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n.390 del 12.12.2018 periodico (Parte Seconda)

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PSR 2014-2020 - Misura 11 - Tipo di operazione 11.2.01 "Mantenimento e pratiche metodi biologici" e Misura 10 - Tipo di operazione 10.1.02 "Gestione effluenti" - Determinazioni in ordine alla concessione dei sostegni a valere sui rispettivi bandi di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 2042/2017, a seguito delle integrazioni finanziarie di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 1025/2018

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

- il Regolamento (UE) n. 1303 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1306 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/1978, (CE) n. 165/1994, (CE) n. 2799/1998, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;

- il Regolamento delegato (UE) n. 807 dell’11 marzo 2014 della Commissione che integra talune disposizioni del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che introduce disposizioni transitorie;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 808 del 17 luglio 2014 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 809 del 17 luglio 2014 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 1242 del 10 luglio 2017 della Commissione che modifica il Regolamento di esecuzione (UE) n. 809/2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità;

Visto il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020 (di seguito per brevità indicato come P.S.R. 2014-2020) attuativo del citato Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013, nella formulazione approvata con deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 169 del 15 luglio 2014, successivamente modificato ed approvato, da ultimo, dalla Commissione Europea con la Decisione di esecuzione C (2018) 473 final del 19 gennaio 2018, di cui si è preso atto con deliberazione di Giunta regionale n. 161 del 5 febbraio 2018;

Richiamata altresì la deliberazione n. 1025 del 2 luglio 2018 avente per oggetto “Proposta di modifica del Programma di sviluppo rurale 2014-2020 della Regione Emilia-Romagna, ai sensi dell'art. 11 Reg. (UE) n. 1305/2013 (Versione 8), attualmente all’esame della Commissione Europea;

Atteso:

- che, nell’ambito del P.S.R. 2014-2020, sono comprese la Misura 11 “Agricoltura biologica” articolata nei Tipi di operazione 11.1.01 – Conversione a pratiche e metodi biologici e 11.2.01 – Mantenimento e pratiche metodi biologici e la Misura 10 “Pagamenti agro-clima-ambientali ed in particolare il Tipo di Operazione 10.1.02 “Gestione effluenti”;

- che tali Misure contribuiscono rispettivamente al perseguimento degli obiettivi della Priorità 4 del P.S.R. 2014-2020 “Preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi connessi all'agricoltura e alla silvicoltura” e della Focus Area P4B “Migliore gestione delle risorse idriche, compresa la gestione dei fertilizzanti e dei pesticidi” nonché della Priorità 5 “Incentivare l'uso efficiente delle risorse e il passaggio a un'economia a basse emissioni di carbonio e resiliente al clima nel settore agroalimentare e forestale” e della Focus Area P5D “Ridurre le emissioni di gas a effetto serra e di ammoniaca prodotte dall'agricoltura”;

Considerato:

- che con propria deliberazione n. 2042 del 13 dicembre 2017 sono state approvate:

▪ le disposizioni comuni per le Misure a superficie agricole del P.S.R. 2014-2020, del P.S.R. 2007-2013 e delle programmazioni precedenti in trascinamento (allegato 1);

▪ i bandi unici regionali per gli impegni con decorrenza dal 1° gennaio 2018 relativi alle Misure 10 e 11, tra cui i bandi relativi ai Tipi di operazione 11.1.01 – Conversione a pratiche e metodi biologici (allegato 10) e 11.2.01 – Mantenimento e pratiche metodi biologici (Allegato 11) e al Tipo di operazione 10.1.02 “Gestione effluenti” (Allegato 2);

Atteso che tale deliberazione definiva il riparto delle risorse destinate ai tipi di operazione sopracitati per i bandi da attivare nelle annualità 2018 e 2019;

Considerato inoltre:

- che con propria deliberazione n. 629 del 2 maggio 2018 recante “PSR 2014-2020 - Misura 11 - Tipo di operazione 11.1.01 "Conversione a pratiche e metodi biologici" e 11.2.01 "Mantenimento e pratiche metodi biologici" - Determinazioni in ordine alla ripartizione finanziaria e alla concessione dei sostegni sull'annualità 2018 in riferimento alla delibera di Giunta regionale 2042/2017”, è stato disposto l’impiego delle risorse previste per i bandi da attivare nel 2019 sulla Misura 11 a favore del finanziamento delle domande ritenute ammissibili a valere sul bando 2018 di cui alla predetta deliberazione n. 2042/2017;

- che con determinazioni del Responsabile del Servizio Agricoltura sostenibile n. 8884 dell’11 giugno 2018 e n. 8980 del 12 giugno 2018 sono stati approvati gli elenchi delle domande ammissibili e delle domande di sostegno a cui spettava la concessione del sostegno in relazione alle risorse allocate nei bandi, integrate con quelle rese disponibili ai sensi della predetta deliberazione n. 629/2018, per un importo complessivo di euro 7.633.505,20 su base annuale per il tipo di operazione 11.1.01 – Conversione a pratiche e metodi biologici e per un importo annuo complessivo di euro 3.693.555,15 su base annuale per il tipo di operazione 11.2.01 – Mantenimento e pratiche metodi biologici;

- che, tuttavia, in riferimento al Tipo di operazione 11.2.01 – Mantenimento e pratiche metodi biologici, la concessione ha riguardato 586 domande su un totale di 1348 domande ritenute ammissibili, per un importo complessivo non finanziato di euro 5.698.070,56 su base annuale;

Considerato altresì:

- che con determinazione del Responsabile del Servizio Agricoltura sostenibile n. 8577 del 5 giugno 2018 sono stati approvati, per il Tipo di operazione 10.1.02 “Gestione effluenti”, gli elenchi delle domande ammissibili e delle domande di sostegno a cui spettava la concessione dell’aiuto in relazione alle risorse allocate nel bando, per un importo complessivo di euro 517.365,57 su base annuale;

- che in riferimento al suddetto Tipo di operazione 10.1.02 “Gestione effluenti”, la concessione ha riguardato 100 domande su un totale di 138 domande ritenute ammissibili, per un importo complessivo non finanziato di euro 167.966,37 su base annuale;

Rilevato che la richiamata deliberazione n. 1025/2018 prevede, fra le modifiche della versione 8 del PSR 2014-20, la riallocazione di ulteriori risorse a favore della Misura 11 “Agricoltura biologica” pari a euro 18.119.374,00 e per il Tipo di operazione 10.1.02 pari a euro 641.903,00, specificamente stanziati per il finanziamento delle domande di sostegno presentate per l’adesione a tali misure;

Atteso:

- che, stante l’attuale fase avanzata della programmazione e l’alto numero di aziende che hanno fin qui aderito alla Misura 11, non è possibile quantificare la capacità di utilizzo delle suddette risorse nell’ipotesi di attivazione di nuovi bandi;

- che, al contempo, come già rilevato, a valere sul bando dell’annualità 2018 sono rimaste inevase domande per complessivi euro 5.698.070,56 su base annuale;

- che per quanto concerne il Tipo di operazione 10.1.02 lo stanziamento era stato motivato dalla necessità dello scorrimento della graduatoria di cui alla citata determinazione n. 8577/2018;

Ritenuto, nelle more dell’approvazione delle modifiche del P.S.R. 2014-2020 (versione 8) da parte della Commissione Europea, di sostenere le imprese che hanno mantenuto l’adesione all’agricoltura biologica, nonché l’adesione agli impegni per la gestione degli effluenti, prevedendo l’utilizzo delle risorse libere recate dal P.S.R. a seguito dell’integrazione di cui alla citata deliberazione n. 1025/2018 a favore di tutte le domande ritenute ammissibili e non finanziate sul Tipo di operazione 11.2.01 – Mantenimento pratiche e metodi biologici e sul Tipo di operazione 10.1.02 “Gestione effluenti”, a valere sui rispettivi bandi di cui alla citata deliberazione n. 2042/2017;

Ritenuto pertanto di stabilire che ad avvenuta approvazione delle suddette modifiche del P.S.R. 2014-2020, il dirigente competente provveda ad assumere gli atti di concessione per tutte le imprese ritenute ammissibili ed inserite nelle graduatorie approvate con determinazione n. 8980/2018 e con determinazione n. 8577/2018, fino all’esaurimento delle stesse;

Richiamati inoltre:

- il D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche ed integrazioni;

- la propria deliberazione n. 93 del 29 gennaio 2018, recante “Approvazione piano triennale di prevenzione della corruzione, Aggiornamento 2018-2020”, ed in particolare l’allegato B) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020”;

Viste altresì:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare l'art. 37, comma 4;

- le seguenti proprie deliberazioni:

  • n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali fra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modifiche, per quanto applicabile;
  • n. 56 del 25 gennaio 2016 recante “Affidamento degli incarichi di direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. 43/2001”;
  • n. 270 del 29 febbraio 2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviate con Delibera 2189/2015”;
  • n. 622 del 28 aprile 2016 "Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015";
  • n. 1107 dell'11 luglio 2016 recante “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell’implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
  • n. 468 del 10 aprile 2017 recante “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;
  • n. 1159 del 3 luglio 2018 “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell’ambito delle Direzioni Generali, Agenzie, e Istituti e nomina del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), del Responsabile dell’Anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e del Responsabile della protezione dei dati (DPO)”;

 Viste inoltre le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto altresì dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura, Caccia e Pesca Simona Caselli;

A voti unanimi e palesi

delibera

  1. di richiamare le considerazioni formulate in premessa che costituiscono pertanto parte integrante del presente dispositivo;
  2. di disporre - nelle more dell’approvazione delle modifiche del P.S.R. 2014-2020 (versione 8) da parte della Commissione Europea di cui alla deliberazione n. 1025/2018 - l’utilizzo delle risorse libere recate dal P.S.R. sulla Misura 11 “Agricoltura biologica” e sul Tipo di operazione 10.1.02 “Gestione effluenti” a seguito dell’integrazione effettuata dalla medesima propria deliberazione n. 1025/2018, a favore di tutte le domande ritenute ammissibili e non finanziate sul Tipo di operazione 11.2.01 – Mantenimento pratiche e metodi biologici e sul Tipo di operazione 10.1.02, a valere sui rispettivi bandi di cui alla propria deliberazione n. 2042/2017;
  3. di stabilire, pertanto, che ad avvenuta approvazione delle suddette modifiche del P.S.R. 2014-2020, il dirigente competente provveda ad assumere gli atti di concessione per tutte le imprese ritenute ammissibili ed inserite nelle graduatorie approvate con determinazione n. 8980/2018 e determinazione n. 8577/2018, fino all’esaurimento delle stesse;
  4. di dare atto, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;
  5. di disporre infine la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, dando atto che il Servizio Agricoltura sostenibile provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche sul sito internet E-R Agricoltura, Caccia e Pesca.

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