coordinatore del Nucleo;
  • Poluzzi Sandra, “Servizio Programmazione, Valutazione e Interventi Regionali nell'ambito delle Politiche della Formazione e del Lavoro”;
  • Sagradini Gian Luca, “Servizio Programmazione, Valutazione e Interventi Regionali nell'ambito delle Politiche della Formazione e del Lavoro”;
  • Mazzoni Valeria, “Servizio Programmazione, Valutazione e Interventi Regionali nell'ambito delle Politiche della Formazione e del Lavoro” specificamente per la funzione di verbalizzazione e segreteria tecnica;

Dato atto che la composizione del “Nucleo” sopra riportata potrà essere modificata anche al fine di acquisire ulteriori competenze specifiche richieste dalla natura dell’offerta da valutare;

Richiamate le deliberazioni di Giunta regionale:

  • n. 1057/2006 “Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali”;
  • n. 1663/2006 "Modifiche all’assetto delle Direzioni Generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente";
  • n. 1377/2010 “Revisione dell’assetto organizzativo di alcune Direzioni generali” così come rettificata dalla deliberazione di Giunta regionale n. 1950/2010;
  • n. 2060/2010 “Rinnovo incarichi a Direttori generali della Giunta regionale in scadenza al 31/12/2010”;
  • n. 1642/2011 “Riorganizzazione funzionale di un servizio della Direzione generale Cultura, Formazione e Lavoro e modifica all'autorizzazione sul numero di posizioni dirigenziali professional istituibili presso l'agenzia sanitaria e sociale regionale”;
  • n. 221/2012 “Aggiornamento alla denominazione e alla declaratoria e di un servizio della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro”;
  • n. 335/2015 “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti e prorogati nell'ambito delle Direzioni Generali - Agenzie – Istituto”;

Attestata, ai sensi della Delibera di Giunta 2416/2008 e ss.mm.ii., la regolarità del presente atto;

determina:

  1. di nominare, per quanto espresso in premessa e qui integralmente richiamato, il “Nucleo di valutazione” per l’esame delle operazioni candidate sull'” Invito a presentare operazioni per l’inclusione lavorativa dei minori e dei giovani-adulti sottoposti a procedimento penale dall'Autorità Giudiziaria minorile PO FSE 2014-2020 Obiettivo Tematico 9 – Priorità di Investimento 9.1”, Allegato 2), parte integrante e sostanziale della deliberazione di Giunta regionale n. 632/2015;
  2. di dare atto che il Nucleo di cui al punto 1) che precede, risulta così composto:
    • Sandri Serenella, "Servizio Lavoro" coordinatore del Nucleo;
    • Poluzzi Sandra, "Servizio Programmazione, Valutazione e Interventi Regionali nell'ambito delle Politiche della Formazione e del Lavoro";
    • Sagradini Gian Luca, "Servizio Programmazione, Valutazione e Interventi Regionali nell'ambito delle Politiche della Formazione e del Lavoro";
    • Mazzoni Valeria, "Servizio Programmazione, Valutazione e Interventi Regionali nell'ambito delle Politiche della Formazione e del Lavoro" specificamente per la funzione di verbalizzazione e segreteria tecnica;
  3. di dare atto, inoltre, che la composizione del “Nucleo” sopra riportata potrà essere modificata anche al fine di acquisire ulteriori competenze specifiche richieste dalla natura delle operazioni da valutare;
  4. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione.

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