n.97 del 28.07.2010 periodico (Parte Terza)

Bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per n. 1 posto di Collaboratore professionale sanitario - Educatore professionale Cat. D

In esecuzione a decisione del Direttore del Servizio Personale n. 274 del 06.07.2010 è indetto pubblico concorso, per titoli ed esami, per la copertura del posto di

n. 1 posto di: Ruolo: sanitario; Profilo Professionale: Collaboratori professionali sanitai - Posizione funzionale: Collaboratore professionale sanitario Educatore professionale - Cat. D

con riserva per i volontari in ferma breve o in ferma prefissata delle Forze Armate– Art. 18 DLgs 215 del 8/05/01, per il quale si applica il trattamento giuridico ed economico previsto dai vigenti contratti collettivi nazionali di lavoro.

Requisiti di ammisssione

Per l’ammissione al concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti, che devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande.

Requisiti generali

a) Cittadinanza italiana, ovvero di un Paese dell’Unione Europea. Sono richiamate le disposizioni del D.P.C.M. 7/2/1994, n. 174;

b) idoneità fisica all’impiego; il relativo accertamento sarà effettuato prima dell’immissione in servizio, in sede di visto preventivo ex. art. 41, DLgs 81/08.

c)>Per i richiedenti la riserva: aver prestato servizio nelle Forze Armate in qualit&#224; di volontario in ferma breve o in ferma quadriennale prefissata, essere stato congedato, senza demerito, anche al termine o durante eventuali rafferme contratte.<p>

Requisiti specifici

Diploma di laurea di Educatore Professionale

ovvero

diploma universitario di Educatore Professionale – Decreto del Ministro della Sanità 8 ottobre 1998 n. 520;

ovvero

titoli equipollenti ai sensi del Decreto del Ministro della Sanità 27/7/00:

  • Educatore professionale - Corsi regionali triennali di formazione specifica, purchè siano iniziati in data antecedente a quella di attuazione del decreto del Ministro della Sanità del 10 febbraio 1984- corsi regionali triennali di formazione specifica ex decreto del Ministro della sanità 10 febbraio 1984- corsi triennali di formazione specifica, legge n. 845/1978- corsi di formazione specifica, legge 30 marzo 1971, n. 118;
  • Educatore di comunità-Decreto del Ministro della sanità 30 novembre 1990 n.444;
  • Educatore professionale -Decreto del Presidente della Repubblica n.162 del 10 Marzo 1982-legge 11 Novembre1990 n.341;
  • Educatore di comunità - Decreto del Presidente della Repubblica, n.162 del 10 marzo 1982-legge 11 novembre 1990 n. 341;

Non possono accedere all’impiego coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo o che siano destituiti o dispensati dall’impiego presso pubbliche amministrazioni, ovvero licenziati a decorrere dal 2.9.95.

E’ garantita pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro, ai sensi della Legge 10.4.1991, n.125.

Come previsto dall’art. 3 della Legge 15.5.1997, n. 127, la partecipazione ai concorsi indetti da pubbliche Amministrazioni non è soggetta a limiti di età.

Modalità e termini per la presentazione delle domande

La domanda e la documentazione ad essa allegata, rivolta al Direttore Generale dell’Azienda U.S.L. di Modena, dovranno essere spedite, a pena di esclusione, esclusivamente mediante il Servizio postale con raccomandata A.R. al seguente indirizzo: Azienda USL di Modena - Casella postale n. 565 - Modena Centro - 41121 Modena entro il termine del 30° giorno non festivo successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica. A tal fine fa fede il timbro a data dell’Ufficio postale accettante.

E’ esclusa qualsiasi diversa forma di presentazione della domanda; della data di inoltro fa fede il timbro a data dell’ufficio postale di spedizione.

Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio: la eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.

Nella domanda gli aspiranti dovranno dichiarare:

a) cognome e nome, la data ed il luogo di nascita e la residenza;

b) il possesso della cittadinanza italiana, ovvero di un Paese dell’Unione Europea;

c) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione, o della cancellazione dalle liste medesime;

d) le eventuali condanne penali riportate;

e) i titoli di studio e/o professionali posseduti e richiesti dal bando ed i requisiti specifici di ammissione;

f) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;

g) i servizi prestati presso pubbliche Amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego;

h) il domicilio presso il quale deve essere fatta all’aspirante, ad ogni effetto, ogni necessaria comunicazione;

i) le condizioni che danno diritto a preferenza o precedenza in caso di parità di punteggio (Legge n. 68/99 ed art. 5, DPR n. 487/94).

Il candidato è inoltre tenuto ad indicare nella domanda almeno una lingua straniera prescelta tra inglese, francese o tedesco, che sarà oggetto di verifica nel corso della prova orale.

L’Amministrazione non si assume responsabilità per disguidi di notifiche determinati da mancata, errata o tardiva comunicazione di cambiamento di domicilio, ne’ per disguidi imputabili a terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

I beneficiari della Legge 5.2.92, n. 104, debbono specificare nella domanda di ammissione, qualora lo ritengano indispensabile, l’ausilio eventualmente necessario per l’espletamento delle prove di esame in relazione al proprio handicap nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi.

La domanda deve essere firmata; ai sensi dell’art. 39 del DPR 28.12.2000, n.445, non è richiesta l’autentica di tale firma.

La mancanza della firma, o la omessa dichiarazione nella domanda dei requisiti richiesti per l’ammissione determina l’esclusione dal concorso.

Tutti i dati personali di cui l’Amministrazione sia venuta in possesso in occasione dell’espletamento dei procedimenti concorsuali verranno trattati nel rispetto del Decreto Legislativo n. 196/03. La presentazione della domanda da parte del candidato implica il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, a cura del personale assegnato all’ufficio preposto alla conservazione delle domande ed all’utilizzo delle stesse per lo svolgimento della procedura concorsuale. Gli stessi potranno essere messi a disposizione di coloro che, dimostrando un concreto interesse nei confronti della suddetta procedura, ne facciano espressa richiesta ai sensi dell’art. 22 della Legge n. 241/90 e s.m.i.

Documentazione da allegare alla domanda

Alla domanda di partecipazione al concorso i concorrenti devono allegare tutte le certificazioni ovvero le dichiarazioni sostitutive relative ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formulazione della graduatoria, ivi compreso un curriculum formativo e professionale redatto su carta semplice datato e firmato e debitamente documentato. Le certificazioni devono essere rilasciate dal legale rappresentante dell’Ente/Azienda.

I titoli di cui sopra possono essere dimostrati anche con dichiarazione sostitutiva di certificazione, ovvero con dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, sottoscritte dal candidato e formulate nei casi e con le modalità previste dagli artt. 46 e 47 del DPR 28.12.2000, n. 445.

La domanda di partecipazione al concorso ed i relativi documenti allegati, non sono soggetti all’imposta di bollo.

Autocertificazione 

Si precisa che il candidato, in luogo della certificazione rilasciata dall’Autorità competente, può presentare in carta semplice e senza autentica della firma:

a) “dichiarazione sostitutiva di certificazione”: nei casi tassativamente indicati nell’art. 46 del DPR n. 445/2000 (ad esempio: stato di famiglia, iscrizione all’albo professionale, possesso del titolo di studio, di specializzazione, di abilitazione, ecc.),

oppure

b) “dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà”: per tutti gli stati, fatti e qualità personali non compresi nell’elenco di cui al citato art. 46 del DPR 445/2000 (ad esempio: borse di studio, attività di servizio; incarichi libero-professionali; attività di docenza, frequenza di corsi di formazione, di aggiornamento; partecipazione a convegni, seminari; conformità all’originale di pubblicazioni, ecc.).

La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà per essere valida deve essere spedita per posta unitamente a fotocopia semplice di documento di identità personale del sottoscrittore.

In ogni caso, la dichiarazione resa dal candidato - in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione - deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che il candidato intende produrre; l’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato.

In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (unica alternativa al certificato di stato di servizio) allegata o contestuale alla domanda, resa con le modalità sopraindicate, deve contenere l’esatta denominazione dell’Ente presso il quale il servizio è stato prestato, la qualifica, il tipo di rapporto di lavoro (tempo pieno / tempo definito / part-time), le date di inizio e di conclusione del servizio prestato nonché le eventuali interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensione cautelare, ecc.) e quant’altro necessario per valutare il servizio stesso. Anche nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, di incarichi libero-professionali, ecc. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (tipologia dell’attività, periodo e sede di svolgimento della stessa).

Le pubblicazioni debbono essere edite a stampa; possono tuttavia essere presentate in fotocopia ed autenticate dal candidato, ai sensi dell’art. 19 del citato DPR n. 445/2000, purché il medesimo attesti, mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopraindicate, che le copie dei lavori specificamente richiamati nell’autocertificazione sono conformi agli originali. E’ inoltre possibile per il candidato autenticare nello stesso modo la copia di un atto o di un documento conservato o rilasciato da una pubblica Amministrazione ovvero la copia di titoli di studio o di servizio.

Si rammenta, infine, che l’Amministrazione è tenuta ad effettuare idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute e che, oltre alla decadenza dell’interessato dai benefici eventualmente conseguiti sulla base di dichiarazione non veritiera, sono applicabili le sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci.

Nella certificazione relativa ai servizi deve essere attestato se ricorrono o meno le condizioni di cui all’ultimo comma dell’art. 46 del DPR n. 761/79 (aggiornamento professionale obbligatorio); in caso positivo l’attestazione deve precisare la misura della riduzione del punteggio.

Alla domanda deve essere unito in duplice copia, in carta semplice, un elenco dei documenti e dei titoli presentati.

La documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente ( o da un incaricato munito di delega) solo dopo 120 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna. Trascorsi mesi 6 dalla pubblicazione citata, la documentazione sarà avviata alle procedure di scarto senza alcuna ulteriore comunicazione in merito.

Al candidato “rinunciatario” in quanto non presentatosi ad una delle prove d’esame ovvero che, prima dell’insediamento della Commissione esaminatrice dichiari espressamente di rinunciare alla partecipazione al concorso, la restituzione dei documenti presentati potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine. Ai candidati rinunciatari, inoltre, non verranno inviate ulteriori comunicazioni salvo procedimenti pendenti in corso.

Commissione esaminatrice

La Commissione esaminatrice sarà nominata secondo le modalità previste dal D.P.R. n.220/01 e sarà composta da un Dirigente Sanitario con funzioni di Presidente, da due Operatori appartenenti al profilo messo a concorso scelti tra il personale in servizio nelle Aziende Sanitarie della regione, e da un dipendente amministrativo dell’Azienda quale Segretario.

La Commissione dispone, complessivamente, di 100 punti così ripartiti:

a) 30 punti per i titoli;

b) 70 punti per le prove d’esame.

I punti per la valutazione delle prove d’esame sono così ripartiti:

a) 30 punti per la prova scritta;

b) 20 punti per la prova pratica;

c) 20 punti per la prova orale.

 I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti:

1) titoli di carriera: punti 20;

2) titoli accademici e di studio: punti 2;

3) pubblicazioni e titoli scientifici: punti 2;

4) curriculum formativo e professionale: punti 6.

Prove d’esame

La Commissione esaminatrice sottoporrà gli aspiranti alle seguenti prove d’esame:

a) prova scritta:  vertente su argomenti scelti dalla Commissione attinenti alla specifica professione di Educatore Professionale;

b) prova pratica: esecuzione di tecniche specifiche o predisposizione di atti connessi alla qualificazione professionale richiesta;

c) prova orale:  vertente sulle materie oggetto della prova scritta - Verifica della conoscenza di elementi di informatica e della conoscenza almeno a livello iniziale di una lingua straniera – inglese, francese, tedesco (con riferimento alle applicazioni tecniche professionali oggetto del concorso ed al percorso di studio di ciascun candidato).

La prova scritta e la prova pratica possono consistere anche nella soluzione di quesiti a risposta sintetica.

Il superamento della prova scritta si consegue con una valutazione di sufficienza di almeno punti 21 su 30.

Il superamento della prova pratica e della prova orale si consegue con una valutazione di sufficienza di almeno punti 14 su 20.

Il giorno, ora e sede di svolgimento delle prove concorsuali saranno pubblicati nella G.U. della Repubblica – 4° serie speciale – concorsi ed esami (consultabile gratuitamente online al sito www.gazzettaufficiale.it ) non meno di 20 giorni prima dell’inizio delle prove medesime.

In caso di numero esiguo di domande, i candidati ammessi saranno avvisati del luogo e della data delle prove con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, almeno 20 giorni prima della data della prova scritta; la convocazione alle prove successive avverrà nel rispetto dei termini previsti dall’art. 7 del DPR n. 220/01.

Tutte le suddette convocazioni verranno effettuate altresì, negli stessi termini previsti dal DPR 220/01, sul sito internet dell’Azienda www.ausl.mo.it.

Riserve e titoli preferenziali 

Verranno applicate, in sede di utilizzo della graduatoria per la copertura dei posti vacanti, le disposizioni relative alle riserve dei posti indicate nell’art. 5 del DPR 9.05.94, n. 487 e successive modifiche, nel limite massimo del 30% dei posti stessi, nonchè le disposizioni previste dall’art. 16 della Legge 12 marzo 1999, n. 68, ed in particolare dal comma secondo, il quale prevede che i disabili che abbiano conseguito le idoneità nei concorsi pubblici possono essere assunti, ai fini dell’assolvimento dell’obbligo previsto dall’art. 3 della stessa legge, anche se non versino in stato di disoccupazione ed oltre il limite dei posti ad essi riservati nel concorso.

A tal fine i candidati devono allegare alla domanda i documenti o le autodichiarazioni che attestano il possesso dei titoli di riserva, precedenza nella nomina o di preferenza in caso di parità di punteggio, come previsti dalla vigente normativa.

Graduatoria

La Commissione esaminatrice, al termine delle prove d’esame, formula la graduatoria generale di merito dei candidati secondo l’ordine dei punti della votazione complessiva riportata da ciascun candidato, determinata sommando il voto conseguito nella valutazione dei titoli ai voti conseguiti nelle prove d’esame; in caso di parità di punteggio si applicano le preferenze previste dall’art. 5 del DPR n. 487/94, purchè documentate, e dall’art.2, comma 9, della Legge n. 191/98.

Il Direttore generale dell’Azienda USL, riconosciuta la regolarità degli atti del concorso, li approva unitamente alla graduatoria generale che è immediatamente efficace. La graduatoria è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

La graduatoria relativa al presente concorso rimarrà efficace per trentasei mesi dalla data della pubblicazione per eventuali coperture di posti per i quali il concorso è stato bandito, e che successivamente ed entro tale data dovessero rendersi disponibili. La graduatoria, entro il periodo di validità, verrà utilizzata anche per l’assegnazione di rapporti di lavoro a tempo determinato su posti disponibili per assenza o impedimento del titolare.

Adempimenti del vincitore

lI vincitore del concorso sarà invitato dall’Azienda a produrre entro il termine di giorni 30 dalla data della comunicazione scritta, per la stipulazione del contratto di lavoro individuale, i documenti e/o le certificazioni sostitutive degli stessi necessari per l’assunzione, che saranno ivi elencati.

Scaduto inutilmente il suddetto termine per la presentazione dei documenti, l’Azienda comunica di non dar luogo alla stipulazione del contratto.

Nel contratto di lavoro individuale sarà concordata di comune accordo la data di inizio del rapporto di lavoro che dovrà avvenire entro 30 giorni dalla data di stipulazione del contratto.

Il rapporto di lavoro diverrà definitivo dopo il compimento favorevole del periodo di prova di mesi 6 di effettivo servizio prestato.

Con la stipulazione del contratto individuale di lavoro, è implicita l’accettazione, senza riserva, di tutte le norme, ed in particolare di quelle previste nei contratti collettivi nazionali di lavoro, che disciplinano e disciplineranno lo stato giuridico ed il trattamento economico del personale del Servizio Sanitario Nazionale.

Il personale che verrà assunto dovrà essere disposto ad operare presso tutte le strutture del territorio dell’Azienda USL di Modena.

Informativa dati personali “Privacy”

Ai sensi delle disposizioni di cui al D.LG n.196/03 “Codice in materia di protezione dei dati personali” in particolare, delle disposizioni di cui all’art.13, questa Azienda Unità Sanitaria Locale, nella persona del Direttore Generale, quale titolare del trattamento dei dati inerenti il presente avviso, informa l’interessato che il trattamento dei dati contenuti nelle domande presentate, che può avvenire con modalità sia manuale che elettronica, è finalizzato all’espletamento della procedura relativa al presente bando.

Il trattamento avviene in via generale in base alle seguenti fonti normative: DLgs n.165/01, DLgs n. 502/92 e s.m., DPR n. 220/01.

L’interessato gode dei diritti di cui all’art. 7 del DLG n.196/03, cioè di conoscere i dati che lo riguardano, di chiederne l’aggiornamento, la rettifica, il completamento, la cancellazione o il blocco in caso di violazione di legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi.

Varie

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente bando si fa riferimento alle vigenti normative in materia e, in particolare, alla Legge 20.5.1985 n. 207 ed al DPR n. 220 del 27.03.2001, nonché, per quanto applicabile, dal DPR n°487 del 9.05.1994.

L’Azienda si riserva la facoltà di prorogare, sospendere, revocare od annullare il concorso, qualora a suo giudizio ne rilevasse la necessità o l’opportunità per ragioni di pubblico interesse concreto ed attuale.

Per eventuali informazioni gli aspiranti potranno rivolgersi all’Azienda USL di Modena - Via San Giovanni Del Cantone n°23 - Uff. Concorsi - Modena (Tel. 059-435525– 435507- 435549-435392) nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13,00 e lunedì pomeriggio dalle 15,00 alle 17,00; per acquisire copia del bando i candidati potranno collegarsi al sito Internet dell’Azienda USL: http://www.usl.mo.it/

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