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n.79 del 23.03.2016 periodico (Parte Seconda)

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Eventi calamitosi verificatisi dal 9 ottobre al 18 novembre 2014 finanziati con il contributo del fondo di solidarietà dell'unione Europea - Decisione di esecuzione della Commissione C(2015) 6318 del 10/09/2015. Modifiche alla deliberazione di Giunta regionale n. 81/2016

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- la legge 24 febbraio 1992, n. 225 “Istituzione del Servizio nazionale di protezione civile” e successive modifiche;

- il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59”;

- il decreto legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401 “Disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo delle strutture preposte alle attività di protezione civile e per migliorare le strutture logistiche nel settore della difesa civile”;

- la legge regionale 7 febbraio 2005, n. 1 "Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell'Agenzia regionale di protezione civile";

Premesso che:

- il 23 dicembre 2014 la Repubblica italiana ha presentato una domanda di contributo del Fondo di solidarietà dell’Unione europea, di seguito FSUE, per catastrofe naturale regionale relativa agli eventi alluvionali che hanno interessato le regioni dell’Italia nord-occidentale (Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte e Toscana) nel periodo dal 9 ottobre al 18 novembre 2014;

- con Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2015) 6318 del 10/09/2015 è stato concesso alla Repubblica italiana un contributo finanziario del FSUE pari a € 56.026.300,00 per finanziare operazioni essenziali di emergenza e recupero a seguito della catastrofe causata dalle inondazioni nell’Italia nord-occidentale del 9 ottobre 2014;

Preso atto che:

- con nota del Dipartimento nazionale della protezione civile prot. RIA/0019388 del 15 aprile 2015 è stata ripartita la somma di € 56.026.300,00 e la quota spettante alla Regione Emilia-Romagna ammonta a € 11.132.237,00;

- in attuazione della sopra richiamata decisione di esecuzione è stata trasferita alla Regione Emilia-Romagna la predetta somma di € 11.132.237,00;

- con propria deliberazione n. 1808 del 12 novembre 2015 si è provveduto al trasferimento di tali risorse in favore dell'Agenzia Regionale di Protezione Civile, risorse alla stessa liquidate con determinazione del Direttore Generale all’Ambiente e Difesa del Suolo e della Costa n. 1226 del 29 gennaio 2016;

Dato atto che con propria deliberazione n. 2181 del 21 dicembre 2015, pubblicata nel BURERT n. 11 del 13/1/2016, si è provveduto:

- ad approvare in linea tecnica il Piano degli interventi per l’esecuzione delle operazioni essenziali di emergenza e recupero connesse agli eventi calamitosi verificatisi nel periodo dal 9 ottobre al 18 novembre 2014, finanziati con il contributo del Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea - Decisione di esecuzione della Commissione C(2015) 6318 final del 10/9/2015;

- a rinviare a successivi propri atti la definizione, nel rispetto dei principi dettati dai vigenti Regolamenti dell’Unione Europea, delle disposizioni procedurali e tecniche per l’esecuzione degli interventi e per la rendicontazione della spesa cui dovranno attenersi i soggetti attuatori degli interventi riportati nel medesimo Piano;

- ad autorizzare il Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile, in ragione della effettiva disponibilità del contributo finanziario del Fondo di solidarietà dell’Unione europea, a provvedere ai conseguenti impegni di spesa in favore degli enti attuatori individuati nel Piano degli interventi del Piano in parola;

Dato atto, altresì, che con propria deliberazione n. 81 del 29 gennaio 2016, pubblicata nel BURERT n. 31 del 10/2/2016, si è provveduto:

- ad approvare le disposizioni procedurali per l’attuazione degli interventi e per la rendicontazione della spesa;

- ad apportare alcune modifiche alla localizzazione, ai soggetti attuatori e ai titoli degli interventi del Piano approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 2181/2015 dovute a refusi, errori materiali nonché a precisazioni conseguenti a supplementi di istruttoria;

- a suddividere la Tabella A e la Tabella B, rispettivamente nelle Tabelle A1, A2 e A3 e Tabelle B1 e B2, in base alla tipologia di intervento, al soggetto attuatore e alle relative disposizioni procedurali per l’attuazione degli interventi e per la rendicontazione della spesa;

Vista la legge regionale n. 13/2015 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni” che stabilisce:

- all’articolo 19 che l'Agenzia regionale di protezione civile, istituita con la legge regionale n. 1 del 2005, è ridenominata "Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile" attraverso la quale la Regione esercita le funzioni di gestione in materia di difesa del suolo e della costa e di protezione civile e cura in particolare la progettazione e realizzazione interventi di prevenzione del dissesto idrogeologico e di sicurezza idraulica, esercita le funzioni afferenti al servizio di piena, al nullaosta idraulico e alla sorveglianza idraulica;

- all’articolo 68 che le funzioni oggetto di riordino ai sensi della medesima legge sono esercitate dal nuovo ente titolare a decorrere dalla data di trasferimento del relativo personale, dei beni e delle risorse finanziarie e strumentali connesse, con uno o più provvedimenti della Giunta regionale;

Richiamata la propria deliberazione n. 2230 del 28 dicembre 2015 che fissa all'1/1/2016 la data di decorrenza dell'esercizio delle funzioni riferite ai settori difesa del suolo e della costa e protezione civile, prevedendo, in particolare e per quanto qui rileva, che fino al 31/3/2016, continuano ad essere esercitate dalla Regione, attraverso le proprie strutture ordinarie, le funzioni concernenti la difesa del suolo e della costa, gli interventi di sicurezza territoriale e la polizia idraulica, e che dall'1/04/2016 tali funzioni sono esercitate dalla Regione mediante l'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell'Emilia-Romagna;

Considerata la necessità di dare attuazione tempestiva agli interventi per i quali i Servizi Tecnici di Bacino della Regione Emilia-Romagna sono indicati soggetti attuatori nel Piano approvato con propria deliberazione n. 2181/2015, così come modificato da deliberazione n. 81/2016, nel rispetto delle scadenze stabilite dal Regolamento (CE) n. 2012/2002, così come modificato dal Regolamento (UE) n. 661/2014 e sulla base del cronoprogramma a tal fine definito;

Rilevata l’impossibilità attuale dei Servizi Tecnici di Bacino, nelle more della piena operatività della richiamata L.R. n. 13/2015, di procedere all’impegno delle risorse relative agli interventi di cui sono soggetti attuatori per un importo complessivo di € 2.150.000,00 in quanto le risorse finanziarie provenienti dal FSUE sono state trasferite e liquidate sul bilancio dell'Agenzia Regionale di Protezione Civile rispettivamente con le citate deliberazione n. 1808/2015 e determinazione n. 1226/2015;

Valutato opportuno, nelle more del trasferimento di parte delle funzioni dei Servizi Tecnici di Bacino alla ridenominata Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile e in considerazione del fatto che la fase operativa degli interventi dei quali i medesimi sono indicati nel citato Piano quali soggetti attuatori coinciderà con il loro effettivo ingresso nella suddetta Agenzia, individuare quale ente attuatore l’Agenzia di protezione civile in luogo dei Servizi Tecnici di Bacino Affluenti del Po e Reno, con la precisazione che gli stessi agiscono come stazione appaltante curando le seguenti attività:

  • progettazione preliminare, definitiva, esecutiva e connesse attività tecnico amministrative;
  • affidamento dei lavori;
  • direzione lavori e attività di contabilizzazione connesse;
  • sicurezza dei cantieri;
  • predisposizione di eventuali perizie di variante e/o suppletive, nei limiti degli stanziamenti assentiti;
  • convocazione della conferenza di servizi ai sensi dell’art. 14 e ss. della L. 241/1990 e s.m.i. per l’acquisizione dei pareri, concessioni, autorizzazioni, nulla osta, intese, licenza e assensi comunque denominati rilasciati dalle Amministrazioni competenti;
  • acquisizione del codice CUP;
  • pubblicizzazione della determina a contrarre nei casi previsti dall’art. 37 comma 2 del D. Lgs. n. 33/2013 e s.m.i.;
  • aggiudicazione definitiva;
  • stipula dei relativi contratti;
  • predisposizione di tutti i documenti amministrativo- contabili relativi alla prenotazione e assunzione di impegni di spesa, a liquidazioni e pagamenti con le modalità indicate nel paragrafo 3.4.1 del Piano;
  • adempimenti in materia di trasparenza degli esiti delle gare ai sensi degli artt. 23 e 37 comma 1 del D. Lgs. n. 33/2013 e s.m.i.;
  • adempimenti in materia di monitoraggio delle opere pubbliche;

Evidenziato che, nelle more della piena operatività della richiamata L.R. n. 13/2015, il Direttore dell’Agenzia di protezione civile, su proposta redatta dai Servizi Tecnici di Bacino interessati, esegue le procedure e adotta gli atti necessari per la realizzazione dei suddetti interventi, relativi in particolare a:

  • nomina del Responsabile unico del procedimento;
  • approvazione dei vari livelli di progettazione e adozione della determinazione a contrarre con prenotazione dell’impegno di spesa;
  • aggiudicazione definitiva e efficace con assunzione dell’impegno di spesa;
  • approvazione di eventuali perizie di variante e/o suppletive con assunzione dell’impegno di spesa;
  • approvazione degli atti di contabilità dei lavori;
  • liquidazione e emissione dell’ordinativo di pagamento;
  • nomina di eventuali collaudatori statici e tecnico amministrativi in corso d’opera e finali, sulla base dell’elenco dei collaudatori della Regione Emilia-Romagna;

Evidenziato, altresì, che con l’effettivo trasferimento delle funzioni oggetto di riordino alla ridenominata Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, gli atti e le procedure necessari per la realizzazione degli interventi in parola saranno adottati ed eseguite dai competenti dirigenti così come individuati con uno o più provvedimenti della Giunta regionale di istituzione dei nuovi Servizi con declaratoria delle relative competenze;

Ritenuto di precisare che tutta la documentazione tecnica relativa all’istruttoria di ciascun intervento rimane conservata agli atti dei Servizi Tecnici di Bacino interessati, anche ai fini del supporto all’attività di audit nonché dell’eventuale controllo dei Commissari europei;

Ritenuto, pertanto, necessario modificare nella Tabella A3 del Piano citato l’ente attuatore dal Servizio Tecnico di Bacino Affluenti del Po all'Agenzia regionale di protezione civile per i codici intervento da 12159 a 12169 e 12193 e da Servizio Tecnico di Bacino Reno all'Agenzia regionale di protezione civile per i codici intervento 12204 e 12205 e modificare conseguentemente le relative disposizioni procedurali per l’attuazione degli interventi e per la rendicontazione della spesa di cui ai paragrafi 1.7, 3.3, 3.3.1, 3.4, 3.4.1, 3.4.2, 3.4.3;

Considerata la necessità di apportare due ulteriori modifiche ai soggetti attuatori riportati nella Tabella A2 del Piano in parola dovute a refusi e a errori materiali, come di seguito specificato:

- codice intervento 12198 modifica ente attuatore da Comune di Marzabotto a Consorzio di Bonifica Renana e contestuale passaggio da tabella A2 a tabella A3 intitolata “Interventi dei Consorzi di Bonifica, dei Servizi Tecnici di Bacino e d
i A.I.Po”;

- codice intervento 12147 modifica ente attuatore da Comune di Mezzani a l'Unione Bassa Est parmense;

Considerata, altresì, l’esigenza di non suddividere gli interventi finanziati con risorse regionali nelle tabelle B1 e B2 al fine di non incidere sulle consuete modalità di rendicontazione già note agli Enti interessati, modificando di conseguenza il capitolo 4 del Piano;

Valutata l’opportunità, in seguito a supplemento di istruttoria, di inserire tra gli interventi finanziati con risorse regionali di cui alla Tabella B, l’intervento numero progressivo 11841, ente attuatore Unione bassa Est parmense da eseguirsi nel Comune di Mezzani per un importo di € 200.000,00 con titolo “Interventi di ripristino di arginature di difesa della vasta zona del territorio del comune di Mezzani denominata Golena chiusa di Ghiare Bonvisi", precisando che l'Agenzia Regionale di Protezione Civile in collaborazione con l’Unione e la Provincia interessate ne hanno verificato la coerenza con quanto previsto nel Regolamento (CE) n. 2012/2002, così come modificato dal Regolamento (UE) n. 661/2014 trattandosi di operazioni essenziali e di recupero conseguenti alla catastrofe naturale verificatasi nel periodo dal 9 ottobre al 18 novembre 2014 e occorre riconoscerne la piena rispondenza con le finalità del Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea;

Evidenziato che con le rettifiche sopra riportate i totali delle tabelle A2, A3, A4 e B sono così modificati:

  • tabella A2 pari a € 7.621.048,73;
  • tabella A3 pari a € 1.349.000,00;
  • tabella A4 pari a € 2.150.000,00
  • tabella B pari a € 5.581.517,76;

Ritenuto opportuno procedere con le modifiche sopra riportate e approvare il Piano degli interventi per l’esecuzione delle operazioni essenziali di emergenza e recupero connesse agli eventi calamitosi verificatisi nel periodo dal 9 ottobre al 18 novembre 2014, in allegato quale parte integrante e sostanziale del presente atto, per un importo complessivo di € 16.713.754,76, di cui € 11.132.237,00 finanziati con il contributo del Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea e € 5.581.517,76, finanziati con risorse regionali;

richiamate:

- la deliberazione di Giunta regionale n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adeguamenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e s.m.i;

-la deliberazione di Giunta Regionale n. 2260/2015 di proroga dell’incarico di Direttore dell’Agenzia regionale di Protezione Civile al Dott. Maurizio Mainetti, conferito con deliberazione di Giunta Regionale n. 1080/2012;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore a “Difesa del suolo e della costa, protezione civile e politiche ambientali e della montagna”;

A voti unanimi e palesi

delibera:

per le ragioni espresse in parte narrativa che qui si intendono integralmente richiamate:

  1. di individuare, nelle more del trasferimento di parte delle funzioni dei Servizi Tecnici di Bacino della Regione Emilia-Romagna alla ridenominata Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile così come previsto dalla legge regionale n. 13/2015, l’Agenzia regionale di protezione civile quale ente attuatore in luogo dei Servizi Tecnici di Bacino Affluenti del Po e Reno degli interventi riportati nel Piano approvato con propria deliberazione n. 2181/2015, così come modificato da deliberazione n. 81/2016, con la precisazione che gli stessi agiscono come stazione appaltante curando le necessarie attività - esplicitate in parte narrativa - di realizzazione degli interventi codice da 12159 a 12169, 12193, 12204 e 12205;
  2. di evidenziare che, nelle more della piena operatività della L.R. n. 13/2015, il Direttore dell’Agenzia di protezione civile, su proposta redatta dai Servizi Tecnici di Bacino interessati, esegue le procedure e adotta gli atti necessari - esplicitati in parte narrativa - per la realizzazione dei suddetti interventi;
  3. di evidenziare, altresì, che con l’effettivo trasferimento delle funzioni oggetto di riordino alla ridenominata Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, gli atti e le procedure necessari per la realizzazione degli interventi in parola saranno adottati ed eseguite dai competenti dirigenti così come individuati con uno o più provvedimenti della Giunta regionale di istituzione dei nuovi Servizi con declaratoria delle relative competenze;
  4. di precisare che tutta la documentazione tecnica relativa all’istruttoria di ciascun intervento rimane conservata agli atti dei Servizi Tecnici di Bacino interessati, anche ai fini del supporto all’attività di audit nonché dell’eventuale controllo dei Commissari europei;
  5. di modificare conseguentemente le relative disposizioni procedurali per l’attuazione degli interventi e per la rendicontazione della spesa di cui ai paragrafi 1.7, 3.3, 3.3.1, 3.4, 3.4.1, 3.4.2, 3.4.3 del Piano in argomento;
  6. di apportare due ulteriori modifiche ai soggetti attuatori di cui alla Tabella A2 del Piano in parola dovute a refusi e a errori materiali e precisamente: codice intervento 12198 modifica ente attuatore da Comune di Marzabotto a Consorzio di Bonifica Renana, codice intervento 12147 modifica ente attuatore da Comune di Mezzani a l'Unione Bassa Est parmense;
  7. di unificare gli interventi finanziati con risorse regionali riportati nelle tabelle B1 e B2 con conseguenti modifiche al capitolo 4 del Piano al fine di non incidere sulle consuete modalità di rendicontazione già note agli Enti interessati;
  8. di inserire, in seguito a supplemento di istruttoria, tra gli interventi finanziati con risorse regionali di cui alla Tabella B del citato Piano l’intervento numero progressivo 11841, ente attuatore Unione bassa Est parmense da eseguirsi nel Comune di Mezzani per un importo di € 200.000,00 con titolo “Interventi di ripristino di arginature di difesa della vasta zona del territorio del comune di Mezzani denominata Golena chiusa di Ghiare Bonvisi";
  9. di approvare - con le modifiche riportate ai precedenti punti 1, 5, 6, 7 e 8 - il Piano degli interventi per l’esecuzione delle operazioni essenziali di emergenza e recupero connesse agli eventi calamitosi verificatisi nel periodo dal 9 ottobre al 18 novembre 2014, allegato quale parte integrante e sostanziale del presente atto, per un importo complessivo di € 16.713.754,76, di cui € 11.132.237,00 finanziati con il contributo del Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea e € 5.581.517,76, finanziati con risorse regionali;
  10. di confermare l’autorizzazione al Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile, in ragione della effettiva disponibilità del contributo finanziario del Fondo di solidarietà dell’Unione europea, a provvedere ai conseguenti impegni di spesa in favore degli enti attuatori modificati con il presente provvedimento;
  11. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ai sensi dell'art. 26 del D.Lgs. 33/2013;
  12. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, evidenziando che il Piano degli interventi di cui al punto 1 viene pubblicato, per ragioni tecniche, solo sul sito della Protezione civile regionale al seguente indirizzo internet: www.protezionecivile.emilia-romagna.it.

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