E-R | BUR

n.138 del 01.08.2012 periodico (Parte Seconda)

XHTML preview

Approvazione e finanziamento dei "Percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore"a valere sul Piano triennale regionale della formazione superiore di cui alla propria deliberazione 118/12 - Allegato B- POR FSE OB. 2 2007/2013

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

- il regolamento n. 1081/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006, relativo al Fondo sociale europeo e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1784/1999;

- il regolamento n. 396/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 6 maggio 2009 che modifica il regolamento n. 1081/2006 relativo al Fondo sociale europeo per estendere i tipi di costi ammissibili a un contributo del FSE;

- il regolamento n. 1083/2006 del Consiglio dell’ 11 luglio 2006, recante le disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999;

- il regolamento n. 284/2009 del Consiglio del 7 aprile 2009 che modifica il regolamento (CE) n. 1083/2006 recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione, per quanto riguarda alcune disposizioni relative alla gestione finanziaria;

- il regolamento n. 539/2010 del parlamento Europeo e del Consiglio del 16 giugno 2010 che modifica il regolamento n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, per quanto riguarda la semplificazione di taluni requisiti e talune disposizioni relative alla gestione finanziaria;

- il regolamento n. 1828/2006 della Commissione dell’8 dicembre 2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/06 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/06 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale;

- il regolamento n. 846/2009 della Commissione dell' 1 settembre 2009, che modifica il Reg. n. 1828/2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/06 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/06 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale;

- la deliberazione del C.I.P.E. n. 36 del 15/06/2007 (pubblicata sulla GU n. 241 del 16/10/2007) concernente “Definizione dei criteri di cofinanziamento nazionale degli interventi socio strutturali comunitari per il periodo di programmazione 2007/2013”;

- la decisione comunitaria di approvazione del Quadro Strategico Nazionale n. C(2007) 3329 del 13/07/2007;

- il decreto del Presidente della Repubblica del 3/10/2008 “Regolamento di esecuzione del Regolamento (CE) 1083/2006 recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione” pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 294 del 17/12/2008;

Richiamati altresì:

- la decisione di approvazione C(2007)5327 del 26/10/2007 del “Programma Operativo regionale per il Fondo Sociale Europeo 2007/2013 – Ob. 2 Competitività e Occupazione da parte della Commissione Europea;

- la propria deliberazione n. 1681 del 12/11/2007 recante “POR FSE Emilia-Romagna obiettivo 2 “Competitività regionale ed occupazione” 2007-2013- Presa d’atto della decisione di approvazione della Commissione Europea ed individuazione dell’Autorità di Gestione e delle relative funzioni e degli Organismi Intermedi”;

- la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 101 dell’1/3/2007 “Programma Operativo regionale per il Fondo Sociale Europeo 2007/2013 - Ob. 2 Competitività e Occupazione. (Proposta della Giunta regionale in data 12/02/2007, n. 159”;

- la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 38 del 29/3/2011 “Linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013.(Proposta della Giunta regionale in data 7/3/2011, n. 296);

- la decisione C(2011)7957 del 10/11/2011 recante modifica della decisione C(2007)5327 del 26/10/2007 che adotta il Programma Operativo per regionale per il Fondo Sociale Europeo 2007/2013 - Ob. 2 Competitività e Occupazione della Regione Emilia-Romagna CCI2007IT052PO002;

Viste:

- la L.R. n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” ed in particolare l’art. 13 “Finanziamento dei soggetti e delle attività” e s.m.;

- la L.R. n. 17 dell' 1 agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro”;

Visti in particolare:

- la Legge 17 maggio 1999, n. 144 ed in particolare l’art. 69, che dispone, per riqualificare e ampliare l’offerta formativa destinata ai giovani e agli adulti, occupati e non occupati, nell’ambito del sistema di formazione integrata superiore, l’istituzione del sistema dell’istruzione e della formazione tecnica superiore (IFTS);

- il regolamento adottato con decreto interministeriale del 31 ottobre 2000, n. 436, recante norme di attuazione dell’articolo 69 della legge n. 144/99 sopracitata;

- la Legge 27 dicembre 2006, n. 296, articolo 1, comma 631, che prevede la riorganizzazione del sistema dell'istruzione e formazione tecnica superiore, di cui all'articolo 69 della legge 17 maggio 1999, n. 144 e comma 875;

- il decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 aprile 2007, n. 40, articolo 13, comma 2, che prevede la configurazione degli istituti tecnici superiori nell’ambito della predetta riorganizzazione;

- il DPR 8 marzo 1999, n. 275 "Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche ai sensi dell’art. 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59";

- il DPCM 25 gennaio 2008 recante “Linee guida per la riorganizzazione del Sistema di istruzione e formazione tecnica superiore e la costituzione degli Istituti tecnici superiori” e relativi allegati.

Tenuto conto degli Accordi sanciti in sede di Conferenza Unificata, ai sensi dell’art. 9, comma 2, lettera c, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, con i quali sono stati definiti linee guida e standard in applicazione del Decreto Interministeriale 31 ottobre 2000, n. 436, e in particolare:

- l’Accordo del 19 novembre 2002, con il quale sono stati definiti gli standard minimi delle competenze di base e trasversali comuni a tutti i percorsi dell’Istruzione Formazione Tecnica Superiore (di seguito I.F.T.S.);

- l’Accordo del 29 aprile 2004, con il quale sono stati definiti gli standard minimi delle competenze tecnico professionali afferenti alle figure professionali dei percorsi dell’I.F.T.S.;

- l’Accordo del 25 ottobre 2004, tra il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, le Regioni, le Province Autonome di Trento e Bolzano, le Province, i Comuni e le Comunità Montane relativo alla certificazione finale ed intermedia ed al riconoscimento dei crediti formativi;

Richiamata la propria deliberazione n. 532/2011 “Approvazione di un Accordo fra Regione e Province dell’Emilia-Romagna per il coordinamento della programmazione 2011/2013 per il sistema formativo e per il Lavoro (L.R. 12/03 - L.R. 17/5)”;

Viste:

- la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;

- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e succ. mod.;

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art. 3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 177/2003 “Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per accreditamento degli organismi di formazione professionale” e ss.mm.ii;

- n. 105/2010 “Revisione alle disposizioni in merito alla programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro, di cui alla deliberazione della Giunta regionale 11/2/2008 n. 140 e aggiornamento degli standard formativi di cui alla deliberazione della Giunta regionale 14/2/2005, n. 265”s.m.i;

- n. 645/2011 “Modifiche e integrazione alle regole per l'accreditamento degli organismi di formazione professionale di cui alla DGR n. 177/2003 e ss.mm.ii”;

- n. 607/2012 “Aggiornamento elenco degli organismi accreditati di cui alla DGR n. 316/2012 e degli organismi accreditati per l'obbligo d'istruzione ai sensi della DGR n. 2046/2010”;

Richiamate altresì le proprie deliberazioni:

 - n. 775 del 9/6/2011 “Rete Politecnica regionale approvazione del piano triennale regionale della formazione superiore 2011 / 2013 e delle procedure di attuazione" con la quale si è approvato il “Piano triennale regionale della formazione superiore Rete Politecnica regionale 2011 - 2013”, Allegato A) parte integrante della stessa e, in attuazione del Piano medesimo l’”Invito a presentare percorsi di IFTS e di formazione superiore da realizzare con il contributo del Fondo Sociale Europeo - Asse Capitale Umano” Allegato B);

- n. 118 del 06/02/2012 “Rete Politecnica Regionale. Anno 2012” che integra e approva, il succitato Allegato B) “Invito a presentare percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore e di Formazione Superiore da realizzare con il contributo del Fondo Sociale Europeo - Asse Capitale Umano - in attuazione del Piano Triennale Regionale della Formazione Superiore - Rete Politecnica 2011 - 2013”;

Considerato che nell’Invito di cui all’Allegato B) della sopra citata deliberazione n. 118/2012, sono stati definiti tra l’altro:

- le azioni finanziabili;

- i soggetti ammessi alla presentazione delle operazioni;

- le risorse disponibili e vincoli finanziari;

- le modalità e termini per la presentazione delle operazioni per l’anno 2012 (scadenza: ore 12.00 del 21/3/2012);

- le procedure e criteri di valutazione ed in particolare la previsione secondo la quale le operazioni saranno approvabili se otterranno un punteggio non inferiore a 75/100; 

Dato atto inoltre che con la più volte citata deliberazione n. 118/2012 si è previsto che:

 - l’istruttoria di ammissibilità venga eseguita a cura del Servizio “Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro”;

- le operazioni di valutazione vengano effettuate dal Nucleo di valutazione regionale interno all’Assessorato nominato con atto n. 8603 del 13/7/2011 del Direttore Generale, con il supporto, nella fase di pre-istruttoria tecnica, di ERVET s.p.a.;

- le istruttorie delle operazioni pervenute si concludano da parte del Nucleo di valutazione con la redazione di graduatorie come specificato; 

Considerato che:

- il suddetto Invito prevedeva le due seguenti azioni:

- Azione 1 - Percorsi di Istruzione e formazione Tecnica superiore (IFTS);

- Azione 2 - Percorsi di Formazione Superiore;

- le procedure di ammissibilità e valutazione sono state concluse per le operazioni di cui all’azione 1); 

Considerata la necessità di dare la più ampia diffusione ai potenziali destinatari delle opportunità di formazione post diploma, si ritiene pertanto opportuno procedere all’approvazione delle stesse; 

Preso atto che sono pervenute alla Regione, secondo le modalità e i termini previsti dall'Invito sopra citato, complessivamente n. 34 operazioni per l’azione - Percorsi di Istruzione e formazione Tecnica superiore (IFTS) per un costo complessivo di Euro 4.075.499,00 e per un contributo richiesto di Euro 4.069.499,00; 

Rilevato che con determinazione dirigenziale n. 5366 del 24/04/2012, si è provveduto a modificare la composizione del Nucleo di valutazione regionale nominato con la sopracitata determinazione n. 8603/2011; 

Preso atto che il Servizio Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro ha effettuato l’istruttoria di ammissibilità e le n. 34 operazioni pervenute sono risultate ammissibili; 

Dato atto che nella sopracitata deliberazione n. 118/2012 si è previsto che:

 - le operazioni candidate a valere sull’azione 1 che avessero superato la soglia di punteggio minimo (75/100) avrebbero avuto accesso alla fase di selezione che, “oltre al rispetto della qualità globale espressa dai punteggi, tiene conto della distribuzione delle operazioni rispetto ai territori, alla potenziale utenza e alla capacità di inserimento lavorativo in uscita, e del grado di sovrapposizione delle operazioni in riferimento alla figura professionale e al settore/comparto di riferimento. In ogni caso, le operazioni sovrapposte o ripetitive vengono selezionate sulla base della qualità globale più elevata espressa, e perciò sulla base del punteggio più elevato ottenuto”

- sull’Azione 1 si sarebbero finanziati non più di 25 percorsi IFTS;

Tenuto conto che il Nucleo di valutazione:

- si è riunito nelle giornate dell’ 8 maggio, 11 maggio, 16 maggio e 5 giugno corrente anno, ed ha effettuato la valutazione delle operazioni di cui all’azione 1;

- ha rassegnato i verbali dei propri lavori, acquisiti agli atti della Direzione Generale Cultura Formazione e Lavoro a disposizione per la consultazione di chiunque ne abbia diritto, relativamente alle operazioni di cui all’azione 1 che si vanno ad approvare con il presente atto, e si è avvalso della pre-istruttoria tecnica curata da ERVET S.p.A. di Bologna in attuazione della propria delibera n. 2201 del 27/12/2011 “Approvazione del programma annuale Ervet 2012 ai sensi della L.R. 25/93, come modificata dalle L.R. n. 5/2003 e n. 26/2007” con l’esito di seguito riportato:

- n. 1 operazione è risultata "non approvabile" non avendo raggiunto il punteggio minimo di 75/100 come riportato nell'Allegato 1), parte integrante del presente atto, per le motivazioni esplicitate nella scheda tecnica, agli atti del Servizio regionale competente;

- n. 33 operazioni sono risultate "approvabili", avendo raggiunto un punteggio pari o superiore a 75/100, ed inserite in graduatoria per punteggio conseguito, come riportato nell’Allegato 2), parte integrante del presente atto, per le motivazioni esplicitate nelle schede tecniche, agli atti del Servizio regionale competente; 

Dato atto che nell’Invito di cui all’Allegato B) della propria deliberazione n. 118/2012 è previsto che le operazioni che avranno superato la soglia di punteggio minimo (75/100) accederanno alla fase di selezione che, oltre al rispetto della qualità globale espressa dai punteggi, tiene conto:

- della distribuzione delle operazioni rispetto ai territori;

- della distribuzione delle operazioni rispetto alla potenziale utenza e alla capacità di inserimento lavorativo in uscita;

- del grado di sovrapposizione delle operazioni in riferimento alla figura professionale e al settore/comparto di riferimento; 

Verificato che n. 4 operazioni [dalla n. 23 alla n. 26 di cui all’Allegato 2)] hanno conseguito un punteggio pari a 77/100 e non sono selezionabili in applicazione delle specifiche previste dall’Avviso in quanto non sovrapposte per territorio e per figura professionale e che, invece, risultano utili per completare e rendere disponibile un’offerta rispondente alle differenti esigenze dei settori produttivi e dei diversi territori; 

Ritenuto, pertanto, per le motivazioni sopra indicate, a parziale modifica di quanto indicato nella propria deliberazione n. 118/2012, di valutare finanziabili n. 26 operazioni aventi un punteggio pari o superiore a 77; 

Ritenuto, quindi, con il presente provvedimento, in attuazione della propria deliberazione n. 118/2012 Allegato B) e di quanto sopra esposto, in riferimento all’azione 1 di approvare:

- n. 1 operazione “non approvabile” così come individuata nell’ Allegato 1), parte integrante della presente deliberazione;

- la graduatoria delle n. 33 operazioni “approvabili” redatta per punteggio conseguito così come individuata nell’Allegato 2), parte integrante della presente deliberazione, di cui le prime n. 26 operazioni inserite in graduatoria risultano “finanziabili” come da Allegato 3) anch’esso parte integrante della presente deliberazione; 

Dato atto che:

- l’operazione contraddistinta dal numero Rif P.A. 2012-1485/RER, riportata nell’allegato 6), parte integrante del presente atto, è stata presentata da “Ecipar Soc.Cons.a r.l. - Formazione e servizi innovativi per l'artigianato e le P.M.I.” di Bologna (cod. organismo 205) in qualità di capogruppo mandatario di RTI denominato “RTI Rete Ecipar”, costituito con atto repertorio n. 47.124 raccolta 22.401 del 27/04/2010, acquisito agli atti del Servizio regionale competente, al fine di realizzare le operazioni affidate dalla Regione Emilia-Romagna al citato RTI in risposta a bandi e/o inviti della Regione stessa, la cui approvazione è dal 14/3/2010 al 31/12/2014;

- dall’atto costitutivo risulta che al Capogruppo mandatario è stato conferito mandato speciale con rappresentanza esclusiva dei singoli mandanti nei confronti della RER;

- in coerenza con quanto previsto dall’atto costitutivo del RTI sopra menzionato, gli Organismi si impegnano a definire ruoli, competenze e ripartizione economica all’interno delle singole operazioni approvate con proprio regolamento da inviare al Servizio regionale competente; 

Ritenuto, per la suddetta operazione Rif P.A. 2012-1485/RER, di stabilire che:

- si procederà, con atto del Dirigente regionale competente, all’assunzione dell’impegno e al finanziamento della stessa, nei limiti dell’importo approvato, a seguito della presentazione del menzionato regolamento da inviare al Servizio regionale competente;

- ciascun componente R.T.I emetterà regolare nota/fattura nei confronti della RER per le attività di propria competenza, con l'indicazione degli estremi del raggruppamento temporaneo di riferimento. Tali documenti di spesa saranno validati e presentati dal soggetto Capogruppo mandatario del R.T.I al quale sarà effettuato il pagamento; 

Ritenuto pertanto, sulla base di quanto sopra esposto:

- di procedere al finanziamento, nel rispetto della normativa vigente e della programmazione delle risorse attualmente iscritte a bilancio, di n. 25 operazioni, per un costo complessivo di Euro 2.999.122,00 con un onere finanziario a carico pubblico pari a Euro 2.993.122,00, delle complessive n. 26 operazioni finanziabili aventi un costo complessivo di Euro 3.119.122,00 e un onere finanziario a carico pubblico pari a Euro 3.113.122,00 comprese nell’Allegato 3) parte integrante della presente deliberazione, FSE/FRN/ -Asse IV Capitale Umano del POR FSE Ob.2 2007/2013 - (Cap. 75529-75541-75531-75543) e la residua quota di Euro 6.000,00 a carico di “Altri fondi pubblici” di cui Euro 1.496.561,00(pari al 50%) a valere sul bilancio 2012 ed euro 1.496.561,00 a valere sul bilancio 2013;

- di procedere successivamente, per l’operazione Rif P.A. n. 2012-1485/RER, all’assunzione dell’impegno e finanziamento, con le modalità sopra definite; 

Considerato pertanto di utilizzare parte delle risorse disponibili, previste dalla suddetta deliberazione n. 118/2012, sull’Asse IV Capitale Umano al fine di finanziare le sopracitate operazioni, in relazione anche alla natura giuridica dei soggetti beneficiari, come specificato nell’Allegato 4) parte integrante della presente deliberazione, assumendo l’impegno complessivo pari a Euro 2.993.122,00 come segue:

- quanto a Euro 1.496.561,00 sul bilancio 2012 a valere sui capitoli: n. 75529 per euro 264.161,77, n. 75541 per euro 455.821,23, n. 75531 per euro 284.926,46 e n. 75543 per euro 491.651,54;

- quanto a Euro 1.496.561,00 sul bilancio 2013 a valere sui capitoli: n. 75529 per euro 264.161,77, n. 75541 per euro 455.821,23, n. 75531 per euro 284.926,46 e n. 75543 per euro 491.651,54; 

Dato atto che il contributo pubblico approvato verrà erogato secondo le seguenti modalità:

a) anticipo pari al 30% dell’importo del finanziamento pubblico approvato ad avvio dell’ attività, previo rilascio di garanzia fidejussoria a copertura del 30% del finanziamento concesso rilasciata secondo lo schema di cui al D.M. 22 aprile 1997 e di presentazione di regolare nota o fattura;

b) successivi rimborsi pari almeno al 15% del finanziamento pubblico fino alla concorrenza del 95% del totale, su presentazione della regolare nota o fattura di spesa, a fronte di domanda di pagamento relativa alle spese pagate;

c) il saldo ad approvazione del rendiconto e su presentazione della regolare nota o fattura di spesa;

d) in alternativa ai punti a) e b), senza il rilascio di garanzia fideiussoria, mediante richiesta di rimborsi pari almeno al 15% del contributo pubblico approvato fino a un massimo del 95% del totale, su presentazione della regolare nota o fattura di spesa, a fronte di domanda di pagamento relativa alle spese pagate; 

Dato atto altresì che:

- sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale alle operazioni oggetto del presente provvedimento i codici C.U.P. (codice unico di progetto) come riportati nell’allegato 3) parte integrante del presente provvedimento;

- le operazioni che con il presente atto si approvano sono corrispondenti a 26 Corsi IFTS, per la formazione delle figure nazionali IFTS e afferenti ai territori provinciali come da Allegato 5), parte integrante della presente deliberazione; 

Visto l’art. 1 del DPR 252/98;

Dato atto che per l’Organismo I.F.O.A. Istituto Formazione Operatori Aziendali di Reggio nell’Emilia (cod. Org. 295) sono in corso di acquisizione le informazioni previste dall’art. 10 del DPR 3 giugno 1998, n. 252, e che la relativa documentazione sarà conservata agli atti del Servizio competente;

Ritenuto che sussistano le particolari ragioni di urgenza previste all’art. 11, comma 2, del citato D.P.R. 252/98 e che si possa procedere all’assunzione dell’impegno di spesa, oggetto del presente provvedimento, anche in assenza delle informazioni del Prefetto, per consentire il regolare e puntuale svolgimento delle attività formative;

Richiamate le Leggi regionali:

 - n. 40/2001 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4";

- n. 43/2001 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm;

- n. 21/2011 "Legge finanziaria regionale adottata, a norma dell'art. 40 della L.R. 15 novembre 2001, n. 40, in coincidenza con l'approvazione del Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2012 e del Bilancio pluriennale 2012-2014", che è pubblicata sul B.U.R. Telematico n. 191 del 22 dicembre 2011;

- n. 22/2011 "Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2012 e del Bilancio pluriennale 2012-2014", che è pubblicata nel BUR Telematico nn. 192, 192.1 e 192.2, del 22 dicembre 2011; 

Ritenuto che ricorrano gli elementi di cui all’art. 47 comma 2 e all’art. 48 comma 5 della L.R. n. 40/2001 e che, pertanto, gli impegni di spesa possano essere assunti con il presente atto sul bilancio regionale per gli esercizi finanziari 2012 e 2013, in relazione alle prevedibili obbligazioni di pagamento che matureranno sulle annualità medesime; 

 Viste le proprie deliberazioni:

- n. 1057/2006 "Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta Regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali";

- n. 1663/06 "Modifiche all'assetto delle Direzioni generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente";

- n. 2416/08 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e ss.mm;

- n. 1222/11 recante "Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenza 1.8.2011)";

- n. 1377/10 “Revisione dell'assetto organizzativo di alcune Direzioni generali”così come rettificata dalla deliberazione n. 1950/10;

- n. 2060/10 “Rinnovo incarichi a direttori generali della Giunta regionale in scadenza al 31/12/2010”;

- n. 221/12 “Aggiornamento alla denominazione e alla declaratoria e di un Servizio della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro”; 

Dato atto dei pareri allegati; 

Su proposta dell'Assessore competente per materia; 

A voti unanimi e palesi

 delibera:

1) di dare atto, in attuazione della propria deliberazione n. 118/2012, Allegato B) parte integrante della stessa, e di quanto espresso in premessa che si intende integralmente richiamato, che in esito alla valutazione effettuata sulle n. 34 operazioni pervenute relative ai Percorsi di Istruzione e formazione Tecnica superiore (IFTS) candidate sull’azione 1:

- n. 1 operazione è risultata "non approvabile" non avendo raggiunto il punteggio minimo di 75/100 come riportato nell'Allegato 1), parte integrante del presente atto, per le motivazioni esplicitate nella scheda tecnica, agli atti del Servizio regionale competente;

- n. 33 operazioni sono risultate "approvabili", avendo raggiunto un punteggio pari o superiore a 75/100, ed inserite in graduatoria per punteggio conseguito, come riportato nell’Allegato 2) parte integrante del presente atto, per le motivazioni esplicitate nelle schede tecniche, agli atti del Servizio regionale competente; 

2) di approvare, in attuazione della propria deliberazione n. 118/2012 e del già citato Allegato B), e di quanto espresso in premessa che qui si intende integralmente richiamato:

- n. 1 operazione “non approvabile” così come individuata nell’ Allegato 1), parte integrante della presente deliberazione;

- la graduatoria delle n. 33 operazioni “approvabili” redatta per punteggio conseguito così come individuata nell’Allegato 2), parte integrante della presente deliberazione, di cui le prime n. 26 operazioni risultano “finanziabili”, per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate, a parziale modifica di quanto indicato nella propria deliberazione n.118/2012, come da Allegato 3) parte integrante del presente atto; 

3) di dare atto che:

- l’operazione contraddistinta dal numero Rif P.A. 2012-1485/RER, riportata nell’allegato 6) parte integrante del presente atto, è stata presentata da “Ecipar Soc.Cons.a r.l. - Formazione e servizi innovativi per l'artigianato e le P.M.I.” di Bologna (cod. organismo 205) in qualità di capogruppo mandatario di RTI denominato “RTI Rete Ecipar”, costituito con atto repertorio n.47.124 raccolta 22.401 del 27/04/2010, acquisito agli atti del Servizio regionale competente, al fine di realizzare le operazioni affidate dalla Regione Emilia-Romagna al citato RTI in risposta a bandi e/o inviti della Regione stessa, la cui approvazione è dal 14/3/2010 al 31/12/2014;

- dall’atto costitutivo risulta che al Capogruppo mandatario è stato conferito mandato speciale con rappresentanza esclusiva dei singoli mandanti nei confronti della RER;

- in coerenza con quanto previsto dall’atto costitutivo del RTI sopra menzionato, gli Organismi si impegnano a definire ruoli, competenze e ripartizione economica all’interno delle singole operazioni approvate con proprio regolamento da inviare al Servizio regionale competente; 

4) di stabilire, per la suddetta operazione Rif P.A. 2012-1485/RER, che:

- si procederà, con atto del Dirigente regionale competente, all’assunzione dell’impegno e al finanziamento della stessa, nei limiti dell’importo approvato, a seguito della presentazione del menzionato regolamento da inviare al Servizio regionale competente;

- ciascun componente del RTI emetterà regolare nota/fattura nei confronti della RER per le attività di propria competenza, con l'indicazione degli estremi del raggruppamento temporaneo di riferimento. Tali documenti di spesa saranno validati e presentati (anche informaticamente) dal soggetto Capogruppo mandatario del RTI al quale sarà effettuato il pagamento;

5) di stabilire inoltre, sulla base di quanto sopra esposto:

- di finanziare, in base alla disponibilità e alla programmazione delle risorse attualmente iscritte a bilancio per gli esercizi finanziari 2012 e 2013, e tenuto conto di quanto indicato al punto 4) che precede, complessivamente n. 25 delle operazioni risultate “finanziabili” di cui al precedente punto 2) e comprese nell’Allegato 4), parte integrante della presente deliberazione, per un costo complessivo di Euro 2.999.122,00 con un onere finanziario a carico pubblico pari a Euro 2.993.122,00 FSE/FRN -Asse IV Capitale Umano del POR FSE Ob.2 2007/2013 (Cap. 75529-75541-75531-75543);

- di procedere successivamente, per l’operazione Rif P.A. n. 2012-1485/RER, all’assunzione dell’impegno e finanziamento, con le modalità sopra definite; 

6) di dare atto che relativamente all’operazione contrassegnata con rif. P.A. n. 2012-1568/RER, di cui all’Allegato 3), la voce "Altri fondi pubblici" è pari ad Euro 6.000,00; 

7) di dare atto altresì che sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale alle operazioni oggetto del presente provvedimento i codici C.U.P. (codice unico di progetto) come riportato nell’allegato 3) parte integrante del presente provvedimento; 

8) di impegnare, in considerazione della natura giuridica dei beneficiari, secondo quanto previsto all’Allegato 4) parte integrante del presente atto, la somma complessiva di Euro 2.993.122,00, di cui Euro 1.496.561,00 sul bilancio 2012 e Euro 1.496.561,00 sul bilancio 2013, come segue:

- quanto a Euro 264.161,77 registrata al n.2177 di impegno sul Capitolo n. 75529, “Assegnazione agli enti di formazione per la realizzazione di azioni volte all’accrescimento della competitività e al miglioramento delle prospettive occupazionali e professionali. Programma Operativo 2007-2013 - Contributo CE sul FSE (reg. CE 1083 dell’11 luglio 2006; Dec C(2007)5327 del 26 ottobre 2007)” UPB 1.6.4.2.25264 del Bilancio per l’esercizio 2012 che è dotato della necessaria disponibilità;

- quanto a Euro 455.821,23 registrata al n. 2178 di impegno sul capitolo n. 75541 ”Assegnazione agli enti di formazione per la realizzazione di azioni volte all’accrescimento della competitività e al miglioramento delle prospettive occupazionali e professionali - Programma Operativo 2007-2013 - (L 16 aprile 1987, n. 183; delibera CIPE del 15 giugno 2007, n. 36; Dec C(2007)5327 del 26 ottobre 2007) - Mezzi statali” - UPB 1.6.4.2.25265 - del Bilancio per il medesimo esercizio finanziario 2012;

- quanto a Euro 284.926,46 registrata al n. 2179 di impegno sul capitolo n. 75531 “Assegnazione alle imprese per la realizzazione di azioni volte all’accrescimento della competitività e al miglioramento delle prospettive occupazionali e professionali. Programma Operativo 2007-2013 - Contributo CE sul FSE (reg. CE 1083 del 11 luglio 2006; Dec C(2007)5327 del 26 ottobre 2007)”- UPB 1.6.4.2.25264 del bilancio per il medesimo esercizio finanziario 2012;

- quanto a Euro 491.651,54 registrata al n. 2180 di impegno sul capitolo n. 75543 “Assegnazione alle imprese per la realizzazione di azioni volte all’accrescimento della competitività e al miglioramento delle prospettive occupazionali e professionali. Programma Operativo 2007-2013 (L. 16 aprile 1987, n. 183; delibera CIPE del 15 giugno 2007, n. 36; Dec. C(2007)5327 del 26 ottobre 2007) - Mezzi statali”- UPB 1.6.4.2.25265 del bilancio per il medesimo esercizio finanziario 2012;

- quanto a Euro 264.161,77 registrata al n. 75 di impegno sul Capitolo del bilancio per l’esercizio finanziario 2013 che sarà dotato della necessaria disponibilità corrispondente al Capitolo n. 75529, “Assegnazione agli enti di formazione per la realizzazione di azioni volte all’accrescimento della competitività e al miglioramento delle prospettive occupazionali e professionali. Programma Operativo 2007-2013 - Contributo CE sul FSE (reg. CE 1083 dell’11 luglio 2006; Dec C(2007)5327 del 26 ottobre 2007)” UPB 1.6.4.2.25264 del Bilancio per l’esercizio finanziario 2012;

- quanto a Euro 455.821,23 registrata al n.76 di impegno sul Capitolo del bilancio per l’esercizio finanziario 2013 che sarà dotato della necessaria disponibilità corrispondente al capitolo n. 75541 ”Assegnazione agli enti di formazione per la realizzazione di azioni volte all’accrescimento della competitività e al miglioramento delle prospettive occupazionali e professionali - Programma Operativo 2007-2013- (L 16 aprile 1987, n. 183; delibera CIPE del 15 giugno 2007, n. 36; Dec C(2007)5327 del 26 ottobre 2007) - Mezzi statali” - UPB 1.6.4.2.25265 - del Bilancio per l’esercizio finanziario 2012;

- quanto a Euro 284.926,46 registrata al n.77 di impegno sul Capitolo del Bilancio per l’esercizio finanziario 2013 che sarà dotato della necessaria disponibilità corrispondente al capitolo n. 75531 “Assegnazione alle imprese per la realizzazione di azioni volte all’accrescimento della competitività e al miglioramento delle prospettive occupazionali e professionali. Programma Operativo 2007-2013 - Contributo CE sul FSE (reg. CE 1083 del 11 luglio 2006; Dec C(2007)5327 del 26 ottobre 2007)”- UPB 1.6.4.2.25264 del bilancio per l’esercizio finanziario 2012;

- quanto a Euro 491.651,54 registrata al n. 78 di impegno sul Capitolo del bilancio per l’esercizio finanziario 2013 che sarà dotato della necessaria disponibilità corrispondente al capitolo n. 75543 “Assegnazione alle imprese per la realizzazione di azioni volte all’accrescimento della competitività e al miglioramento delle prospettive occupazionali e professionali. Programma Operativo 2007-2013 (L. 16 aprile 1987, n. 183; delibera CIPE del 15 giugno 2007, n. 36; Dec. C(2007)5327 del 26 ottobre 2007) - Mezzi statali”- UPB 1.6.4.2.25265 del Bilancio per l’esercizio finanziario 2012; 

9) di subordinare l’esecutività degli impegni assunti per l’esercizio finanziario 2013 alle norme di gestione del bilancio, così come previsto dalla Legge regionale n. 40/2001; 

10) di dare atto che l’offerta di formazione per figura nazionale e territorio si configura come da Allegato 5) anch’esso parte integrante del presente atto; 

11) di stabilire che le modalità gestionali sono regolate in base a quanto previsto dalle Disposizioni approvate con la propria deliberazione n. 105/2010 s.m.i, e le iniziative devono essere attivate improrogabilmente entro il 30 Novembre 2012 come previsto nell’Allegato B) della sopracitata deliberazione n. 118/2012 articolo H) “Termine per l’avvio delle operazioni”. Non potranno essere richiesti slittamenti di avvio della attività e nel caso di non avvio entro tale termine le operazioni saranno revocate dalla Amministrazione. Eventuali posticipi della data d’avvio prevista in sede di presentazione, nel rispetto della data ultima prevista, dovranno essere tempestivamente comunicati al fine di permettere l’adeguata informazione e pubblicizzazione delle iniziative ai potenziali destinatari nonché garantire pari opportunità di accesso alla formazione. In ogni caso i progetti non potranno essere avviati in date antecedenti le date riportate in sede di progettazione; 

12) di prevedere che ogni variazione - di natura non finanziaria - rispetto agli elementi caratteristici delle operazioni approvate deve essere motivata e anticipatamente richiesta, ai fini della necessaria autorizzazione, al Servizio “Gestione e Controllo delle Attività realizzate nell'ambito delle Politiche della Formazione e del Lavoro”, pena la non riconoscibilità della spesa; 

13) di dare atto che per l’Organismo I.F.O.A. Istituto Formazione Operatori Aziendali di Reggio nell’Emilia (cod. Org. 295), sono in corso di acquisizione da parte del Servizio regionale competente, della Direzione generale Cultura Formazione e Lavoro, le informazioni previste dall'art. 10 del D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252, della quale si darà atto nel primo provvedimento di liquidazione, e che sussistono le particolari ragioni di urgenza previste all'art. 11 comma 2 del citato DPR 252/98 per cui, pertanto, si possa procedere all'assunzione dell’impegno di spesa, oggetto del presente provvedimento, anche in assenza delle informazioni del Prefetto, per consentire il regolare e puntuale svolgimento delle attività formative; 

14) di dare atto altresì che ad esecutività della presente deliberazione il Dirigente regionale competente per materia provvederà con propri atti formali ai sensi degli artt. 51 e 52 della L.R. n. 40/2001 ed in applicazione della deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm. previa acquisizione della documentazione di cui alla L. 55/90 e ss.mm. nel rispetto del DPR 252/98 come indicato al punto 13) che precede:

- alla liquidazione e alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento, con le modalità indicate in premessa a cui si rinvia;

- all'approvazione dei rendiconti delle attività che con il presente atto si finanziano sulla base della effettiva realizzazione delle stesse; 

15) di dare atto inoltre che:

- viene affidata l'organizzazione e la gestione delle attività ai soggetti titolari delle operazioni come indicato nell’Allegato 3), parte integrante del presente atto;

- l’operazione è contraddistinta da un numero di riferimento, al quale corrispondono i dati identificativi e progettuali della stessa, come riportato nell’Allegato 3), parte integrante del presente atto;

- eventuali variazioni ai dati, di natura non finanziaria, riportati nel suddetto Allegato 5), parte integrante del presente atto, potranno essere autorizzate con successivi atti dirigenziali;

- relativamente alla quota di F.S.E., la programmazione Regionale è mantenuta all'interno dei finanziamenti assegnati dalla U.E. sul Fondo Sociale Europeo;

- relativamente alla quota di cofinanziamento nazionale, la programmazione Regionale è mantenuta all'interno dei finanziamenti assegnati dal Ministero del Lavoro, e dal Ministero dell’Economia sul fondo di Rotazione Nazionale; 

16) di prevedere inoltre che il Responsabile del Servizio competente potrà prendere atto, con propri successivi provvedimenti, relativamente all’operazione di cui al punto 3) che precede, qualora si verificassero cambiamenti comportanti una diversa ripartizione all'interno del RTI stesso, di eventuali variazioni nella distribuzione delle attività e delle quote di spettanza precedentemente definite; 

17) di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it