E-R | BUR

n.317 del 10.10.2018 periodico (Parte Terza)

XHTML preview

Avviso pubblico per il conferimento di incarico di Dirigente Medico disciplina Pediatria - Responsabile di struttura complessa: Direttore U.O. Pediatria Generale e d'Urgenza - Dipartimento Materno-Infantile

In attuazione della deliberazione del Direttore Generale n. 725 del 12/9/2018 esecutiva ai sensi di legge, è indetto avviso pubblico, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 15 del D.Lgs. n. 502/92 e successive modificazioni, dal D.P.R. 10/12/1997, n. 484, dal D.Lgs. 30/3/2001, n. 165, L.R. 29/2004, dal D.Lgs. 33/2013, dalla D.G.R. Regione Emilia-Romagna n. 312/2013 per il conferimento di incarico di

Dirigente Medico - Disciplina: Pediatria - Direttore U.O Pediatria generale e d'Urgenza Dipartimento Materno-Infantile 

  • evidenza di procedure organizzative adottate ai fini del miglioramento della qualità assistenziale e professionale;
  • evidenza di azioni organizzative poste in atto e finalizzate a favorire e consolidare percorsi di integrazione Ospedale-Territorio;
  • tempo di processazione per codici di priorità del Pronto Soccorso Pediatrico;
  • indice di case-mix dell’U.O. Pediatria Generale e d’Urgenza;
  • indice di performance dell’U.O. Pediatria Generale e d’Urgenza;
  • rispetto standard dell’indicatore posto dalla normativa relativo all’appropriatezza d’impiego l’OB pediatrico: n. di pazienti reclutati in OB / n. totale degli accessi al sevizio (<10%);
  • n.pazienti in OB pediatrico che passano al ricovero ordinario / n. totale dei pazienti in OB (<25%)
  • sono esclusi dalla dichiarazione sostitutiva i certificati medici e sanitari;
  • la tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e la tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime, dovranno essere documentate attraverso attestazione rilasciata dall’Azienda presso la quale l’attività è stata svolta.

1. Definizione del fabbisogno

Nell'espletamento dell'incarico di Direttore di Unità operativa il professionista assumerà tutte le opportune iniziative e stabilirà le più adeguate ed efficaci modalità organizzative per garantire la continuità ed il miglioramento del servizio e in particolare assicurerà il perseguimento dei seguenti obiettivi: 

1) partecipare attivamente al processo di sviluppo della organizzazione dipartimentale, promuovendo progetti e azioni utili a tale scopo e facendosi carico di individuare, proporre ed attuare modalità di intervento di interesse dipartimentale sia dal punto di vista organizzativo che culturale e scientifico;

2) realizzare le azioni di interventi stabilite per l'U.O. dalla programmazione nazionale, regionale ed aziendale annuale;

3) garantire il migliore funzionamento ed un'elevata qualificazione e specializzazione dell'U.O. nei vari settori di attività con riferimento alla qualità sia delle prestazioni tecnico professionali, sia delle relazioni con gli utenti, sia dell'organizzazione nel suo insieme;

4) garantire il governo clinico ed in particolare l'appropriatezza e la tempesitività delle prestazioni erogate in regime di degenza ed ambulatoriale, assicurando, altresì, con un costante monitoraggio, che i tempi di attesa delle prestazioni ambulatoriali non superino quelli richiesti dalle disposizioni nazionali e regionali e siano coerenti con la normativa in materia;

5) consolidare e promuovere processi organizzativi ispirati alla condivisione e gestione comune delle risorse in linea con i modelli organizzativi innovativi sviluppati in azienda;

6) assicurare lo studio, la progettazione, la realizzazione e l'aggiornamento dei percorsi diagnostico-terapeutici, a valenza dipartimentale e interdipartimentale, favorendo l'integrazione interprofessionale e multidisciplinare;

7) favorire l'innovazione all'interno della Unità Operativa e del Dipartimento, mediante lo sviluppo di attività di ricerca in collaborazione con centri regionali, nazionale ed internazionale;

8) promuovere e realizzare programmi coordinati, a livello dipartimentale e interdipartimentale, di didattica, assistenza e ricerca per l'integrazione dei compiti istituzionale propri di una Azienda Ospedaliera integrata con l'Università come previsto da D,Lvo 517/99 e smi;

9) assicurare un efficace ed efficiente utilizzo delle risorse umane e tecnologiche a disposizione;

10) promuovere l'attivazione di processi volti alla qualificazione organizzativa rispondente ai requisiti dell'accreditamento regionale ed alla gestione del rischio;

11) attivare programmi di sviluppo professionale volti al miglioramento della clinical competence di tutti gli operatori e orientati alla piena rispondenza ai case mix produttivi principali della disciplina di appartenenza con particolare attenzione alla attività di acuzie ed alla risposta all'urgenza;

12) promuovere la formazione e l'aggiornamento continuo del personale a disposizione e l'integrazione operativa delle attività da questi assicurate;

13) coordinare l'attività libero-professionale intramoenia svolta dai propri collaboratori e vigilare affinchè questa venga svolta nel rispetto dell'interesse pubblico aziendale, dei regolamenti e degli indirizzi della Direzione;

14) promuovere percorsi di integrazione con il territorio volti ad assicurare la continuità di cura e lo sviluppo di rapporti di collaborazione operativa, scientifica e culturale in un sistema di rete;

15) garantire approfondite conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nei diversi ambiti della disciplina Pediatria Generale e d’Urgenza;

16) Sviluppare il lavoro di rete con il Territorio attraverso la strutturazione di percorsi condivisi in particolare con gli specialisti ambulatoriali pediatrici e i PLS, al fine di agevolare i processi assistenziali sia di ricovero che di dimissione del paziente pediatrico;

17) gestire l’integrazione con tutte le strutture specialistiche dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma presenti sia all’interno dell’Ospedale dei Bambini Pietro Barilla che nei restanti ambulatori dell’Azienda, privilegiando in questo caso il raccordo con le alte specialità attraverso la costruzione di percorsi condivisi;

18) sviluppare il lavoro in rete all’interno delle reti pediatriche e dell’emergenza.-urgenza territoriale, applicando i modelli operativi definiti a livello di RER che interaziendale, nonché partecipando concretamente all’elaborazione di percorsi sempre più aderenti all’offerta clinico-assistenziale della Provincia di riferimento;

19) garantire l’approccio multidisciplinare nella gestione del paziente pediatrico acuto sia medico che chirurgico, favorendo la costruzione e lo sviluppo di protocolli per la diagnosi, cura e presa in carico dei pazienti pediatrici, nonché per la definizione di percorsi assistenziali corretti ed anche innovativi nella gestione della patologia pediatrica;

20) creare elementi di raccordo con le componenti professionali orientate alla sperimentazione ed alla ricerca fondando, in primis, sullo sviluppo della ricerca dell’appropriatezza e dell’efficienza organizzativa.

 Inoltre, richiamati gli indicatori di efficienza, di appropriatezza, di tempestività e di gradimento stabiliti dal Piano Sanitario Regionale, si evidenziano di seguito gli indicatori prioritari di riferimento per il monitoraggio dell'andamento della U.O. di Pediatria Generale e d’Urgenza, oltre quelli che verranno ulteriormente individuati dalla Regione e dall'Azienda:

  • evidenza di procedure organizzative adottate ai fini del miglioramento della qualità assistenziale e professionale;
  • evidenza di azioni organizzative poste in atto e finalizzate a favorire e consolidare percorsi di integrazione Ospedale-Territorio;
  • tempo di processazione per codici di priorità del Pronto Soccorso Pediatrico;
  • indice di case-mix dell’U.O. Pediatria Generale e d’Urgenza;
  • indice di performance dell’U.O. Pediatria Generale e d’Urgenza;
  • rispetto standard dell’indicatore posto dalla normativa relativo all’appropriatezza d’impiego l’OB pediatrico: n. di pazienti reclutati in OB / n. totale degli accessi al sevizio (<10%);
  • n.pazienti in OB pediatrico che passano al ricovero ordinario / n. totale dei pazienti in OB (<25%)

Annualmente, spetta al Direttore della Struttura Complessa aggiornare gli interventi da adottare ed assicurare la realizzazione delle azioni stabilite nella programmazione aziendale.

2. Requisiti di ammissione

a) cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti; ai sensi dell’art. 38 D.Lgs. 165/01 come modificato dall’art. 7 della Legge n. 97 del 6/8/2013 possono altresì partecipare:

- i cittadini di uno dei Paesi dell'Unione Europea e i loro familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;

- i cittadini di Paesi Terzi che siano titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;

- i titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria

b) idoneità fisica specifica incondizionata alle mansioni della posizione funzionale a concorso. Il relativo accertamento sarà effettuato prima dell’immissione in servizio in sede di visita preventiva ex art. 41 D.Lgs. 81/80. L’assunzione è pertanto subordinata alla sussistenza della predetta idoneità espressa dal Medico Competente;

c) iscrizione all’albo dell’Ordine dei Medici-Chirurghi. L’iscrizione al corrispondente Albo Professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione ai concorsi, fermo restando l’obbligo di iscrizione all’Albo in Italia prima dell’assunzione in servizio;

d) anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina o disciplina equipollente, e specializzazione nella disciplina o in disciplina equipollente ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina. L’anzianità di servizio utile per l’accesso deve essere maturata secondo le disposizioni contenute nell’art. 10 del D.P.R. 484/97 e nell’art. 1 del D.M. 23/3/2000, n. 184;

e) attestato di formazione manageriale. Il candidato cui sarà conferito l’incarico dovrà partecipare al corso di formazione manageriale previsto dall’art. 7 DPR 484/1997, che verrà organizzato dalla Regione Emilia-Romagna e/o dalle Aziende Sanitarie, ai sensi della delibera di G.R. n. 318/2012. Il mancato superamento del primo corso, attivato successivamente al conferimento dell’incarico, determina la decadenza dall’incarico stesso;

f) curriculum formativo e professionale redatto secondo l’allegato modulo.

Non possono accedere agli impieghi coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo e coloro che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego, ovvero licenziati presso pubbliche amministrazioni.

La partecipazione ai concorsi indetti da Pubbliche Amministrazioni non è soggetta a limiti d’età; non possono partecipare coloro che hanno superato i limiti di età previsti dalla vigente normativa per il collocamento a riposo.

Ai sensi dell’art. 7, 1° comma del D.Lgs. 165/2001, n. 165, è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed al relativo trattamento sul lavoro.

Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande.

3. Domanda di partecipazione

La domanda, redatta in carta semplice, con l’indicazione della procedura cui si intende partecipare e in forma di dichiarazione sostitutiva di cui al D.P.R. 445/2000, dovrà essere indirizzata all’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma – S.C. Interaziendale Area Giuridica – Ufficio Concorsi e contratti atipici dovrà contenere:

 a) cognome e nome, data e luogo di nascita, residenza;

b) il possesso della cittadinanza italiana ovvero di quanto previsto dal precedente art. 2 lett. a);

c) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;

d) le eventuali condanne penali riportate (da intendersi tutte quelle riportate, anche se con “non menzione”, “pena sospesa” ovvero “pena estinta” ovvero “applicazione della pena su richiesta delle parti”) oppure procedimenti penali in corso; in caso negativo dichiararne espressamente l’assenza ed esplicitamente l’assenza di condanne per i reati di cui agli artt. 600 bis, 600 ter, 600 quater, 600 quinquies e 609 undecies c.p. ovvero di sanzioni interdittive all’esercizio di attività che comportino contatti diretti e regolari con minori;

e) titolo di studio posseduto ed i requisiti di ammissione richiesti dall’avviso (da specificare in modo dettagliato);

f) di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego ovvero licenziato presso pubbliche amministrazioni;

g) il domicilio presso il quale deve essere fatta all'aspirante, ad ogni effetto, ogni necessaria comunicazione ed il recapito telefonico. In caso di mancata comunicazione, vale ad ogni effetto la residenza di cui alla lettera a). I candidati hanno l’obbligo di comunicare gli eventuali cambi di indirizzo all’Azienda Ospedaliero-Universitaria, la quale non si assume responsabilità per la dispersione di documentazione derivante da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente, oppure per mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

La domanda deve essere firmata; ai sensi dell’art. 39, comma 1, del D.P.R. 25/12/2000, n. 445, non è richiesta l’autentica di tale firma. La mancata sottoscrizione della domanda di partecipazione determina l’esclusione dall’avviso pubblico.

Nella domanda dovrà essere indicato se si intende o meno aderire all’opzione per il rapporto di lavoro esclusivo; tale opzione è immodificabile per tutta la durata dell’incarico.

4. Documentazione da allegare alla domanda

Alla domanda di partecipazione il concorrente deve allegare:

- curriculum formativo e professionale, redatto secondo l’allegato modulo e in forma di dichiarazione sostitutiva di cui al DPR 445/2000, datato e firmato, relativo alle attività professionali, di studio, direzionali - organizzative svolte;

- le pubblicazioni ritenute più rilevanti e attinenti rispetto alla disciplina e il fabbisogno che definisce la struttura oggetto della selezione;

- l’attestazione relativa alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e la tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime, rilasciata dall’Azienda presso la quale l’attività è stata svolta;

- ogni altra documentazione utile ai fini della selezione;

- la fotocopia di documento valido di identità personale

Alla domanda deve essere unito in triplice copia, in carta semplice, un elenco datato e firmato dei documenti e dei titoli presentati, numerato progressivamente in relazione al corrispondente titolo.

Ai sensi dell’art. 49 del DPR 445/2000 restano esclusi dal regime dell’autocertificazione i certificati medici e sanitari che vanno quindi presentati in originale o in copia autenticata.

Ai sensi della Direttiva Regionale, in ottemperanza all’obbligo di trasparenza e nel rispetto delle indicazioni contenute nella deliberazione del Garante per la protezione dei dati personali n. 88 del 2.3.2011, prima della nomina del candidato prescelto, i curricula inviati dai candidati presentatisi al colloquio verranno pubblicati sul sito internet aziendale.

5. Autocertificazione

A decorrere dal 1 gennaio 2012 – per effetto dell’entrata in vigore delle disposizioni introdotte dall’art. 15, comma 1, della Legge 183/2011 che prevede la “de-certificazione” dei rapporti tra P.A. e privati – non possono essere accettate le certificazioni rilasciate dalle Pubbliche Amministrazioni in ordine a stati, qualità personali e fatti elencati all’art. 46 del DPR 445/2000 o di cui l’interessato abbia diretta conoscenza (art. 47 DPR 445/2000). Tali certificati sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di certificazione o dall’atto di notorietà.

La dichiarazione pertanto resa dal candidato - in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione - deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che il candidato intende produrre; l’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato .

In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà allegata alla domanda, resa con le modalità sopraindicate, deve contenere:

- l’esatta denominazione dell’Ente presso il quale il servizio è stato prestato,

- la qualifica;

- il tipo di rapporto di lavoro (tempo indeterminato/determinato, collaborazione coordinata e continuativa, incarico libero professionale, borsa di studio ecc.);

- la tipologia dell’orario (tempo pieno/tempo definito, part-time con relativa percentuale rispetto al tempo pieno);

- le date di inizio (giorno/mese/anno) e di conclusione del servizio prestato nonché le eventuali interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensione cautelare ecc.) e quant’altro necessario per valutare il servizio stesso;

L’Amministrazione effettuerà idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute.

In caso di accertate difformità tra quanto dichiarato e quanto accertato dall’Amministrazione:

- l’Amministrazione procederà comunque alla segnalazione all’Autorità Giudiziaria per le sanzioni penali previste ai sensi dell’art. 76 DPR 445/2000

- in caso di sopravvenuta assunzione l’Amministrazione applicherà l’art. 55-quater del D.Lgs. 165/2001

- l’interessato decadrà comunque, ai sensi dell’art. 75 DPR 445/2000, da tutti i benefici conseguiti sulla base della dichiarazione non veritiera

Il candidato deve presentare in carta semplice e senza autentica della firma, unitamente a fotocopia semplice di un proprio documento di identità personale in corso di validità:

a) “ dichiarazione sostitutiva di certificazione” : nei casi tassativamente indicati nell’art. 46 del D.P.R. n. 445/2000 (ad esempio: stato di famiglia, iscrizione in albi professionali, titolo di studio, qualifica professionale, titolo di specializzazione, di abilitazione, ecc.)

oppure

b) “ dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà” : per tutti gli stati, le qualità personali e i fatti non espressamente indicati nel citato art- 46 del D.P.R. n. 445/2000 (ad esempio: attività di servizio, borse di studio, incarichi libero-professionali, attività di docenza, frequenza corsi di formazione, di aggiornamento, partecipazione a convegni, seminari, conformità all’originale di copie di pubblicazioni); tale sottoscrizione deve essere spedita per posta unitamente a fotocopia di documento d’identità personale del sottoscrittore. 

A tal fine possono essere utilizzati gli schema di dichiarazione scaricabili dal sito aziendale: www.ao.pr.it.

Le pubblicazioni saranno valutate se edite a stampa e dovranno essere comunque presentate; possono tuttavia essere presentate in fotocopia semplice unitamente ad una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopraindicate, con la quale il candidato attesta che le stesse sono conformi all’originale.

Il candidato può autenticare le copie di qualsiasi altro tipo di documento che possa costituire titolo e che ritenga utile allegare alla domanda ai fini della valutazione di merito purché il medesimo elenchi specificamente ciascun documento presentato in fotocopia semplice nella dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopraindicate, dichiarando la corrispondenza all’originale.

Non saranno ritenute valide, e pertanto non saranno valutati i relativi titoli, generiche dichiarazioni di conformità all’originale che non contengano la specifica descrizione di ciascun documento allegato.

Si rende noto che la documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente (o da un incaricato munito di delega) solo dopo 60 giorni dall’avvenuto conferimento dell’incarico da parte del Direttore Generale. La restituzione dei documenti potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine per il candidato non presentatosi al colloquio.

Trascorsi 3 anni dal conferimento dell’incarico l’Amministrazione procederà all’eliminazione della documentazione allegata alla domanda di partecipazione. Si invitano pertanto i candidati a ritirare la documentazione entro il suddetto termine.

In particolare:

  • sono esclusi dalla dichiarazione sostitutiva i certificati medici e sanitari;

la tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e la tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime, dovranno essere documentate attraverso attestazione rilasciata dall’Azienda presso la quale l’attività è stata svolta.

6. Modalità e termini per la presentazione delle domande

La domanda e la relativa documentazione ad esso allegata dovrà pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 12.00 del 30° giorno successivo a quello della data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato alla stessa ora del primo giorno successivo non festivo e dovrà essere inviata nel modo seguente:

- tramite servizio pubblico postale, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, al seguente indirizzo: Azienda Ospedaliero - Universitaria di Parma – S.C. Interaziendale Area Giuridica – Ufficio Concorsi e contratti atipici – Via Gramsci n.14 – 43126 Parma (con allegata una fotocopia semplice di un documento di identità personale)

Le domande si considerano prodotte in tempo utile entro il termine indicato. A tal fine fa fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante.

L’Amministrazione non si assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da mancata, tardiva o inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o di forza maggiore.

- consegnata direttamente all’Ufficio Concorsi e contratti atipici - S.C. Interaziendale Area Giuridica – dell’Azienda Ospedaliero - Universitaria di Parma nei seguenti giorni: il lunedì dalla ore 9.00 alle ore 12.30 e il giovedì alle ore 9.00 alle ore 17.00. All’atto della presentazione della domanda si richiede la fotocopia di un documento di identità in coso di validità.

- tramite utilizzo di una casella personale di posta elettronica certificata (PEC) inviando tutta la documentazione al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: sgsp@cert.ao.pr.it (con oggetto: «domanda di “……..”»

La domanda dovrà essere firmata dal candidato in maniera autografa, scannerizzata e inviata unitamente alla documentazione alla stessa allegata in unico file in formato pdf a pena esclusione.

La validità della trasmissione e ricezione della corrispondenza è attestata, rispettivamente, dalla ricevuta di accettazione e dalla ricevuta di avvenuta consegna.

L’Amministrazione non si assume la responsabilità in caso di impossibilità di apertura dei files.

L’invio della domanda in altro formato comporterà l’irricevibilità della domanda stessa e la conseguente esclusione dal concorso. L’invio dei documenti in altro formato o carenti della dichiarazione di conformità all’originale di cui al punto 4 comporterà la mancata valutazione dei titoli allegati.

Si precisa che la validità di tale invio, così come stabilito dalla normativa vigente, è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di casella di posta elettronica certificata a sua volta. Non sarà, pertanto, ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata alla PEC aziendale.

Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio; nel caso di invio telematico della domanda di partecipazione è data possibilità ai candidati di produrre successivamente - e comunque da far pervenire entro e non oltre 10 giorni dalla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande – con modalità cartacee, la documentazione utile alla valutazione, a condizione che la stessa risulti dettagliatamente elencata in apposito allegato alla domanda di partecipazione trasmessa in via telematica nei termini sopra indicati.

7. Commissione di valutazione

La Commissione, di cui all’art. 15, comma 7 bis del D.Lgs. 502/92 e successive modificazioni, è composta dal Direttore Sanitario e da tre Direttori di struttura complessa nella medesima disciplina dell’incarico da conferire, individuati tramite sorteggio da un elenco nominativo nazionale predisposto dal Ministero della Salute.

Qualora durante le operazioni di sorteggio fossero sorteggiati tre Direttori di struttura complessa della regione Emilia-Romagna, non si procede alla nomina del terzo sorteggiato e si prosegue nel sorteggio sino ad individuare almeno un componente proveniente da Regione diversa da quella ove ha sede la predetta azienda.

Tali operazioni di sorteggio saranno pubbliche ed avranno luogo presso l’Ufficio Concorsi e contratti atipici - S.C. Interaziendale Area Giuridica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria – Via Gramsci n. 14 – Parma, alle ore 9.00 del primo martedì successivo non festivo alla scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di partecipazione.

Nell’eventualità che le operazioni di sorteggio debbano essere ripetute si provvederà nei martedì successivi presso la medesima sede e ora, fino al compimento delle operazioni e della data effettiva nella quale saranno ripetuti i sorteggi successivi al primo sarà pubblicato avviso sul sito internet aziendale.

La composizione della Commissione sarà pubblicata sul sito internet aziendale.

8. Modalità di svolgimento della selezione e ambiti di valutazione

Ai sensi del novellato art. 15 comma 7-bis punto b) del D. Lgs. 502/92, la Commissione effettua la valutazione tramite l’analisi comparativa dei curricula e degli esiti del colloquio.

La Commissione dispone complessivamente di 100 punti così ripartiti:

30 punti per il curriculum

70 punti per il colloquio

Il punteggio per valutazione del curriculum verrà ripartito come segue:

Esperienze professionali: massimo punti 20.

In relazione al fabbisogno definito, in tale ambito verranno prese in considerazione le esperienze professionali del candidato tenuto conto di:

a) tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;

b) posizione funzionale del candidato nelle strutture ed alle sue competenze con indicazioni di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione, ruoli di responsabilità rivestiti, los scenario organizzativo in cui ha operato il dirigente e i particolari risultati ottenuti nelle esperienze professionali precedenti;

c) tipologia quali-quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato, anche con riguardo alla attività/casistica trattata nei precedenti incarichi, misurabile in termini di volume e complessità: punti;

Attività di formazione, studio, ricerca e produzione scientifica: massimo punti 10

Tenuto conto del fabbisogno definito, in tale ambito verranno presi in considerazione:

a) soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori;

b) attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma universitario, laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario;

c) partecipazione a corsi, congressi convegni e seminari, anche effettuati all’estero, in qualità di docente o relatore;

d) produzione scientifica, valutata in relazione all’attinenza alla disciplina e in relazione alla pubblicazione su riviste nazionali ed internazionali, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché al suo impatto sulla comunità scientifica, unitamente alla continuità e rilevanza dell’attività pubblicistica e di ricerca svolta nel corso dei precedenti incarichi.

Il colloquio è diretto alla valutazione delle capacità professionali nella specifica disciplina, con riferimento anche alle esperienze professionali documentate, nonché all’accertamento delle capacità gestionali, organizzative e di direzione con riferimento alle caratteristiche dell’incarico da svolgere, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda.

Il colloquio è altresì diretto a testare la visione e l’originalità delle proposte sull’organizzazione della struttura complessa nonché l’attitudine all’innovazione ai fini del miglioramento dell’organizzazione e della soddisfazione degli stakeholders della struttura stessa.

La Commissione dovrà tenere conto della chiarezza espositiva, della correttezza delle risposte, dell’uso di linguaggio scientifico appropriato, della capacità di collegamento con altre patologie o discipline o specialità per la miglior risoluzione dei quesiti anche dal punto di vista dell’efficacia e dell’economicità degli inteventi.

I candidati saranno informati del luogo e della data dell’effettuazione del colloquio con lettera raccomandata con avviso di ricevimento almeno 15 giorni prima. Al colloquio i candidati dovranno presentarsi muniti di documento di identità personale in corso di validità. La mancata presentazione al colloquio, indipendentemente dalla causa, comporta la rinuncia alla selezione.

Il colloquio si svolgerà in un’aula aperta al pubblico, ferma restando la possibilità di non far assistere alle operazioni relative agli altri candidati qualora la Commissione intenda gestire il colloquio medesimo con modalità uniformi, somministrando ai candidati le medesime domande.

Al fine della formulazione della terna di idonei, la soglia minima di punteggio che deve essere ottenuta è pari al 50% del punteggio massimo attribuibile a ciascun ambito di valutazione.

9. Pubblicazione sul sito internet aziendale

Ai sensi della Direttiva Regionale, in ottemperanza all’obbligo di trasparenza e nel rispetto delle indicazioni contenute nella deliberazione del Garante per la protezione dei dati personali n. 88 del 2/3/2011 verranno pubblicati sul sito internet aziendale:

a) la definizione del fabbisogno che caratterizza la struttura in oggetto, sotto il profilo oggettivo e soggettivo;

b) la composizione dalla Commissione di Valutazione

c) i curricula dei candidati presenti al colloquio

d) la relazione della Commissione di valutazione, contenente anche l’elenco di coloro che non si sono presentati al colloquio;

e) l’atto di attribuzione dell’incarico.

10. Conferimento incarico

Il Direttore Generale individua il candidato da nominare nell’ambito della terna predisposta dalla Commissione composta sulla base dei migliori punteggi attribuiti ai candidati che hanno superato o raggiunto la soglia minima di punteggio sopra riportata. Nell’ambito della terna, ove intenda nominare uno dei due candidati che non hanno conseguito il migliore punteggio, deve motivare congruamente tale scelta.

Ai sensi dell’art. 8 – comma 4 – della L.R. 29/2004 l’esclusività del rapporto di lavoro costituisce criterio preferenziale per il conferimento dell’incarico di Direzione di struttura complessa.

Ai sensi dell’art. 15 – comma 7 ter – del D.Lgs. 502/92 (come aggiunto dall’art. 4 del D.L. 13 settembre 2012, n. 158, sostituito dalla legge di conversione 8 novembre 2012, n. 189) “L’incarico di direzione della struttura complessa, è confermato al termine di un periodo di prova di sei mesi, prorogabile di altri sei, a decorrere dalla data di nomina a detto incarico, sulla base della valutazione di cui al comma 5”.

L’incarico avrà durata di cinque anni, con facoltà di rinnovo per lo stesso periodo o per periodo più breve, previa verifica positiva al termine dell’incarico da effettuarsi da parte di un collegio tecnico ai sensi delle vigenti disposizioni normative.

Viene precisato a riguardo che il suindicato incarico verrà conferito solo se consentito dalla legislazione nazionale e regionale vigente al momento della stipula del relativo contratto individuale.

Il mancato conferimento, pertanto, non potrà comportare titolo per il candidato con il miglior punteggio ovvero per gli altri candidati della terna al risarcimento del danno a nessun titolo.

Il candidato al quale verrà conferito l’incarico sarà invitato a produrre, nel termine di giorni 30 dalla data di comunicazione e sotto pena di decadenza, i documenti comprovanti il possesso dei requisiti generali e specifici richiesti per l’attribuzione dell’incarico e sarà chiamato alla stipula di contratto individuale, nel quale sarà contenuta la clausola secondo cui l’opzione per il rapporto esclusivo non è modificabile per tutta la durata dell’incarico.

Il trattamento giuridico ed economico è regolato e stabilito dalle norme legislative e contrattuali vigneti per l’Area della Dirigente Medica e Veterinaria e dai vigenti accordi aziendali.

Per quanto non contenuto nel presente avviso, si fa riferimento alle disposizioni previste dall’art. 15 del D.Lgs. n. 502/92, e successive modificazioni ed integrazioni, dal D.P.R. 10/12/1997, n. 484 e dal D.Lgs. 30/3/2001, n. 165.

11. Trattamento dati personali

L’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, in qualità di Titolare del trattamento, informa gli interessati che ai sensi dell’art. 13 GDPR 2016/679 i dati personali forniti dai candidati o acquisiti d’ufficio saranno raccolti presso l’Ufficio Concorsi, anche in banca dati automatizzata, per le finalità inerenti la gestione della procedura e saranno trattati dal medesimo Servizio anche successivamente, a seguito di eventuale instaurazione di rapporto di lavoro, per la gestione dello stesso. Tali dati potranno essere sottoposti ad accesso da parte di coloro che sono portatori di un concreto interesse ai sensi dell’art. 22 della L. 241/90 e ss.mm.ii. nonché per i successivi adempimenti previsti dalla normativa vigente, ivi compreso il D.Lgs. 33/13.

L’indicazione dei dati richiesti è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla procedura.

Ai sensi dell’art. 7 del D.Lgs. 196/03 e degli artt. 15 e seguenti del GDPR 2016/679, i candidati hanno diritto di accedere ai dati che li riguardano e di chiederne l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, nonché la cancellazione di dati non pertinenti o raccolti in modo non conforme alle norme. L’interessato può, altresì, opporsi al trattamento per motivi legittimi.

12. Disposizioni varie

L’Amministrazione si riserva la facoltà ove ricorrano motivi di pubblico interesse, di prorogare, sospendere o riaprire i termini del presente avviso nonché modificare, revocare o annullare l’avviso stesso, dandone comunicazione agli interessati.

La presentazione della domanda comporta l’accettazione incondizionata delle norme contenute nel presente avviso e il consenso alla pubblicazione del curriculum e di ogni altro elemento come indicato nel bando.

L’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma non intende avvalersi:

- della possibilità di reiterare la procedura selettiva nel caso in cui i candidati che hanno partecipato alla selezione risultino in numero inferiore a tre;

- della possibilità di utilizzare gli esiti della presente procedura selettiva, nel corso dei due anni successivi alla data del conferimento dell’incarico, nel caso in cui il dirigente a cui verrà attribuito l’incarico dovesse dimettersi o decadere, conferendo l’incarico stesso ad uno dei due professionisti facenti parte della terna iniziale

La procedura selettiva sarà conclusa nel termine massimo di mesi sei da calcolarsi a far data dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande. è possibile elevare il termine di conclusione della procedura qualora ricorrano ragioni oggettive che comportino l’esigenza ed in tal caso se ne darà comunicazione agli interessati mediante comunicazione sul sito internet aziendale.

La procedura s’intende conclusa con l’atto formale di attribuzione dell’incarico di Direzione di struttura complessa adottato dal Direttore Generale.

Per tutto quanto non previsto dal presente bando, si intendono richiamare le norme di legge vigenti in materia.

Per ulteriori informazioni e per acquisire copia del presente avviso, gli aspiranti potranno rivolgersi all’Ufficio Concorsi e contratti atipici - S.C. Interaziendale Area Giuridica – Azienda Ospedaliero - Universitaria di Parma – Via Gramsci n.14 – Parma – telefono 0521/702469 – 702566 o consultare il sito internet: www.ao.pr.it

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it