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n.72 del 23.03.2018 (Parte Seconda)

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Reg. (UE) n. 1305/2013 - P.S.R. 2014-2020 - Misura 13 Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali - Tipi di operazione 13.1.01 e 13.2.01 (Focus Area P4A) - Approvazione bandi 2018

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

- il Regolamento (UE) n. 1303 del 17 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1306 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/1978, (CE) n. 165/1994, (CE) n. 2799/
1998, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;

- il Regolamento delegato (UE) n. 640 dell’11 marzo 2014 della Commissione che integra il Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo e le condizioni per il rifiuto o la revoca di pagamenti nonché le sanzioni amministrative applicabili ai pagamenti diretti, al sostegno allo sviluppo rurale e alla condizionalità;

- il Regolamento delegato (UE) n. 807 dell’11 marzo 2014 della Commissione che integra talune disposizioni del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che introduce disposizioni transitorie;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 808 del 17 luglio 2014 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 809 del 17 luglio 2014 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità;

- il Regolamento (UE) n. 2393 del 13 dicembre 2017 del Parlamento Europeo e del Consiglio che modifica i regolamenti (UE) n. 1305/2013, n. 1306/2013, n. 1308/2013 e n. 652/2014;

Visto Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020 (di seguito indicato come P.S.R. 2014-2020), attuativo del citato Regolamento (UE) n. 1305/2013, nella formulazione approvata con deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 169 del 15 luglio 2014 e successivamente approvata dalla Commissione europea con Decisione di esecuzione C(2015)3530 del 26 maggio 2015, di cui si è preso atto con deliberazione della Giunta regionale n. 636 dell’8 giugno 2015;

Dato atto che il predetto P.S.R. 2014-2020 è stato riformulato nella Versione 7.1, approvata dalla Commissione europea con Decisione di esecuzione C(2018)473 final del 19 gennaio 2018, di cui si è preso atto con propria deliberazione n. 161 del 2 febbraio 2018;

Richiamate, inoltre:

- la L.R. 23 luglio 2001, n. 21 che istituisce l’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l'Emilia-Romagna, formalmente riconosciuta quale Organismo pagatore regionale per le misure dei Programmi di Sviluppo Rurale con Decreto del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali del 13 novembre 2001, e successive modifiche ed integrazioni;

- la L.R. 30 luglio 2015, n. 13 recante “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città Metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni” e ss.mm.ii.;

- la propria deliberazione n. 2185 del 21 dicembre 2015 con la quale si è provveduto, tra l'altro, ad istituire dal 1° gennaio 2016, presso la Direzione Generale Agricoltura, economia ittica, attività faunistico-venatorie, i Servizi Territoriali Agricoltura, caccia e pesca per ciascun ambito provinciale;

- la propria deliberazione n. 2230 del 28 dicembre 2015 con la quale, tra l'altro, è stata fissata al 1° gennaio 2016 la decorrenza delle funzioni amministrative oggetto di riordino ai sensi dell'art. 68 della predetta L.R. n. 13/2005 e ss.mm.ii. tra le quali quelle relative al settore “Agricoltura, protezione della fauna selvatica, esercizio dell'attività venatoria, tutela della fauna ittica ed esercizio della pesca nelle acque interne, pesca marittima e maricoltura”;

Atteso:

- che la Misura 13 del P.S.R. 2014-2020 comprende due Tipi di operazione, il Tipo di operazione 13.1.01 “Pagamenti compensativi nelle zone montane” e il Tipo di operazione 13.2.01 “Pagamenti compensativi per le altre zone soggette a vincoli naturali significativi”;

- che detta Misura contribuisce al perseguimento della Priorità 4 del medesimo Programma “Preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi connessi all'agricoltura e alla silvicoltura” e della Focus Area P4A “Salvaguardia, ripristino e miglioramento della biodiversità, compreso nelle zone Natura 2000 e nelle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici, nell'agricoltura ad alto valore naturalistico, nonché dell'assetto paesaggistico dell'Europa”;

- che fino all’approvazione di nuove delimitazioni la Misura 13 del P.S.R. 2014-2020 si applica alle seguenti zone:

  • territorio regionale montano classificato svantaggiato ai sensi dell’art. 3, paragrafo 3 della Direttiva 75/268/CEE (Tipo di operazione 13.1.01);
  • territorio regionale collinare classificato svantaggiato ai sensi dell’art. 3, paragrafo 4 della Direttiva 75/268/CEE (Tipo di operazione 13.2.01);

- che i Tipi di operazione 13.1.01 e 13.2.01 prevedono una erogazione annuale di indennità per ettaro di superficie agricola al fine di compensare i costi aggiuntivi e il mancato guadagno dovuti ai vincoli cui è soggetta la produzione agricola nella zona interessata;

Dato atto:

- che il P.S.R. 2014-2020 prevede che la Misura 13 venga attivata con “Bando unico regionale”;

- che le risorse attribuite alla Misura 13 per l’intero periodo 2014-2020 ammontano ad Euro 89.872.378,00;

- che il P.S.R. prevede l’attivazione di un bando per ogni annualità di attuazione della programmazione 2014-2020, fatta salva la residua disponibilità di risorse nelle ultime annualità del Programma;

- che in riferimento ai bandi 2015, 2016 e 2017, gli importi concessi complessivamente per la Misura 13 ammontano a circa 47 milioni di Euro;

- che la stima delle risorse disponibili consente per entrambi i Tipi di operazione 13.1.01 e 13.2.01, l’apertura del bando per l’annata 2018 senza limitazioni di copertura;

- che il P.S.R. 2014-2020 non attiva processi selettivi con riguardo alla Misura 13 e prevede di finanziare la totalità delle domande “ammissibili” anche nel caso in cui l’ammontare delle richieste di pagamenti per entrambi i tipi di operazione dovesse risultare eccedente la stima annuale di cui sopra;

- che la già citata Misura 13 è una misura “connessa alla superficie” rientrante nell’ambito di applicazione dell’art. 67 del Regolamento (UE) n. 1306/2013 e che per essa si applicano le disposizioni contenute nel Regolamento (UE) n. 809/2014, sue modifiche e integrazioni, in particolare con riguardo ai termini per la presentazione delle domande;

Considerato:

- che nelle precedenti annualità 2015, 2016 e 2017 sono stati approvati, rispettivamente con deliberazione n. 567/2015, deliberazione n. 505/2016 e con deliberazione 533/2017 i bandi relativi ai Tipi di operazione 13.1.01 “Pagamenti compensativi nelle zone montane” e 13.2.01 “Pagamenti compensativi per le altre zone soggette a vincoli naturali significativi” della Misura 13 del P.S.R. 2014-2020;

- che per gli obiettivi perseguiti dalla Misura 13 del P.S.R. 2014-2020 sopra descritti, ed in particolare per l’esigenza di prevenire e contrastare dinamiche di “abbandono” nelle zone soggette a vincoli naturali, è importante poter attivare anche per l’annualità 2018 i Tipi di operazione 13.1.01 e 13.2.01;

Ritenuto pertanto, necessario approvare, i bandi unici regionali per l’annualità 2018 relativi al Tipo di operazione 13.1.01 “Pagamenti compensativi nelle zone montane” e al Tipo di operazione 13.2.01 “Pagamenti compensativi per le altre zone soggette a vincoli naturali significativi” della Misura 13 nelle formulazioni di cui agli allegati 1 e 2, parti integranti e sostanziali del presente atto;

Acquisite per le vie brevi, agli atti del Servizio Competitività delle imprese agricole e agroalimentari, le individuazioni dei diversi Responsabili dei Servizi Territoriali Agricoltura, caccia e pesca in merito ai Responsabili di procedimento;

Ritenuto opportuno procedere all'individuazione dei Responsabili del procedimento amministrativo dei Servizi Territoriali Agricoltura, caccia e pesca, delle strutture preposte all'istruttoria e ad ogni altro adempimento procedurale, come riportato nell'Allegato 3 al presente atto, quale parte integrante e sostanziale;

Richiamati:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche ed integrazioni;

- la propria deliberazione n. 93 del 29 gennaio 2018 “Approvazione Piano triennale di Prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018-2020”, ed in particolare l’Allegato B recante “Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020”;

Viste:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007." e successive modificazioni, per quanto applicabile;

- la propria deliberazione n. 56 del 25 gennaio 2016 recante “Affidamento degli incarichi di direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. 43/2001”;

- la propria deliberazione n. 468 del 10 aprile 2017 recante “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto, altresì, dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura, Caccia e Pesca, Simona Caselli;

A voti unanimi e palesi, delibera:

1) di richiamare le considerazioni formulate in premessa che costituiscono pertanto parte integrante del presente dispositivo;

2) di approvare il bando unico regionale per l’annualità 2018 relativo al Tipo di operazione 13.1.01 “Pagamenti compensativi nelle zone montane” della Misura 13 del P.S.R. 2014-2020, nella stesura di cui all’Allegato 1 alla presente deliberazione, quale parte integrante e sostanziale;

3) di approvare il bando unico regionale per l’annualità 2018 relativo al Tipo di operazione 13.2.01 “Pagamenti compensativi per le altre zone soggette a vincoli naturali significativi” della Misura 13 del P.S.R. 2014-2020, nella stesura di cui all’Allegato 2 alla presente deliberazione, quale parte integrante e sostanziale;

4) di individuare i Responsabili del procedimento dei Servizi Territoriali Agricoltura, caccia e pesca e le strutture preposte all'istruttoria e ad ogni altro adempimento procedurale, come riportato nell'Allegato 3 al presente atto, quale parte integrante e sostanziale;

5) di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

6) di disporre che la scadenza per la presentazione delle domande inerenti ai bandi di cui ai punti 2) e 3) sia fissata al giorno 15 maggio 2018;

7) di disporre, altresì, che nel caso di differimento con Regolamento comunitario della scadenza di cui al punto precedente, il Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca con proprio atto provveda a definire i nuovi termini in relazione alle disposizioni comunitarie;

8) di disporre, infine, la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che il Servizio Competitività delle imprese agricole e agroalimentari provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche sul sito internet E-R Agricoltura e Pesca.

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