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n.401 del 19.12.2018 (Parte Seconda)

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Bando per l'assegnazione di contributi per il sostegno dei progetti promozionali a favore dell'artigianato, ai sensi dell'art. 13 della L.R. n. 1/2010 - Annualità 2019-2020

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Vista la Legge Regionale 9 febbraio 2010 n. 1, recante “Norme per la tutela, la promozione, lo sviluppo e la valorizzazione dell’artigianato”;

Considerato che, tramite la suddetta legge, la Regione Emilia-Romagna si prefigge l’obiettivo di tutelare, promuovere e sviluppare l'artigianato nelle sue diverse espressioni territoriali, produttive, artistiche, tradizionali e di qualità dettando norme per favorire la creazione di imprese artigiane, per sostenerne la crescita e lo sviluppo, per favorire la successione di impresa, per salvaguardare e tutelare i valori emiliano-romagnoli, saperi e mestieri dell'artigianato artistico e tradizionale;

Richiamato, in particolare, l’articolo 13 della suddetta L.R. n. 1/2010, recante “Progetti promozionali a favore dell’artigianato”, nel quale è previsto che la Regione può contribuire, in coerenza con la programmazione regionale in materia di attività produttive, al finanziamento di progetti di particolare interesse per la salvaguardia e la promozione delle attività e della cultura artigiane, con particolare riferimento allo sviluppo dell'associazionismo economico, alla valorizzazione dei prodotti e servizi artigiani, nonché dell'artigianato artistico, tradizionale e di qualità;

Vista la “Carta Europea dell’Artigianato Artistico”, che la Regione ha sottoscritto nel 2012, condividendone gli obiettivi e le finalità, nella quale sono definite le linee politiche, strategiche e di azione a livello europeo per promuovere e valorizzare il settore dell’artigianato artistico e tradizionale;

Considerato che, la Commissione Regionale dell’Artigianato prevista dall’articolo 5 della sopra citata Legge Regionale, ha riconosciuto, nell’artigianato artistico e tradizionale, un’importante leva per la promozione dell’intero settore dell’artigianato locale nonché l’affermazione dell’identità produttiva regionale;

Considerato inoltre che, questa Giunta ritiene di fondamentale importanza promuovere l’artigianato artistico e tradizionale al fine di salvaguardare, rafforzare e favorire la diffusione di quell’insieme di valori, saperi, mestieri e tradizioni - tramandati di generazione in generazione – che ne costituiscono le fondamenta e che, a causa dei postumi della crisi economica, dei rischi legati alla globalizzazione dei mercati e delle nuove sfide poste dall’innovazione tecnologica, della mancanza di ricambio generazionale, rischiano l’estinzione e l’oblio e la cui perdita rischia di impoverire il sistema economico e sociale;

Ritenuto opportuno, in considerazione delle sollecitazioni contenute nella sopra richiamata “Carta Europea dell’Artigianato Artistico” e degli stimoli suggeriti dalla succitata Commissione regionale, provvedere, con il presente provvedimento, all’approvazione di uno specifico bando per il sostegno – per le annualità 2019/2020 – di progetti promozionali dell’artigianato artistico e tradizionale contenente la disciplina relativa ai criteri e alle modalità per l’accesso ai relativi benefici (Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento);

Visti:

- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della regione Emilia-Romagna, abrogazione della L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972 n. 4”, per quanto applicabile;

- il D.lgs. n. 118/2011 recante “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;

- la L.R. 27/12/2017, n. 25 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2018”;

- la L.R. 27/12/2017, n. 26 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2018-2020 (legge di stabilità regionale 2018)”;

- la L.R. 27/12/2017, n. 27 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020”;

- la L.R. 27 LUGLIO 2018, N.11 “DISPOSIZIONI COLLEGATE ALLA LEGGE DI ASSESTAMENTO E PRIMA VARIAZIONE GENERALE AL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 2018 – 2020”;

- la L.R. 27 LUGLIO 2018, N.12 “ASSESTAMENTO E PRIMA VARIAZIONE GENERALE AL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 2018-2020”;

- la propria deliberazione n. 2191/2017 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020” e ss.mm.ii.;

 Preso atto che le risorse destinate al finanziamento dei progetti promozionali oggetto del bando approvato con il presente provvedimento sono stanziate sul capitolo di spesa n. U22280 “CONTRIBUTI AD ASSOCIAZIONI E FONDAZIONI PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI PROMOZIONALI PER LA SALVAGUARDIA E LA PROMOZIONE DELLE ATTIVITA' E DELLE CULTURE ARTIGIANE (ART. 13 L.R. 9 FEBBRAIO 2010, N.1)” secondo le seguenti modalità:

- € 200.000,00 sull’annualità 2019;

- € 200.000 sull’annualità 2020;

Ritenuto altresì opportuno stabilire, con il presente provvedimento:

- che, la trasmissione delle domande di contributo, con le modalità descritte nell’allegato A), parte integrante del presente atto, dovrà essere effettuata entro e non oltre le ore 13.00 del 15 febbraio 2019;

- che l'attuazione gestionale, in termini amministrativo - contabili delle attività progettuali che saranno oggetto operativo del presente bando verranno realizzate ponendo a base di riferimento i principi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D. Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

- che al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D. Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;

- che, in ragione di quanto sopra indicato, ne deriva che le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D. Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., con riferimento ai cronoprogrammi di spesa indicati nel bando approvato con il presente provvedimento, eventualmente variati su richiesta dei proponenti;

- che, alla luce di ciò, la copertura finanziaria che sarà prevista nell'articolazione dei capitoli di spesa sui quali saranno stanziate le risorse per il biennio 2019/2020 rivestirà carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche della validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D. Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

Ritenuto infine di rimandare ad un successivo provvedimento del responsabile del Servizio Qualificazione delle Imprese quale dirigente competente per materia:

- l’approvazione delle eventuali modifiche correttive ed integrative che si rendessero necessarie per sanare eventuali errori o incongruenze o per meglio definire elementi di dettaglio del presente bando, comunque non alterando i criteri e i principi desumibili dal bando stesso;

- la concessione dei contributi secondo quanto previsto dal bando;

- la liquidazione dei contributi e la richiesta di emissione dei relativi titoli di pagamento e gli altri provvedimenti previsti dalla normativa vigente che si rendessero necessari;

Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43, recante "Testo unico in materia di Organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii., ed in particolare l'art. 37, comma 4;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e ss.mm.ii, per quanto applicabile;

- n. 56 del 25/1/2016 avente ad oggetto "Affidamento degli incarichi di Direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. n. 43/2001";

- n. 270 del 29 febbraio 2016 recante “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 622 del 28 aprile 2016 recante “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015”;

- n. 1107 dell’11 luglio 2016 recante “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 1059 del 3 luglio 2018 recante “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali, Agenzie e Istituti e nomina del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), del responsabile dell'anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e del responsabile della protezione dei dati (DPO)”;

- n. 468/2017, recante "Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna";

Viste, altresì, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposto in attuazione della deliberazione della Giunta regionale n. 468/2017;

Richiamata infine la Determinazione n. 9793/2018 recante “Rinnovo incarichi dirigenziali in scadenza al 30/6/2018”;

Visti:

- il D. Lgs.14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii., recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”, in particolare l’art. 26, comma 1;

- la propria deliberazione n. 93 del 29 gennaio 2018 “Approvazione piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018-2020” e successiva integrazione, ed in particolare l'allegato B) "Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020";

- n. 931 del 18 giugno 2018, recante “Approvazione del Catalogo dei processi amministrativi a rischio corruzione. Modifica integrativa del Piano Triennale di Prevenzione della corruzione 2018 - 2020 della Giunta regionale”;

Dato atto che il Responsabile del procedimento dichiara di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi; 

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore alle attività produttive, piano energetico, economia verde e ricostruzione post-sisma Palma Costi;

A voti unanimi e palesi

delibera:

per le motivazioni esposte in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate:

1) di approvare uno specifico bando per il sostegno – per le annualità 2019/2020 – di progetti promozionali dell’artigianato artistico e tradizionale contenente la disciplina relativa ai criteri e alle modalità per l’accesso ai relativi benefici (Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento);

2) di stabilire che la trasmissione delle domande di contributo, con le modalità descritte nel bando di cui all’allegato A indicato al punto 1 del presente dispositivo, dovrà essere effettuata entro e non oltre le ore 13.00 del 15 febbraio 2019;

3) di rimandare ad un successivo provvedimento del Responsabile del Servizio Qualificazione delle Imprese quale dirigente competente per materia:

- l’approvazione delle eventuali modifiche correttive ed integrative che si rendessero necessarie per sanare eventuali errori o incongruenze o per meglio definire elementi di dettaglio del bando, comunque non alterando i criteri e i principi desumibili dal bando stesso;

- la concessione, la liquidazione dei contributi e la richiesta di emissione dei relativi titoli di pagamento e gli altri provvedimenti previsti dalla normativa vigente che si rendessero necessari;

4) di stabilire che le risorse destinate al finanziamento dei progetti promozionali oggetto del presente provvedimento, sono stanziate sul capitolo di spesa n. U22280 “CONTRIBUTI AD ASSOCIAZIONI E FONDAZIONI PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI PROMOZIONALI PER LA SALVAGUARDIA E LA PROMOZIONE DELLE ATTIVITA' E DELLE CULTURE ARTIGIANE (ART. 13 L.R. 9 FEBBRAIO 2010, N.1)” così ripartite:

- € 200.000 per l’annualità 2019

- € 200.000 per l’annualità 2020

5) di specificare che:

- al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D. Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;

- in ragione di quanto sopra indicato, ne deriva che le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D. Lgs.
n. 118/2011 e ss.mm.ii. con riferimento ai cronoprogrammi di spesa indicati nel bando approvato con il presente provvedimento, eventualmente variati su richiesta dei proponenti;

- alla luce di ciò la copertura finanziaria che sarà prevista nell'articolazione dei capitoli di spesa sui quali saranno stanziate le risorse per il biennio 2019/2020, rivestirà carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche della validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D. Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

6) di pubblicare la presente deliberazione, comprensiva dell' Allegato A) nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito: http://imprese.regione.emilia-romagna.it/;

7) di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa.

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