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n. 37 del 09.03.2011 periodico (Parte Terza)

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Concorso pubblico, per titoli ed esami, ad un posto di Dirigente amministrativo per le esigenze dell'area economico-finanziaria

In esecuzione della determinazione del Direttore del Servizio Risorse Umane e Sviluppo Organizzativo n. 58 del 17/2/2011, esecutiva ai sensi di legge, è indetto pubblico concorso, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di un posto di dirigente amministrativo, area economico-finanziaria.

Per tutto quanto non previsto espressamente dal presente bando si fa riferimento alla vigente normativa in materia ed in particolare al DPR 10/12/1997 n. 483, al Dlgs. 30/3/2001 n. 165 così come modificato e sostituito dalla Legge 15/7/2002 n. 145, all’art. 15, Dlgs 30/12/1992, n. 502 così come modificato dal Dlgs 19/6/1999, n. 229 e per quanto applicabile al DPR n. 487 del 9/5/1994.

Lo stato giuridico ed economico inerente ai posti messi a concorso è regolato e stabilito dalle norme legislative e contrattuali vigenti.

Possono partecipare al concorso coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti:

Requisiti generali di ammissione

1. Cittadinanza italiana.

  • Sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica; sono richiamate le disposizioni di cui all’art. 11 del DPR 20/12/1979, n. 761 ed all’art. 2, comma 1, del DPR 487/94, nonchè all’art. 38 del Dlgs 30 marzo 2001 e al DPCM 7/2/1994, n. 174, relativo ai cittadini degli Stati membri della Comunità Economica Europea.
  • I cittadini degli Stati membri dell’UE devono inoltre dichiarare di possedere i seguenti requisiti (art. 3 del DPCM 174/94):

- godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o provenienza;

- essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti i requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;

- avere adeguata conoscenza della lingua italiana;

2. idoneità fisica all’impiego. L’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego è effettuata, a cura di questa Azienda Unità Sanitaria Locale, prima dell’immissione in servizio.

La partecipazione ai concorsi indetti da pubbliche Amministrazioni non è soggetta a limiti d’età e sono aboliti i relativi titoli preferenziali ( L. n. 127 del 15/5/1997, art. 3 ), tuttavia, tenuto conto dei limiti d’età previsti dalla vigente normativa per il collocamento a riposo d’ufficio, attualmente fissato in 65 anni (articolo 53 DPR 20/12/1979, n. 761),

In applicazione dell’art. 7, punto 1, Dlgs 30/3/2001, n. 165 è garantita la pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.

Non possono accedere all’impiego coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo o che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso pubbliche Amministrazioni.

Requisiti specifici di ammissione (art. 70, DPR 10/12/1997, n. 483)  

1) Diploma di laurea, conseguito con il vecchio ordinamento, in giurisprudenza o in scienze politiche o in economia e commercio o altra laurea equipollente ovvero diplomi di laurea equiparati ai sensi del Decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 9 luglio 2009; 

2) anzianità di servizio effettivo di almeno cinque anni corrispondente alla medesima professionalità prestato in enti del Servizio Sanitario Nazionale nella posizione funzionale di livello settimo, ottavo ed ottavo bis, ovvero in qualifiche funzionali di settimo, ottavo e nono livello di altre pubbliche Amministrazioni.

Normativa generale

Tutti i requisiti, generali e specifici, devono essere posseduti alla data di scadenza del termine fissato per la presentazione delle domande di ammissione.

In ottemperanza a quanto previsto dalla Legge 23/8/1988, n. 370 e dagli artt. 37 e 39 del DPR 28/12/2000, n. 445, la domanda di ammissione al concorso i documenti alla medesima allegati le dichiarazioni sostitutive di certificazioni e dell’atto di notorietà sono esenti dall’imposta di bollo. 

Tutti i dati di cui l’Amministrazione verrà in possesso a seguito della presente procedura verranno trattati nel rispetto del Dlgs 30/6/2003, n. 196; la presentazione della domanda di partecipazione al concorso da parte dei candidati implica il consenso al trattamento dei dati personali, compresi i dati sensibili, a cura dell’ufficio preposto alla conservazione delle domande ed all’utilizzo delle stesse per lo svolgimento delle procedure finalizzate al concorso.

Domanda di ammissione al concorso

La domanda, datata e firmata, con la precisa indicazione del pubblico concorso al quale l’aspirante intende partecipare, deve essere rivolta al Direttore generale dell’Azienda Unità Sanitaria Locale di Parma, e presentata nei modi e nei termini previsti. 

Nella domanda gli aspiranti dovranno dichiarare:

a) cognome e nome, data e luogo di nascita, residenza;

b) cittadinanza italiana, ovvero i requisiti sopraindicati;

c) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;

d) le eventuali condanne penali riportate, ovvero di non aver riportato condanne penali;

e) il titolo di studio posseduto e gli altri requisiti specifici richiesti;

f) la loro posizione nei riguardi degli obblighi militari;

g) i servizi prestati come dipendente presso pubbliche amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego, ovvero di non avere mai prestato servizio presso pubbliche Amministrazioni;

h) il domicilio presso il quale deve essere fatta all’aspirante, ad ogni effetto, qualsiasi necessaria comunicazione;

i) le condizioni che danno diritto alla riserva dei posti ovvero alla precedenza e/o preferenza in caso di parità di punteggio;

l) i beneficiari della L. 5/2/1992, n. 104, relativa alle integrazioni sociali ed ai diritti delle persone portatrici di handicap, sono tenuti a documentare tale condizione e ad includere nella domanda di ammissione la specificazione di cui al 2° comma dell’art. 20 della predetta legge: il candidato specifica l’ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonchè l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi durante le prove d’esame previste dal presente bando. 

Si applica alla presente procedura la riserva obbligatoria di posti a favore dei volontari in ferma breve o in ferma prefissata quadriennale delle tre forze armate, congedati senza demerito, prevista dall’art. 39 comma 15 del D.Lgs. 12/5/1995 n. 196, come modificato dall’art. 18 comma 6 del D. Lgs 8/5/2001 n. 215. 

La domanda deve essere sottoscritta dall’interessato e non deve essere autenticata (art. 3, c. 5, Legge 15/5/1997 n. 127). 

La mancata sottoscrizione della domanda o la omessa indicazione, nella medesima, anche di un solo requisito richiesto per l’ammissione o di una sola delle dichiarazioni soprariportate, determina l’esclusione dal concorso. 

Chi ha titolo alla riserva di posti deve dichiarare dettagliatamente nella domanda i requisiti e le condizioni utili di cui sia in possesso, allegando alla domanda stessa i relativi documenti probatori.

Modalità e termini per la presentazione della domanda di ammissione

La domanda e la documentazione ad essa allegata dovranno essere inoltrate alternativamente nei seguenti modi:

- a mezzo del Servizio pubblico postale al seguente indirizzo: Azienda USL di Parma - Ufficio Concorsi - Strada del Quartiere n.2/A - 43100 Parma

- ovvero dovranno essere presentate direttamente al Servizio Risorse Umane/Ufficio Concorsi dell’Azienda USL di Parma - all’indirizzo di cui sopra, nei giorni: dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 13; il martedì ed il giovedì anche dalle ore 15 alle ore 16.

È esclusa ogni altra forma di presentazione o trasmissione.

La domanda dovrà pervenire all’Azienda USL di Parma, a pena di esclusione, entro le ore 12 del trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica. 

Le domande si considerano prodotte in tempo utile anche se spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine indicato. A tal fine fa fede il timbro dell’Ufficio postale accettante. 

L’Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di documentazione derivante da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente, oppure per mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o forza maggiore. 

Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio; l’eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto. 

Documentazione da allegare alla domanda

Alla domanda di partecipazione i concorrenti devono allegare tutte le certificazioni relative ai titoli che ritengono opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione della graduatoria, ivi compreso un curriculum formativo e professionale datato e firmato e debitamente documentato (art. 11 DPR 483/97). 

I titoli di cui sopra possono essere dimostrati anche con dichiarazione sostitutiva di certificazione ovvero con dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, sottoscritte dal candidato e formulate nei casi e con le modalità previste dagli artt. 46 e 47 del DPR 28/12/2000, n. 445. 

Alla domanda deve essere unito in triplice copia, in carta semplice, un elenco dei documenti e dei titoli presentati, numerati progressivamente in relazione al corrispondente titolo. 

Per l’applicazione delle preferenza, delle precedenze e delle riserve di posti, previste dalle vigenti disposizioni, devono essere allegati alla domanda i relativi documenti probatori.

Si rende noto che la documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente (o da un incaricato munito di delega) trascorsi i 60 giorni dall’approvazione della graduatoria di merito. 

La restituzione dei documenti presentati potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine, per il candidato non presentatosi alle prove di esame ovvero per chi, prima dell’insediamento della Commissione esaminatrice, dichiari espressamente di rinunciare alla partecipazione al concorso.

Autocertificazione

Si precisa che il candidato, in luogo della certificazione rilasciata dall’Autorità competente, può presentare in carta semplice e senza autentica della firma: 

- dichiarazione sostitutiva di certificazione” nei casi tassativamente indicati nell’art. 46 del DPR 445/00 (ad esempio: stato di famiglia, iscrizione all’Albo professionale, possesso del titolo di studio, di specializzazione, di abilitazione ecc.)

oppure 

- dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà” per tutti gli stati, fatti e qualità personali non compresi nell’elenco di cui al citato art. 46 del DPR 445/00 (ad esempio: borse di studio, attività di servizio, incarichi libero-professionali, attività di docenza, frequenza di corsi di formazione, di aggiornamento, partecipazione a convegni, seminari, conformità all’originale di pubblicazioni ecc.). 

La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà richiede una delle seguenti forme: 

- deve essere sottoscritta personalmente dall’interessato dinanzi al funzionario competente a ricevere la documentazione

oppure

- deve essere sottoscritta e presentata, anche tramite il Serviziopostale o terzi, unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento d’identità del sottoscrittore. 

In ogni caso, la dichiarazione resa dal candidato – in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione – deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che il candidato intende produrre; l’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato. 

Le pubblicazioni devono essere edite a stampa e prodotte per esteso. Possono tuttavia essere presentate in fotocopia ed autenticate dal candidato, ai sensi dell’art. 19 del citato DPR 445/00, purchè il medesimo attesti, mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopra indicate, che le copie dei lavori specificamente richiamati nell’autocertificazione sono conformi agli originali. È inoltre possibile per il candidato autenticare nello stesso modo la copia di un atto o di un documento conservato o rilasciato da una pubblica Amministrazione ovvero la copia di titoli di studio o di servizio. 

Si rammenta che l’Amministrazione è tenuta ad effettuare idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute e che, oltre alla decadenza dell’interessato dei benefici eventualmente conseguiti sulla base di dichiarazione non veritiera, sono applicabili le sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci. 

Nella certificazione relativa ai servizi deve essere attestato se ricorrono o meno le condizioni di cui all’ultimo comma dell’art. 46 del DPR 761/79 (aggiornamento professionale obbligatorio); in caso positivo l’attestazione deve precisare la misura della riduzione del punteggio. 

Commissione esaminatrice

La Commissione esaminatrice è nominata secondo le modalità previste dal DPR 10/12/1997 n. 483 e successive modifiche ed integrazioni. 

Convocazione dei candidati ammessi al concorso

Per i candidati ammessi il diario della prova scritta sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica – 4^ serie speciale – concorsi ed esami del 12 luglio 2011.

Il calendario delle successive prove sarà comunicato nel rispetto dei termini previsti dall’articolo 7 del DPR 483/97. 

Qualora le prove previste dal bando si svolgano tutte nella stessa giornata ai candidati sarà trasmesso un unico avviso almeno 20 giorni prima della data fissata per le prove stesse.

Prove d’esame e punteggi 

La Commissione esaminatrice sottoporrà i candidati alle seguenti prove ( art. 72, DPR 483/97): 

prova scritta: su argomenti di diritto amministrativo o costituzionale o soluzione di una serie di quesiti a risposta sintetica nelle suddette materie; in particolare la prova riguarderà le seguenti materie:

- Contabilità generale e principi che la governano, con riferimento specifico alle Aziende Sanitarie;

- Normativa fiscale generale e applicata alle Aziende sanitarie;

- Programmazione economica e finanziaria

- Principi di revisione dei bilanci

- Contabilità analitica; 

prova teorico-pratica: predisposizione di atti o provvedimenti riguardanti l’attività del servizio; 

prova orale: vertente su materie oggetto della prova scritta nonché sulle seguenti materie: diritto civile, contabilità di Stato, leggi e regolamenti concernenti il settore sanitario, elementi di diritto del lavoro e di legislazione sociale, elementi di economia politica e scienze delle finanze, elementi di diritto penale.

La Commissione dispone complessivamente di 100 punti così ripartiti: 

  • 20 punti per i titoli;
  • 80 punti per le prove di esame. 

Titoli:

  • di carriera: punti 10
  • accademici e di studio: punti 3
  • pubblicazioni e titoli scientifici: punti 3
  • curriculum formativo e professionale: punti 4.

Prove d’esame:

  • prova scritta: punti 30
  • prova pratica: punti 30
  • prova orale: punti 20.

Il superamento della prova scritta e teorico-pratica è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 21/30; per la prova orale la sufficienza è fissata in 14/20.

L’ammissione alla prova teorico-pratica ed alla prova orale sono subordinate, rispettivamente, al conseguimento dei punteggi minimi previsti per la prova scritta e per quella pratica (artt. 15 e 16, DPR 483/97). 

Graduatoria dei partecipanti al concorso e dichiarazione dei vincitori

La graduatoria di merito dei candidati, formulata dalla Commissione esaminatrice, previo riconoscimento della sua regolarità e sotto condizione dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti per la partecipazione al concorso e per l’ammissione all’impiego, sarà approvata dal Direttore generale dell’Azienda USL, unitamente a quella dei vincitori del concorso.

La graduatoria è immediatamente efficace e verrà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna; tale graduatoria rimane efficace per un termine di trentasei mesi dalla data della pubblicazione per eventuali coperture di posti per i quali il concorso è stato bandito e che successivamente ed entro tale data dovessero rendersi disponibili.

La graduatoria, entro il termine di validità e nel rispetto dell’ordine della stessa, verrà utilizzata anche per il conferimento di incarichi temporanei che dovessero rendersi necessari. 

Tutte le preferenze, le precedenze e le riserve stabilite dalle vigenti disposizioni di legge saranno osservate purché alla domanda di ammissione al concorso siano uniti i necessari documenti probatori. 

Adempimenti dei vincitori, nomina e decadenza

Il concorrente dichiarato vincitore sarà invitato a produrre all’Azienda USL, ai fini della stipula del contratto individuale di lavoro, nel termine di trenta giorni dalla data della relativa comunicazione ed a pena di decadenza nei diritti conseguenti alla partecipazione al concorso stesso, i documenti necessari per l’assunzione. Per quanto previsto dall’art. 35-bis del Dlgs n. 165 del 30 marzo 2001 e, s.m.i., i vincitori dei concorsi devono permanere nella sede di prima destinazione per un periodo non inferiore a cinque anni.

Scaduto inutilmente il termine assegnato per la presentazione della documentazione, l’Azienda USL comunicherà di non dar luogo alla stipulazione del contratto.

L’Azienda USL, verificata la sussistenza dei requisiti, procede alla stipula del contratto nel quale verrà indicata la data di presa di servizio. Gli effetti economici del rapporto di lavoro decorreranno dall’effettiva presa di servizio. 

La nomina potrà essere temporaneamente sospesa o ritardata in presenza di norme che stabiliscano il blocco delle assunzioni ancorché con la previsione dell’eccezionale possibilità di deroga. 

Per quanto non espressamente richiamato nel presente bando viene fatto rinvio alle disposizioni del DPR 10/12/1997, n. 483 con il quale è stato approvato il Regolamento recante la disciplina concorsuale per il personale dirigenziale del Servizio Sanitario Nazionale. 

La partecipazione al concorso presuppone, inoltre, la integrale conoscenza da parte dei concorrenti delle norme e delle disposizioni di legge inerenti ai pubblici concorsi, delle forme e prescrizioni relative ai documenti ed atti da presentare e comporta, implicitamente, la piena accettazione di tutte le condizioni alle quali la nomina deve intendersi soggetta, delle norme di legge vigenti in materia, delle norme regolamentari dell’Azienda Unità Sanitaria Locale di Parma e delle loro future eventuali modificazioni. 

L’Azienda Unità Sanitaria Locale di Parma si riserva ogni facoltà in materia di assegnazione del vincitore nonché di disporre, eventualmente, la proroga dei termini del bando, la sospensione, la revoca del bando stesso in presenza di ragioni di pubblico interesse. 

Per eventuali informazioni gli aspiranti possono rivolgersi al Servizio Risorse Umane e Sviluppo Organizzativo - Ufficio Concorsi - Strada del Quartiere n. 2/A - Parma - tel. 0521/393344 - 393524. Il presente bando è altresì consultabile sul sito Internet aziendale: www.ausl.pr.it

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it