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n. 183 del 19.09.2012 periodico (Parte Terza)

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Concorso pubblico, per titoli ed esami, a n. 1 posto di Dirigente Ingegnere Elettronico

In attuazione alla delibera del Direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma n. 234 del 6/9/2012, esecutiva ai sensi di legge, è indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, per n. 1 posto nel profilo professionale di

Dirigente Ingegnere Elettronico.

Il concorso è diretto ad individuare una figura professionale con formazione universitaria ingegneristica ad indirizzo elettronico/elettrico.

Tale figura dovrà essere in grado di progettare, gestire e condurre impianti tra cui impianti elettrici per locali ad uso medico, impianti elettrici speciali (chiamata infermieri, rete dati, rete telefonica, impianti di rilevazione antincendio), cabine MT/BT, Gruppi Elettrogeni, impianti elevatori e impianti gas medicali e gas tecnici oltre che essere informato sulle norme per l’attuazione del piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell’energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia con particolare attenzione al rendimento e alla certificazione energetica degli edifici. Potrà essere chiamato in merito alle stesse a svolgere le funzioni di Responsabile Unico del Procedimento, Responsabile dei lavori, Progettista e Direttore dei Lavori.

Il professionista ricercato dovrà inoltre dimostrare di conoscere la normativa in materia di prevenzione incendi nella progettazione, costruzione ed esercizio delle strutture sanitarie pubbliche e private nonché la normativa in materia di autorizzazione sanitaria al funzionamento di cui alla L.R. 12 ottobre 1998 n. 34.

Dovrà altresì occuparsi delle tematiche della sicurezza sia sui luoghi di lavoro sia nei cantieri temporanei e mobili, dovendo eventualmente ricoprire i ruoli di Coordinatore per la progettazione e per l’esecuzione dei lavori, di Responsabile dei lavori e di Dirigente/Preposto ai fini della sicurezza.

Lo stato giuridico ed economico inerente ai posti messi a concorso è regolato e stabilito dalle norme contrattuali vigenti.

Per tutto quanto non previsto dal presente bando si fa riferimento alla vigente normativa in materia ed in particolare all’art. 15 D.Lgs 30/12/1992, n. 502 così come modificato dal D.Lgs 19/6/1999, n. 229, D.Lgs 30/3/2001, n. 165 e al DPR 10/12/1997, n. 483.

In applicazione dell'art. 7, punto 1, D.Lgs 30/3/2001, n. 165, è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.

La partecipazione ai concorsi indetti da Pubbliche Amministrazioni non è soggetta a limiti di età (Legge n. 127 del 15/5/1997).

Non possono accedere all'impiego coloro che siano esclusi dall'elettorato attivo o che siano stati destituiti o dispensati dall'impiego presso Pubbliche Amministrazioni ovvero licenziati a decorrere dalla data di entrata in vigore del primo contratto collettivo (dal 2/9/1995).

Requisiti di ammissione

Per la presentazione delle domande e l’ammissione al concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti, che devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel bando di concorso.

Requisiti generali

a) Cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea;

b) idoneità fisica all'impiego:

- l'accertamento dell'idoneità fisica all'impiego - con osservanza delle norme in tema di categorie protette - è effettuato a cura dell'Azienda Ospedaliera prima dell'immissione in servizio;

- il personale dipendente da pubblica amministrazioni ed il personale dipendente dagli Istituti, Ospedali ed Enti di cui agli artt. 25 – 26, comma 1, del DPR 20/12/1979 n. 761, è dispensato dalla visita medica;

c) titoli di studio per l'accesso alle rispettive carriere;

d) iscrizione all'Albo professionale, ove richiesta per l'esercizio professionale. L'iscrizione al corrispondente albo professionale in uno dei Paesi dell'Unione Europea consente la partecipazione ai concorsi, fermo restando l'obbligo dell'iscrizione all'Albo in Italia prima dell'assunzione in servizio.

Requisiti specifici

Diploma di laurea (DL) vecchio ordinamento:

- Ingegneria Elettrica

- Ingegneria Elettronica

Lauree specialistiche della classe (DM 509/99)

- Ingegneria Elettrica (31/S)

- Ingegneria dell’automazione (29/S)

- Ingegneria Elettronica (32/s)

Lauree magistrali della classe (DM 270/04)

- Ingegneria Elettrica (28/LM)

- Ingegneria della Sicurezza (26/LM)

- Ingegneria dell’automazione (25/LM)

- Ingegneria Elettronica (29/LM)

- abilitazione all’esercizio professionale;

- cinque anni di servizio effettivo corrispondente alla medesima professionalità prestato in Enti del Servizio sanitario nazionale nella posizione funzionale di settimo e ottavo livello, ovvero in qualifiche funzionali di settimo, ottavo e nono livello di altre pubbliche Amministrazioni;

ovvero

- il possesso di esperienze lavorative con un rapporto di lavoro libero-professionale o di attività coordinata e continua presso Enti o pubbliche Amministrazioni, ovvero di attività documentata presso studi professionali privati, società o istituti di ricerca, aventi contenuto analogo a quello previsto per corrispondenti profili del ruolo medesimo ai sensi dell’art. n 26 del D.L.vo 165/01;

- iscrizione all’albo professionale dell’Ordine degli Ingegneri, attestata da certificato in data non anteriore a sei mesi rispetto a quella di scadenza del bando.

Modalità e termini per la presentazione delle domande

La domanda di partecipazione al concorso, redatta in carta semplice e la relativa documentazione deve essere rivolta al Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria e deve essere esclusivamente inoltrata nel modo seguente:

- a mezzo del servizio pubblico postale al seguente indirizzo: Azienda Ospedaliero - Universitaria di Parma - Servizio Gestione e Sviluppo del personale - Ufficio Concorsi - Via Gramsci n. 14 - 43126 Parma (con allegata una fotocopia semplice di un documento di identità personale)

ovvero

- utilizzando una casella personale di posta elettronica certificata (PEC) inviando tutta la documentazione al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: sgsp@cert.ao.pr.it (formato PDF) con oggetto: «domanda di “……”».

Non sarà pertanto ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata all’indirizzo di posta elettronica certificata sopra indicato.

Le domande dovranno pervenire, a pena di esclusione dal concorso, entro le ore 12 del trentesimo giorno successivo a quello della data di pubblicazione dell'estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato alla stessa ora del primo giorno successivo non festivo.

E’ esclusa ogni altra forma di presentazione o trasmissione.

A tal fine fa fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante. Non saranno comunque accettate domande pervenute a questa Amministrazione oltre 7 giorni dalla data di scadenza anche se inoltrate nei termini a mezzo del Servizio postale.

Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio; l'eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.

 Nella domanda gli aspiranti dovranno dichiarare:

a) cognome e nome, data e luogo di nascita, residenza;

b) il possesso della cittadinanza italiana o equiparata ovvero di un Paese dell’Unione Europea.

I cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea devono, altresì, possedere ai sensi dell’art. 3 del DPCM 7/2/1994, n. 174 i seguenti requisiti:

- godere dei diritti civili e politici degli Stati di appartenenza o provenienza;

- essere in possesso degli altri requisiti previsti dal bando di concorso per i cittadini della Repubblica;

- avere un’adeguata conoscenza della lingua italiana;

c) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;

d) le eventuali condanne penali riportate (anche se sia stata concessa amnistia, indulto, condono o perdono giudiziale) ed i procedimenti penali eventualmente pendenti a loro carico ovvero di non aver riportato condanne penali;

e) il titolo di studio posseduto ed i requisiti specifici di ammissione richiesti per il presente concorso. Se il titolo di studio è stato conseguito all’estero dovrà risultare l’equipollenza, certificata dalla competente autorità;

f) i servizi prestati come impiegati presso pubbliche Amministrazioni o le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego, ovvero di non aver mai prestato servizio presso Pubbliche Amministrazioni;

g) le condizioni che danno diritto a precedenza o preferenza in caso di parità di punteggio (Legge 68/99 ed art. 5 DPR 487/94);

h) il domicilio presso il quale deve essere fatta all'aspirante, ad ogni effetto, ogni necessaria comunicazione ed eventuale recapito telefonico. In caso di mancata comunicazione, vale ad ogni effetto la residenza di cui alla lettera a).

I candidati hanno l’obbligo di comunicare gli eventuali cambi di indirizzo all’Azienda Ospedaliero-Universitaria, la quale non si assume responsabilità per la dispersione di documentazione derivante da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente, oppure per mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

I requisiti di ammissione al concorso devono essere tassativamente dichiarati nella domanda di partecipazione.

La domanda deve essere firmata; ai sensi dell’art. 39, comma 1, del DPR 28/12/2000, n. 445, non è richiesta l’autentica di tale firma.

La mancata sottoscrizione della domanda di partecipazione determina l’esclusione dal concorso.

I beneficiari della Legge 5/2/1992, n.104, relativa alle integrazioni sociali ed ai diritti delle persone portatrici di handicap, sono tenuti ad includere nella domanda di ammissione la specificazione di cui al 2° comma dell'art. 20 della predetta Legge: il candidato specifica l'ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonchè l'eventuale necessità di tempi aggiuntivi durante le prove di esame previste dal presente bando.

Tutti i dati personali di cui l’Amministrazione sia venuta in possesso in occasione dell’espletamento dei procedimenti concorsuali verranno trattati nel rispetto del D.Lgs. 196/03; la presentazione della domanda da parte del candidato implica il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, a cura del personale assegnato all’ufficio preposto alla conservazione delle domande ed all’utilizzo delle stesse per lo svolgimento delle procedure concorsuali.

Documentazione da allegare alla domanda

Alla domanda di partecipazione al concorso i concorrenti devono allegare tutta la documentazione che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione della graduatoria, ivi compreso un curriculum formativo e professionale, redatto su carta libera datato e firmato

Si precisa che le dichiarazioni effettuate nel curriculum formativo e professionale saranno oggetto di valutazione esclusivamente se redatte nella forma della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà e trasmesso unitamente a fotocopia di documento di identità così come previsto dall’art. 40 - comma 1 - del DPR 445/2000, così come modificato dall’art. 15 Legge 12 novembre 2011 n. 183.

I certificati rilasciati dalla Pubblica Amministrazione e gli atti di notorietà sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni di cui agli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000.

Eventuali certificati allegati alla domanda di partecipazione al concorso si considerano nulli.

Ai sensi dell’art. 49 del DPR 445/2000 restano esclusi dal regime dell’autocertificazione i certificati medici e sanitari che vanno quindi presentati in originale o in copia autenticata.

Autocertificazione

Il candidato deve presentare in carta semplice e senza autentica della firma, unitamente a fotocopia semplice di un proprio documento di identità personale in corso di validità:

a) “dichiarazione sostitutiva di certificazione”: nei casi tassativamente indicati nell’art. 46 del DPR 445/2000 (ad esempio: stato di famiglia, iscrizione in albi professionali, titolo di studio, qualifica professionale, titolo di specializzazione, di abilitazione, ecc.)

oppure

b) “dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà”: per tutti gli stati, le qualità personali e i fatti non espressamente indicati nel citato art. 46 del DPR 445/2000 (ad esempio: attività di servizio, borse di studio, incarichi libero-professionali, attività di docenza, frequenza corsi di formazione, di aggiornamento, partecipazione a convegni, seminari, conformità all’originale di copie di pubblicazioni); tale sottoscrizione deve essere spedita per posta unitamente a fotocopia di documento d’identità personale del sottoscrittore.

La dichiarazione resa dal candidato - in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione - deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che il candidato intende produrre; l’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato.

In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà allegata alla domanda, resa con le modalità sopraindicate, deve contenere:

  • l’esatta denominazione dell’Ente presso il quale il servizio è stato prestato;
  • la qualifica;
  • il tipo di rapporto di lavoro (tempo indeterminato/determinato, collaborazione coordinata e continuativa, incarico libero professionale, borsa di studio ecc.);
  • la tipologia dell’orario (tempo pieno/tempo definito, part-time con relativa percentuale rispetto al tempo pieno);
  • le date di inizio (giorno/mese/anno) e di conclusione del servizio prestato nonché le eventuali interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensione cautelare ecc.) e quant’altro necessario per valutare il servizio stesso.

Nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, di incarichi libero-professionali, co.co.co. ecc. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (Ente che ha conferito l’incarico, tipologia dell’attività, regime orario, periodo e sede di svolgimento della stessa).

A tal fine possono essere utilizzati gli schema di dichiarazione scaricabili dal sito aziendale: www.ao.pr.it.

Le pubblicazioni saranno valutate se edite a stampa e dovranno essere comunque presentate; possono tuttavia essere presentate in fotocopia semplice unitamente ad una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopraindicate, con la quale il candidato attesta che le stesse sono conformi all’originale.

L’attività ambulatoriale interna prestata a rapporto orario presso strutture a diretta gestione delle aziende sanitarie e del Ministero della Sanità in base ad accordi nazionali, è valutata con riferimento all’orario settimanale svolto rapportato a quello dei medici dipendenti dalle aziende sanitarie con orario a tempo definito.

Il candidato può autenticare le copie di qualsiasi altro tipo di documento che possa costituire titolo e che ritenga utile allegare alla domanda ai fini della valutazione di merito purchè il medesimo elenchi specificamente ciascun documento presentato in fotocopia semplice nella dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopraindicate, dichiarando la corrispondenza all’originale.

Non saranno ritenute valide, e pertanto non saranno valutati i relativi titoli, generiche dichiarazioni di conformità all’originale che non contengano la specifica descrizione di ciascun documento allegato.

L’Amministrazione effettuerà idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute.

In caso di accertate difformità tra quanto dichiarato e quanto accertato dall’Amministrazione:

- l’Amministrazione procederà comunque alla segnalazione all’Autorità Giudiziaria per le sanzioni penali previste ai sensi dell’art. 76 DPR 445/2000;

- in caso di sopravvenuta assunzione l’Amministrazione applicherà l’art. 55-quater del D.Lgs. 165/01;

- l’interessato decadrà comunque, ai sensi dell’art. 75 DPR 445/2000, da tutti i benefici conseguiti sulla base della dichiarazione non veritiera

Alla domanda deve essere unito in triplice copia, in carta semplice, un elenco dei documenti e dei titoli presentati.

Si rende noto che la documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente (o da un incaricato munito di delega) solo dopo 60 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria di merito nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

La restituzione dei documenti presentati potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine, per il candidato non presentatosi alle prove d’esame ovvero per chi, prima dell’insediamento della Commissione Esaminatrice, dichiari espressamente di rinunciare alla partecipazione al concorso.

Trascorsi 3 anni dall’approvazione della graduatoria l’Amministrazione procederà all’eliminazione della documentazione allegata alla domanda di partecipazione. Si invitano pertanto i candidati a ritirare la documentazione entro il suddetto termine.

Commissione esaminatrice  

La Commissione esaminatrice, nominata dal Direttore Generale secondo le modalità e nella composizione previste dall’art. 63 DPR 10/12/1997 n. 483, è composta da:

­- Direttore Amministrativo dell’Azienda o su delega da un Responsabile di struttura riconducibile al settore afferente al concorso con funzioni di Presidente;

- due Dirigenti del profilo professionale a concorso, di cui uno scelto dal Direttore Generale nell’ambito del personale in servizio presso le USL o le Aziende ospedaliere situate nel territorio della regione e uno designato dalla Regione;

­ - un Funzionario amministrativo della USL. o dell’Azienda ospedaliera, appartenente ad un livello non inferiore al settimo con funzioni di segretario.

Convocazione candidati e prove d'esame

I candidati ammessi saranno avvisati, con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, del luogo e della data della prima prova, non meno di quindici giorni prima della prova scritta ed almeno 20 giorni prima della prova pratica ed orale così come previsto dall’art. 7 del DPR 483/97.

La mancata presentazione alle prove d’esame nei giorni fissati sarà considerata a tutti gli effetti quale rinuncia al concorso.

Le prove d’esame sono articolate nel modo seguente:

Prova scritta: relazione su argomenti scientifici relativi alle materie inerenti al profilo messo a concorso o soluzione di una serie di quesiti a risposta sintetica inerenti alle materie stesse.

Prova teorico pratica: esame e parere scritto su di un progetto o impianto.

Prova orale: colloquio nelle materie delle prove scritte.

Il superamento della prova scritta e pratica è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 21/30.

Il superamento della prova orale è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza, espressa in termini numerici di almeno 14/20.

Valutazione titoli

La Commissione dispone, complessivamente, di 100 punti così ripartiti:

- 20 punti per i titoli;

- 80 punti per le prove di esame.

I punti per le prove di esame sono così ripartiti:

- 30 punti per la prova scritta;

- 30 punti per la prova pratica;

- 20 punti per la prova orale.

 I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti:

1) titoli di carriera: punti 10;

2) titoli accademici e di studio: punti 3;

3) pubblicazioni e titoli scientifici: punti 3;

4) curriculum formativo e professionale: punti 4.

La determinazione dei criteri per la valutazione dei titoli deve essere effettuata prima dell’espletamento della prova scritta e, ai fini della valutazione dei titoli, ad eccezione di quelli richiesti quale requisito d’ammissione al concorso, che non sono oggetto di valutazione, la commissione deve attenersi ai principi indicati nell’art. 11 e 65 del DPR 10/12/1997, n. 483 e dall’art. 3, comma 115, lett. b) della Legge n. 244/2007.

La valutazione dei titoli precede la correzione degli elaborati relativi alla prova scritta, limitatamente ai soli candidati presenti alla prova stessa.

Nella valutazione del curriculum formativo professionale, sarà data particolare rilevanza alle esperienze professionali e formative maturate negli ambiti di competenza della figura professionale ricercata.

Modalità di utilizzo della graduatoria

La graduatoria di merito è formulata dalla Commissione esaminatrice al termine delle prove d’esame con l’osservanza, a parità di punti, delle preferenze previste dall’art. 5 del DPR 487/94, e successive modificazioni. E’ escluso dalla graduatoria il candidato che non abbia conseguito, in ciascuna delle prove d’esame, la prevista valutazione di sufficienza. Secondo quanto previsto dall’art. 3 della Legge 127/1997, così come integrato dall’art. 2 della Legge 191/1998, se, a conclusione delle operazioni di valutazione dei titoli preferenziali, due o più candidati conseguono pari punteggio, è preferito il candidato più giovane di età.

Sono dichiarati vincitori, nei limiti dei posti messi a concorso, i candidati utilmente collocati nella graduatoria di merito, tenuto conto di quanto disposto dalla Legge 68/99, o da altre disposizioni di legge in vigore che prevedono riserve di posti in favore di particolari categorie di cittadini.

A tal proposito i candidati, per usufruire del beneficio previsto dalla Legge 68/99, devono dimostrare di essere iscritti nello specifico elenco istituito presso gli uffici competenti e di trovarsi in stato di disoccupazione, ai sensi dell’art. 8, comma 2, della Legge 68/99, alla data di scadenza del presente bando, mediante produzione di idonea certificazione.

Nel caso non vi sia candidato idoneo appartenente ad anzidetta categoria, ai sensi dell’art. 1014, comma 3 e 4, e dell’art. 678, comma 9, del D.Lgs. 66/2010 essendosi determinato un cumulo di frazioni di riserva superiore all’unità, il posto a concorso sarà prioritariamente riservato a volontari delle Forze Armate. In mancanza, il posto sarà assegnato ad altro candidato utilmente collocato in graduatoria.

Qualora tra i concorrenti dichiarati idonei nella graduatoria di merito vi siano appartenenti a più categorie che danno titolo a differenti riserve di posti, si applicano le disposizioni previste dall’art. 5, comma 3 del DPR 487/94.

Coloro che intendono avvalersi delle suddette riserve ovvero che abbiano titoli di preferenza e/o di precedenza dovranno farne espressa dichiarazione nella domanda di partecipazione al concorso, pena l’esclusione dal relativo beneficio.

La graduatoria del concorso, previo accertamento della sua regolarità, è approvata dal Direttore Generale dell’Azienda è immediatamente efficace e verrà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna che, secondo i contenuti della Legge Finanziaria n. 244 del 24/12/2007, art. 3, comma 87, rimarrà valida per un termine di tre anni dalla data della pubblicazione e potrà essere utilizzata per eventuali coperture di posti per i quali il concorso è stato bandito e che, successivamente ed entro tale termine, si renderanno vacanti o che verranno istituiti nonché, per il conferimento, secondo l’ordine della stessa, di incarichi e supplenze a tempo determinato nella medesima posizione funzionale e disciplina disponibili per assenza o impedimento del titolare.

Adempimenti e nomina dei vincitori 

L’Azienda prima di procedere all’assunzione mediante contratto individuale, invita il concorrente dichiarato vincitore a presentare la documentazione comprovante il possesso di requisiti generali e specifici per l’ammissione all’impiego, nel termine di 30 giorni dalla data di comunicazione sotto pena di decadenza.

Qualora dal controllo delle dichiarazioni sostitutive effettuate dall’amministrazione, dovesse emergere la non veridicità del contenuto di quanto dichiarato, il candidato decadrà dai benefici conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiere, fatte salve le relative conseguenze penali.

La nomina del vincitore e l’assunzione in servizio potrà essere temporaneamente sospesa o comunque rimandata in relazione alla presenza di norme che stabiliscono il blocco delle assunzioni ancorché con la previsione dell’eccezionale possibilità di deroga.

Il nominato dovrà assumere servizio entro 30 giorni dalla data di ricevimento della lettera di nomina, sotto pena di decadenza, salvo giustificati motivi.

Il rapporto di lavoro è costituito mediante sottoscrizione di contratto individuale, ai sensi del vigente CCNL della dirigenza Sanitaria, Professionale, Tecnica ed Amministrativa del Sevizio Sanitario Nazionale.

All’atto dell’assunzione, al dirigente sanitario sono affidati i compiti professionali ai sensi del comma 4, art. 15, D.Lgs. 502/92 modificato con D.Lgs. 229/99.

Ai sensi dell’art. 15 quinques, comma 5, del D.Lgs. 502/92 così come modificato dall’art. 13 del D.Lgs. 229/99, il rapporto di lavoro è esclusivo.

Il nominato è sottoposto ad un periodo di prova previsto dal vigente C.C.N.L. della dirigenza Sanitaria, Professionale, Tecnica ed Amministrativa del Sevizio Sanitario Nazionale.

Sono soggetti al periodo di prova i neo assunti nella qualifica di dirigente o coloro che - già dirigenti della stessa azienda o altra azienda o ente del comparto - a seguito di pubblico concorso cambino area o disciplina di appartenenza. Il periodo di prova dura sei mesi, possono essere esonerati dal periodo di prova i dirigenti che lo abbiano già superato nella medesima qualifica e per la disciplina presso altra azienda o ente del comparto. Sono, altresì, esonerati dalla prova per la medesima disciplina i dirigenti la cui qualifica è stata unificata ai sensi dell’art. 18 del D.Lgs 502/92.

Con l’accettazione della nomina e l’assunzione in servizio è implicita l’accettazione, senza riserva, ed in particolare quelle previste nei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro, di tutte le norme che disciplinano e disciplineranno lo stato giuridico ed il trattamento economico del personale del Servizio Sanitario Nazionale. 

Informativa dati personali “privacy”

L’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, in qualità di Titolare del trattamento, informa gli interessati che tutti i dati personali, compresi quelli sensibili e giudiziari, raccolti attraverso la compilazione della presente domanda, saranno trattati in osservanza dei presupposti e dei limiti stabiliti dal "Codice in materia di protezione dei dati personali" (D.Lgs. 30/6/2003, n. 196,nonché dalla legge e dai regolamenti, al fine di svolgere le funzioni istituzionali. Il trattamento dei dati avverrà, anche con l’utilizzo di strumenti elettronici, ad opera di dipendenti dell’Azienda opportunamente incaricati e istruiti, attraverso logiche strettamente correlate alle finalità per le quali sono raccolti. Potranno conoscere i dati altri soggetti che forniscono servizi o svolgono attività strumentali per conto dell’Azienda ed operano in qualità di Responsabili designati dall’Azienda stessa. Il conferimento dei dati è obbligatorio ed il rifiuto a fornirli comporterà l’impossibilità di dare seguito alle richieste avanzate ed alle istanze inoltrate.

L’interessato gode dei diritti di cui all’art. 7 del D.Lgs. 196/03, cioè di conoscere i dati che lo riguardano, di chiederne l’aggiornamento, la rettifica, il completamento, la cancellazione o il blocco in caso di violazione di legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi.

Disposizioni varie

L'Amministrazione si riserva la facoltà, ove ricorrano motivi di pubblico interesse, di prorogare, sospendere, o riaprire i termini del presente bando, nonché modificare, revocare o annullare il bando stesso.

Il presente bando è emanato tenuto conto delle norme per il diritto al lavoro dei disabili di cui alla Legge 12/3/1999, n. 68. A tal proposito, in applicazione della riserva dei posti prevista da detta normativa, i candidati disabili idonei della presente procedura, per usufruire del beneficio di cui trattasi, devono dimostrare - alla data di scadenza del presente bando - di essere iscritti nell’elenco istituito presso gli uffici competenti, ai sensi dell’art. 8, 2° comma della Legge 68/1999, mediante produzione di idonea certificazione o dichiarazione sostitutiva in merito.

Per eventuali informazioni i concorrenti potranno rivolgersi al Servizio Gestione e sviluppo del personale - Ufficio Concorsi - dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma - Via Gramsci n. 14 - Parma (telefono 0521/702469 - 702566) oppure consultare il sito Internet: www.ao.pr.it

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it