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n.45 del 24.02.2016 periodico (Parte Seconda)

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La prevenzione sanitaria nella popolazione carceraria: bisogni di salute e qualità dell'assistenza". Adempimenti conseguenti

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Premesso che:

- nell'ambito delle attività di programmazione e sorveglianza a tutela della salute umana, il Ministero della Salute individua annualmente specifici interventi su tematiche di salute pubblica ritenute rilevanti sulla base delle evidenze scientifiche e dei dati epidemiologici raccolti nelle diverse aree del Servizio Sanitario Nazionale;

- per l'anno 2015 è emersa la necessità di porre in essere adeguate misure di intervento per la prevenzione sanitaria nella popolazione carceraria;

- con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1 aprile 2008 le competenze per l'assistenza sanitaria alla popolazione detenuta sono state trasferite dal Ministero della Giustizia al Servizio sanitario nazionale;

- il succitato D.M. stabilisce, tra l'altro, che per perseguire gli obiettivi di salute è necessario disporre di conoscenze epidemiologiche sulle patologie prevalenti ed attivare sistemi di valutazione della qualità, riferita soprattutto all'appropriatezza degli interventi;

Preso atto che:

- per la realizzazione delle attività sopra indicate, il Ministero della Salute intende avvalersi della collaborazione di questa Regione, data l'esperienza consolidata nel campo sanitario di cui trattasi, come Regione Capofila del Coordinamento interregionale per la sanità penitenziaria (GISPE) e per le attività svolte come Ente Capofila nei progetti finanziati dal Centro Nazionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie (CCM) in materia di promozione della salute nelle carceri;

- il Ministero della Salute intende pertanto assegnare a questa Regione l'attuazione del progetto finalizzato a promuovere interventi di prevenzione sanitaria nella popolazione carceraria denominato "La prevenzione sanitaria nella popolazione carceraria: bisogni di salute e qualità dell’assistenza" ed, al fine di regolamentare la reciproca collaborazione ha trasmesso, per la necessaria sottoscrizione, apposito Accordo di collaborazione (Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento);

Evidenziato che l'efficacia del suddetto Accordo di collaborazione è subordinata alla registrazione del provvedimento di approvazione dell'Accordo medesimo da parte degli Organi di Controllo (si veda, in particolare, l'art. 2, comma 1, dell'allegato Accordo);

Attesa la necessità di autorizzare il Responsabile del Servizio Assistenza Territoriale della Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali e per l'integrazione o un suo sostituto alla sottoscrizione dell'allegato Accordo di collaborazione ed ogni adempimento contrattuale conseguente;

Ritenuto di fare riserva di apportare al Bilancio di previsione regionale le conseguenti variazioni di bilancio, ad avvenuta registrazione del provvedimento di approvazione da parte degli Organi di controllo di convalida dell'accordo citato;

Richiamato il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” ed, in particolare, l'art. 23;

Richiamate, altresì, le proprie deliberazioni:

- n. 1057 del 24 luglio 2006 "Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali";

- n. 1663 del 27 novembre 2006 "Modifiche all'assetto delle Direzioni Generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente";

- n. 193 del 27 febbraio 2015 concernente “Contratto di lavoro ai sensi dell’art. 43 L.R. 43/2001 e affidamento dell’incarico di Direttore Generale Sanità e Politiche Sociali”;

- n. 335 del 31 marzo 2015 concernente “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti e prorogati nell'ambito delle Direzioni generali - Agenzie - Istituto”;

- n. 628 del 29 maggio 2015 ad oggetto "Riorganizzazione della Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali" come rettificata dalla n. 1026 del 27 luglio 2015;

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente per oggetto: “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modificazioni;

- n. 1621 dell’11 novembre 2013 avente per oggetto “Indirizzi interpretatiti per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n.33”;

- n. 57 del 26 gennaio 2015 “Programma per la trasparenza e l’integrità. Approvazione aggiornamento per il triennio 2015-2017”;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore alle Politiche per la Salute

A voti unanimi e palesi

delibera: 

1. di prendere atto che il Ministero della Salute, nell'ambito delle attività di promozione degli interventi di prevenzione sanitaria nella popolazione carceraria, intende avvalersi della Regione Emilia-Romagna per la realizzazione di attività di programmazione e sorveglianza a tutela della salute umana connesse alla realizzazione del progetto "La prevenzione sanitaria nella popolazione carceraria: bisogni di salute e qualità dell’assistenza";

2. di approvare l'Accordo di collaborazione tra il Ministero della Salute e la Regione Emilia-Romagna, per la realizzazione delle attività previste dal citato progetto, nel testo allegato al presente provvedimento (Allegato 1) quale parte integrante e sostanziale del medesimo;

3. di autorizzare il Responsabile del Servizio Assistenza Territoriale della Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali e per l'Integrazione o un suo sostituto alla sottoscrizione del presente Accordo di collaborazione e ad ogni adempimento contrattuale conseguente all’adozione del presente atto;

4. di riservarsi di apportare al Bilancio di previsione regionale le conseguenti variazioni di bilancio;

5. di dare infine atto, secondo quanto previsto dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e successive modificazioni nonchè sulla base degli indirizzi interpretativi ed adempimenti contenuti nelle proprie deliberazioni n. 1621/2013 e n. 57/2015, il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati.

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