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n.156 del 16.08.2012 periodico (Parte Seconda)

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D.Lgs.387/2003, L.R. 26/2004 – Autorizzazione alla realizzazione ed all’esercizio di un impianto idroelettrico ad acqua fluente sul fiume Secchia, in località Marzaglia nel comune di Modena, Proponente: Albatros Energia Srl

La Provincia di Modena, autorità competente, ai sensi della L.R. 26/2004, per il procedimento unico di autorizzazione alla realizzazione ed all’esercizio degli impianti per la produzione di energia elettrica, comunica quanto segue. Con la determinazione n. 272 del 31/7/2012, il Dirigente del Servizio Valutazioni, Autorizzazioni e Controlli ambientali integrati, Ing. Alberto Pedrazzi, visti i pareri favorevoli degli Enti della Conferenza di Servizi in merito al progetto, determina: 

1) di autorizzare, ai sensi dell’art. 12 del D.Lgs. 387/03, la società Albatros Energia Srl, con sede legale in Via Decime n. 8, in comune di Concordia sulla Secchia (MO), alla realizzazione e all’esercizio di un impianto idroelettrico ad acqua fluente sul fiume Secchia, in località Marzaglia nel comune di Modena, di potenza 1.800 kWe, in conformità agli elaborati tecnici elencati in premessa e nel rispetto delle prescrizioni contenute nel paragrafo “4. Prescrizioni” del documento “Esito dei lavori della Conferenza di Servizi” (Allegato A) nonché al rispetto delle prescrizioni individuate nella D.G.R. n. 1927/2011 di conclusione della procedura di VIA, comprensive delle prescrizioni individuate dal Servizio Tecnico di Bacino degli Affluenti del Po della Regione Emilia-Romagna nella concessione alla derivazione di acque pubbliche e all'occupazione di suolo demaniale (Allegato B) allegato al presente atto a costituirne parte integrante e sostanziale;

2) di stabilire che la presente autorizzazione comprende a completamento delle autorizzazioni rilasciate con la conclusione del procedimento di VIA:

- Autorizzazione paesaggistica (DLgs 42/04);

- Permesso di costruire (L.R. 31/2002);

- Concessione di attraversamento di terreno comunale per la realizzazione dell’elettrodotto;

- Nulla Osta per la realizzazione dell’elettrodotto;

- Nulla Osta alla connessione elettrica da parte del gestore della rete;

3) di stabilire che il documento “Esito dei lavori della Conferenza di Servizi” (Allegato A) e la DGR 1927/11 (Allegato B) sono allegati al presente atto a costituirne parte integrante e sostanziale;

4) di stabilire che ai sensi dell’art. 12, comma 4 del DLgs 387/03, il soggetto titolare dell’autorizzazione è tenuto all’esecuzione delle misure di reinserimento e recupero ambientale dei luoghi, a seguito della dismissione dell’impianto, nel rispetto del progetto e delle prescrizioni individuate nell’atto autorizzativo;

5) di dare atto che, come stabilito dalla delibera AEEG ARG/elt n.99/08 e s.m.i. (Testo integrato delle connessioni attive – TICA), l’impianto di rete per la connessione, ossia il tratto di elettrodotto dalla cabina di consegna al punto di allacciamento alla rete elettrica esistente, una volta realizzato e collaudato, sarà ceduto ad Hera SpA e pertanto:

a. rientrerà nel perimetro della rete di distribuzione di proprietà del gestore di rete;

b. l’autorizzazione all’esercizio dell’impianto di rete è automaticamente volturata ad Hera, in quanto concessionario unico della distribuzione di energia elettrica per il territorio in esame;

c. l’obbligo all’esecuzione delle misure di reinserimento e recupero ambientale dei luoghi a seguito della dismissione dell’impianto, come previsto ai sensi dell’art.12 del DLgs 387/03, non riguarda l’impianto di rete per la connessione, che potrà rimanere nelle disponibilità del gestore della rete di distribuzione elettrica;

6) prima dell’inizio dei lavori deve essere presentata l'attestazione dell'avvenuta definizione della fidejussione a garanzia della dismissione, per l'importo definito nel documento “Esito dei lavori della Conferenza di Servizi”, a favore dell'Autorità procedente, Comune di Modena;

7) di subordinare la validità dell’autorizzazione all’esercizio dell’impianto al perfezionamento, presso il competente Ufficio delle Dogane, degli adempimenti fiscali in materia di produzione di energia elettrica;

8) di dare atto che alla scadenza della Concessione alla derivazione di acque pubbliche e all'occupazione di suolo demaniale, qualora non siano realizzate varianti al progetto, il rinnovo può essere richiesto direttamente all’Ente/Servizio competente, senza la necessità di avviare nuovamente il procedimento unico;

9) di trasmettere copia del presente atto al proponente, ai componenti della Conferenza dei Servizi, ad Hera SpA ed alla Regione Emilia-Romagna, al fine di permettere lo svolgimento delle attività ed i controlli di rispettiva competenza;

10) di stabilire che il presente atto sia pubblicato sul sito Web della Provincia di Modena e, in estratto, sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

La presente autorizzazione viene rilasciata fatti salvi eventuali diritti di terzi.

A norma dell’art. 3, quarto comma, della Legge 241/90, si comunica che il presente atto è impugnabile con ricorso giudiziario avanti al competente Tribunale Amministrativo Regionale entro sessanta giorni dalla data di comunicazione o di notificazione, oppure con ricorso straordinario al Capo dello Stato entro centoventi giorni dalla data di comunicazione o di notificazione.

Il testo completo del presente atto è consultabile sul sito web della Provincia di Modena www.provincia.modena.it - Temi: Ambiente - Autorizzazione UNICA impianti per la produzione di energia elettrica (<50MW) - Procedimenti conclusi.

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