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n.172 del 13.06.2018 periodico (Parte Seconda)

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Recepimento del "Verbale d'intesa fra la Regione Emilia-Romagna - Direzione generale Cura della persona, salute e welfare e le organizzazione sindacali dei medici di medicina generali per il riconoscimento dell'indennità di associazionismo alle forme associative di rete e/o gruppo dotate di applicativi differenti"

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Premesso che:

  • l’Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale 23 marzo 2005 e s.m.i. individua, tra i compiti del medico, la tenuta e l'aggiornamento di una scheda sanitaria individuale, su supporto informatico (art.45, comma 2, lettera B);
  • lo stesso Accordo Collettivo Nazionale individua, quale condizione per la costituzione di una forma associativa (di rete e/o gruppo), “il collegamento reciproco degli studi dei medici con sistemi informatici tali da consentire l’accesso alle informazioni relative agli assistiti” (art.54, commi 8 e 9);
  • l’Accordo Integrativo Regionale 29 settembre 2006, di cui alla propria deliberazione n.1398 del 9/10/2006, assegna al “Progetto SOLE” il ruolo di strumento informatico per la realizzazione di una rete integrata finalizzata allo scambio di informazioni e rileva come l’evoluzione tecnologica ponga la necessità di adeguati investimenti per garantire l’informatizzazione dei medici di medicina generale, occasione per concordare standard e modalità per la tenuta della scheda individuale;
  • l’Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale 29 luglio 2009 stabilisce che il medico, per la trasmissione delle informazioni elementari (art.59 bis, comma 1), utilizza “i sistemi informativi messi a disposizione dalle Regioni secondo modalità e strumenti definiti fra le parti a livello regionale” (art.13 bis, comma 5), disponendo inoltre che il rispetto di quanto previsto dal comma 5 costituisce condizione irrinunciabile per l’accesso ed il mantenimento della convenzione (art.13 bis, comma 6);
  • l’Accordo Integrativo Regionale 4 Luglio 2011 (di cui alla propria deliberazione n.1117 del 27/7/2011) prevede che sia l’informatizzazione che l’utilizzo dei sistemi informativi messi a disposizione dalla Regione (“Sistema SOLE”) sono condizioni imprescindibili sia per l’accesso che per il mantenimento della convenzione con il S.S.N., in conformità di quanto indicato esplicitamente dall’art.13 bis, comma 5 e 6 del vigente Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale;
  • con propria deliberazione n.529 del 20 aprile 2017 la Regione Emilia-Romagna ha approvato il “Verbale d’intesa fra la Regione Emilia-Romagna – Assessore Politiche per la Salute e le Organizzazioni Sindacali dei Medici di Medicina Generale per la proposta ai MMG del nuovo software di Scheda Sanitaria Individuale (Cartella SOLE)” sottoscritto il 6 aprile 2017;

Considerato, inoltre, che:

  • il verbale di intesa di cui alla propria deliberazione n.529/2017 ha previsto la possibilità di scelta da parte dei medici di assistenza primaria riguardo l’applicativo in uso, determinando la presenza di forme associative di rete/gruppo con applicativi differenti al proprio interno;
  • il medesimo verbale di intesa stabilisce che la Regione Emilia-Romagna garantisce la piena funzionalità ed operatività dell’applicativo proposto (“Cartella SOLE”) e la sua compatibilità operativa con gli altri S.W. accreditati e che la scelta individuale non può costituire criterio differenziale per l’adesione e relativo riconoscimento alle forme associative della medicina generale o per qualunque altra applicazione e/o interpretazione di norme contrattuali;

Preso atto che alla trattativa per la definizione del verbale di intesa hanno partecipato, in conformità a quanto previsto dall’art.22, comma 10, del vigente A.C.N. per la medicina generale citato, le Organizzazioni Sindacali firmatarie del medesimo Accordo Collettivo Nazionale, e precisamente: FIMMG, SNAMI, SMI, Intesa Sindacale (CISL Medici - FP CGIL Medici – SIMET – SUMAI);

Richiamati:

  • la L.R. 12 maggio 1994, n. 19 recante “Norme per il riordino del Servizio sanitario regionale ai sensi del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n.502, modificato dal decreto legislativo 7 dicembre 1993, n.517.” nonché la L.R. 23 dicembre 2004, n. 29 recante “Norme generali sull’organizzazione ed il funzionamento del servizio sanitario regionale”;
  • la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche;
  • il D.Lgs. 14 marzo 2013, n.33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni.” e ss.mm.ii.;
  • La propria deliberazione n. 93 del 29 gennaio 2018 di “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018-2020”, ed in particolare l’allegato B) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020”;

Richiamate infine le proprie deliberazioni:

  • n. 2416 del 29 dicembre 2008 concernente “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007.” e s.m.i., per quanto applicabile;
  • n. 193 del 27 febbraio 2015 recante "Contratto di lavoro ai sensi dell'art. 43 L.R. n. 43/2001 e affidamento dell'incarico di Direttore Generale "Sanità e Politiche Sociali";
  • n. 270 del 29 febbraio 2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviate con Delibera 2189/2015”;
  • n. 622 del 28 aprile 2016 "Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015";
  • n. 702 del 16 febbraio 2016 “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali – Agenzie – Istituto, e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell'anagrafe della stazione appaltante”;
  • n. 56 del 25 gennaio 2016 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell’art.43 della L.R. 43/2001”;
  • n. 1107 del 11 luglio 2016 "Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015";
  • n. 52 del 22 gennaio 2018 “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell’ambito delle Direzioni generali: Economia della conoscenza, del lavoro e dell’impresa; Cura della persona, salute e welfare; e nell’ambito dell’Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura – Agrea”;
  • n. 121 del 6 febbraio 2017 “Nomina del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
  • n. 468 del 10 aprile 2017 “Il sistema dei controlli interni nella regione Emilia-Romagna”;

Richiamate inoltre le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG72017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore per le Politiche per la Salute;

A voti unanimi e palesi

delibera:

  1. di recepire il "Verbale d’intesa fra la Regione Emilia-Romagna – Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare e le Organizzazioni Sindacali dei medici di medicina generale per il riconoscimento dell’indennità di associazionismo alle forme associative di rete e/o gruppo dotate di applicativi differenti”, allegato al presente atto quale parte integrante e sostanziale (Allegato A);
  2. di dare mandato alle Aziende USL della Regione di comunicare a tutti i medici di assistenza primaria l'avvenuta sottoscrizione del verbale di intesa;
  3. di pubblicare il presente atto ed il relativo allegato (Allegato A) nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico;
  4. di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa.

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