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n.170 del 15.07.2015 periodico (Parte Seconda)

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Disposizioni attuative per la formazione del responsabile tecnico meccatronico di autoriparazione. L.122/1992 e ss.mm.

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Viste:

  • la legge 5 febbraio 1992, n. 122 e ss.mm., “Disposizioni in materia di sicurezza della circolazione stradale e disciplina dell'attività di autoriparazione” e in particolare l’art. 7, comma 2, lett. b), che prevede che il responsabile tecnico deve “aver frequentato, con esito positivo, un apposito corso regionale teorico-pratico di qualificazione, seguito da almeno un anno di esercizio dell'attività di autoriparazione, come operaio qualificato, alle dipendenze di imprese operanti nel settore nell'arco degli ultimi cinque anni”;
  • la legge 11 dicembre 2012, n. 224, “Modifica all'articolo 1 della legge 5 febbraio 1992, n. 122, concernente la disciplina dell'attività di autoriparazione”;

Visto il decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13, “Definizione delle norme generali e dei livelli essenziali delle prestazioni per l’individuazione e validazione degli apprendimenti non formali e informali e degli standard minimi di servizio del sistema nazionale di certificazione delle competenze, a norma dell’art. 4, commi 58 e 68, della L. 92/2012”;

Richiamata la legge regionale 30 giugno 2003, n. 12, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.;

Considerato che la citata L. 224/2012:

  • ha modificato all’art. 1 la L. 122/1992 in materia di autoriparazione, individuando l’attività di “meccatronica”, che sostituisce, accorpandole, le previgenti attività di meccanico-motorista e di elettrauto;
  • ha disposto all’art. 2 che le Regioni adeguino di conseguenza i programmi e le modalità di svolgimento dei corsi di cui al richiamato art. 7, comma 2, lett. b), della L. 122/1992, previa definizione di livelli minimi comuni mediante accordo in sede di Conferenza Stato-Regioni;
  • ha previsto all’art. 3 una norma transitoria per cui le imprese abilitate alle attività di meccanica e motoristica o a quella di elettrauto possono proseguire le rispettive attività per i cinque anni successivi alla data di entrata in vigore della legge e che entro tale termine (5.1.2018) i preposti alla gestione tecnica delle predette imprese - qualora non siano in possesso di almeno uno dei requisiti tecnico-professionali previsti dalle lettere a) e c) del comma 2 dell'articolo 7 della citata L. 122/1192 - devono frequentare con esito positivo il corso professionale di cui alla lettera b) del medesimo comma 2, limitatamente alle discipline relative all'abilitazione professionale non posseduta;

Preso atto:

  • che in attuazione delle previsioni sopra riportate, in sede di Conferenza Stato-Regioni il 12 giugno 2014 è stato adottato, ai sensi dell’art. 2 della L. 224/2012, l’”Accordo tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano sullo standard professionale e formativo del tecnico meccatronico delle autoriparazioni”;

Valutata la necessità di attivare l’offerta formativa per gli aspiranti responsabili tecnici meccatronici di autoriparazione;

Ritenuto pertanto:

  • di procedere al recepimentodel suddetto accordo Stato-Regioni, al fine di garantire che la formazione del tecnico meccatronico di autoriparazione si basi su standard formativi condivisi da tutte le Regioni e Province autonome, in modo da assicurare il riconoscimento e la mobilità professionale della figura sull’intero territorio nazionale;
  • di dettare le disposizioni regionali attuative per la formazione professionale dei responsabili tecnici meccatronici di autoriparazione;

Richiamate le proprie deliberazioni:

  • n. 105/2010 “Revisione alle disposizioni in merito alla programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro, di cui alla deliberazione della giunta regionale 11/02/2008 n. 140 e aggiornamento degli standard formativi di cui alla deliberazione della Giunta regionale 14/02/2005, n. 265”.
  • n. 177/2003 recante “Direttive regionali in ordine alle tipologie d’azione ed alle regole per l’accreditamento degli organismi di formazione professionale” e successive modifiche e integrazioni;
  • n. 265/2005 “Approvazione degli standard dell’offerta formativa a qualifica e revisione di alcune tipologie di azione, di cui alla delibera di Giunta regionale n. 177/2003”, e successive modifiche e integrazioni”;
  • n. 1057/2006, recante "Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali.";
  • n. 1663/2006 recante "Modifiche all'assetto delle Direzioni Generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente";
  • n. 2416/2008 recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla Delibera 999/2008 e aggiornamento della Delibera 450/2007 e ss.mm.”;
  • n. 1377 del 20/09/2010 recante “Revisione dell’assetto organizzativo di alcune Direzioni generali”, così come rettificata dalla n. 1950 del 13 dicembre 2010;
  • n. 2060/2010 recante “Rinnovo incarichi a Direttori Generali della Giunta Regionale in scadenza al 31-12-2010”;
  • n. 1642 del 14/11/2011 recante “Riorganizzazione funzionale di un servizio della direzione generale cultura, formazione e lavoro e modifica all'autorizzazione sul numero di posizioni dirigenziali professional istituibili presso l'Agenzia sanitaria e sociale regionale”;
  • n. 221 del 27/2/2012 recante “Aggiornamento alla denominazione e alla declaratoria e di un servizio della direzione generale cultura, formazione e lavoro”;
  • n. 258 del 16/3/2015 “Contratti individuali di lavoro stipulati ai sensi dell’art. 18 L.R. 43/2001. Proroga dei termini di scadenza”;
  • n. 335 del 31/3/2015 ”Approvazione incarichi dirigenziali conferiti e prorogati nell'ambito delle direzioni generali - agenzie – istituto”;

Vista infine la determinazione del Direttore Generale della Direzione Cultura, Formazione e Lavoro n. 3438/2015 recante “Conferimento e proroga degli incarichi dirigenziali nell'ambito della direzione generale cultura, formazione e lavoro”;

Sentita la Commissione Regionale Tripartita in data 28/5/2015;

Sentite le Amministrazioni provinciali e la Città metropolitana di Bologna in data 28/5/2015;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera:

1. di recepire l’accordo Stato-Regioni Rep. n. 70/CSR del 12 giugno 2014, recante “Accordo tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano sullo standard professionale e formativo del tecnico meccatronico delle autoriparazioni”, che si allega quale parte integrante del presente atto (Allegato 1);

2. di approvare le “Disposizioni attuative per la formazione del responsabile tecnico meccatronico di autoriparazione”, che si allegano quale parte integrante del presente atto (Allegato 2);

3. di disporre la pubblicazione integrale del presente atto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione.

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