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n.213 del 12.08.2015 periodico (Parte Seconda)

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DLgs 102/2004 nel testo modificato dal DLgs 82/2008. Proposta di declaratoria dell’eccezionalità dell'eccesso di pioggia del periodo dal 5 al 6 febbraio 2015 che ha colpito territori della provincia di Forlì-Cesena, dell'Unione dei Comuni della Romagna forlivese e dell'Unione dei Comuni della Valle del Savio. Delimitazione zone danneggiate ed individuazione provvidenze applicabili

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- l'art. 1 della Legge 7 marzo 2003, n. 38 “Disposizioni in materia di agricoltura” e successive modifiche;

- il Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 102 "Interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole, a norma dell'art. 1, comma 2, lettera i), della legge 7 marzo 2003, n. 38" e successive modifiche, con il quale sono state definite le nuove norme inerenti il Fondo di Solidarietà Nazionale e, contestualmente, è stata abrogata tutta la legislazione previgente;

- in particolare, il Decreto Legislativo 18 aprile 2008, n. 82 "Modifiche al decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, recante interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole a norma dell'articolo 1, comma 2, lettera i), della legge 7 marzo 2003, n. 38";

- la Legge regionale 30 maggio 1997, n. 15 e successive modifiche recante norme per l'esercizio delle funzioni regionali in materia di agricoltura;

Richiamate, in particolare, le seguenti disposizioni recate dal D.Lgs. 102/2004, nel testo modificato dal D.Lgs. 82/2008, per il riconoscimento dell'eccezionalità degli eventi ai fini della attivazione degli aiuti compensativi a favore delle aziende agricole danneggiate:

- l'art. 1 che definisce le finalità del Fondo di Solidarietà Nazionale ed individua le diverse tipologie di intervento per far fronte ai danni alle produzioni agricole e zootecniche, alle strutture aziendali agricole ed alle infrastrutture agricole nelle zone colpite da calamità naturali o eventi eccezionali, entro i limiti delle risorse disponibili sul Fondo stesso;

- l'art. 5 che, relativamente agli interventi compensativi volti a favorire la ripresa dell'attività produttiva, tra l'altro individua:

- le condizioni previste per l'accesso agli aiuti da parte delle aziende agricole danneggiate;

- gli aiuti che possono essere attivati, in forma singola o combinata, a scelta delle Regioni;

- il termine perentorio di 45 giorni, dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Decreto di declaratoria e di individuazione delle zone danneggiate, entro il quale devono essere presentate, ai competenti Enti territoriali, le domande per l’accesso alle agevolazioni previste;

- l'art. 6 che detta le procedure:

- alle quali devono attenersi le Regioni per l'attivazione degli interventi;

- per la dichiarazione della eccezionalità degli eventi stessi da parte del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali;

- per il trasferimento alle Regioni delle disponibilità del Fondo di Solidarietà Nazionale;

Dato atto:

- che il Servizio Agricoltura Spazio Rurale Flora e Fauna della Provincia di Forlì-Cesena:

- con lettera del 9 febbraio 2015 (acquisita al prot. regionale n. PG.2015.78418 del 9 febbraio 2015 dal Servizio Aiuti alle imprese) ha comunicato che eccezionali nevicate e piogge alluvionali del periodo dal 5 al 6 febbraio 2015 hanno colpito parte dei territori della Provincia di Forlì-Cesena, dell'Unione dei Comuni Valle del Savio e dell'Unione dei Comuni della Romagna Forlivese e che le stesse hanno provocato danni alle strutture aziendali agricole;

- con lettera del 12 marzo 2015 (acquisita al prot. regionale n. PG.2015.159578 del 13 marzo 2015 dal Servizio Aiuti alle imprese):

- ha chiesto in considerazione delle difficoltà riscontrate nell’effettuazione della stima dei danni provocati dai predetti eventi – in relazione alle notevoli difficoltà riscontrate nell'effettuazione dei sopralluoghi di ricognizione e valutazione dei danni a causa della numerosità delle segnalazioni pervenute e della tipologia dei danni riscontrati - la proroga del termine di cui all’art. 6 del D.Lgs. n. 102/2004, nel testo modificato dal D.Lgs. 82/2008, per l’attuazione delle procedure di delimitazione del territorio danneggiato e di accertamento dei danni;

- ha precisato:

  •  che nelle zone collinari le imponenti precipitazioni piovose, verificatesi in un breve periodo temporale, hanno causato danni riconducibili a quelli tipici dell'eccesso di pioggia;
  •  che nelle zone pianeggianti si sono verificati estesi allagamenti dovuti all'esondazione di fiumi e canali che si sono associate al concomitante mancato recepimento del naturale deflusso dei corsi d'acqua nel mare per contemporanea mareggiata con ingressione marina su tutta la zona litoranea;
  •  che i danni conseguenti risultano così essere quelle riferibili a quelli collegati alle piogge alluvionali;
  •  che il Settore Politiche Agricole e Sviluppo Rurale della Provincia di Ravenna:

- con lettera del 13 febbraio 2015 (acquisita al prot. regionale n. PG.2014.97814 del 16 febbraio 2015 dal Servizio Aiuti alle imprese) ha comunicato che eccezionali nevicate e eccezionali piogge del giorno 6 febbraio 2015 hanno colpito parte dei territori della Provincia di Ravenna e che le stesse hanno provocato danni alle strutture aziendali agricole ed alle infrastrutture connesse all'attività agricola comprese le opere di bonifica;

- con lettera del 16 marzo 2015 (acquisita al prot. regionale n. PG.2015.173122 del 18 marzo 2015 dal Servizio Aiuti alle imprese) ha chiesto in considerazione delle difficoltà riscontrate nell’effettuazione della stima dei danni provocati dai suddetti eventi - a causa del persistere sul territorio di condizioni meteorologiche avverse nonché delle conseguenti condizioni critiche dei terreni che hanno rallentato i lavori di ricognizione e di stima dei danni stessi oltre che per le difficoltà riscontrate nella valutazione del danno subito dalle imprese agricole dei territori interessati - la proroga del termine di cui all’art. 6 del D.Lgs. n. 102/2004, nel testo modificato dal D.Lgs. 82/2008, per l’attuazione delle procedure di delimitazione del territorio danneggiato e di accertamento dei danni;

  •  che il Servizio Servizio Sviluppo Economico, Agricoltura e Promozione del Territorio della Provincia di Reggio Emilia:
    • con lettera del 3 marzo 2015 (acquisita al prot. regionale n. PG.2015.132492 del 3 marzo 2015 dal Servizio Aiuti alle imprese) ha comunicato che eccezionali nevicate del periodo dal 5 al 6 febbraio 2015 hanno colpito parte dei territori della Provincia di Reggio Emilia e dell'Unione Montana dei Comuni dell'Appennino Reggiano e che le stesse hanno provocato danni alle strutture aziendali agricole;
    • con lettera del 13 marzo 2015 (acquisita al prot. regionale n. PG.2015.161677 del 13 marzo 2015 dal Servizio Aiuti alle imprese) ha chiesto in considerazione delle difficoltà riscontrate nell’effettuazione della stima dei danni provocati dai citati eventi – per la vastità del territorio colpito, la conseguente difficoltà di esecuzione dei sopralluoghi, la notevole mole di dati e segnalazioni da analizzare - la proroga del termine di cui all’art. 6 del D.Lgs. n. 102/2004, nel testo modificato dal D.Lgs. 82/2008, per l’attuazione delle procedure di delimitazione del territorio danneggiato e di accertamento dei danni;
    • che con propria deliberazione n. 306 del 31 marzo 2015 è stato pertanto prorogato - ai sensi dell'art. 6, comma 1, del D.Lgs. 102/2004, come modificato dal D.Lgs. 82/2008 - di trenta giorni il termine per l'attuazione delle procedure di delimitazione dei predetti territori danneggiati dagli eventi del 5 e del 6 febbraio 2015 finalizzate all’adozione della deliberazione di proposta di declaratoria ai fini dell’applicazione degli interventi compensativi previsti dal richiamato D.Lgs. 102/2004;

Atteso che sono stati acquisti agli atti d’ufficio del competente Servizio Aiuti alle imprese:

- lettera del 16 aprile 2015 (protocollo regionale n. PG.2015.248782 del 17 aprile 2015) con la quale il Servizio Agricoltura Spazio Rurale Flora e Fauna della Provincia di Forlì-Cesena:

- precisa che, diversamente da come comunicato con lettera del 3 marzo 2015 (acquisita al prot. regionale n. PG.2015.132492 del 3 marzo 2015 dal Servizio Aiuti alle imprese), conseguentemente agli accertamenti effettuati sui territori della stessa Provincia, dell'Unione di Comuni della Romagna Forlivese e dell'Unione dei Comuni della Valle del Savio, si provvede a delimitare unicamente i danni provocati dall'eccesso di pioggia del periodo dal 5 al 6 febbraio 2015 e non i danni provocati dalle piogge alluvionali delle stesso periodo, in quanto per questi ultimi non ne sussistono le condizioni;

- precisa, inoltre, che oltre ai danni alle strutture agricole – con esclusione dei territori di competenza dell'Unione dei Comuni Valli del Savio – si procederà alla delimitazione dei territori e dei danni provocati dal sopra richiamato evento, anche per le infrastrutture connesse all'attività agricola;

- chiede, relativamente ai danni subiti alle strutture aziendali agricole ed alle infrastrutture connesse all'attività agricola, l’assunzione della delibera di delimitazione delle aree colpite e la proposta di declaratoria - ai sensi del richiamato D.Lgs. 102/2004, come modificato dal D.Lgs. 82/2008 – dell’eccesso di pioggia del periodo dal 5 al 6 febbraio 2015 che ha interessato i territori di propria competenza, ed allega alla stessa la relazione tecnica sugli esiti degli accertamenti effettuati per la determinazione degli effetti dannosi prodotti a carico delle strutture aziendali agricole e delle infrastrutture connesse all'attività agricola ed i relativi modelli di stima con le cartografie delle aree colpite;

- lettera del 17 aprile 2015 (protocollo regionale n. PG.2015.250892 del 17 aprile 2015) con la quale l'Unione dei Comuni della Romagna Forlivese chiede, relativamente ai danni subiti alle strutture aziendali agricole ed alle infrastrutture connesse all'attività agricola, l’assunzione della delibera di delimitazione delle aree colpite e la proposta di declaratoria - ai sensi del richiamato D.Lgs. 102/2004, come modificato dal D.Lgs. 82/2008 - dell’eccesso di pioggia del periodo dal 5 al 6 febbraio 2015 che ha colpito i territori di propria competenza, comprensiva della relazione tecnica sugli esiti degli accertamenti effettuati per la determinazione degli effetti dannosi prodotti a carico delle strutture aziendali agricole e delle infrastrutture connesse all'attività agricola, a seguito dell'eccesso di pioggia sopra indicato e dei relativi modelli di stima con le cartografie delle aree colpite;

- lettera del 17 aprile 2015 (protocollo regionale n. PG.2015.250880 del 17 aprile 2015) con la quale l'Unione dei Comuni Valli del Savio chiede, relativamente ai danni subiti alle strutture aziendali agricole, l’assunzione della delibera di delimitazione delle aree colpite e la proposta di declaratoria - ai sensi del richiamato D.Lgs. 102/2004, come modificato dal D.Lgs. 82/2008 - dell’eccesso di pioggia del periodo dal 5 al 6 febbraio 2015 che ha colpito i territori di propria competenza, comprensiva della relazione tecnica sugli esiti degli accertamenti effettuati per la determinazione degli effetti dannosi prodotti a carico delle strutture aziendali agricole a seguito dell'eccesso di pioggia sopra indicato e dei relativi modelli di stima con le cartografie delle aree colpite;

- lettera del 20 aprile 2015 (protocollo regionale n. PG.2015.255432 del 21 aprile 2015) con la quale il Settore Politiche Agricole e Sviluppo Rurale della Provincia di Ravenna comunica che, relativamente ai danni subiti alle strutture aziendali agricole ed alle infrastrutture connesse all’attività agricola dall'eccesso di pioggia del 6 febbraio 2015 e dall'eccesso di neve del 6 febbraio 2015 - a seguito degli accertamenti effettuati - non sussistono le condizioni per l'applicazione di quanto previsto dal D.Lgs. n. 102/04 nel testo modificato dal D.Lgs. 82/08, e pertanto non procede alla delimitazione dei territori di competenza ed alla individuazione delle aree danneggiate dall'evento stesso;

- lettera del 21 aprile 2015 (protocollo regionale n. PG.2015.257338 del 21 aprile 2015) con la quale il Servizio Sviluppo Economico, Agricoltura e Promozione del Territorio della Provincia di Reggio Emilia comunica che, relativamente ai danni subiti alle strutture aziendali agricole dall’eccesso di neve del periodo dal 5 al 6 febbraio 2015 in territori della Provincia di Reggio Emilia e dell'Unione Montana dei Comuni dell'Appennino Reggiano - a seguito degli accertamenti effettuati - non sussistono le condizioni per l'applicazione di quanto previsto dal D.Lgs. n. 102/04 nel testo modificato dal D.Lgs. 82/08, e pertanto non procedono alla delimitazione dei territori di loro competenza ed alla individuazione delle aree danneggiate dall'evento stesso;

Dato atto:

- che - sulla base di quanto previsto dall’art. 1, comma 3, lett. b), e dall’art. 5, comma 4, del più volte citato D.Lgs. 102/2004, come modificato dal D.Lgs. 82/2008 - gli interventi compensativi possono essere attivati esclusivamente nel caso di danni a produzioni, strutture e impianti produttivi non inseriti nel Piano assicurativo agricolo annuale;

- che con Decreto Ministeriale del 10 marzo 2015 è stato adottato il Piano assicurativo agricolo per l’anno 2015;

- che in tale Piano assicurativo i danni provocati dall'eccesso di pioggia a carico delle strutture aziendali agricole – con esclusione degli impianti di produzioni arboree e arbustive, delle reti antigrandine, delle serre e tunnel fissi con rivestimento in film plastico, delle serre fisse con rivestimento in vetro non temprato o plastica, delle serre rivestite in vetro, degli ombrai e degli impianti antibrina - non risultano tra quelli ammissibili ad assicurazione agevolata;

Considerato che, a seguito della proroga effettuata con la richiamata deliberazione n. 306/2015, il termine perentorio previsto per l'attuazione delle procedure di delimitazione da parte della Regione, necessarie per l’attivazione degli interventi compensativi, scade il giorno 7 maggio 2015;

Ritenuto pertanto necessario procedere, ai fini dell’attivazione degli interventi compensativi di cui al D.Lgs. 102/2004, come modificato dal D.Lgs. 82/2008:

- alla formalizzazione della proposta per il riconoscimento, da parte del Mistero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, dell'eccezionalità dell'evento in questione;

- alla delimitazione delle aree sulle quali possono trovare applicazione le provvidenze previste dall'art. 5, commi 3 e 6 del D.Lgs. 102/2004, come modificato dal D.Lgs. 82/2008;

Viste:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche, ed in particolare l’art. 37, comma 4;

- le proprie deliberazioni:

  • n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" e successive modifiche;
  • n. 1950 del 13 dicembre 2010 “Revisioni della struttura organizzativa della Direzione Generale Attività Produttive, Commercio e Turismo e della Direzione Generale Agricoltura”;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura, Caccia e Pesca, Simona Caselli;

a voti unanimi e palesi,

delibera:

1) di richiamare integralmente le considerazioni formulate in premessa che costituiscono parte integrante del presente dispositivo;

2) di richiamare, in particolare, il comma 1 dell’art. 6 del D.Lgs. 102/2004, nel testo modificato dal D.Lgs. 82/2008, dando atto che, per effetto della proroga effettuata con propria deliberazione n. 306 del 31 marzo 2015, il termine perentorio previsto per l'attuazione delle procedure di delimitazione da parte della Regione, necessarie per l’attivazione degli interventi compensativi, scade il giorno 7 maggio 2015;

3) di proporre - ai sensi dell'art. 6, comma 1, del D.Lgs. 102/2004, nel testo modificato dal D.Lgs. 82/2008 - al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali la declaratoria dell’eccezionalità dell’eccesso di pioggia del periodo dal 5 al 6 febbraio 2015 che ha colpito territori della Provincia di Forlì-Cesena, dell'Unione dei Comuni della Romagna Forlivese e dell'Unione dei Comuni della Valle del Savio, così come indicato al successivo punto 4);

4) di delimitare le zone territoriali nelle quali, a seguito della emanazione del Decreto Ministeriale di riconoscimento dell'eccesso di pioggia di cui al precedente punto 3), possono trovare applicazione rispettivamente:

  • le provvidenze previste dall'art. 5, comma 3 e comma 6, del D.Lgs. 102/2004, nel testo modificato dal D.Lgs. 82/2008, relativamente ai territori danneggiati della Provincia di Forlì-Cesena e dell'Unione dei Comuni della Romagna Forlivese;
  • le provvidenze previste dall'art. 5, comma 3, del D.Lgs. 102/2004, nel testo modificato dal D.Lgs. 82/2008, relativamente ai territori danneggiati dell'Unione dei Comuni della Valle del Savio;

come di seguito specificato:

Eccesso di pioggia del periodo dal 5 al 6 febbraio 2015

4.1. PROVINCIA DI FORLI'-CESENA

4.1.1 Applicazione dei benefici previsti dall'art. 5, comma 3, del D.Lgs. 102/2004, nel testo modificato dal D.Lgs. 82/2008

STRUTTURE AZIENDALI AGRICOLE

4.1.1.1. Territori di competenza della Provincia di Forlì-Cesena

Comune di Bertinoro - Fogli di mappa nn.: 39, 41, 42, 48, 57, 61, 62, 64, 65, 74;

Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole - Fogli di mappa nn.: 1 (sezione B), 3, 4, 6, 7, 8, 10, 11, 14, 19, 25, 20, 21, 26, 27, 34, 36, 38, 39, 40;

Comune di Cesena - Fogli di mappa nn.: 3 (sezione B), 5 (sezione B), 11 (sezione B), 14 (sezione B), 32, 90, 103, 156, 164, 165, 168, 177, 181, 184, 189, 191, 192, 193, 194, 195, 196, 198, 204, 205, 206, 209, 210, 211, 214, 215, 219, 220, 221, 222, 223, 225, 228, 229, 230, 231, 233, 237, 241, 245, 247, 254, 255, 256, 259, 261, 264, 265, 266, 272, 274, 277, 278, 279;

Comune di Cesenatico - Foglio di mappa n.: 46;

Comune di Forlì - Fogli di mappa nn.: 81, 190, 208, 265, 266, 279, 291, 295;

Comune di Longiano - Fogli di mappa nn.: 15, 22, 23, 26;

Comune di Montiano - Fogli di mappa nn.: 2, 5, 7, 8, 9, 10;

Comune di Savignano su Rubicone - Foglio di mappa n.: 24;

4.1.1.2. Territori di competenza dell'Unione dei Comuni della Romagna Forlivese

Comune di Civitella di Romagna - Fogli di mappa nn.: 11, 12, 17, 18, 22, 31, 43, 58, 86, 87, 107, 132, 137, 140, 141, 145;

Comune di Dovadola - Fogli di mappa nn.: 7, 11, 12, 26;

Comune di Galeata - Fogli di mappa n.: 3 (sezione B);

Comune di Meldola - Fogli di mappa nn.: 5, 23, 38, 51, 56, 84, 86;

Comune di Modigliana - Fogli di mappa nn.: 4, 6, 8, 17, 18, 27, 28, 35, 43, 46, 52, 53, 64, 88;

Comune di Portico e San Benedetto - Foglio di mappa n.: 6;

Comune di Predappio - Fogli di mappa nn.: 5, 6, 11, 17, 19, 20, 25, 26, 28, 31, 99, 100, 107;

Comune di Rocca San Casciano - Fogli di mappa nn.: 11, 16, 25, 29, 30, 36, 38, 39;

Comune di Santa Sofia - Fogli di mappa nn.: 16 (sezione B), 32 (sezione B);

Comune di Tredozio - Fogli di mappa nn.: 21, 27, 38, 39;

4.1.1.3. Territori di competenza dell'Unione dei Comuni della Valle del Savio

Comune di Bagno di Romagna - Fogli di mappa nn.: 80, 81;

Comune di Borghi - Fogli di mappa nn.: 4, 7, 11, 13, 17;

Comune di Mercato Saraceno - Fogli di mappa nn.: 10, 20, 31, 36, 38, 39, 42, 46, 58, 59, 110, 113, 114;

Comune di Roncofreddo - Fogli di mappa nn.: 1, 2, 3, 4, 6, 9, 10, 11, 12, 13, 16, 19, 20, 22, 23, 24, 30, 32, 34, 35, 36, 37, 41, 42, 51, 52;

Comune di Sogliano al Rubicone - Fogli di mappa nn.: 1, 15, 17, 25, 29, 36, 46, 84, 85, 86, 91, 92, 93, 96, 97, 98, 99;

4.1.2 Applicazione dei benefici previsti dall'art. 5, comma 6, del D.Lgs. 102/2004, nel testo modificato dal D.Lgs. 82/2008

INFRASTRUTTURE CONNESSE ALL'ATTIVITA' AGRICOLA

4.1.2.1. Territori di competenza della Provincia di Forlì-Cesena

Comune di Castrocaro - Fogli di mappa nn.: 5, 10 (sezione B);

Comune di Cesena - Fogli di mappa nn.: 210, 220;

4.1.2.2. Territori di competenza dell'Unione dei Comuni della Romagna Forlivese

Comune di Civitella di Romagna - Fogli di mappa nn.: 17, 21, 26, 66, 73;

Comune di Dovadola - Fogli di mappa nn.: 18, 22, 27, 28, 32;

Comune di Meldola - Fogli di mappa nn.: 29, 31, 69, 80, 81, 89;

Comune di Modigliana - Fogli di mappa nn.: 15, 16, 48, 54;

Comune di Predappio - Fogli di mappa nn.: 20, 24, 25, 26, 29, 37, 48, 51, 54, 84, 87, 88;

Comune di Premilcuore - Foglio di mappa n.: 38;

Comune di Rocca San Casciano - Fogli di mappa nn.: 1, 33;

Comune di Tredozio - Fogli di mappa nn.: 11, 25;

5) di stabilire in 45 giorni, dalla data di pubblicazione del Decreto Ministeriale di declaratoria sulla Gazzetta Ufficiale, il termine perentorio per la presentazione, agli Enti territoriali interessati, rispettivamente:

  • delle domande per la concessione dei benefici previsti dall’art. 5, comma 3 e comma 6, del D.Lgs. 102/2004, nel testo modificato dal D.Lgs. 82/2008, relativamente alla Provincia di Forlì-Cesena e dell'Unione dei Comuni della Romagna Forlivese;
  • delle domande per la concessione dei benefici previsti dall’art. 5, comma 3, del D.Lgs. 102/2004, nel testo modificato dal D.Lgs. 82/2008, relativamente all'Unione dei Comuni della Valle del Savio;

6) di prendere atto che la Provincia di Ravenna, la Provincia di Reggio Emilia e l'Unione Montana dei Comuni dell'Appennino Reggiano hanno comunicato l’insussistenza delle condizioni per l'applicazione nei propri territori di quanto previsto dal D.Lgs. n. 102/2004 nel testo modificato dal D.Lgs. 82/2008 e di non procedere pertanto alla delimitazione dei territori di loro competenza ed alla individuazione delle aree danneggiate dagli eventi indicati in premessa;

7) di trasmettere la presente deliberazione, per gli adempimenti di competenza, al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, alla Provincia di Forlì-Cesena, all'Unione dei Comuni della Romagna Forlivese, all'Unione dei Comuni della Valle del Savio nonché alla Provincia di Ravenna, alla Provincia di Reggio Emilia e all'Unione Montana dei Comuni dell'Appennino Reggiano;

8) di pubblicare integralmente il testo della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione.

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