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n.135 del 31.08.2011 periodico (Parte Seconda)

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Avviso della decisione relativa alla procedura di verifica (screening) concernente il progetto "Ampliamento Area di servizio San Martino Est" - L.R. 18 maggio 1999, n. 9, come modificata dalla L.R. 16 novembre 2000, n. 35, integrata con le modifiche di cui al DLgs 152/06, come modificato dal DLgs 4/08 e dal DLgs 128/10

L’autorita’ competente Settore Mobilita’ e Ambiente del Comune di Parma comunica la decisione relativa alla procedura di verifica (screening) concernente il progetto:

“Ampliamento Area di servizio San Martino Est”.

Il progetto e’ presentato da: Societa’ Autostrade SpA, con sede a Roma, in Via Bergamini n. 50.

Il progetto e’ localizzato: nel comune di Parma.

Il progetto interessa il territorio del comune di Parma.

Ai sensi del titolo II della Legge regionale 18 maggio 1999, n. 9, come modificata dalla Legge regionale 16 novembre 2000, n. 35, integrata con le modifiche di cui al DLgs 152/06, come modificato dal DLgs 4/08 e dal DLgs 128/10, l’autorita’ competente Comune di Parma, Settore Mobilita’ e Ambiente, con atto del Direttore del settore Mobilita’ e Ambiente prot. n. 118183, n. progressivo 34 del 4/7/2011, ha assunto la seguente decisione: 

decreta:

di valutare positivamente lo screening relativo al progetto di ampliamento dell’Area di servizio San Martino Est presentato da:

Società Autostrade per l’Italia SpA, con sede in Roma, Via A. Bergamini n. 50, Cod. Fiscale e n. di iscrizione al Registro delle Imprese di Roma 07516911000;

  1. di dare atto che il Servizio Benessere Ambientale del Comune di Parma provvederà a notificare l’esito positivo della procedura di screening alla società interessata ai sensi dell’art. 10, punto a), della L.R. 9/99, e s.m.i, e che sarà cura dello stesso servizio pubblicare nel BUR l’estratto della presente determina, così come previsto dall’art. 16 della L.R. sopraccitata, e s.m.i.;
  2. di quantificare le spese di istruttoria in euro 1758,95 pari allo 0,02 % del valore complessivo dell’intervento, così come indicato dalla delibera di G.C. 1554/98 del 21 novembre 2002 avente per oggetto “L.R. 18 maggio 1999, n. 9, modificata dalla L.R. 16 novembre 2000, n. 35, art. 28 - Spese Istruttorie - Indirizzi per la definizione delle spese istruttorie relative all’espletamento delle procedure di Screening e di Valutazione di Impatto Ambientale nel Comune di Parma”;
  3. dare atto che l’importo di euro 1758,95 e’ già stato versato all’Amministrazione comunale, quale compenso per le spese istruttorie procedure di VIA e screening;
  4. di stabilire inoltre che:

a) in fase di cantiere ed a seguito della realizzazione delle opere, dovranno essere svolti i seguenti monitoraggi:

  1. monitoraggio delle frazioni di particolato PM10 e PM2,5;
  2. monitoraggio degli inquinanti gassosi NO2 e CO;

b) per limitare quanto possibile gli elementi di intrusione visuale in fase di cantiere, la realizzazione di opere a verde dovrà essere anticipata alle prime fasi preliminari di cantierizzazione. Le barriere vegetali progettate devono contribuire, oltre al miglioramento estetico del complesso, con l’inserimento di specie vegetali facenti parte dell’elenco precedentemente trasmesso al proponente, risultato dello studio del CNR sulle biocompensazioni a Parma (Al riguardo si precisa che si concorda con la tipologia proposta “tipo Parco Lambro”), alla mitigazione acustica e all’assorbimento di inquinanti atmosferici;

c) in fase costruttiva i soggetti attuatori, per allinearsi ai valori fissati dalla UE di cui al DLgs n. 155 del 13/8/2010, dovranno far operare solamente automezzi omologati almeno secondo le direttive Euro 3;

d) accoppiato all’anemometro, dovrà essere installato un sistema di allarme visivo per interrompere i lavori particolarmente polverosi durante le giornate ventose;

e) tutte le acque di dilavamento, sia in fase di cantiere che in fase di esercizio, dovranno essere trattate mediante dissabbiatore e disoleatore. In particolare, in tema di acque e di scarichi si precisa che dovrà essere previsto un degrassatore per l’edificio Mall e che il disoleatore dell’area parcheggio non dovrà scaricare direttamente nel fosso, ma in vasca di laminazione. Deve essere individuato esattamente il corpo idrico ricettore dei reflui. Inoltre si evidenzia che tali reflui provenienti dagli impianti di trattamento delle acque di dilavamento delle acque meteoriche dovranno risultare conformi alle disposizioni ed alle norme tecniche contenute nella Delibera di Giunta Regionale n. 286 del 14/2/2005 e nelle Linee Guida regionali di attuazione della stessa. L’autorizzazione allo scarico dovrà essere richiesta in Provincia, quale Ente competente per le acque bianche;

f) il progetto del nuovo edificio definito MALL, simile a quello dell’Area di Servizio Secchia, dovrà attenersi a quanto previsto dalla DAL 156 della RER, relativamente alle caratteristiche energetiche dell’edificio ed alla produzione di energia da Fonti rinnovabili, e dovrà attenersi alle indicazioni del Regolamento Energetico Comunale. Inoltre, relativamente all’efficienza energetica ed alla produzione di energia da fonti rinnovabili, l’Amministrazione Comunale richiede la stipula di un accordo o di un impegno unilaterale con la società proponente;

g) si prende atto del raddoppio della cabina elettrica esistente (equivalente ad un raddoppio di fabbisogno energetico dell’area) ed in merito a tale argomento si sottolinea quanto importante sia la realizzazione di impianti di produzione di energia presso la stazione di servizio; in particolare, sfruttando l’estensione dell’area sia sugli edifici, facendone una progettazione integrata, sia sul parcheggio nuovo che su quello esistente, realizzando delle pensiline fotovoltaiche dedicate all’ombreggiamento dei mezzi di sosta ed alla produzione di energia (tematica che sarà inserita nell’accordo con il Comune di Parma). Tale direttiva dovrà essere quantificata e ratificata attraverso apposito Accordo di programma o Protocollo d’Intesa sul Risparmio Energetico e l’utilizzo di energia di fonti rinnovabili, da sottoscrivere con l’Amministrazione comunale entro 90 giorni dalla conclusione della procedura di screening;

h) dovrà essere formalizzata entro 15 gg dal rilascio dell’esito finale di screening, la stipula di un Accordo sulle piantumazioni compensative relative ai due interventi (Aree di Servizio Est e Ovest) per un importo complessivo del valore di 90.000 euro o in alternativa atto formale di manifestazione di disponibilità a finanziare interventi di piantumazione compensativa per un corrispettivo di 90.000 euro.

i) in base al Protocollo d’Intesa stipulato tra la Società Autostrade per l’Italia e la convenzione dei Comuni “ICBI” - Iniziativa Carburanti Basso Impatto ambientale -, di cui Parma è il Comune Capofila, nel rispetto degli impegni assunti in ambito ambientale, in particolare relativamente allo sforzo di trovare soluzioni adeguate volte alla risoluzione dei problemi di inquinamento dell’aria e all’attenzione posta alla diversificazione dei carburanti, con uso più o meno spinto di metano e GPL, e nel rispetto delle azioni concordate sul potenziamento delle reti di distribuzione dei carburanti alternativi (GPL, metano, ecc..), si richiede l’impegno di integrare l’attuale stazione di servizio con le reti di carburanti alternativi sia sul lato Ovest che sul lato Est.

j) in ogni caso, considerato che presso le due stazioni di servizio per la distribuzione carburante, San Martino Ovest e San Martino Est, sono attivi due cantieri di Bonifica, la Società Autostrade per l’Italia dovrà informare dell’avvio dei lavori la Sezione ARPA di Parma e il Servizio Benessere Ambientale del Comune di Parma con almeno 10 giorni di anticipo.

k) dovranno essere osservate:

 - Legge regionale n. 19 del 29/9/2003: Norme in materia di riduzione dell’inquinamento luminoso e di risparmio energetico;

 - delibera della Giunta regionale n. 2263 del 29/12/2005: Direttive per l’applicazione dell’art. 2 della L.R. 19/03 recante norme in materia di riduzione dell’inquinamento luminoso e di risparmio energetico;

 - determinazione del Direttore generale Ambiente e Difesa del Suolo e della Costa n. 14096 del 12/10/2006: Circolare esplicativa della norme in materia di riduzione dell’inquinamento luminoso e di risparmio energetico.

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