n.332 del 13.12.2017 periodico (Parte Seconda)

Reg. (UE) n. 1305/2013 - PSR 2014/2020 - Precisazione tecnica a chiarimento di un criterio di priorità sul Bando unico regionale 2017 a valere sulle Misure 6 e 4 Tipi di operazione 6.1.01 e 4.1.02 di cui alla deliberazione n. 532/2017

IL DIRETTORE

Richiamati:

- il Regolamento (UE) n. 1303 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1305 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n.1306 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i Regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/1978, (CE) n. 165/1994, (CE) n. 2799/1998, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;

- il Regolamento delegato (UE) n. 640 della Commissione dell’11 marzo 2014 che integra il Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo e le condizioni per il rifiuto o la revoca di pagamenti nonché le sanzioni amministrative applicabili ai pagamenti diretti, al sostegno allo sviluppo rurale e alla condizionalità;

- il Regolamento delegato (UE) n. 807 della Commissione dell’11 marzo 2014 che integra talune disposizioni del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che introduce disposizioni transitorie;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 808 della Commissione del 17 luglio 2014 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 809 della Commissione del 17 luglio 2014 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità;

Visto il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020 (di seguito per brevità indicato come P.S.R. 2014-2020) attuativo del citato Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013, nella formulazione approvata dalla Commissione europea da ultimo con Decisione C(2017) 7314 final del 10 novembre 2017 (Versione 6.2), di cui si è preso atto con deliberazione di Giunta regionale n. 1851 del 17 novembre 2017;

Richiamate altresì:

- la L.R. 30 maggio 1997, n. 15 e successive modifiche recante norme per l’esercizio delle funzioni in materia di agricoltura;

- la L.R. 23 luglio 2001, n. 21 che istituisce l’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l'Emilia-Romagna, formalmente riconosciuta quale Organismo pagatore regionale per le Misure dei Programmi di Sviluppo Rurale con Decreto del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali del 13 novembre 2001;

- la L.R. 30 luglio 2015, n. 13 recante “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città Metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni”;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 2185 del 21 dicembre 2015 con la quale si è provveduto, tra l'altro, ad istituire dal 1° gennaio 2016, presso la Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca, i Servizi Territoriali agricoltura, caccia e pesca per ciascun ambito provinciale a fronte delle nuove funzioni di competenza regionale definite dagli artt. 36-43 della citata L.R. n. 13/2015;

Atteso che con deliberazione di Giunta regionale n. 532 del 20 aprile 2017 è stato approvato il Bando unico regionale attuativo per l’anno 2017 dei Tipi di operazione 6.1.01 “Aiuto all'avviamento d'impresa per giovani agricoltori” e 4.1.02 “Investimenti in azienda agricola per giovani agricoltori beneficiari del premio di primo insediamento” del P.S.R. 2014-2020;

Dato atto che:

- la citata deliberazione n. 532/2017 stabilisce, tra l’altro, che eventuali specifiche precisazioni tecniche a chiarimento di quanto indicato nel bando unico regionale, nonché eventuali proroghe al termine di scadenza per la presentazione delle domande di aiuto ed alla tempistica fissata per le fasi procedimentali possano essere disposte con determinazione del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca;

- con propria determinazione n. 15036 del 26 settembre 2017 il termine ultimo di presentazione delle domande di premio a valere sul bando di cui trattasi è stato differito al 30 novembre 2017;

Dato atto, altresì, che:

- detto bando unico regionale è stato adottato in conformità alla Versione 4.1 del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020, nella formulazione approvata dalla Commissione Europea con Decisione C(2017)2550 finale del 12 aprile 2017, di cui si è preso atto con deliberazione di Giunta regionale n. 527/2017;

- a seguito della modifica della scheda della Misura 6 avvenuta con la versione 4.1 del PSR, era stata avviata una consultazione del Comitato di Sorveglianza del PSR con procedura scritta per l’adeguamento dei criteri di priorità e che pertanto l’efficacia del bando di cui trattasi, per quanto attiene i criteri di priorità, era subordinata alla conclusione con esito favorevole della suddetta procedura di consultazione;

- detta procedura di consultazione si era conclusa positivamente, come risultante da comunicazione del Direttore Generale Agricoltura, Caccia e Pesca n. PG/2017/0406115 del 31/05/2017;

Rilevato che:

- nel testo del bando unico regionale di cui trattasi, i criteri di priorità risultano descritti sia nella Tab. 15.2 “Criteri riferiti al PSA” di cui al punto 15. “Criteri di priorità domanda di premio”, sia nella Tab.3.b) “Quadro riepilogativo delle voci utili al calcolo del punteggio del PSA” di cui all’Allegato 2 “Piano di Sviluppo Aziendale – PSA”, costituente parte integrante e sostanziale del bando stesso;

- la formulazione del criterio di priorità identificato dal codice azione “h 4” Obiettivo “Benessere animale” è in parte differente nelle due sezioni citate, risultando nel punto 15. non esplicitata la condizione “con una spesa correlata pari almeno al 20% della spesa complessiva PSA”;

Verificato che la formulazione corrispondente a quella sottoposta al Comitato di Sorveglianza e approvata in via definitiva risulta essere quella riportata nella Tab.3.b) “Quadro riepilogativo delle voci utili al calcolo del punteggio del PSA” di cui al citato Allegato 2 “Piano di Sviluppo Aziendale – PSA”, parte integrante e sostanziale del bando unico regionale di che trattasi;

Considerato opportuno chiarire che, ai fini dell’attribuzione del punteggio, la formulazione del criterio di priorità identificato dal codice azione “h 4” Obiettivo “Benessere animale” risulta essere quella riportata nella Tab.3.b) “Quadro riepilogativo delle voci utili al calcolo del punteggio del PSA” di cui all’Allegato 2 “Piano di Sviluppo Aziendale – PSA”, parte integrante e sostanziale del bando unico regionale di che trattasi;

Richiamati:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche ed integrazioni;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 89 del 30 gennaio 2017 avente per oggetto “Approvazione piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 486 del 10 aprile 2017 recante “Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;

Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche ed integrazioni;

Richiamate infine:

- la deliberazione di Giunta regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali fra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007”, e successive modifiche;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 56 del 25 gennaio 2016 recante “Affidamento degli incarichi di direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. 43/2001”;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 468 del 10 aprile 2017 inerente “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto, ai sensi della sopracitata deliberazione della Giunta regionale n. 2416/2008 e successive modifiche ed integrazioni;

determina:

1. di richiamare le considerazioni formulate in premessa che costituiscono parte integrante del presente dispositivo;

2. di chiarire, ai fini dell’attribuzione del punteggio, che la formulazione approvata dal Comitato di Sorveglianza del criterio di priorità identificato dal codice azione “h 4” Obiettivo “Benessere animale” del Bando unico regionale attuativo per l’anno 2017 dei Tipi di operazione 6.1.01 “Aiuto all'avviamento d'impresa per giovani agricoltori” e 4.1.02 “Investimenti in azienda agricola per giovani agricoltori beneficiari del premio di primo insediamento” del PSR 2014-2020 - approvato con deliberazione n. 532/2017 - risulta essere quella riportata nella Tab.3.b) “Quadro riepilogativo delle voci utili al calcolo del punteggio del PSA” di cui all’Allegato 2 “Piano di Sviluppo Aziendale – PSA”, parte integrante e sostanziale del Bando unico regionale di che trattasi, che di seguito si riporta:

Introduzione attrezzature (spazzole, tappetini, impianti ventilazione/condizionamento, sistemi di alimentazione/monitoraggio salute automatizzati) con una spesa correlata pari almeno al 20% della spesa complessiva PSA: punti 2

3. di dare atto che secondo quanto previsto dal D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33 il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione, in attuazione degli indirizzi interpretativi contenuti nella deliberazione di Giunta regionale n. 486/2017;

4. di disporre infine la pubblicazione in forma integrale della presente determinazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che il Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche sul sito internet E-R Agricoltura e Pesca.

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