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n.318 del 09.12.2015 (Parte Seconda)

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Proroga ed integrazione dell’accordo con la Regione Piemonte per la realizzazione e gestione delle procedure informatiche relative a “Mude Emergenza terremoto”

IL PRESIDENTE

IN QUALITÀ DI COMMISSARIO DELEGATO

ai sensi dell’art. 1 comma 2 del D.L.n.74/2012

convertito con modificazioni dalla Legge n.122/2012

Visti:

- il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 maggio 2012 recante la dichiarazione dell’eccezionale rischio di compromissione degli interessi primari a causa degli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, ai sensi dell’art. 3 comma 1 del Decreto legge 4 novembre 2002 n. 245 convertito con modificazioni dall’art. 1 della legge 27 dicembre 2002 n. 286;

- i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 e 30 maggio con i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza in ordine agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Province di Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Mantova, Rovigo, i giorni del 20 e 29 maggio 2012 ed è stata disposta la delega al capo del Dipartimento della Protezione Civile ad emanare ordinanze in deroga ad ogni disposizione vigente e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico;

- il Decreto Legge 6 giugno 2012 n. 74, “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012” in G.U. n. 131 del 7 giugno 2012 convertito in legge con modificazioni nella Legge 1 agosto 2012 n. 122;

- l’art. 13 comma 1 del D.L. n. 78 del 19.06.2015, convertito con modificazioni dalla Legge n. 125 del 6/8/2015, con il quale è stato prorogato al 31.12.2016 lo stato di emergenza conseguente ai suindicati eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012.

Preso atto che il giorno 29 dicembre 2014 si è insediato il nuovo Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini che ricopre da tale data anche le funzioni di Commissario delegato per la realizzazione degli interventi per la ricostruzione, l’assistenza alla popolazione e la ripresa economica dei territori colpiti dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 secondo il disposto dell’art. 1 del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito con modificazioni, dalla legge 1 agosto 2012, n. 122;l’ordinanza n. 23 del 14 agosto 2012 che approva le azioni finalizzate ad attuare il “Programma Casa per la transizione e l’avvio della ricostruzione” e prevede tre modalità di intervento differenziate in relazione ai danni subiti ed agli esiti di agibilità certificati dai provvedimenti comunali (ai quali corrispondono altrettante procedure autorizzative, livelli contributivi ed intensità di interventi strutturali).

Richiamate le ordinanze commissariali:

- n. 29 del 28 agosto 2012 recante “Criteri e modalità di assegnazione di contributi per la riparazione e il ripristino immediato di edifici ed unità immobiliari ad uso abitativo danneggiati dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 e temporaneamente e parzialmente inagibili” e successive modifiche ed integrazioni;

- n. 51 del 5 ottobre 2012 recante “Criteri e modalità di assegnazione di contributi per la riparazione e il ripristino con miglioramento sismico di edifici e unità immobiliari ad uso abitativo che hanno subito danni significativi dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 e che sono stati dichiarati inagibili. (Esito E0)” e successive modifiche ed integrazioni;

- n. 86 del 6 dicembre 2012 recante “Criteri e modalità di assegnazione di contributi per la riparazione, il ripristino con miglioramento sismico o la demolizione e ricostruzione di edifici e unità immobiliari ad uso abitativo che hanno subito danni gravi a seguito degli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 e che sono stati dichiarati inagibili (ESITO E1, E2 o E3)” e successive modifiche ed integrazioni.

- n. 66 del 7 giugno 2013 “Criteri e modalità di assegnazione di contributi per la riparazione, il ripristino o la ricostruzione di immobili privati danneggiati e per i danni subiti ai beni mobili strumentali a causa degli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 nei quali soggetti privati senza fine di lucro svolgono attività o servizi individuati ai sensi del decreto-legge 6 giugno 2012, n.74 convertito con modificazioni dalla legge 122/2012.”;

- n. 119 dell’11 ottobre 2013 recante “Disposizioni relative agli interventi da effettuare su edifici di proprietari diversi, residenziali, produttivi e pubblico-privati. Approvazione clausole obbligatorie contratti. Integrazioni ordinanze nn. 29, 51, 86/2012 e smi e 24/2013. Altre disposizioni relative ai contributi per la ricostruzione pubblica e privata”;

Richiamate altresì le ordinanze commissariali n. 74 del 1 luglio 2013, n. 72 del 4 novembre 2014 e n. 3 del 13 gennaio 2015 con le quali è stato approvato e prorogato per gli anni 2014 e 2015 (data di scadenza allora dello stato di emergenza) l'accordo con la Regione Piemonte per la fruizione in modalità di riuso dell'applicativo MUDE e la realizzazione delle procedure informatiche della piattaforma “Mude Piemonte Emergenza terremoto”.

Ritenuto, a seguito della proroga dello stato di emergenza, indispensabile usufruire anche per l'anno 2016 dei servizi informatici offerti dalla Regione Piemonte, al fine di assicurare il necessario supporto ai comuni del cratere nell'esercizio delle attività delegate ai sindaci nel processo di ricostruzione degli immobili prevalentemente ad uso residenziali ed, in particolare, la fruibilità e la continuità del servizio e delle infrastrutture utilizzate, nonché la manutenzione servizi e l’assistenza di II livello e la manutenzione applicativa.

Considerato inoltre che si rende doverosa un'integrazione delle attività previste nel citato accordo, in virtù della necessità di implementare i servizi Mude Emergenza Terremoto con ulteriori moduli gestionali che si sono resi necessari per garantire l'efficienza del funzionamento di specifiche istanze di ricostruzione ed in particolare:

– sviluppo del modello “Conferma dichiarazione impegno”;

– aggiornamento modelli RCR Unico e SAL Unico con integrazione gestione delocalizzazione in ottemperanza della Ordinanza 33/2014 artt. 2 e 3 in attuazione di quanto disposto all'art. 5 della Ordinanza 15/2015, e sviluppo nuovi modelli RCR 33 acquisto e SAL 33 acquisto in ottemperanza della Ordinanza 33/2014 artt. 2 e 3 in attuazione di quanto disposto agli artt. 2 e 7 della Ordinanza 15/215;

– implementazione di una procedura in grado di acquisire autonomamente alcuni dati dal sistema MUDE: la procedura prevede in input un elenco di istanze RCR ed in output un tracciato XML relativo alla singola istanza completa degli allegati richiesti; l'ouput risiede su un file system cui si accede con ftp server securizzato e credenziali di accesso; la procedura prevede la verifica del file di input, gestione degli errori, pulizia dei file di input e output ad ogni ciclo di esecuzione, notifica al fruitore; con le medesime caratteristiche viene gestita la procedura giornaliera di estrazione tracciati XML di tutte le istanze, attività attualmente svolta manualmente dal servizio;

Preso atto della proposta tecnico economica di servizio pervenuta dalla Regione Piemonte PG/2015/0842200 del 24/11/2015, contenente i dettagli del servizio di sviluppo dei nuovi moduli gestionali e delle nuove funzionalità ed i servizi di manutenzione applicativa e di assistenza di II livello offerti per l'anno 2016, per i quali il relativo corrispettivo è stato quantificato in € 171.256,50, di cui € 46.999,50 per i servizi di manutenzione applicativa e di assistenza di II livello ed € 124.257,00 per gli sviluppi di nuovi moduli e funzionalità;

Considerato che la spesa connessa all’effettuazione delle attività sopra menzionate quantificata per l'anno 2016 in totali € 171.256,50 (Euro 46.999,50 manutenzione applicativa e di assistenza di II livello ed euro € 124.257,00 per gli sviluppi di nuovi moduli e funzionalità) è ritenuta congrua e trova copertura finanziaria nell’ambito delle risorse di cui al Fondo per la ricostruzione delle aree colpite dal sisma, assegnate al Presidente della Regione Emilia-Romagna, in qualità di Commissario delegato ai sensi dell’art. 2 del decreto legge n. 74 del 6 giugno 2012, come convertito con modificazioni dalla legge 122 del 1 agosto 2012, accreditate sulla contabilità speciale n. 5699 intestata al Commissario Delegato Presidente della Regione Emilia-Romagna, aperta presso la Banca d’Italia, Tesoreria Provinciale dello Stato, Sezione di Bologna, come previsto dall’art. 2 comma 6 dello stesso Decreto Legge 6/6/2012, n. 74, che presentano la necessaria disponibilità.

DISPONE

per le motivazioni di cui in narrativa che si intendono integralmente riportate,

1. di prorogare per l'anno 2016 l'accordo in essere con la Regione Piemonte approvato con ordinanza n. 74 del 1 luglio 2013 e prorogato con ordinanza n. 72 del 4 novembre 2014 modificata con ordinanza n. 3 del 13 gennaio 2015, concernente la fruizione in modalità di riuso dell’applicativo MUDE Piemonte e la realizzazione delle procedure informatiche della piattaforma “MUDE Emergenza Terremoto”, con particolare riferimento alla manutenzione servizi e l’assistenza di II livello e alla manutenzione applicativa.;

2. di integrare per l'anno 2016 le attività previste dal suindicato accordo con le seguenti nuove funzionalità:

  • sviluppo del modello “Conferma dichiarazione impegno”;
  • aggiornamento modelli RCR Unico e SAL Unico con integrazione gestione delocalizzazione in ottemperanza della Ordinanza 33/2014 artt. 2 e 3 in attuazione di quanto disposto all'art. 5 della Ordinanza 15/2015, e sviluppo nuovi modelli RCR 33 acquisto e SAL 33 acquisto in ottemperanza della Ordinanza 33/2014 artt. 2 e 3 in attuazione di quanto disposto agli artt. 2 e 7 della Ordinanza 15/215;
  • implementazione di una procedura in grado di acquisire autonomamente alcuni dati dal sistema MUDE: la procedura prevede in input un elenco di istanze RCR ed in output un tracciato XML relativo alla singola istanza completa degli allegati richiesti; l'ouput risiede su un file system cui si accede con ftp server securizzato e credenziali di accesso; la procedura prevede la verifica del file di input, gestione degli errori, pulizia dei file di input e output ad ogni ciclo di esecuzione, notifica al fruitore; con le medesime caratteristiche viene gestita la procedura giornaliera di estrazione tracciati XML di tutte le istanze, attività attualmente svolta manualmente dal servizio;

3. di finanziare i conseguenti oneri complessivi di € 171.256,50 a valere sulle risorse di cui all’art. 2 del D.L. n. 74/2012, convertito con modificazioni dalla Legge 1/8/2012 n. 122, accreditate sulla contabilità speciale n. 5699 intestata al Commissario Delegato Presidente della Regione Emilia-Romagna, aperta presso la Banca d’Italia, Tesoreria Provinciale dello Stato, Sezione di Bologna, come previsto dall’art. 2 comma 6 dello stesso Decreto Legge 6/6/2012, n. 74, che presentano la necessaria disponibilità.

4. di corrispondere il corrispettivo di cui sopra alla Regione Piemonte, in due soluzioni, previa accertamento delle attività svolte, da eseguire entro 30 giorni dalla presentazione da parte della Regione Piemonte del relativo rendiconto, di cui l'ultimo da presentare entro il 31/1/2017.

La presente Ordinanza è pubblicata nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT).

Bologna, 4 dicembre 2015

Il Commissario Delegato

Stefano Bonaccini

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