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n.170 del 15.07.2015 periodico (Parte Seconda)

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Procedura di Verifica di assoggettabilità alla VIA (Screening), Titolo II della L.R. 9/99 – Progetto di modifiche impiantistiche ed aumento della capacità produttiva dell'esistente impianto per la fusione di leghe di alluminio di Via Don Minzoni n. 14, in Comune di San Possidonio (MO) - Proponente: Fonderia San Possidonio Srl – Esito della Procedura

La Provincia di Modena, autorità competente per il procedimento di verifica (Screening) di Assoggettabilità alla VIA relativo al progetto in oggetto, localizzato nel comune di San Possidonio, comunica quanto segue, ai sensi dell’art.10 della L.R. 9/99. Con Atto n. 130 del 25/6/2015, il Presidente decide

1. di escludere, ai sensi dell’art.10 della L.R. 9/1999, dalla ulteriore procedura di V.I.A. di cui al Titolo III della medesima legge regionale il progetto di modifiche impiantistiche ed aumento della capacità produttiva dell'esistente impianto per la fusione di leghe di alluminio di Via Don Minzoni n. 14, in Comune di San Possidonio (MO), presentato dalla Società Fonderia San Possidonio Srl, con sede legale in Comune di Ponte San Pietro (BG), Via C. Menotti n. 4, subordinatamente al rispetto delle seguenti prescrizioni:

Pr.1. Devono essere realizzati ulteriori interventi, opere e/o accorgimenti che, anche tenendo conto di quanto riportato nel PAIR 2020 (oggi adottato ed in regime di salvaguardia), vadano a compensare l'incremento delle emissioni in atmosfera; tali interventi, opere e/o accorgimenti devono essere previsti nel progetto definitivo e valutati nell'ambito della modifica dell'AIA;

Pr.2. I camini delle emissioni devono possedere una sezione diretta di sbocco in atmosfera priva di ogni ostacolo che possa impedire l’innalzamento del pennacchio;

Pr.3. Con la presentazione della domanda di modifica dell'AIA deve essere presentato l'aggiornamento della valutazione previsionale di impatto acustico dello stabilimento, completa, dove necessario, delle proposte di interventi di mitigazione;

Pr.4. In sede di progettazione definitiva e con la presentazione della domanda di modifica dell’AIA devono essere puntualmente identificate e quantificate le materie prime e le sostanze pericolose per l’uomo e per l’ambiente impiegate e rilasciate dallo stabilimento, sia per la situazione attuale che per quella in progetto;

Pr.5. Con la presentazione della domanda di modifica dell’AIA devono essere presentate le schede di sicurezza aggiornate delle materie prime utilizzate;

2. di approvare le valutazioni e le conclusioni espresse nel documento “Istruttoria Tecnico-Ambientale”, facente parte integrante e sostanziale del presente atto;

3. di dare atto che le spese di istruttoria della procedura di verifica (screening), pari a €1.198,00 sono state versate dal proponente al momento della presentazione dell’istanza (accertamento n. 2320/2014);

4. di trasmettere il presente atto allo Sportello Unico per le Attività Produttive dell’Unione Comuni modenesi Area Nord per il successivo inoltro alla società proponente, ai sensi dell’art. 6, comma 6 della L.R. 9/99, nonché ad ARPA, AUSL, Comune ed ai Servizi della Provincia interessati, per permettere gli adempimenti di competenza;

5. di comunicare gli esiti del presente procedimento di Screening per mezzo della pubblicazione del presente atto sul sito web della Provincia di Modena e, per estratto, nel BURERT;

6. di informare che contro il presente provvedimento può essere presentato ricorso giurisdizionale avanti al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni; entrambi i termini decorrono dalla comunicazione del presente atto all’interessato.

Il testo completo dell’atto deliberativo è consultabile sul sito web della Provincia di Modena www.provincia.modena.it seguendo il percorso: Ambiente - Valutazione di Impatto Ambientale - Procedimenti conclusi.

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