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n.36 del 21.02.2018 periodico (Parte Seconda)

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RISOLUZIONE - Oggetto n. 4846 - Risoluzione per impegnare la Giunta a sostenere, in sede di Conferenza Stato-Regioni l'implementazione di campagne a sostegno dell'allattamento al seno, quale gesto naturale, salutare e privo di qualsiasi impudicizia, richiedendo inoltre al Parlamento l'adozione di una norma di rango legislativo che agevoli la creazione, in tutti i luoghi pubblici, di aree confortevoli e protette dove allattare e accudire i bambini e, in mancanza di tali spazi, non consenta di vietare, alle mamme che lo desiderano, di allattare al seno in qualsiasi luogo pubblico. A firma dei Consiglieri: Montalti, Zappaterra, Tarasconi, Rontini, Pruccoli, Marchetti Francesca, Zoffoli, Campedelli, Caliandro, Mori, Rossi Nadia

 L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna

Premesso che

è dal 2001 che l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha definitivamente affermato che il latte materno è il primo, più importante e assolutamente preferibile modo di alimentare i neonati. L'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda l'allattamento al seno in maniera esclusiva fino al compimento del 6° mese di vita.

Posta la positività con cui l'evoluzione tecnologica e scientifica ha rimediato alla mancata produzione di latte da parte della madre, grazie all'allattamento artificiale, quello al seno resta il metodo di allattamento raccomandato in assoluto dal mondo sanitario, sia per il legame relazionale ed emotivo che permette di instaurare fra mamma e bambino, sia per i benefici in termini di sviluppo fisico e cognitivo del neonato.

La regione Emilia-Romagna è sempre più una meta turistica attrattiva, il turismo rappresenta infatti uno dei traini principali della crescita regionale, come rimarcano i dati dei primi dieci mesi del 2017 che registrano quasi 54 milioni di presenze turistiche. Ed è inoltre meta prediletta per le famiglie, soprattutto la riviera emiliano-romagnola, dove negli ultimi anni molti stabilimenti balneari hanno allestito zone nursery, per l’allattamento e l’accudimento dei bambini.

Questi spazi non sarebbero quindi funzionali solo agli abitanti ma anche ai visitatori e si aggiungerebbe in questo modo un ulteriore elemento di qualità, oltre al fattore accoglienza, al nostro comparto turistico.

Evidenziato che

risultano del tutto incomprensibili, dunque, le notizie di cronaca che recentemente hanno più volte portato alla ribalta casi di intolleranza rispetto alla pratica dell'allattamento al seno in pubblico, anche da parte di personale preposto a pubblici uffici.

Contro questa assurda chiusura, il Ministro per la Pubblica amministrazione ha emanato una direttiva, rivolta a tutte le pubbliche amministrazioni, affinché assumano azioni positive, comportamenti collaborativi o comunque non adottino comportamenti che ostacolino le esigenze di allattamento.

Occorre altresì ricordare che la direttiva 2006/141/CE, attuata con decreto del Ministro del Lavoro, della salute e delle politiche sociali del 9 aprile 2009, n. 82, recante "Regolamento concernente l'attuazione della direttiva 2006/141/CE per la parte riguardante gli alimenti per lattanti e gli alimenti di proseguimento destinati alla Comunità europea ed all'esportazione presso Paesi terzi", richiama il principio della promozione e della protezione dell'allattamento al seno e la necessità di non scoraggiare la stessa pratica.

Inoltre, con l'Accordo del 20 dicembre 2007 tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano si sono adottate "Linee di indirizzo nazionali sulla protezione, la promozione ed il sostegno dell'allattamento al seno".

Impegna la Giunta regionale

a sostenere, in sede di Conferenza Stato-Regioni, l'implementazione di campagne a sostegno dell'allattamento al seno, quale gesto naturale, salutare e privo di qualsiasi impudicizia.

A mettere in campo tutti gli strumenti possibili affinché gli edifici pubblici (a partire dai Comuni, biblioteche, ospedali, etc.) si dotino di spazi dedicati all’accudimento e all’allattamento dei bambini.

A sostenere i progetti degli enti locali per la diffusione e la promozione di spazi per l’allattamento (“aree coccole”) a livello locale.

Richiede al Parlamento

l'adozione di una norma di rango legislativo che agevoli la creazione, in tutti i luoghi pubblici, di aree confortevoli e protette dove allattare e accudire i bambini e, in mancanza di tali spazi, non consenta di vietare, alle mamme che lo desiderano, di allattare al seno in qualsiasi luogo pubblico.

Approvata a maggioranza dei presenti nella seduta antimeridiana del 30 gennaio 2018 

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