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n.430 del 27.12.2019 periodico (Parte Seconda)

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Approvazione della direttiva tecnica "Modalità di formazione e aggiornamento dell'"Elenco degli agglomerati esistenti" ex DRG 201/2016 e s.m.i."

IL DIRETTORE GENERALE

Visti:

- la Direttiva 91/271/CEE, concernente il trattamento delle acque reflue urbane;

- la Direttiva 2000/60/CE del 23 ottobre 2000 che istituisce un quadro per l’azione comunitaria in materia di acque;

- il Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n.152 e s.m.i., recante “Norme in materia ambientale”;

- il Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio 18 settembre 2002;

- la Legge Regionale 21 aprile 1999 n. 3 “Riforma del sistema regionale e locale” ed in particolare il Titolo VI concernente "Territorio, Ambiente e Infrastrutture";

- la Legge Regionale 6 settembre 1999 n. 25 “Delimitazione degli ambiti Territoriali Ottimali e disciplina delle forme di cooperazione tra gli enti locali per l’organizzazione del servizio idrico integrato e del servizio di gestione dei rifiuti urbani”,

- la Legge Regionale 23 dicembre 2011, n. 23 “Norme di organizzazione territoriale delle funzioni relative ai servizi pubblici locali dell’ambiente”;

- la Legge Regionale 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città metropolitana di Bologna, province, Comuni e loro Unioni”;

- le Norme del Piano di Tutela delle Acque della Regione Emilia-Romagna approvato con Delibera dell’Assemblea Legislativa n.40 del 21 Dicembre 2005;

- la Deliberazione di Giunta regionale n. 1053 del 9 giugno 2003 “Direttiva concernente indirizzi per l'applicazione del D.Lgs. 11 maggio 1999, n. 152 come modificato dal D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 258 recante disposizioni in materia di tutela delle acque dall'inquinamento”;

- la Deliberazione di Giunta regionale n. 2087 del 14 dicembre 2015 “Direttiva relativa al sistema informativo regionale del servizio idrico integrato”;

- la Deliberazione di Giunta regionale n. 871 del 16 giugno 2017 concernente l’approvazione della “Direttiva relativa al sistema informativo regionale del servizio idrico integrato” di cui alla D.G.R. n. 2087/2015;

- la Deliberazione di Giunta regionale n. 201 del 22 febbraio 2016 “Approvazione della Direttiva concernente Indirizzi all’Agenzia Territoriale dell’Emilia-Romagna per i Servizi idrici e rifiuti ed agli Enti competenti per la predisposizione dei programmi di adeguamento degli scarichi di acque reflue urbane”;

- la Deliberazione di Giunta regionale n. 569 del 15 aprile 2019 “Aggiornamento dell’elenco degli agglomerati esistenti di cui alla delibera di Giunta regionale n. 201/2016 e approvazione delle direttive per il procedimento di autorizzazione allo scarico degli impianti per il trattamento delle acque reflue urbane provenienti da agglomerati e delle reti fognarie ad essi afferenti”;

Premesso che:

- ai sensi dell’art. 74, comma 1 - lettera n), l’Agglomerato è l’area in cui la popolazione, ovvero le attività produttive, sono concentrate in misura tale da rendere ammissibile, sia tecnicamente che economicamente in rapporto anche ai benefici ambientali conseguibili, la raccolta e il convogliamento delle acque reflue urbane verso un sistema di trattamento o verso un punto di recapito finale;

- che al punto 2) del deliberato dell’atto n. 201/2016 è stabilito che l’aggiornamento dell’“Elenco degli agglomerati esistenti” presenti in Regione compete ai competenti uffici regionali con il supporto di Comuni, Gestori del SII, Enti competenti al rilascio delle autorizzazioni e Agenzia Territoriale dell’Emilia-Romagna per i Servizi Idrici e Rifiuti sulla base di modalità specifiche definite con determinazione del Direttore Generale competente per materia;

Tenuto conto che:

- per garantire l’esercizio di quanto previsto dall’art. 12 della L.R. n. 23 del 2011 ed anche al fine di consentire ad ATERSIR di poter svolgere le sue funzioni relativamente al Servizio Idrico Integrato, la Regione ha provveduto a costituire un unico Sistema Informativo a livello regionale delle reti e degli impianti del Servizio Idrico Integrato (propria deliberazione n. 2087/2015 e s.m.i.);

- il Sistema Informativo del Servizio Idrico Integrato, attualmente in fase di implementazione da parte dei Gestori del Servizio, costituisce uno strumento innovativo la cui disponibilità è oggi possibile grazie all’avvento di strumenti tecnico/informatici innovativi quali GIS e Geoscanner;

- il Sistema Informativo del Servizio Idrico Integrato, contenente la descrizione esatta del sistema delle reti fognarie regionali, rappresenta lo strumento cardine per l’aggiornamento della perimetrazione degli Agglomerati che rappresentano, di conseguenza, l’individuazione delle aree della Regione servite da pubblica fognatura;

- ai fini dell’aggiornamento delle informazioni disponibili relative agli Agglomerati presenti in Regione e della valutazione delle condizioni di conformità degli stessi alle disposizioni di cui alla Direttiva 91/271/CEE così come riprese dal PTA, con Determina del Direttore Generale Ambiente e Difesa del Suolo e della Costa n. 6782 del 1 giugno 2015, è stato istituito un Gruppo di Lavoro Tecnico costituito da tecnici di Regione, Province, Agenzia territoriale dell’Emilia-Romagna per i Servizi Idrici e i Rifiuti (ATERSIR), Gestori del Servizio Idrico Integrato (SII) e ARPAE;

- il Gruppo di Lavoro Tecnico di cui al punto precedente, sulla base anche dei criteri forniti dalla stessa Commissione Europea attraverso documenti quali “Common Implementation Strategy” e “Manual and guidance for reporting under the Urban Waste Water Treatment Directive (20/03/2007)”, relativi alle modalità di implementazione della Direttiva 91/271/CEE, con la DGR 201/2016 prima e con la DGR 569/2019 poi, ha già provveduto ad una prima individuazione e caratterizzazione degli Agglomerati presenti sul territorio regionale;

- la perimetrazione degli Agglomerati ha carattere dinamico in quanto legata sia allo sviluppo del sistema fognario di raccolta/convogliamento delle acque reflue urbane verso l’impianto di trattamento finale, sia al grado di interconnessione/collettamento degli scarichi di ridotta consistenza verso sistemi fognario depurativi di potenzialità più elevata, ragion per cui, al fine di assolvere agli obblighi informativi derivanti dalla Direttiva 91/271/CEE, tale perimetrazione va tenuta costantemente aggiornata;

Ritenuto pertanto opportuno procedere alla definizione delle specifiche tecniche di cui al punto 2) della DGR 201/2016 utili alla individuazione degli Agglomerati esistenti sul territorio regionale;

Viste:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di Organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e s.m.i.;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007.” e s. m.;

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 122 del 28 gennaio 2019 avente per oggetto: “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione 2019–2021”;

- la determinazione dirigenziale n. 12096 del 25 luglio 2016 “Ampliamento della trasparenza ai sensi dell’art. 7 comma 3 D.Lgs 33/2013, di cui alla deliberazione della Giunta regionale 25 gennaio 2016 n. 66”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 486 del 10 aprile 2017 "Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n. 33 del 2013 - Attuazione del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione 2017-2019";

Richiamate le deliberazioni della Giunta regionale n. 56 del 25 gennaio 2016, n. 270 del 29 febbraio 2016, n. 622 del 28 aprile 2016, n. 1107 del 11 luglio 2016, n. 468 del 10 aprile 2017 e n. 1059 del 3 luglio 2018;

Richiamate altresì:

- la direttiva del Capo di Gabinetto della Giunta della Regione Emilia-Romagna, PG.2017.660476 del 13 ottobre 2017, per la corretta applicazione degli artt. 5 “Controllo preventivo di regolarità amministrativa” e 12 “Controllo di regolarità amministrativa in fase successiva” della delibera di Giunta regionale n. 468/2017;

- la nota del medesimo Capo di Gabinetto PG.2017.779385 del 21 dicembre 2017, in merito alla decorrenza dell’efficacia giuridica delle norme relative al nuovo sistema dei controlli interni;

Attestato che il sottoscritto non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata la regolarità amministrativa del seguente provvedimento;

determina:

- di approvare l’allegata Direttiva “Modalità di formazione e aggiornamento dell’Elenco degli Agglomerati esistenti ex DRG 201/2016” parte integrante del presente atto;

- di dare mandato al Servizio Tutela e Risanamento Acqua, Aria e Agenti Fisici di provvedere, con il supporto operativo di ARPAE - Direzione Tecnica, e di concerto con Comuni, Gestori del SII, Enti competenti al rilascio delle autorizzazioni e Agenzia Territoriale dell’Emilia-Romagna per i Servizi Idrici e Rifiuti, di tenere aggiornato l’Elenco degli Agglomerati Esistenti di cui alla DGR 201/2016 come aggiornato con la DGR 569/2019;

- di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

 - di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

Il Direttore generale

Paolo Ferrecchi

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