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n.344 del 16.11.2016 periodico (Parte Seconda)

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Variante specifica al vigente Piano Regolatore Generale (P.R.G.) del Comune di Lizzano in Belvedere, relativa alla località Gabba, adottata con delibera del Consiglio Comunale n. 29 del 19/05/2016, ai sensi dell'art. 15, comma 4, L.R. n. 47/78 e dell'art. 41, comma 2, L.R. 20/2000 e ss.mm.ii. Esito della verifica di assoggettabiltà alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) di competenza della Città metropolitana di Bologna, ai sensi dell'art. 12 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii.

In riferimento alla Variante al vigente Piano Regolatore Generale (P.R.G.) del Comune di Lizzano in Belvedere, relativa alla località Gabba, adottata con delibera del Consiglio Comunale n. 29 del 19/05/2016, si rende noto che, in esito al procedimento amministrativo di osservazioni di cui all'art. 15, comma 5, della L.R. n. 47/78 e ss.mm.ii. e della contestuale verifica di assoggettabilità alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), la Città metropolitana di Bologna ha espresso le proprie determinazioni di competenza previste ai sensi dell'art. 12 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., con atto del Sindaco metropolitano n. 240 del 2 novembre 2016, pubblicato all'Albo Pretorio dell'Ente per gg. 15 consecutivi dal 3 novembre 2016 al 17 novembre 2016.

Con il suddetto atto, la Città metropolitana di Bologna, in qualità di autorità competente in materia ambientale ai sensi dell'art. 1, comma 4, della L.R. n. 9/2008, ha espresso le valutazioni di seguito richiamate.

Sulla base delle analisi e delle valutazioni contenute negli elaborati presentati dal Comune di Lizzano in Belvedere, si esprime, ai sensi del D.lgs. 152/2006 modificato ed integrato dal D.Lgs 4/2008, parere favorevole in merito al Rapporto preliminare esaminato, ritenendo di non dover sottoporre la Variante urbanistica a procedura di VAS, alle condizioni fornite dagli Enti ambientali interessati al procedimento.

Nell'ambito del suddetto procedimento, ARPAE ha espresso pare positivo per la non assoggettabilità a VAS della Variante al PRG in oggetto, ricordando le osservazioni/prescrizioni fornite in sede di Conferenza di pianificazione al documento preliminare al PSC, a proposito del collettamento e depurazione dei reflui della frazione di Gabba che è dotata di fognature pubbliche, che colluttano i reflui in una fossa Imhoff che poi scarica in acque superficiali. In particolare la nuova previsione dovrà avere reti di tipo separato e i reflui di acque nere dovranno essere scaricati nella rete fognaria esistente, previa installazione di singoli dispositivi privati di trattamento. Tali sistemi potranno essere dismessi in seguito all’adeguamento dell’attuale impianto di trattamento reflui, secondo le tempistiche del piano d’ambito. Gli scarichi di acque meteoriche dovranno confluire, previo parere delle autorità competenti, direttamente in corpo idrico superficiale; tuttavia se possibile si dovrà prevedere un sistema per l’accumulo e il riutilizzo di acque piovane per usi irrigui o per usi diversi dal consumo umano.

L’area oggetto della Variante è inoltre compresa nella Zonizzazione Aree a Rischio - Scheda n. 108 - Gabba del PSAI e più precisamente all’interno della zona 5 (area di influenza sul dissesto), zona a cui non sono associate limitazioni di tipo urbanistico. Tuttavia, considerate le caratteristiche del contesto geomorfologico e la situazione infrastrutturale e urbanistica, l'Autorità di Bacino chiede, come previsto dall’art. 9 delle norme del PSAI, di limitare al massimo, in fase di attuazione dell’ambito, gli scavi e gli sbancamenti e di curare attentamente la regimazione delle acque superficiali e sotterranee, riconducendole ai collettori naturali ed evitandone il ristagno. L'Autorità di Bacino ritiene che la Variante in esame sia compatibile con la pianificazione di bacino e inoltre, considerata l’entità della Variante e le sue caratteristiche, non r itiene necessario che la medesima sia assoggettata a Valutazione Ambientale Strategica. AUSL comunica che l'intervento relativo alla Variante in oggetto non ha effetti significativi sulle matrici ambientali. Al fine della espressione della verifica di assoggettabilità a VAS, la Città metropolitana di Bologna ha inoltre attivato la consultazione con la Struttura Autorizzazioni e Concessioni di ARPAE.

Ai sensi di quanto previsto dalla Deliberazione della Giunta della Regione Emilia-Romagna n. 2170 del 21/12/2015 “Direttiva per lo svolgimento delle funzioni in materia di VAS, VIA, AIA ed AUA in attuazione della L.R. n. 13/2015”, la Città metropolitana provvede a pubblicare, a conclusione del procedimento, il provvedimento di verifica di assoggettabilità per estratto nel BURERT, nonché integralmente sul proprio sito web, per la durata di sessanta giorni naturali e consecutivi.

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