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n.344 del 16.11.2016 periodico (Parte Seconda)

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Approvazione riparto e assegnazione alle Province/Città Metropolitana di Bologna delle risorse riferite alle funzioni di assistenza agli alunni con disabilità delle scuole secondarie di II grado. (L. 208/2015 art. 1 c. 947). - Attuazione delibera n.1595/2016

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Vista la legge regionale 8 agosto 2001, n. 26 “Diritto allo studio ed all’apprendimento per tutta la vita. Abrogazione della L.R. 25 maggio 1999, n. 10”;

Richiamati in particolare:

- l'articolo 3, commi 1 e 2, secondo cui gli interventi e i servizi volti a facilitare l'accesso e la frequenza alle attività scolastiche e formative sono a carico del Comune di residenza dell'alunno, salvo che intervengano accordi diversi fra i Comuni interessati;

- l’articolo 7, comma 3, ove si stabilisce che la Giunta regionale approva, in coerenza con gli indirizzi triennali, il riparto dei fondi a favore delle Province per gli interventi di cui all’art. 3 della citata legge regionale n. 26/2001 e le relative modalità di attuazione;

- l’art. 8, commi 2 e 3, ove si stabilisce che le Province approvano il programma degli interventi, elaborato con il concorso dei Comuni e delle scuole, contenente i progetti e gli interventi con la relativa assegnazione dei fondi e trasmettono alla Regione la relazione annuale sull’utilizzo degli stessi e sul raggiungimento degli obiettivi della programmazione;

Viste:

  • la L. 7 aprile 2014 n. 56 “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”;
  • la legge regionale 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni”, ed in particolare l'art. 51, lett. e), che dispone che la Città metropolitana di Bologna e le Province esercitano le funzioni in materia di programmazione e gestione degli interventi per il diritto allo studio scolastico sulla base degli indirizzi della Regione, fatte salve le competenze dei Comuni;

Vista la deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 39 del 20 ottobre 2015 avente per oggetto “Legge regionale 8 agosto 2001, n. 26 "Diritto allo studio ed all’apprendimento per tutta la vita. Abrogazione della L.R. 25 maggio 1999, n. 10" - Approvazione indirizzi regionali per il diritto allo studio per il triennio relativo agli anni scolastici 2016/17, 2017/18, 2018/19. (Proposta della Giunta regionale in data 14 settembre 2015, n. 1299);

Visto l'art. 1 c. 947 della Legge 28/12/2015, n. 208 (Legge di stabilità 2016) che:

  • stabilisce che, ai fini del completamento del processo di riordino delle funzioni delle Province, le funzioni relative all'assistenza per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche e sensoriali di cui all'art. 13 c. 3 della L. 104/92 e relative alle esigenze di cui all'art 139 c. 1 lett. c) del decreto legislativo 112/98, sono attribuite alle Regioni a decorrere dal 1° gennaio 2016, fatte salve le disposizioni legislative regionali che alla predetta data prevedono l'attribuzione delle funzioni alle Province, alle Città Metropolitane o ai Comuni, anche in forma associata;
  • prevede uno stanziamento di 70 milioni di euro per il 2016 per l'esercizio delle suddette funzioni, da ripartire con D.P.C.M. tra agli enti territoriali interessati;

Visto il D.P.C.M. del 30 agosto 2016 recante “Riparto del contributo di 70 milioni di euro per l'anno 2016 a favore delle regioni a statuto ordinario e degli enti territoriali che esercitano le funzioni relative all'assistenza per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali e ai servizi di supporto organizzativo del servizio di istruzione per gli alunni con handicap o in situazione di svantaggio” che approva il riparto dei 70 milioni di euro a favore delle Regioni a statuto ordinario che dovranno provvedere ad attribuire le relative assegnazioni alle Province e alle Città Metropolitane o agli enti territoriali interessati, che esercitano effettivamente le funzioni di assistenza per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali;

Preso atto altresì che il sopracitato D.P.C.M. è stato:

  • registrato in data 22/09/2016 alla Corte dei Conti;
  • pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 233 del 5/10/2016;

Preso atto che nell'Allegato al D.P.C.M. 30 agosto 2016 risulta pari a euro 3.998.348,69 la somma assegnata alla Regione Emilia-Romagna, risultante dalla sommatoria delle assegnazioni alle Province e alla Città Metropolitana di Bologna, come riportato nell'allegato A) parte integrante e sostanziale alla presente;

Richiamata la propria deliberazione n. 1595 del 3 ottobre 2016 recante “Criteri alle Province/Città metropolitana di Bologna per il trasferimento ai Comuni delle risorse attribuite con D.P.C.M. 30 agosto 2016 alla Regione Emilia-Romagna, riferite alle funzioni di assistenza agli alunni con disabilità delle scuole secondarie di II grado (L. 208/2015 art. 1 c. 947)” ed in particolare il punto 2) del dispositivo che stabilisce di rinviare a successivi provvedimenti il trasferimento delle risorse assegnate alla Regione Emilia-Romagna con il D.P.C.M 30 agosto 2016 sopracitato;

Ritenuto di provvedere, in coerenza con le finalità del sopra richiamato D.P.C.M. e con i criteri stabiliti dalla propria deliberazione n. 1595/2016, al riparto, all'assegnazione e all’assunzione dell'impegno di spesa a favore delle Province/Città metropolitana di Bologna delle risorse assegnate alla Regione Emilia-Romagna per l'esercizio delle funzioni relative all'assistenza per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche e sensoriali e ai servizi di supporto organizzativo del servizio di istruzione per gli alunni con handicap o in situazioni di svantaggio, sulla base delle assegnazioni contenute nell'Allegato al citato D.P.C.M. 30 agosto 2016, e riportate nell’Allegato A) parte integrante e sostanziale del presente atto;

Informata la Conferenza Regionale per il Sistema Formativo, di cui all’art. 49 della L.R. 12/2003, nella seduta del 10 ottobre 2016;

Dato atto che con propria delibera n. 1705 del 24/10/2016 si è provveduto, tra l'altro, ad apportare la necessaria variazione di bilancio al capitolo 75764;

Visto il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche ed integrazioni; 

Ritenuto che in relazione alla tipologia di spesa prevista, esigibile nell'esercizio finanziario 2016, ricorrano gli elementi di cui al D.Lgs n. 118/2011 e ss.mm. e che pertanto l'impegno di spesa possa essere assunto con il presente atto a favore delle Province/Città Metropolitana di Bologna per l'importo di 3.998.348,69 sul capitolo 75764 secondo il piano di riparto di cui alla tabella A), allegato parte integrante e sostanziale del presente atto; 

Preso atto che la procedura del conseguente pagamento che sarà disposto in attuazione del presente atto è compatibile con le prescrizioni dell’art. 56, comma 6, del citato D.Lgs. n. 118/2011; 

Ritenuto che con atto del Dirigente regionale competente per materia verrà disposta la liquidazione e la successiva richiesta di emissione del titolo di pagamento a favore delle Province/Città Metropolitana di Bologna, ai sensi della normativa contabile vigente e della delibera n. 2416/2008 e ss.mm.; 

Viste:

  • la legge 16 gennaio 2003, n. 3;
  • la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;
  • la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art. 3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;

Dato atto che ai soggetti responsabili in sede di utilizzo delle risorse trasferite con il presente provvedimento competono gli adempimenti degli eventuali obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla Legge 13 agosto 2010, n.136 e ss.mm., nonché gli adempimenti di cui alla L. n. 3/2003; 

Viste le leggi regionali:

  • 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazioni della L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4” per quanto applicabile;
  • 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modificazioni;
  • 29 dicembre 2015, n. 22 “D isposizioni collegate alla Legge regionale di stabilità per il 2016 ”;
  • 29 dicembre 2015, n. 23 “D isposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2016-2018 (legge di stabilità regionale 2016) ” e succ. mod.;
  • 29 dicemb re 2015, n. 24 “B ilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018” e succ. mod.;
  • 9 maggio 2016 n. 7 recante “Disposizioni collegate alla prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;
  • 9 maggio 2016 n. 8 recante “Prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018";
  • 29 luglio 2016, n. 13 recante “Disposizioni collegate alla legge di assestamento e seconda variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”, pubblicata su BUR n. 236 del 29/07/2016;
  • 29 luglio 2016 n. 14 recante “Assestamento e seconda variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018” pubblicata su BUR n. 237 del 29/07/2016; 

Richiamate le proprie deliberazioni:

  • n. 2259 del 28/12/2015 recante “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016 - 2018” e successive modifiche;
  • n. 700 del 16/05/2016 recante "Prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016 - 2018. Variazioni al documento tecnico di accompagnamento e al bilancio";
  • n. 1258 del 1/8/2016 “Aggiornamento del Documento Tecnico di Accompagnamento e del Bilancio Finanziario Gestionale di Previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;
  • n. 2416 del 29 dicembre 2008, recante "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e succ. mod.;

Richiamati il D.lgs 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” nonché la propria deli berazione n. 66 del 25 gennaio 2016 “Approvazione del piano triennale di prevenzione della corruzione e del programma per la trasparenza e l'integrità. Aggiornamenti 2016- 2018”;

Richiamata la determinazione dirigenziale n.12096 del 25 luglio 2016;

Richiamate le proprie deliberazioni n. 56 del 25/1/2016, n. 270 del 29/2/2016, n. 622 del 28/4/2016, n. 702 del 16/5/2016 e n.1107 dell'11/7/2016; 

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera:

per le ragioni espresse in premessa che si ritengono qui integralmente riportate

1. di approvare l’Allegato A parte integrante della presente deliberazione, contenente il riparto a favore delle Province e della Città Metropolitana di Bologna delle risorse trasferite alla Regione Emilia-Romagna assegnando contestualmente le somme a fianco di ciascuna indicate come definito dall'Allegato al D.P.C.M 30 agosto 2016;

2. di imputare la somma complessiva di Euro 3.998.348,69 registrata al n. 4314 di impegno sul capitolo 75764 “Trasferimento agli enti delle ammnistrazioni locali delle risorse per l'esercizio delle funzioni relative all'assistenza per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali e ai servizi di supporto organizzativo del servizio di istruzione per gli alunni con handicap o in situazione di svantaggio (art.1, comma 947, Legge 28 dicembre 2015, n.208) - Mezzi statali” del bilancio finanziario gestionale 2016-2018, anno di previsione 2016, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con deliberazione n.2259/2015 e succ. mod.;

3. di dare atto che in attuazione del D.Lgs 118/2011 e ss.mm.ii., la stringa concernente la codificazione della transazione elementare, come definita dal citato decreto, è la seguente:

Soggetto beneficiario: Province - Missione 04 - Programma 07 - Codice economico U.1.04.01.02.002 - COFOG 09.6 - Transazioni UE 8 - SIOPE 1532 - C.I. spesa 3 - Gestione ordinaria 3

Soggetto beneficiario: Città Metropolitana di Bologna - Missione 04 - Programma 07 - Codice economico U.1.04.01.02.004 - COFOG 09.6 - Transazioni UE 8 - SIOPE 1533 - C.I. spesa 3 - Gestione ordinaria 3

4. di dare atto che ad esecutività del presente provvedimento, con successivi atti del dirigente regionale competente per materia, si procederà alla liquidazione di euro 3.998.348,69 a favore delle Province/Città Metropolitana di Bologna sulla base degli importi indicati nell’Allegato A, nel rispetto delle prescrizioni dettate dal D.Lgs. 118/2011 e succ. mod. e integraz. ed in conformità con le indicazioni di cui alla propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.;

5. di dare atto che, come previsto dal punto 3 della propria deliberazione n. 1595/16, le Province/Città Metropolitana di Bologna dovranno produrre entro il 30/09/2017 alla Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa una relazione finale circa l'utilizzo effettivo delle risorse trasferite;

6. di dare atto che ai soggetti responsabili in sede di utilizzo delle risorse assegnate con il presente provvedimento competono gli adempimenti degli eventuali obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla legge 13 agosto 2010 n. 136 e succ essive modifiche, nonché gli adempimenti di cui alla legge 16 gennaio 2003 n.3;

7. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

8. di dare atto, altresì, che alle Province / Città Metropolitana di Bologna competono le valutazioni inerenti gli adempimenti previsti dal D.Lgs n. 33/2013 e s.m.;

9. di dare atto, infine, che si provvederà agli adempimenti previsti dall'art. 56, comma 7, del D.Lgs. 118/2011;

10. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico per garantirne la più ampia diffusione.

Allegato A

Riparto e assegnazione alle Province/Città Metropolitana di Bologna delle risorse di cui al D.P.C.M 30 agosto 2016 (art. 1 c. 947 L. 208/15) per l'esercizio delle funzioni relative all'assistenza per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche e sensoriali.

Province/Città Metropolitana di Bologna

 

(Cap. 75764)


Euro

Città Metropolitana

di Bologna

€ 670.699,25

Ferrara

€ 360.848,91

Forlì Cesena

€ 222.775,46

Modena

€ 691.023,47

Parma

€ 459.360,96

Piacenza

€ 252.359,06

Ravenna

€ 333.978,73

Reggio Emilia

€ 654.852,91

Rimini

€ 352.449,94

TOTALE

 € 3.998.348,69

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