n.187 del 21.09.2012 (Parte Seconda)

Assegnazione e liquidazione a favore di n. 8 Comuni dell'Emilia-Romagna delle somme a copertura, fino al 31 luglio 2012, dei contributi per l'autonoma sistemazione dei nuclei familiari sfollati dalla propria abitazione a seguito del sisma del 20 maggio 2012 e del 29 maggio 2012 nelle province di Bologna, Modena, Ferrara e Reggio Emilia

IL DIRETTORE

Visti:

- la Legge 24 febbraio 1992, n. 225 “Istituzione del Servizio nazionale di Protezione civile”;

- il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della Legge 15 marzo 1997, n. 59”;

- il decreto legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401 “Disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo delle strutture preposte alle attività di protezione civile e per migliorare le strutture logistiche nel settore della difesa civile”;

- il decreto legge 15 maggio 2012, n. 59 “Disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile”, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2012 n. 100;

- la legge regionale 7 febbraio 2005, n. 1 "Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell'Agenzia regionale di protezione civile";

premesso che:

- con delibera del Consiglio dei Ministri del 22 maggio 2012 è stato dichiarato lo stato di emergenza, della durata di 60 giorni ovvero fino al 21 luglio 2012, per l’evento sismico del 20 maggio 2012 che ha colpito il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova;

- con ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) n. 1 del 22 maggio 2012, adottata ai sensi della delibera del Consiglio dei Ministri del 22 maggio 2012, i Direttori alla protezione civile delle Regioni colpite, tra cui il Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile della Regione Emilia-Romagna sono stati nominati responsabili dell’attuazione degli interventi di assistenza alla popolazione, finanziabili con le risorse di cui all’art. 7 dell’ordinanza medesima;

- con delibera del Consiglio dei Ministri del 30 maggio 2012 è stato dichiarato lo stato di emergenza della durata di 60 giorni ovvero fino al 29 luglio 2012 per l’evento sismico del 29 di maggio 2012 che ha colpito, oltre alle province sopra indicate, la province di Reggio Emilia e Rovigo;

- con ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) n. 3 del 2 giugno 2012, adottata ai sensi della delibera del Consiglio dei Ministri del 30 maggio 2012, si è provveduto, tra l’altro, ai fini del soccorso e dell’assistenza alla popolazione, ad istituire in loco, ovvero presso la sede dell’Agenzia regionale di protezione civile, la Direzione Comando e Controllo (Di.Coma.C.), quale organismo di coordinamento delle componenti e delle strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile, a supporto delle attività del Capo del Dipartimento della Protezione Civile, e coordinata dal Direttore dell’Ufficio Gestione delle emergenze di detto Dipartimento;

- ai sensi dell’art. 1, comma 4, dell’OCDPC n. 3/2012 la Di.Coma.C., relativamente al territorio della Regione Emilia-Romagna, è stata autorizzata ad operare per il tramite delle strutture della Regione, costituenti parte integrante della Di.Coma.C. stessa;

- ai sensi dell’art. 7, comma 1, dell’OCDPC n. 3/2012, come modificato dall’art. 2 dell’OCDPC n. 9 del 15 giugno 2012, agli oneri finanziari connessi alle iniziative d’urgenza di cui alla medesima OCDPC n. 3/2012 ed alla precedente OCDPC n. 1/2012 si fa fronte a valere sulle risorse individuate dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 22 maggio 2012 nel limite di € 34.900.000,00 per le province delle tre Regioni colpite dagli eventi sismici, per la cui gestione ai sensi del comma 2 del predetto art. 7 è autorizzata l’apertura di apposite contabilità speciali in favore dei dirigenti regionali alla protezione civile, tra cui il Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile della Regione Emilia-Romagna;

- con D.L. 6 giugno 2012, n. 74 “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012”, convertito, con modificazioni, dalla legge 1 agosto 2012, n. 122, si è provveduto, tra l’altro, a prorogare fino al 31 maggio 2013 lo stato di emergenza dichiarato con le richiamate delibere del Consiglio dei Ministri del 22 e del 30 maggio 2012, ad istituire un apposito Fondo per la ricostruzione ed a nominare i Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto Commissari delegati per la ricostruzione, l’assistenza alle popolazioni e la ripresa economica nei territori colpiti, a favore dei quali è stata, peraltro, autorizzata l’apertura di apposite contabilità speciali su cui assegnare le risorse provenienti dal predetto Fondo;

Evidenziato, per quanto qui rileva, che:

- l’OCDPC n. 1/2012 all’art. 3, comma 1, autorizza i dirigenti regionali alla protezione civile ovvero, per l’Emilia-Romagna, il Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile, per il tramite dei Sindaci dei Comuni interessati dal sisma, «ad assegnare ai nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa alla data del sisma sia stata distrutta in tutto o in parte, ovvero sia stata sgomberata in esecuzione di provvedimenti delle competenti autorità, adottati seguito degli eventi sismici di cui in premessa, un contributo per l’autonoma sistemazionefino ad un massimo di Euro 600,00 mensili e, comunque, nel limite di € 100,00 per ogni componente il nucleo familiare abitualmente e stabilmente residente nell’abitazione; ove si tratti di un nucleo familiare composto da una sola unità, il contributo medesimo è stabilito in € 200,00. Qualora nel nucleo familiare siano presenti persone di età superiore a 65 anni, portatori di handicap ovvero disabili con una percentuale di invalidità non inferiore al 67%, è concesso un contributo aggiuntivo di Euro 200,00 mensili per ognuno dei soggetti sopra indicati. I benefici economici di cui al presente articolo sono concessi sino alla data della verifica di agibilità effettuata ai sensi di quanto disposto dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 maggio 2011, qualora la stessa non confermi l’inagibilità».

Richiamata la determinazione n. 506 del 18 giugno 2012 del Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile, pubblicata nel Bollettino Ufficiale Telematico Regionale n. 101 del 20 giugno 2012, con la quale è stata approvata un’apposita direttiva di dettaglio attuativa dell’art. 3 dell’OCDPC n. 1/2012, di seguito denominata direttiva, disciplinante i termini, i criteri e le modalità procedurali per la presentazione delle domande e l’erogazione dei contributi per l’autonoma sistemazione dei nuclei familiari sfollati dalla propria abitazione in conseguenza degli eventi sismici del 20 maggio 2012 e del 29 maggio 2012, il cui schema era stato sottoposto al vaglio della Di.Coma.C anche per essere condivisa dalle altre due Regioni interessate in una prospettiva di leale collaborazione;

dato atto che, in riferimento all’importo massimo mensile del contributo per l’autonoma sistemazione, la Di.Coma.C, su richiesta dell’Agenzia regionale di protezione civile, ha chiarito a suo tempo che il contributo aggiuntivo mensile di Euro 200,00, spettante nei casi prescritti, si sommava al massimale mensile di Euro 600,00 e che l’Agenzia in tal senso ha conseguentemente fornito indicazioni ai Comuni preposti all’istruttoria delle domande ed alla quantificazione dei contributi spettanti;

ritenuti opportuno evidenziare che:

- alla data di entrata in vigore della direttiva e durante il decorso del termine perentorio ivi previsto per la presentazione delle domande di contributo per l’autonoma sistemazione (termine scaduto il 10 luglio 2012), era in corso una complessa operazione di verifica di agibilità di migliaia di edifici da parte di squadre di tecnici accreditati, appartenenti all’amministrazione statale, regionale e locale;

- la direttiva ha dovuto, pertanto, prevedere le varie casistiche in cui potevano trovarsi i nuclei familiari sfollati, da dichiararsi all’atto della presentazione delle domande di contributo, ed in particolare quelle riguardanti la circostanza che la verifica di agibilità fosse stata già effettuata o fosse ancora in corso, con l’onere dei richiedenti il contributo di comunicare ai Comuni l’aggiornamento dei relativi dati;

- la direttiva, ai fini della erogazione dei contributi per l’autonoma sistemazione agli aventi diritto, ha previsto l’assegnazione e l’erogazione da parte del Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile ai Comuni interessati delle relative risorse finanziarie in base a cadenze trimestrali, la prima delle quali con decorrenza dalla data degli eventi sismici fino al 31 luglio 2012, dietro presentazione da parte dei medesimi Comuni di elenchi riepilogativi dei contributi spettanti agli aventi titolo;

- gli elenchi riepilogativi dei contributi spettanti dovevano essere trasmessi dai Comuni all’Agenzia regionale di protezione civile entro il termine ordinatorio del 10 agosto 2012;

- per la complessità dell’istruttoria delle domande, dovuta sia all’elevato numero di quelle presentate ma soprattutto alle diverse casistiche e variabili da considerare ai fini della determinazione degli importi dei contributi da erogare, i Comuni interessati hanno provveduto a partire dai primi di agosto 2012 all’invio, tuttora in corso, degli elenchi riepilogativi in parola; 

rilevato che:

- il Capo del Dipartimento della protezione civile con ordinanza n. 15 del 1 agosto 2012 ha disposto la cessazione al 2 agosto 2012 della funzione di coordinamento delle attività di assistenza alla popolazione della Di.Coma.C., tra cui quelle volte al monitoraggio ed all’erogazione, per il tramite dei Comuni interessati, dei contributi per l’autonoma sistemazione, prevedendo al contempo il subentro dal 3 agosto 2012 dei Commissari delegati nella relativa gestione, in forza della nota prot. USG/0003255 P-4.2.1.SG del 16 luglio 2012 del Presidente del Consiglio dei Ministri che ha confermato la scadenza della prima fase di emergenza al 29 luglio 2012;

- con ordinanza n. 17 del 2 agosto 2012 il Presidente della Regione Emilia-Romagna – Commissario delegato ha disposto di avvalersi dell’Agenzia regionale di protezione civile quale struttura a supporto dell’azione commissariale, al fine di assicurare in attuazione della richiamata OCDPC n. 15/2012 la prosecuzione senza soluzione di continuità delle funzioni ed attività della Di.Coma.C., tra cui quelle di assistenza alla popolazione e, tra queste, la gestione dei contributi per l’autonoma sistemazione;

- per l’assegnazione ed erogazione ai Comuni interessati dei finanziamenti, a copertura dei contributi per l’autonoma sistemazione rientranti nell’ambito delle attività di assistenza alla popolazione, si è determinata la conseguente necessità di distinguere l’importo dei contributi spettanti fino alla prima fase di emergenza ovvero fino al 29 luglio 2012, da imputarsi alla contabilità speciale aperta ed intestata a favore del Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile ai sensi delle OCDPC n. 1/2012 e 3/2012, e l’importo dei contributi spettanti dal 30 luglio 2012 fino alla data di ripristino dell’agibilità delle abitazioni sgomberate e comunque non oltre la scadenza dello stato di emergenza prorogata fino al 31 maggio 2013 come precisato in precedenza, da imputarsi alla contabilità speciale aperta ed intestata al Presidente della Regione Emilia-Romagna – Commissario delegato ai sensi dell’art. 2, comma 6, del D.L. n. 74/2012, convertito con modificazioni dalla L. n. 122/2012 e come espressamente previsto dal medesimo Commissario delegato nell’ordinanza n. 24 del 14 agosto 2012 “Criteri e modalità per l’erogazione del Nuovo contributo per l’autonoma sistemazione dei nuclei familiari sfollati dalla propria abitazione e per affrontare l’emergenza abitativa, in applicazione dal primo agosto 2012”, con la quale sono stati stabiliti nuovi parametri per l’erogazione a decorrere dal 1 agosto 2012 del contributo in parola, denominato appunto “nuovo contributo per l’autonoma sistemazione”;

evidenziato, avuto riguardo alla questione dell’importo massimo mensile del contributo per l’autonoma sistemazione spettante per la prima fase dell’emergenza, che il Dipartimento della protezione civile, a seguito di una più approfondita disamina dell’art. 3 dell’OCDPC n. 1/2012, diversamente dall’orientamento a suo tempo espresso attraverso la Di.Coma.C., e di cui si è detto in precedenza, ha precisato che il massimale mensile di Euro 600,00 si considera comprensivo dell’eventuale contributo aggiuntivo di Euro 200,00 spettante nei casi prescritti;

rilevato che:

- in esito all’istruttoria delle domande di contributo per l’autonoma sistemazione, diversi Comuni hanno trasmesso all’Agenzia regionale di protezione civile gli elenchi riepilogativi, calcolando il contributo per l’intero mese di luglio 2012 in luogo dei due periodi 1-29 e 30-31 luglio, e/o sommando il contributo aggiuntivo di Euro 200,00 al massimale mensile di Euro 600,00 e che, pertanto, per le ragioni sopra evidenziate si è reso necessario rideterminarne l’importo secondo le sopravvenute disposizioni;

- è tuttora in corso da parte di altri Comuni interessati il completamento del ricalcolo dei contributi secondo le suddette e sopravvenute disposizioni, in quanto il numero elevato delle domande presentate con le relative casistiche e variabili, ne ha reso più complessa l’operazione e la stessa Agenzia regionale di protezione civile non ha potuto procedere d’ufficio a tale operazione;

evidenziato che l’erogazione ai Comuni delle risorse finanziarie a copertura dei contributi per l’autonoma sistemazione fino a tutto il 29 luglio 2012 graverà sulla contabilità speciale intestata al Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile, nei limiti di 3 milioni di euro autorizzati dal Dipartimento della protezione civile con nota prot. n. ABI/0061120 del 3 settembre 2012;

ritenuto che l’ordine cronologico di arrivo degli elenchi riepilogativi da parte dei Comuni sia un criterio equo, unitamente alla condizione della conclusa operazione di ricalcolo dei contributi secondo le disposizioni sopravvenute di cui si è più volte detto, per procedere in questa fase all’assegnazione e liquidazione delle somme a copertura dei contributi spettanti per l’autonoma sistemazione;

ritenuto, pertanto, di assegnare e liquidare, per il periodo decorrente dagli eventi sismici a tutto il 31 luglio 2012, la somma complessiva di Euro 695.553,96 a favore dei Comuni indicati nell’Allegato 1, parte integrante del presente atto, secondo il riparto ivi previsto, evidenziando che tale somma grava:

  • per l’importo di Euro 674.821,66, riferito al periodo decorrente dagli eventi sismici al 29 luglio 2012, sulla contabilità speciale n. 5694 intestata al “Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile della Regione Emilia-Romagna OCDPC n. 1/2012”, accesa presso la Tesoreria Provinciale dello Stato Sez. di Bologna;
  • per l’importo di Euro 20.732,30, riferito ai giorni 30 e 31 luglio 2012, sulla contabilità speciale n. 5699 intestata al “Commissario delegato Presidente della Regione Emilia-Romagna D.L. 74/12”, accesa presso la Tesoreria Provinciale dello Stato Sez. di Bologna;

dato atto che all’assegnazione e liquidazione delle somme a favore dei restanti Comuni interessati dell’Emilia-Romagna, ubicati nel territorio delle province di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia, nei quali sono state presentate domande di contributo per l’autonoma sistemazione in conseguenza degli eventi sismici di cui trattasi, si provvederà all’arrivo degli elenchi riepilogativi per gli importi ricalcolati secondo le precisazioni di cui si è detto in precedenza;

attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

determina:

Per le ragioni espresse nella parte narrativa del presente atto e che qui si intendono integralmente richiamate;

1. di assegnare e liquidare, per il periodo decorrente dagli eventi sismici a tutto il 31 luglio 2012, la somma complessiva di Euro 695.553,96 a favore dei Comuni indicati nell’Allegato 1, parte integrante del presente atto, secondo il riparto ivi previsto, evidenziando che tale somma grava:

  • per l’importo di Euro 674.821,66, riferito al periodo decorrente dagli eventi sismici al 29 luglio 2012, sulla contabilità speciale n. 5694 intestata al “Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile della Regione Emilia-Romagna OCDPC n. 1/2012” accesa presso la Tesoreria Provinciale dello Stato Sez. di Bologna;
  • per l’importo di Euro 20.732,30, riferito ai giorni 30 e 31 luglio 2012, sulla contabilità speciale n. 5699 intestata al “Commissario delegato Presidente della Regione Emilia-Romagna D.L. 74/2012” accesa presso la Tesoreria Provinciale dello Stato Sez. di Bologna;

2. di dare atto che all’assegnazione e liquidazione delle somme a favore dei restanti Comuni interessati dell’Emilia-Romagna, ubicati nel territorio delle province di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia, nei quali sono state presentate domande di contributo per l’autonoma sistemazione in conseguenza degli eventi sismici di cui trattasi, si provvederà all’arrivo degli elenchi riepilogativi per gli importi ricalcolati secondo le precisazioni di cui in parte narrativa;

3. di pubblicare il presente atto e l’Allegato 1, che ne costituisce parte integrante, nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito della Protezione civile regionale al seguente indirizzo internet: www.protezionecivile.emilia-romagna.it.

Il DirettoreMaurizio Mainetti

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