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n.301 del 16.10.2013 periodico (Parte Terza)

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Bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 1 posto di Dirigente medico - Chirurgia vascolare con rapporto di lavoro esclusivo

In attuazione della determinazione del Direttore dell’U.O.C. Risorse Umane e Relazioni Sindacali n. 235 del 26/9/2013 (esecutiva ai sensi di legge), dalla data del presente bando e sino al trentesimo giorno successivo alla pubblicazione dell'estratto nella Gazzetta Ufficiale è aperto pubblico concorso, per titoli ed esami, presso l'Azienda USL di Forlì per la copertura di

n. 1 posto di Ruolo: Sanitario - Profilo professionale: Dirigente medico - Disciplina: Chirurgia vascolare

con rapporto di lavoro esclusivo.

Per tutto quanto non previsto dal presente bando si fa riferimento alla vigente normativa in materia ed in particolare al DPR 10/12/1997, n. 483 e DLgs 19/6/1999, n. 229.

Lo stato giuridico ed economico inerente al posto messo a concorso è regolato e stabilito dalle norme legislative e contrattuali vigenti.

In applicazione dell’art. 7 punto 1) del decreto legislativo 30/3/2001, n. 165, è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.

Ai sensi dell’art. 3, comma 6 della Legge 15/5/1997, n. 127, la partecipazione ai concorsi indetti da Pubbliche Amministrazioni non è soggetta a limiti di età.

Non possono accedere all’impiego coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo o che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso Pubbliche Amministrazioni.

Requisiti generali e specifici di ammissione al concorso

Possono partecipare al concorso coloro che siano in possesso dei requisiti di ammissione di cui al DPR 10/12/1997, n. 483, da autocertificare ai sensi della vigente normativa e precisamente:

a) cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti o cittadinanza di uno dei Paesi dell'Unione Europea;

b) idoneità fisica all'impiego. L'accertamento dell'idoneità fisica all'impiego - con l'osservanza delle norme in tema di categorie protette - è effettuata a cura dell’Azienda USL, prima dell’immissione in servizio;

c) laurea in Medicina e Chirurgia;

d) specializzazione nella disciplina oggetto del concorso o in discipline equipollenti ed affini (D.M. 30 e 31 gennaio 1998);

Ai sensi del comma 2 dell’art. 56 del DPR n. 483/1997 il personale del ruolo sanitario in servizio di ruolo all’1/2/1998 è esentato dal requisito della specializzazione nella disciplina relativa al posto di ruolo già ricoperto alla predetta data per la partecipazione ai concorsi presso le USL e le Aziende Ospedaliere diverse da quelle di appartenenza.

e) iscrizione all'Albo dell'Ordine dei Medici-Chirurghi. L’iscrizione al corrispondente Albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione al concorso fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’Albo in Italia prima dell’assunzione in servizio.

Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione.

Domanda di ammissione al concorso

La domanda, datata e firmata, con la precisa indicazione del pubblico concorso al quale l’aspirante intende partecipare, redatta in carta semplice secondo l’allegato schema, (Allegato 1), deve essere rivolta al Direttore generale dell'Azienda Unità Sanitaria Locale di Forlì e presentata o spedita nei modi e termini previsti al successivo punto "Modalità e termini per la presentazione delle domande di ammissione".

Nella domanda gli aspiranti dovranno dichiarare:

a) cognome e nome, la data ed il luogo di nascita, la residenza;

b) il possesso della cittadinanza italiana, ovvero i requisiti sostitutivi di cui all'art. 11 del DPR 761/1979 e all’art. 2 – comma 1 del DPR n. 487/1994;

c) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;

d) le eventuali condanne penali riportate, ovvero di non aver riportato condanne penali, nonché eventuali procedimenti penali pendenti;

e) il titolo di studio posseduto e gli altri requisiti specifici di ammissione richiesti dal bando;

f) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;

g) i servizi prestati come impiegati presso Pubbliche Amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego, ovvero di non avere mai prestato servizio presso Pubbliche Amministrazioni;

h) il domicilio ed il recapito telefonico presso il quale deve essere fatta all'aspirante, ogni necessaria comunicazione.

La domanda che il candidato presenta va firmata in calce senza alcuna autentica (art. 39 del DPR n. 445/2000).

La mancata sottoscrizione della domanda o l’omessa indicazione anche di una sola delle sopraindicate dichiarazioni o dei requisiti richiesti per l’ammissione determina l’esclusione dal concorso.

Gli aspiranti che - invitati, ove occorra, a regolarizzare formalmente la domanda di partecipazione al concorso – non ottemperino a quanto richiesto nei tempi e nei modi indicati dall’Amministrazione saranno esclusi dalla partecipazione al concorso stesso.

I beneficiari della Legge 104/1992 debbono specificare nella domanda di ammissione, qualora lo ritengano indispensabile, l'ausilio eventualmente necessario per l'espletamento delle prove d'esame in relazione al proprio handicap nonché l'eventuale necessità di tempi aggiuntivi.

Chi ha titolo a riserva di posti, preferenza e precedenza deve dichiarare dettagliatamente nella domanda i requisiti e le condizioni utili di cui sia in possesso, allegando alla domanda stessa i relativi documenti probatori, ovvero autocertificati nei casi e nei limiti previsti dalla normativa.

Tutti i dati personali di cui l’Amministrazione sia venuta in possesso in occasione dell’espletamento dei procedimenti concorsuali verranno trattati nel rispetto del DLgs 30/6/2003, n. 196; la presentazione della domanda da parte del candidato implica il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, a cura del personale assegnato all’ufficio preposto alla conservazione delle domande ed all’utilizzo delle stesse per lo svolgimento delle procedure concorsuali. Gli stessi potranno essere messi a disposizione di coloro che, dimostrando un concreto interesse nei confronti della suddetta procedura, ne facciano espressa richiesta ai sensi dell’art. 22 della Legge 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni.

Documentazione da allegare alla domanda

A decorrere dall'1/1/2012 - per effetto dell'entrata in vigore delle disposizioni introdotte dall'art. 15, comma 1 della Legge 12 novembre 2011 n. 183 che prevedono la "de-certificazione" dei rapporti tra P.A. e privati - questa Azienda non potrà accettare le certificazioni rilasciate dalle Pubbliche Amministrazioni in ordine a stati, qualità personali e fatti. Tali certificati sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di certificazione o dell'atto di notorietà.

L’Amministrazione è poi tenuta ad effettuare idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute e, oltre alla decadenza dell’interessato dai benefici eventualmente conseguiti sulla base di dichiarazione non veritiera, sono applicabili le sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci.

Restano esclusi dalla dichiarazione sostitutiva, tra gli altri, i certificati medici e sanitari.

Alla domanda i concorrenti devono allegare un curriculum formativo-professionale, redatto in forma di dichiarazione sostitutiva di cui al DPR n. 445/2000, datato e firmato e tutti i titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione della graduatoria.

Il candidato, al fine di comunicare le informazioni e i dati relativi a stati, qualità personali e fatti di cui gli articoli 46 e 47 del DPR 445/2000 e s.m.i., deve presentare, in carta semplice e senza autentica di firma:

a) dichiarazione sostitutiva di certificazione: nei casi tassativamente indicati nell’art. 46 del DPR n. 445/2000 (ad esempio: stato di famiglia, iscrizione all’Albo professionale, possesso di titolo di studio, di specializzazione di abilitazione, ecc.);

b) dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà: per tutti gli stati, fatti e qualità personali non compresi nell’elenco di cui all’art. 46 del DPR n. 445/2000 (ad esempio: borse di studio, attività di servizio, incarichi libero professionali, attività di docenza, frequenza di corsi di formazione, di aggiornamento, partecipazione a convegni, seminari, conformità di copie agli originali, ecc.).

La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà richiede una delle seguenti forme:

− deve essere sottoscritta personalmente dall’interessato dinanzi al funzionario competente a ricevere la documentazione

oppure

− deve essere spedita per posta - o consegnata da terzi - unitamente a fotocopia semplice di documento di identità personale del sottoscrittore.

In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà resa con le modalità sopraindicate, deve contenere l’esatta denominazione dell’Ente presso il quale il servizio è stato prestato, la qualifica, il tipo di rapporto di lavoro (tempo indeterminato/ determinato, tempo pieno/ part-time con impegno orario settimanale), le date di inizio e di conclusione del servizio nonché le eventuali interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensione cautelare, ecc.) e quant’altro necessario per valutare il servizio stesso. Anche nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, di incarichi libero-professionali, ecc. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (tipologia dell’attività, periodo e sede di svolgimento della stessa, impegno orario).

Si precisa che non potranno essere oggetto di valutazione le dichiarazioni sostitutive di certificazione e le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà prive di tutti gli elementi indispensabili per gli accertamenti d’ufficio ed i controlli di cui agli articoli 43 e 71 del DPR n. 445/2000.

I candidati che non presentano direttamente la domanda con i relativi allegati devono contestualmente trasmettere fotocopia non autenticata di documento valido di identità personale.

Per quanto concerne le pubblicazioni, le stesse debbono essere edite a stampa e per costituire oggetto di valutazione devono essere sempre e comunque prodotte in originale o in fotocopia resa conforme all’originale mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopra indicate.

La presentazione di eventuale casistica operatoria deve fare riferimento al registro operatorio da cui risulti il tipo di intervento ed il grado di partecipazione del candidato. La documentazione inerente la casistica operatoria deve essere certificata dal Direttore Sanitario sulla base dell'attestazione del Direttore Responsabile del competente Dipartimento o Unità Operativa dell'Azienda Sanitaria Locale o dell'Azienda Ospedaliera. Tale casistica, quindi, non può essere oggetto di autocertificazione.

Si rammenta, infine, che l’Amministrazione è tenuta ad effettuare idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute.

In caso di accertamento di indicazioni non rispondenti a veridicità, ai sensi dell’art. 75 del DPR n. 445/2000 il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base delle dichiarazioni non veritiere, fatte salve le relative conseguenze penali.

Non è ammessa la produzione di documenti o di autocertificazioni dopo la scadenza del termine per la presentazione della domanda di ammissione.

Alla domanda deve essere altresì unito in triplice copia, in carta semplice, un elenco dei documenti e dei titoli presentati, datato e firmato.

Al riguardo si precisa che è escluso il rinvio ai titoli già depositati dall’aspirante presso questa Amministrazione in occasione di altre procedure amministrative.

Si rende noto che la documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente o da incaricato munito di delega, previo riconoscimento tramite documento d’identità valido, solo dopo 120 giorni dall’approvazione della graduatoria di merito.

La restituzione dei documenti presentati potrà avvenire anche prima del suddetto termine per il candidato non presentatosi alle prove d’esame ovvero per chi, prima dell’insediamento della Commissione esaminatrice, dichiari espressamente di rinunciare alla partecipazione al concorso.

Trascorsi 5 anni dall’approvazione della graduatoria l’Amministrazione procederà all’eliminazione della documentazione allegata alla domanda di partecipazione.

Si invitano pertanto i candidati a ritirare la documentazione entro il suddetto termine.

Modalità e termini per la presentazione delle domande di ammissione

La domanda indirizzata al Direttore generale dell'Azienda USL di Forlì e redatta in carta semplice, unitamente alla documentazione allegata, deve pervenire entro il termine perentorio del trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell'estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

La domanda e la documentazione ad essa allegata devono essere inoltrate a mezzo del Servizio postale, al seguente indirizzo:

- Azienda USL di Forlì - U.O.C. Risorse Umane e Relazioni Sindacali - Ufficio Concorsi - Via Carlo Forlanini n. 34 - 47121 Forlì.

- ovvero devono essere presentate direttamente all’U.O.C. Risorse Umane e Relazioni Sindacali - Ufficio Concorsi - Via Carlo Forlanini n. 34 - Forlì (Padiglione Valsalva - 2° piano) dalle ore 9 alle ore 12.30 di tutti i giorni feriali, escluso il sabato, ed il martedì e giovedì pomeriggio dalle ore 15 alle ore 17.

All'atto della presentazione della domanda, sarà rilasciata apposita ricevuta.

Qualora il termine di scadenza cada in un giorno festivo il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo.

Le domande si considerano prodotte in tempo utile anche se spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine indicato. A tale fine fa fede il timbro e la data dell'Ufficio postale accettante.

Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio: la eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva d'effetto.

L’Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni derivante da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure di mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

Prove d’esame

Le prove d'esame sono le seguenti:

Prova scritta: relazione su caso clinico simulato o su argomenti inerenti alla disciplina messa a concorso o soluzione di una serie di quesiti a risposta sintetica inerenti alla disciplina stessa.

Prova pratica:

1) su tecniche e manualità peculiari della disciplina messa a concorso;

2) per le discipline dell'area chirurgica la prova, in relazione anche al numero dei candidati, si svolge su cadavere o materiale anatomico in sala autoptica, ovvero con altra modalità a giudizio insindacabile della Commissione;

3) la prova pratica deve comunque essere anche illustrata schematicamente per iscritto.

Prova orale: sulle materie inerenti alla disciplina a concorso nonché sui compiti connessi alla funzione da conferire.

Il superamento di ciascuna delle previste prove scritta e pratica è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 21/30.

Il superamento della prova orale è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 14/20.

Punteggi per i titoli e le prove d’esame (art. 27, DPR 483/1997)

La Commissione dispone, complessivamente di 100 punti così ripartiti:

- 20 punti per i titoli;

- 80 punti per le prove di esame.

I punti per le prove di esame sono così ripartiti:

- 30 punti per la prova scritta;

- 30 punti per la prova pratica;

- 20 punti per la prova orale.

I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti:

- titoli di carriera: punti 10;

- titoli accademici e di studio: punti 3;

- pubblicazioni e titoli scientifici: punti 3;

- curriculum formativo e professionale: punti 4.

Convocazione dei candidati ammessi al concorso e prove d'esame

I candidati ammessi saranno avvisati, con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, del luogo e della data della prima prova, almeno 20 giorni prima della data della prova stessa.

Il calendario delle successive prove sarà comunicato nel rispetto dei termini previsti dall’art. 7 del DPR 483/1997.

Approvazione ed utilizzazione della graduatoria

La graduatoria dei candidati idonei, formulata dalla Commissione esaminatrice, previo riconoscimento della sua regolarità, sarà approvata dal Direttore generale dell’Azienda USL che procederà altresì alla nomina del vincitore.

Tutte le preferenze e le precedenze stabilite dalle vigenti disposizioni di legge saranno osservate purché alla domanda di ammissione al concorso siano uniti i necessari documenti probatori.

La graduatoria di merito finale, approvata con provvedimento del Direttore generale della USL è immediatamente efficace e pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

Tale graduatoria rimane efficace per un termine di trentasei mesi dalla data della pubblicazione. Essa potrà essere utilizzata per eventuali coperture di posti nella posizione funzionale e disciplina a concorso che dovessero rendersi disponibili entro il periodo di validità.

La graduatoria, entro il periodo di validità, sarà utilizzata altresì per il conferimento secondo l’ordine della stessa, di incarichi per la copertura di posti della medesima posizione funzionale e disciplina, disponibili per assenza o impedimento del titolare.

La graduatoria che scaturirà dal presente procedimento potrà essere utilizzata dalle altre Aziende USL dell’Area Vasta Romagna (Cesena, Ravenna, Rimini), in caso di mancanza di proprie graduatorie di concorso vigente, per la copertura definitiva di posti vacanti, in virtù del protocollo d’intesa siglato dalle stesse in data 12/2/2008, e formalmente recepito da questa Azienda con deliberazione n. 36 del 29/2/2008.

Si precisa che, tanto l’accettazione quanto la rinuncia alla suddetta eventuale proposta da parte di altra AUSL, non pregiudicano il diritto del candidato ad essere chiamato da questa Azienda in base allo scorrimento della graduatoria.

Adempimenti del vincitore del concorso

Il concorrente vincitore del concorso sarà invitato, dall'Azienda USL di Forlì, a produrre, nel termine di trenta giorni dalla data di ricevimento della comunicazione e sotto pena di decadenza, la documentazione comprovante il possesso di requisiti generali e specifici per l'ammissione all'impiego.

A seguito dell'accertamento del possesso dei requisiti prescritti, l'Azienda USL procederà alla nomina del vincitore.

La nomina decorre, a tutti gli effetti, dalla data di effettiva assunzione in servizio.

Il rapporto di lavoro è costituito mediante sottoscrizione del contratto individuale di lavoro, come disposto dall’art. 14 del CCNL.

La nomina diventerà definitiva dopo il compimento favorevole del prescritto periodo di prova.

Il nominato dovrà assumere servizio entro trenta giorni dalla data di ricevimento della lettera di nomina, sotto pena di decadenza, salvo giustificati motivi.

La nomina potrà essere temporaneamente sospesa o ritardata in relazione alla presenza di norme che stabiliscano il blocco delle assunzioni ancorché con la previsione dell'eccezionale possibilità di deroga.

Il presente bando è emanato tenuto conto di quanto previsto dalla Legge 2/4/1968, n. 482, come sostituita dalla Legge 12/3/1999, n. 68, o dalle altre disposizioni di legge in vigore che prevedono riserve di posti in favore di particolari categorie di cittadini.

La partecipazione al concorso presuppone la integrale conoscenza da parte dei concorrenti delle norme e delle disposizioni di legge inerenti ai pubblici concorsi, delle forme e prescrizioni relative ai documenti ed atti da presentare e comporta, implicitamente, la piena accettazione di tutte le condizioni alle quali la nomina deve intendersi soggetta, delle norme di legge vigenti in materia, delle norme regolamentari dell'Azienda USL e delle loro future eventuali modificazioni.

L'Azienda USL di Forlì si riserva ogni facoltà in materia di assegnazione e di trasferimento nonché di eventualmente disporre la proroga dei termini del bando, la sospensione e modificazione, la revoca ed annullamento del bando stesso subordinatamente all'esistenza di un pubblico interesse concreto ed attuale.

L’Azienda USL di Forlì procederà alle operazioni di sorteggio dei componenti della Commissione esaminatrice, ai sensi dell’art. 6 del DPR n. 483/1997, alle ore 9 del giovedì successivo dopo la scadenza del bando di concorso, il cui estratto verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

Il sorteggio avrà luogo presso la sede di questa Azienda USL - U.O.C. Risorse Umane e Relazioni Sindacali in Forlì - Via Carlo Forlanini n. 34 (Ufficio Concorsi - Padiglione Valsalva - 2° piano).

Copia del presente bando, nonché fac-simile della domanda di partecipazione potranno essere richiesti presso l’U.O.C. Risorse Umane e Relazioni Sindacali - Ufficio Concorsi - Via Carlo Forlanini n. 34 – Forlì (tel. 0543/731927- 731926).

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

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