n.198 del 02.10.2012 (Parte Seconda)

DLgs 194/05 "Attuazione della Direttiva 2002/49/CE relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale" - Approvazione delle "Linee guida per l'elaborazione delle mappature acustiche e delle mappe acustiche strategiche relative alle strade provinciali ed agli agglomerati della regione Emilia-Romagna"

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

  • la Legge 26 ottobre 1995 n. 447 “Legge quadro sull’inquinamento acustico” che stabilisce i principi fondamentali in materia di tutela dell’ambiente dall’inquinamento acustico;
  • la Legge Regionale 9 maggio 2001, n. 15 “Disposizioni in materia di inquinamento acustico” che stabilisce le modalità per la realizzazione della classificazione acustica del territorio e dei piani di risanamento acustico;
  • la Direttiva 2002/49/CE relativa alla determinazione e gestione del rumore ambientale che introduce nuove definizioni e nuovi descrittori acustici ai fini della prevenzione e riduzione degli effetti nocivi dell’esposizione al rumore ambientale della popolazione;
  • il D.Lgs. 194/2005 recante “Attuazione della direttiva 2002/49/CE relativa alla determinazione del rumore ambientale” che prevede:
  • l’elaborazione delle mappature acustiche e delle mappe acustiche strategiche per determinare quale sia l’esposizione al rumore ambientale;
  • l’elaborazione e l’adozione di piani d’azione, per evitare e ridurre il rumore ambientale;
  • di assicurare l’informazione e la partecipazione del pubblico in merito al rumore ambientale ed ai relativi effetti;

Richiamati in particolare del citato decreto 194/2005:

  • l’articolo 3 che stabilisce:
    • per gli agglomerati, come definiti all’art. 2, comma 1, lett. a), l’obbligo di elaborare le mappe acustiche strategiche da parte dei Comuni interessati;
    • nei confronti delle Società e degli Enti gestori di servizi pubblici di trasporto e delle relative infrastrutture l’obbligo di elaborare le mappature acustiche, nonché tutta una serie di informazioni di cui all’allegato 6, per gli assi stradali principali, come definiti all’art. 2, comma 1, lett. b);
  • l’articolo 4 il quale stabilisce che le autorità individuate dalla Regione elaborino le mappe acustiche e, sulla base dei risultati delle medesime, elaborino i piani d’azione corredati delle previste informazioni;

Dato atto che:

  • con la propria Deliberazione n. 591/2006, la Regione ha provveduto all’individuazione degli agglomerati con più di 250.000 abitanti, identificando il territorio del Comune di Bologna e quello dei Comuni di Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Pianoro, San Lazzaro di Savena e Zola Predosa, nell’Agglomerato di Bologna, stabilendo che la mappa acustica strategica deve essere realizzata in forma coordinata con il Comune capoluogo;
  • con la medesima Deliberazione n. 591/2006, la Regione ha altresì acquisito le informazioni pervenute dalle Province, relative agli archi stradali delle infrastrutture di competenza con flussi di traffico superiori a 6.000.000 di veicoli/anno, nonché quelli con flussi compresi fra i 3.000.000 ed i 6.000.000 di veicoli/anno;
  • con la propria Deliberazione n. 1287/2008 la Regione ha provveduto ad individuare nel Comune di Bologna l’autorità competente cui sono demandati gli adempimenti previsti dagli artt. 3 e 4 del DLgs 194/2005;
  • con nota n. 225431 del 1 ottobre 2008 del Servizio Regionale Servizio Risanamento atmosferico, acustico, elettromagnetico, la Regione ha preliminarmente comunicato ai Comuni di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Ravenna, Forlì e Rimini la designazione ad Autorità Competenti per i rispettivi agglomerati coincidenti con il territorio comunale;
  • con nota n. 266226 del 20 novembre 2009 del Servizio Regionale Servizio Risanamento atmosferico, acustico, elettromagnetico, la Regione ha comunicato al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare la modifica della composizione dell’Agglomerato di Bologna, escludendo i Comuni di Pianoro e Zola Predosa, attesa la scarsa rilevanza della popolazione esposta relativa a tali Comuni;

Considerato che:

  • al fine di individuare e condividere un’unica metodologia a livello regionale sia per la realizzazione delle mappature acustiche delle infrastrutture di pertinenza provinciale sia della mappa acustica strategica dell’Agglomerato di Bologna, propedeutiche alla predisposizione dei piani d’azione ed alle successive verifiche quinquennali, sulla base dei requisiti minimi conformi al D.Lgs. 194/05, inclusa l’integrazione e l’armonizzazione delle procedure già applicate in ottemperanza alla legislazione italiana precedente (L.n. 447/95 e suoi decreti attuativi), in data 19 dicembre 2006 è stata sottoscritta una convenzione tra Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna ed ARPA-Sezione Provinciale di Bologna;
  • oggetto della Convenzione, il cui schema è stato approvato con deliberazione della Giunta Regionale n. 1536 del 6 novembre 2006, è il raggiungimento dell’obiettivo condiviso attraverso l’attuazione di un progetto, organizzato in tre fasi:
    • la fase I: relativa alla organizzazione del progetto, al reperimento dei dati ed alla individuazione del modello per lo sviluppo delle fasi successive;
    • la fase II: relativa alla elaborazione delle mappe acustiche e mappe acustiche strategiche;
    • la fase III: relativa alla definizione dei criteri per passare dalle mappe acustiche strategiche ai piani d’azione ed alla loro predisposizione;

Valutato che:

  • in coerenza con quanto enunciato nella citata convenzione, nell'attuazione delle fasi I e II del progetto è stato richiesto un qualificato supporto tecnico scientifico al Dipartimento di Ingegneria Energetica, Nucleare e del Controllo Ambientale - DIENCA della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Bologna(DDG n. 18081 del 22 dicembre 2006 e DDG n. 15938 del 30 novembre 2007), per lo svolgimento di uno studio corrispondente agli obiettivi ed alle motivazioni citate, in grado di valutare, in sintonia con i soggetti coinvolti, le metodologie più idonee per rispondere agli adempimenti comunitari;
  • con la deliberazione n. 1820 del 16 novembre 2009 si è proceduto alla ”Integrazione alla convenzione tra Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna e Arpa, per la realizzazione delle mappature acustiche delle infrastrutture di pertinenza provinciale e della mappa acustica strategica dell’Agglomerato di Bologna - III fase, ai sensi del DLgs 194/2005 (DGR nn. 1536/2006, 291/2007, 1988/2007, 1437/2008)”, con la quale è stata dettagliata e strutturata la fase III del progetto nelle seguenti sottofasi:

Sottofase III-A

Individuazione delle regole tecniche per la formulazione dei piani d’azione nonché per la loro armonizzazione con la legislazione esistente

Sottofase III-B

Pianificazione strategica preliminare per le strade provinciali con più di 6.000.000 di veicoli anno

Sottofase III-C

Pianificazione strategica preliminare per l’Agglomerato di Bologna

Sottofase III-D

Predisposizione dei piani d’azione per le strade provinciali con più di 6.000.000 di veicoli anno

Sottofase III-E

Predisposizione del piano d’azione per l’Agglomerato di Bologna

ed in particolare la

Sottofase III-F

Stesura di linee guida per la elaborazione:

1. delle mappe acustiche strategiche per gli agglomerati della Regione Emilia-Romagna e delle mappature acustiche per le infrastrutture stradali di competenza delle Province, oggetto della presente deliberazione;

2. dei piani d’azione per gli agglomerati della Regione Emilia-Romagna e le infrastrutture stradali di competenza delle Province, oggetto di successivo atto deliberativo.

Le linee guida sono elaborate tenendo conto delle risultanze delle fasi I, II e III dell’intero progetto.

Dato atto che:

  • la già citata deliberazione n. 1820 del 16 novembre 2009 stabilisce che la Regione Emilia-Romagna effettui il necessario confronto con le Autorità Competenti, l’ARPA e gli altri Enti interessati, provvedendo poi alla adozione delle linee guida con un formale atto di indirizzo;
  • le linee guida elaborate dal DIENCA sono state oggetto di approfonditi confronti per raccogliere le osservazioni e che dette osservazioni, conservate agli atti del Servizio Risanamento atmosferico, acustico, elettromagnetico, sono state considerate nella stesura finale delle linee guida.

Richiamate, altresì, le proprie seguenti deliberazioni:

  • n. 1057/2006 “Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali”;
  • n. 1663/2006 "Modifiche all’assetto delle Direzioni Generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente";
  • n. 1720/2006 “Conferimento degli incarichi di responsabilità delle Direzioni Generali della Giunta Regionale;
  • n. 2416/2008 del 29 dicembre 2008, esecutiva ai sensi di legge, recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e s.m.;
  • n. 1173/2009 “Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenza 1/8/2009)”;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore all’Ambiente e riqualificazione urbana

A voti unanimi e palesi

delibera:

1) di approvare le “Linee guida per l’elaborazione delle mappature acustiche e delle mappe acustiche strategiche relative alle strade provinciali ed agli agglomerati della Regione Emilia-Romagna”, allegate e parte integrante della presente deliberazione;

2) che con successivo atto della Regione saranno fornite indicazioni alle amministrazioni interessate sulla elaborazione dei Piani d’Azione per gli agglomerati e per le infrastrutture di competenza provinciale;

3) di confermare, ai Comuni di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Ravenna, Forlì e Rimini il ruolo di autorità competenti per i rispettivi agglomerati coincidenti con il territorio comunale;

4) che i Comuni di cui al precedente punto 3), nonché il Comune di Bologna, individuati quali Autorità competenti per gli agglomerati, e le Province, quali gestori di assi stradali principali, provvedano a comunicare per iscritto al Servizio Risanamento atmosferico, acustico, elettromagnetico il nominativo del Referente per la gestione delle attività di mappature e di elaborazione dei piani d’azione;

5) di confermare che l’Agglomerato di Bologna è costituito dai Comuni di Bologna, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore e San Lazzaro di Savena;

6) di stabilire che il presente atto venga trasmesso alle Province dell’Emilia-Romagna, quali gestori di assi stradali principali ed ai Comuni di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì e Rimini, quali Autorità Competenti per gli Agglomerati, affinché procedano in modo omogeneo:

- alla elaborazione delle mappature acustiche e delle mappe acustiche strategiche per determinare quale sia l’esposizione del rumore ambientale;

- ad assicurare l’informazione del pubblico in merito al rumore ambientale ed ai risultati delle mappature acustiche e delle mappe acustiche strategiche;

7) di pubblicare il testo integrale del presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

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