n.76 del 27.03.2013 periodico (Parte Seconda)

L.R 6/10 - Intervento previsto dalla deliberazione 965/12 - Approvazione elenchi domande di contibuto riferite alle estirpazioni di appezzamenti di piante di drupacee e di piante di actinidia. Concessione contributi e contestuale assunzione impegno di spesa

IL RESPONSABILE

Sostituito in applicazione dell’art. 46 comma 2 della L.R. 43/01 nonché della nota n. NP/2011/14970 del 21/12/2011 dal Responsabile del Servizio Sviluppo delle Produzioni Vegetali, Franco Foschi

Viste:

- la L.R. 23 luglio 2010, n. 6 “Misure di intervento a favore delle piccole e medie imprese del settore agricolo per la prevenzione e l’eradicazione di fitopatie ed infestazioni parassitarie. Abrogazione della legge regionale 27 luglio 1999, n. 15”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 965 del 16 luglio 2012 recante “L.R. 6/2010. Programma di intervento contributivo relativo a estirpazioni di piante di drupacee e di actinidia e contestuale avviso pubblico per la presentazione delle domande. Anno 2012”;

Preso atto che nel Programma approvato con la richiamata deliberazione n. 965/2012, è stato tra l’altro stabilito:

- che il contributo è concesso alle Piccole e Medie Imprese (PMI) singole o associate del settore agricolo primario:

- che hanno effettuato estirpazioni accertate dagli Ispettori fitosanitari con verbali datati nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2011 e il 30 settembre 2012 di appezzamenti di piante da frutto colpite da Sharka o da batteriosi dell’actinidia;

- che sono iscritte all'Anagrafe delle aziende agricole della Regione Emilia-Romagna di cui al R.R. 17/2003, con fascicolo aziendale debitamente validato;

- che sono in possesso, al momento della presentazione della domanda, dei seguenti ulteriori requisiti:

- soddisfare le condizioni previste dal Reg. CE 800/2008;

- essere iscritte alla C.C.I.A.A.;

- possedere partita IVA;

- non trovarsi in stato di insolvenza o essere sottoposte a procedure concorsuali;

- essere in regola con i versamenti contributivi, previdenziali e assistenziali;

- non essere soggette a provvedimenti di esclusione e a relativi provvedimenti sanzionatori;

- non aver ottenuto o chiesto altri contributi pubblici per l’estirpo di appezzamenti di piante da frutto colpite da Sharka o da batteriosi dell’actinidia oggetto della domanda;

- essere in regola con la normativa fitosanitaria vigente;

- che i richiedenti che hanno effettuato estirpazioni all’interno delle “zone di insediamento” - istituite ai sensi del D.M. 28 luglio 2009 di lotta obbligatoria alla Sharka, con determinazione dirigenziale n. 1046 del 2 febbraio 2012 del Responsabile del Servizio fitosanitario - devono inoltre soddisfare le condizioni stabilite con determinazione dirigenziale n. 6907 del 23 maggio 2012, e in particolare:

- aver provveduto a comunicare al Servizio Fitosanitario la presenza di piante infette;

- aver estirpato gli appezzamenti di piante oggetto di segnalazione sulla base della successiva specifica prescrizione degli Ispettori fitosanitari;

- aver estirpato altresì le piante singole oggetto di segnalazione, ancorché non ammissibili a contributo;

- aver presentato, in sede di domanda, apposito documento di impegno triennale finalizzato ad attuare un piano di autocontrollo;

- che il contributo – nel rispetto di quanto previsto all’art. 3 della L.R. 6/2010 – è concesso a parziale copertura della perdita subita, commisurata al valore di mercato delle piante distrutte e alla conseguente diminuzione di reddito dedotti i costi non sostenuti a causa delle fitopatie o infestazioni parassitarie che sarebbero stati altrimenti sostenuti;

- che il contributo massimo è determinato secondo quanto stabilito al punto 4. del Programma stesso sulla base dei seguenti parametri:

Prunus persica 
(pesche, nettarine e percoche)

Età dell’impianto

Euro per ettaro

Dal 1° al 2° anno

4.800,00

Dal 3° al 4° anno

11.000,00

Dal 5° al 9° anno

17.000,00

Dal 10° all’11° anno

11.000,00

Dal 12° anno

7.500,00

 

Altre specie di Prunus (albicocco, susino e ciliegio)

Età dell’impianto

Euro per ettaro

Dal 1° al 2° anno

 4.800,00

Dal 3° al 4° anno

11.000,00

Dal 5° al 10° anno

19.000,00

Dal 11° al 14° anno

11.000,00

Dal 15° anno

 7.500,00

 

Actinidia deliciosa (Hayward ecc.)  

Età dell’impianto

Euro per ettaro

 Primo anno di impianto

 4.800,00

 Secondo anno di impianto

 8.000,00

 Terzo anno di impianto

12.000,00

 Dal 4° al 10° anno

20.000,00

 Dal 11° al 12° anno

12.000,00

 Dal 13° anno

 4.800,00

 

Actinidia chinensis (Hort 16 A, Jin Tao, ecc.)  

Età dell’impianto

Euro per ettaro

 Primo anno di impianto

 5.600,00

 Secondo anno di impianto

 9.600,00

 Terzo anno di impianto

12.000,00

 Dal 4° al 10° anno

28.000,00

 Dal 11° anno

12.000,00

 

Vivai

Importo unitario in Euro

Piante di actinidia di 1 anno in campo

3,00

4,00

Portainnesti certificati di drupacee

1,50

72,00

Piante madri certificate di drupacee

Dal 7° al 9° anno

72,00

- che all’intervento è destinata la somma complessiva di Euro 500.000,00 stanziata sul capitolo 12023 "Contributi a piccole e medie imprese del settore agricolo a compensazione dei costi e delle perdite sostenuti per la prevenzione e l’eradicazione di fitopatie o infestazioni parassitarie causate alle produzioni vegetali da organismi nocivi (L.R. 23 luglio 2010, n. 6)", afferente l’U.P.B. 1.3.1.2.5301 "Interventi per la prevenzione e l’eradicazione di fitopatie e infestazioni parassitarie”, del bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2012;

- che, nell’ambito della predetta dotazione, l’importo di Euro 400.000,00 è riservato al finanziamento delle domande riferite a estirpazioni di piante definitivamente messe a dimora restando la residua disponibilità di Euro 100.000,00 destinata alle domande relative alle estirpazioni di materiale vivaistico;

- che le domande ritenute ammissibili sulla base dell’istruttoria sulle istanze pervenute effettuata dal Servizio Fitosanitario sono inserite in due distinti elenchi contenenti, per ciascuna domanda, il relativo contributo e così articolati: il primo comprende in ordine alfabetico le imprese che hanno estirpato appezzamenti di piante da frutto definitivamente messe a dimora, il secondo comprende in ordine alfabetico le imprese che hanno estirpato materiale vivaistico;

- che, entro il 31 dicembre 2012, il Responsabile del Servizio Fitosanitario provvede con proprio atto ad approvare i predetti elenchi e contestualmente a concedere i contributi spettanti nonché ad assumere il relativo impegno di spesa, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili e applicando, ove necessario, le seguenti modalità di finanziamento:

- qualora la disponibilità finanziaria assegnata alla singola tipologia di intervento e conseguentemente allo specifico elenco (piante definitivamente messe a dimora/materiale vivaistico) non consenta di soddisfare completamente il relativo fabbisogno, si provvede a definire i contributi spettanti applicando una riduzione su base proporzionale su tutte le istanze rispetto all’ammontare della disponibilità;

- qualora a seguito dell’integrale soddisfacimento delle domande ammesse su una tipologia di intervento dovessero residuare risorse non utilizzate, tali risorse sono destinate al finanziamento dell’altra tipologia di intervento a cui sia stata eventualmente applicata la metodologia di riduzione proporzionale dei contributi;

- che, entro il 31 marzo 2013, il Responsabile del Servizio Fitosanitario provvede con proprio atto a liquidare i contributi spettanti previa richiesta delle modalità di pagamento e verifica dell’assoggettabilità alla ritenuta del 4% IRPEF/IRES;

Preso atto del verbale relativo all'istruttoria delle domande di contributo presentate - registrato al protocollo n. NP/2012/0014119 di questo Servizio in data 19 novembre 2012 e conservato agli atti - dal quale risulta:

- che sono pervenute n. 66 domande riferite al “Programma di intervento contributivo relativo a estirpazioni di piante di drupacee e di actinidia” di cui 63 domande relative a estirpazioni di appezzamenti di piante definitivamente messe a dimora e n. 3 domande relative a estirpazioni di materiale vivaistico;

- che n. 3 domande sono risultate non ammissibili in quanto non rispondono ai requisiti previsti nella delibera n. 965/2012, e in particolare:

- domanda presentata dall'impresa CO.N.VI. di Spada Renato e Sergio:

- è stata spedita oltre il termine stabilito;

- al momento della presentazione, non risultava nella disponibilità dell'impresa la particella su cui è stato dichiarato insistere le piante oggetto della richiesta di contributo (Comune Brisighella - Foglio 60 - particella 67);

- la data del verbale di accertamento dell'estirpazione è successiva al termine stabilito;

- domanda presentata dall'impresa Azienda Agricola Ferlini Fabio:

- dal verbale di accertamento dell’estirpazione non risulta aver effettuato estirpazioni di appezzamenti;

- domanda presentata dall'impresa Ferniani Giovanni e Anna Maria:

- l’impresa non è in regola con l’assolvimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali;

Preso atto inoltre che per le predette imprese CO.N.VI. di Spada Renato e Sergio, Azienda Agricola Ferlini Fabio e Ferniani Giovanni e Anna Maria si è provveduto ad inviare la comunicazione dei motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza ai sensi dell’art. 10-bis della legge n. 241/90 e successive modifiche;

Considerato:

- che l’impresa CO.N.V.I. di Spada Renato e Sergio:

- ha presentato copia del contratto di affitto dal quale risulta nella disponibilità dell'impresa la particella su cui è stato dichiarato insistere le piante oggetto della richiesta di contributo (Comune Brisighella - Foglio 60 - particella 67) pur non essendo aggiornata l’Anagrafe delle aziende agricole;

- non ha fornito osservazioni scritte in riferimento agli ulteriori elementi che rendevano l’istanza inammissibile;

- che le imprese Azienda Agricola Ferlini Fabio e Ferniani Giovanni e Anna Maria non hanno fornito osservazioni scritte in riferimento agli elementi che rendevano l’istanza inammissibile nei termini previsti dall’art. 10 bis della legge n. 241/90;

Visto il verbale, registrato al protocollo n. NP/2012/0014800 di questo Servizio in data 3 dicembre 2012 e conservato agli atti, dal quale risulta che le istanze presentate dalle imprese CO.N.V.I. di Spada Renato e Sergio, Azienda Agricola Ferlini Fabio e Ferniani Giovanni e Anna Maria sono da considerarsi definitivamente inammissibili;

Dato atto che presso questo Servizio è conservata tutta la documentazione inerente le singole domande pervenute;

Rilevato:

- che la disponibilità finanziaria assegnata alle imprese che hanno estirpato materiale vivaistico consente di soddisfare completamente il relativo fabbisogno;

- che, per il finanziamento delle imprese che hanno effettuato estirpazioni di appezzamenti di piante definitivamente messe a dimora, sono pertanto utilizzate anche le risorse residuate sulle domande relative all’estirpazione di materiale vivaistico;

- che ai contributi concedibili è comunque applicata una riduzione su base proporzionale in quanto la disponibilità finanziaria non consente di soddisfare integralmente i fabbisogni;

Richiamato il D.P.R. 3 giugno 1998 n. 252 "Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e delle informazioni antimafia", ed in particolare l'art. 1, comma 2, lett. e);

Viste:

- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4";

- la L.R. 22 dicembre 2011, n. 22 di approvazione del bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2012 e bilancio pluriennale 2012 -2014 nonché la L.R. 26 luglio 2012, n. 10 di approvazione dell'assestamento e prima variazione ai bilanci medesimi;

Ritenuto, pertanto, di dover provvedere con il presente atto:

- a recepire integralmente le risultanze dell'istruttoria compiuta secondo quanto esposto nei seguenti allegati parti integranti e sostanziali della presente determinazione:

- Allegato 1: elenco domande pervenute;

- Allegato 2: domande non ammissibili a contributo;

- Allegato 3: elenco delle 61 istanze ammesse, riferite agli estirpi di appezzamenti di piante da frutto definitivamente messe a dimora con indicazione del contributo richiesto e del contributo concesso;

- Allegato 4: elenco delle 2 istanze ammesse, riferite agli estirpi di materiale vivaistico con indicazione del contributo richiesto e del contributo concesso;

- ad approvare gli elenchi di cui ai predetti Allegati 3 e 4 ed a concedere ai beneficiari ivi inseriti il contributo per ciascuno indicato, al lordo delle eventuali ritenute fiscali di legge;

- ad impegnare sul bilancio regionale - ricorrendo le condizioni di cui all’ art. 47, comma 2, della citata L.R. 40/2001 - la somma complessiva di Euro 500.000,00;

Viste:

- la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art. 3 della predetta Legge 136/2010 e successive modifiche;

Visto l’art. 11 Codice unico di progetto degli investimenti pubblici” della Legge 16 gennaio 2003, n. 3 “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”;

Considerato, sulla base delle valutazioni effettuate da questo Servizio:

- che con il presente atto si dispone la concessione di contributi a parziale copertura delle perdite subite, commisurate al valore di mercato delle piante distrutte e alla conseguente diminuzione di reddito, dai soggetti beneficiari;

- che, pertanto, la fattispecie qui in esame non rientra nell’ambito di applicazione del sopra citato art. 11 della Legge n. 3/2003 in quanto intervento non configurabile come progetto di investimento pubblico;

Richiamati:

- il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83 “Misure urgenti per la crescita del paese” convertito, con modificazioni, in Legge 7 agosto 2012, n. 134, ed in particolare l’art. 18 “Amministrazione aperta”;

- la D.G.R. n. 2056/2012 avente per oggetto “Adempimenti necessari per l’applicazione dell’art. 18 del D.L. n. 83 del 22 giugno 2012 (Misure urgenti per la crescita del paese) convertito in legge n. 134 del 7 agosto 2012”;

Viste:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali fra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modifiche;

Viste, altresì:

- la deliberazione n. 1057 del 24 luglio 2006, con la quale la Giunta regionale ha dato corso alla prima fase di riordino delle proprie strutture organizzative nonché la deliberazione n. 1663 in data 27 novembre 2006 e la n. 1950 del 13 dicembre 2010, con le quali sono stati modificati l’assetto di alcune Direzioni generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente nonché l’assetto delle Direzioni generali delle Attività produttive, commercio e turismo e dell’Agricoltura;

- la deliberazione n. 1050 del 18 luglio 2011, con la quale e la deliberazione n. 1222 del 4 agosto 2011, con le quali è stata conferita efficacia giuridica agli atti dirigenziali di attribuzione degli incarichi di responsabilità di struttura e professional;

- la determinazione n. 4137 del 29 marzo 2012 del Direttore Generale della Direzione Generale Agricoltura, economia ittica, attività faunistico-venatorie “Prolungamento della durata dell’incarico dirigenziale di Responsabile del Servizio Fitosanitario della Direzione Generale Agricoltura, economia ittica, attività faunistico venatorie”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 444 del 16 aprile 2012, con la quale la medesima Giunta ha approvato gli atti dirigenziali di conferimento incarichi di responsabilità di struttura e professional;

Vista inoltre la nota del Direttore generale Agricoltura, economia ittica, attività faunistico - venatorie

Dato atto dei pareri allegati;

 determina:

1) di richiamare integralmente le considerazioni formulate in premessa che formano parte integrante del presente provvedimento;

2) di dare attuazione all’intervento contributivo a favore delle piccole e medie imprese danneggiate da Sharka o da Cancro batterico dell’actinidia - in base alla L.R. 6/2010 e secondo i criteri stabiliti dalla deliberazione della Giunta regionale n. 965/2012 - con riferimento alle domande pervenute relative alle estirpazioni accertate dagli Ispettori fitosanitari con verbali datati nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2011 e il 30 settembre 2012;

3) di recepire integralmente le risultanze dell'istruttoria compiuta sulle domande pervenute sulla base dei predetti criteri e sintetizzate nei verbali trattenuti agli atti di questo Servizio al n. NP/2012/0014119 in data 19 novembre 2012 e al n. NP/2012/14800 in data 3 dicembre 2012, come esposte nei seguenti Allegati parti integranti e sostanziali della presente determinazione:

- Allegato 1: elenco domande pervenute;

- Allegato 2: domande non ammissibili a contributo;

- Allegato 3: elenco delle 61 istanze ammesse, riferite agli estirpi di appezzamenti di piante da frutto definitivamente messe a dimora con indicazione del contributo richiesto e del contributo concesso;

- Allegato 4: elenco delle 2 istanze ammesse, riferite agli estirpi di materiale vivaistico con indicazione del contributo richiesto e del contributo concesso;

4) di approvare gli elenchi di cui ai predetti Allegati 3 e 4 e di concedere ai beneficiari ivi inseriti il contributo per ciascuno indicato, al lordo delle eventuali ritenute fiscali di legge;

5) di impegnare la somma complessiva di Euro 500.000,00 registrata al n. 4030 di impegno sul Capitolo 12023 "Contributi a piccole e medie imprese del settore agricolo a compensazione dei costi e delle perdite sostenuti per la prevenzione e l’eradicazione di fitopatie o infestazioni parassitarie causate alle produzioni vegetali da organismi nocivi (L.R. 23 luglio 2010, n. 6)", afferente l’U.P.B. 1.3.1.2.5301 "Interventi per la prevenzione e l’eradicazione di fitopatie e infestazioni parassitarie”, del bilancio per l’esercizio finanziario in corso che presenta la necessaria disponibilità;

6) di dare atto che alla liquidazione e alla richiesta di emissione del titolo di pagamento relative ai contributi qui concessi si provvederà, entro il 31 marzo 2013, con propri atti formali - ai sensi degli artt. 51 e 52 della L.R. n. 40/2001 e della deliberazione n. 2416/2008 e successive modifiche - in unica soluzione a saldo previa richiesta delle modalità di pagamento e verifica dell’assoggettabilità alla ritenuta fiscale 4% IRES/IRPEF;

7) di dare atto che, per le motivazioni indicate in premessa, la fattispecie qui in esame non rientra nell’ambito di applicazione del sopra citato art. 11 della Legge n. 3/2003;

8) di pubblicare integralmente il presente atto sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

Il Responsabile del Servizio

Franco Foschi

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