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n.47 del 28.02.2020 (Parte Seconda)

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L.R. 28/1999, art. 5 - Aggiornamento dei Disciplinari di produzione integrata: Norme generali, norme di coltivazione, parte difesa fitosanitaria e controllo delle infestanti, parte norme agronomiche, disposizioni applicative impegni aggiuntivi facoltativi e piano di controlli SQNPI regionale

IL TITOLARE DELLA POSIZIONE ORGANIZZATIVA CON DELEGA DI FUNZIONI DIRIGENZIALI

Richiamati:

- la L.R. 28 ottobre 1999, n. 28 "Valorizzazione dei prodotti agricoli ed alimentari ottenuti con tecniche rispettose dell'ambiente e della salute dei consumatori. Abrogazione delle leggi regionali n. 29/92 e n. 51/95";

- il Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Emilia-Romagna nella formulazione (versione 8.2) approvata dalla Commissione europea con decisione finale C(2018) 8506 del 5 dicembre 2018 - della quale si è preso atto con deliberazione di Giunta regionale n. 2138 del 10 dicembre 2018, ed in particolare:

- il tipo di operazione 10.1.01 "Produzione integrata" della Misura 10 "Pagamenti Agro-climatico-ambientali";

- i tipi di operazione 8.1.02 “Pioppicoltura ecocompatibile” e 8.1.03 “Arboricoltura da legno – pioppicoltura ordinaria” della Misura 8;

- il Regolamento (UE) del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, n. 1308, recante "Organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli" e che abroga i regolamenti (CEE) n. 972/1972, (CEE) n. 234/1979, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio;

- il Regolamento delegato (UE) n. 891 del 23 marzo 2017 che integra il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i settori degli ortofrutticoli e degli ortofrutticoli trasformati, integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le sanzioni da applicare in tali settori e modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 543/2011 della Commissione;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 892 del 13 marzo 2017 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i settori degli ortofrutticoli e degli ortofrutticoli trasformati;

- il Decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali n. 8867 del 13 agosto 2019, che definisce le disposizioni nazionali in materia di organizzazioni di produttori ortofrutticoli, di fondi di esercizio e di programmi operativi;

- il Decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali n. 9286 del 27 settembre 2018 "Strategia nazionale in materia di riconoscimento e controllo delle organizzazioni di produttori ortofrutticoli e loro associazioni, di fondi di esercizio e di programmi operativi, per il periodo 2018-2022";

- il Decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali n. 4890 del 8 maggio 2014, che disciplina il Sistema di qualità nazionale di produzione integrata (SQNPI)e istituisce “Organismo tecnico scientifico” e i sottogruppi specialistici che hanno il compito di esprimere i pareri di conformità ai criteri e ai principi generali ed alle Linee Guida nazionali delle norme tecniche regionali agronomiche, di difesa fitosanitaria e controllo delle infestanti e in merito alle linee guida nazionali piani di controllo;

Viste:

- la determinazione del Direttore Generale Agricoltura n. 12660 del 21/12/2000 avente per oggetto “L.R. 28/99, art. 5 e Azione 1 - Misura 2f del PRSR 2000-2006 - Approvazione dei disciplinari di produzione integrata per il settore vegetale” e successive modificazioni apportate con le determinazioni dirigenziali n. 634 del 1/2/2001, n. 500 del 4/2/2002, n. 1116 del 7/2/2003, n. 1731 del 17/2/2004, n. 3072 del 11/3/2005, n. 2718 del 1/3/2006, n. 2144 del 26/2/2007, n. 1875 del 25/2/2008, n. 1641 del 6/3/2009, n. 812 del 2/2/2010, n. 3299 del 30/3/2010, n. 4003 del 19/4/2010, n. 8817 del 11/8/2010, n. 6760 del 25/6/2010, n. 8000 del 21/7/2010, n. 2120 del 28/2/2011, n. 4896 del 29/4/2011, n. 2116 del 27/2/2012, n. 2281 del 12/3/2013, n. 11332 del 16/9/2013, n. 3037 del 10/3/2014, n. 3047 del 17/3/2015, n. 2574 del 22/2/2016; n. 2685 del 24/2/2017; n. 12824 del 4/8/2017; n. 2848 del 6/3/2018 e n. 6043 del 27/4/2018;

- la determinazione del Direttore Generale Agricoltura n. 13293 del 30/11/2001 avente per oggetto “L.R. 28/99 - Approvazione dei disciplinari di produzione integrata del pioppo”;

- la determinazione del Responsabile del Servizio Agricoltura sostenibile n. 3559 del 27 febbraio 2019 concernente “Aggiornamento dei disciplinari di produzione integrata: norme generali, norme di coltivazione, parte difesa fitosanitaria e controllo delle infestanti, parte norme agronomiche disposizioni applicative impegni aggiuntivi facoltativi e piano di controlli SQNPI regionale”;

- la determinazione del Responsabile del Servizio Agricoltura sostenibile n. 9512 del 31 maggio 2019 concernente “Aggiornamento dei disciplinari di produzione integrata post raccolta delle colture erbacee”;

Viste altresì le deliberazioni di Giunta regionale:

- n. 1974 del 27 dicembre 2011, avente per oggetto “L.R. 28/99 - comma 2 art. 5 - Definizione dei criteri per la formulazione dei disciplinari di produzione integrata di prodotti alimentari trasformati”;

- n. 41 del 23 gennaio 2012, avente per oggetto “L.R. 28/99, comma 2, art. 5 - Aggiornamento dei criteri per la formulazione dei disciplinari di produzione per il settore vegetale”;

Richiamata la deliberazione di Giunta regionale n. 1787 del 12 novembre 2015 ed in particolare:

- l’allegato 2 “Bando unico regionale per domande di sostegno con decorrenza 1° gennaio 2016 - Tipo di operazione 10.1.01 “Produzione Integrata” della Misura 10 del P.S.R. 2014-2020” ed in particolare il punto 4. “Impegni” che prevede tra l'altro, che possono essere adottati per l’intero quinquennio, sulle superfici di intere colture o superfici indicate in domanda, ulteriori impegni aggiuntivi facoltativi che migliorano le performance ambientali del Tipo di operazione 10.1.01, aggiornati annualmente e pubblicati sul sito Web alla pagina dei Disciplinari di Produzione Integrata;

- l’allegato 9 “Bando unico regionale per domande di sostegno con decorrenza 1 gennaio 2016 - Tipi di operazione 11.1.01 Conversione a pratiche e metodi biologici e 11.2.01 Mantenimento e pratiche metodi biologici della Misura 11 del P.S.R. 2014-2020” ed in particolare il punto 4.;

Richiamata inoltre la deliberazione di Giunta regionale n. 2042 del 13 dicembre 2017 ed in particolare:

- l’allegato 10 “Bando unico regionale per domande di sostegno con decorrenza 1 gennaio 2018 – Tipo di operazione 11.1.01 Conversione a pratiche e metodi biologici della misura 11 del P.S.R. 2014-2020” ed in particolare il punto 4;

- l’allegato 11 “Bando unico regionale per domande di sostegno con decorrenza 1 gennaio 2018 – Tipo di operazione 11.2.01 Mantenimento e pratiche metodi biologici della misura 11 del P.S.R. 2014-2020” e in particolare il punto 4.

Dato atto che:

- ai sensi del comma 3 dell'art. 5 della richiamata L.R. n. 28/99, la Regione deve provvedere alla formulazione dei disciplinari di produzione che fissano i caratteri dei processi produttivi necessari per diminuirne l'impatto ambientale e tutelare la salute dei consumatori;

- con la citata determinazione n. 12660/2000 e successive modificazioni, si è ritenuto di provvedere ad approvare le norme tecniche relative ai diversi ambiti applicativi sopracitati, con unico atto, in modo da rendere più organica l’applicazione degli interventi regionali, nazionali e comunitari, pur evidenziando le differenze tra i diversi ambiti normativi;

Preso atto che l'Organismo tecnico scientifico di produzione integrata - istituito dal citato Decreto Ministeriale n. 4890/2014 – come indicato nella nota del MIPAAFT, prot. n. 848713 del 15/11/2019, ha approvato, nel corso della riunione del 29/10/2019, le Linee Guida Nazionali di Produzione Integrata suddivise in difesa integrata e tecniche agronomiche, redatte rispettivamente dal gruppo di difesa integrata e dal gruppo tecniche agronomiche, nonché la norma di gestione del SQNPI e il relativo piano di controllo per l’annualità 2020;

Atteso che:

- il MIPAAFT con nota n. 15728 del 2/4/2019 ha comunicato le integrazioni alle linee guida nazionali per la difesa integrata 2019, approvate nel corso della riunione del 19 e 20 marzo 2019;

- il Servizio Fitosanitario ha comunicato le conseguenti integrazioni alle norme tecniche regionali di difesa fitosanitaria e controllo delle infestanti per il 2019 con nota n. 33579 del 5/4/2019 da applicare nel corso dell’anno e da riportare nella fase di aggiornamento dei disciplinari per la campagna 2020;

Considerato che:

- è necessario valutare la rispondenza delle suddette norme di difesa fitosanitaria, di controllo delle infestanti, agronomiche, di post-raccolta e di trasformazione alle citate deliberazioni della Giunta Regionale n. 1974/2011 e n. 41/2012;

- per quanto attiene il Regolamento (UE) del Parlamento europeo e del Consiglio n. 1308 del 17 dicembre 2013 ed in merito all'applicazione della Produzione integrata in aziende ubicate in regioni diverse dall’Emilia-Romagna le norme di coltura da seguire sono quelle riportate nei disciplinari di produzione integrata approvati da tali regioni con specifici atti, secondo quanto indicato nella Disciplina Ambientale parte integrante della strategia Nazionale 2018-2022 adottata con D.M. n. 9286 del 27/9/2018;

Dato atto inoltre che:

- il Servizio Agricoltura sostenibile ha elaborato, in collaborazione con il Servizio Fitosanitario, una proposta di disciplinare di produzione integrata del porro per quanto riguarda le “Norme tecniche di coltura - fase di coltivazione norme agronomiche, norme di difesa fitosanitaria, di controllo delle infestanti e di impiego dei fitoregolatori” in conformità alle Linee Guida Nazionali di Produzione Integrata;

- il Servizio Agricoltura sostenibile ha verificato, in collaborazione con il Servizio Fitosanitario, che le “Norme tecniche di coltura - fase di coltivazione norme agronomiche, norme di difesa fitosanitaria, di controllo delle infestanti e di impiego dei fitoregolatori” approvate per la coltura del ciliegio dolce sono applicabili integralmente anche per il ciliegio acido;

- il Servizio Fitosanitario ha trasmesso al MIPAAFT, con nota PG/2019/880441 del 29/11/2019, le proposte di modifica dei disciplinari di produzione relative alla difesa fitosanitaria, al controllo delle infestanti e all’impiego dei fitoregolatori per il 2020, che include la coltura del porro;

- tali proposte sono state illustrate nella riunione del 3 - 4/12/2019 presso il MIPAAFT per l'approvazione;

- il Servizio Agricoltura sostenibile ha trasmesso al MIPAAF, con lettera prot. n. 879289 del 29/11/2019, le proposte di modifica dei disciplinari di produzione per il 2020, che include la coltura del porro;

- tali proposte sono state illustrate nella riunione del 2/12/2019 presso il MIPAAF per l'approvazione;

- il Servizio Agricoltura sostenibile ha trasmesso al MIPAAF, con lettera prot. n. 83466 del 4/2/2020, le proposte di modifica del piano di controllo SQNPI della Regione Emilia-Romagna per il 2020;

- tali proposte sono state illustrate nella riunione del 10/2/2020 presso il MIPAAF per l'approvazione;

Preso atto altresì che il MIPAAF:

- con nota acquisita a protocollo della Regione Emilia-Romagna con n. 918463 del 18/12/2019, ha comunicato che il “Gruppo Difesa Integrata” nelle riunioni del 3 e 4 dicembre 2019 ha espresso parere di conformità alle Linee Guida nazionali di difesa integrata a condizione che vengano recepite alcune prescrizioni. Tali prescrizioni sono state riportate nelle modifiche delle "Norme di difesa fitosanitaria e di controllo delle infestanti e di impiego dei fitoregolatori” di cui all’allegato 2 del presente atto;

- con nota acquisita a protocollo della Regione Emilia-Romagna con n. 36937 del 20/1/2020, ha comunicato che il “Gruppo Tecniche Agronomiche” nella riunione del 2/12/2019, ha espresso parere di conformità alle Linee Guida nazionali di produzione integrata delle modifiche delle "Norme tecniche agronomiche" di cui agli allegati 1 e 3 del presente atto;

- con nota acquisita a protocollo della Regione Emilia-Romagna con n. 150659 del 20/2/2020, ha comunicato che il “Gruppo tecnico qualità” nella riunione del 10/2/2020 ha approvato l’aggiornamento al piano di controllo SQNPI della Regione Emilia-Romagna, limitato al mero recepimento delle modifiche apportate a livello nazionale, attestando così la conformità alle LGNPC 2020 approvate in data 29/10/2019;

Dato atto che, successivamente al ricevimento dei pareri di cui sopra, il Servizio Fitosanitario e il Servizio Agricoltura sostenibile, hanno eseguito la verifica della rispondenza delle modifiche delle norme di cui trattasi alle deliberazioni della Giunta regionale n. 1974/2011 e n. 41/2012;

Dato atto che tali proposte sono contenute nei seguenti allegati, parte integrante del presente atto:

- Allegato 1: modifiche delle “Norme generali”;

- Allegato 2: modifiche delle “Norme tecniche di coltura - fase di coltivazione – norme difesa fitosanitaria, di controllo delle infestanti e di impiego dei fitoregolatori” che include le modifiche autorizzate con nota del MIPAAF in data 2 aprile 2019 prot. n. 15728;

- Allegato 3: modifiche delle “Norme tecniche di coltura - fase di coltivazione – norme agronomiche”;

- Allegato 4: modifiche alle “Disposizioni applicative Impegni Aggiuntivi Facoltativi (IAF) da applicare congiuntamente alle Operazioni 10.1.01, 11.1.01 e 11.2.01”;

- Allegato 5: Piano dei controlli SNQPI 2020 per la Regione Emilia-Romagna;

Ritenuto, pertanto, di provvedere con il presente atto ad approvare le modifiche ai disciplinari di produzione integrata per quanto riguarda le “Norme generali”, le “Norme tecniche di coltura - fase di coltivazione – norme di difesa fitosanitaria, di controllo delle infestanti e di impiego dei fitoregolatori”, le “Norme tecniche di coltura - fase di coltivazione – norme agronomiche”;

Ritenuto, inoltre, ai fini dei pagamenti degli aiuti previsti nell’ambito dell’operazione 10.1.01 del PSR, di applicare:

- le norme relative alla fase di coltivazione della coltura del porro a partire dall’annualità 2021;

- le norme relative alla fase di coltivazione del ciliegio dolce anche al ciliegio acido a partire dall’annualità 2020;

Ritenuto altresì di confermare che:

- le norme relative alla coltura del pioppo, castagno da frutto e funghi non sono applicabili nell’ambito del tipo di operazione 10.1.01 - Misura 10 - del PSR;

- le norme relative alla coltura del noce da frutto non si applicano nell’ambito del tipo di operazione 10.1.01 - Misura 10 - del PSR 2014/20 agli impianti di noce per arboricoltura da legno se realizzati in applicazione di misure di imboschimento di regolamenti comunitari o in terreni non agricoli, entro il periodo di valenza del Piano di Coltura e Conservazione sottoscritto dal beneficiario;

- per la coltura del castagno da frutto, noce da frutto e dei funghi potranno essere concessi aiuti all’interno dei programmi operativi finanziati ai sensi dei citati Reg. (UE) n. 1308/2013, Reg. (UE) n. 891/2017 e Reg. (UE) n. 892/2017;

- per le colture orticole di “IV gamma”:

- potranno essere concessi solo aiuti all’interno dei programmi operativi finanziati ai sensi dei citati Reg. (UE) n. 1308/2013, Reg. (UE) n. 891/2017 e Reg. (UE) n. 892/2017;

- l’utilizzo del marchio “QC” di cui alla LR n. 28/99, nonché la concessione di tale marchio, potrà avvenire solo a seguito dell’approvazione delle “Norme tecniche di coltura fase post-raccolta”;

- le norme relative al post-raccolta si applicano esclusivamente per l’impiego del marchio “QC” di cui alla LR n. 28/99 e non per il marchio SQNPI;

Dato atto che sui contenuti del presente provvedimento è stato acquisito il parere del Responsabile del Servizio Fitosanitario, del Servizio Innovazione, Qualità, Promozione e Internazionalizzazione del Sistema agroalimentare e del Servizio Organizzazioni di mercato e sinergie di filiera;

Visti:

- il D.lgs. 14 marzo 2013 n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 83 del 21 gennaio 2020 recante “Approvazione del piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2020-2022”;

Vista la L.R. del 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modificazioni;

Richiamate le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:

- n. 2416, in data 29 dicembre 2008, recante "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007." e successive modifiche;

- n. 468 del 10 aprile 2017 recante “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 270 del 29 febbraio 2016 recante “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015” e n. 622 del 28 aprile 2016 recante “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 1107 dell’11 luglio 2016 recante “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta Regionale a seguito dell’implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 1059 del 3 luglio 2018 recante “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT), del Responsabile dell'Anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e del Responsabile della protezione dei dati (DPO)”;

Richiamata la determinazione dirigenziale del Responsabile del Servizio Agricoltura sostenibile n. 20 del 3 gennaio 2020, recante “Delega di funzioni dirigenziali al titolare della Posizione Organizzativa Q0000516 "Agricoltura a ridotto impatto ambientale"”;

Attestato che il sottoscritto titolare della posizione organizzativa non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

determina:

Per le motivazioni esposte in premessa e qui integralmente richiamate:

  1. di approvare le seguenti modifiche ai disciplinari di produzione integrata:

- “Norme generali”, indicate nell'allegato 1 al presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;

- “Norme tecniche di coltura - fase di coltivazione – norme di difesa fitosanitaria, di controllo delle infestanti e di impiego dei fitoregolatori”, indicate nell'allegato 2 al presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;

- “Norme tecniche di coltura - fase di coltivazione – norme agronomiche” indicate nell'allegato 3 al presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;

2. di approvare altresì le modifiche alle “Disposizioni applicative Impegni Aggiuntivi Facoltativi” da applicare congiuntamente alle Operazioni 10.1.01, 11.1.01 e 11.2.01, indicate nell'allegato 4 al presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;

3. di approvare inoltre il Piano dei Controlli SNQPI per la Regione Emilia-Romagna, riportato in allegato 5 al presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;

4. di approvare infine il disciplinare di produzione integrata del porro, “Norme tecniche di coltura - fase di coltivazione – norme agronomiche e norme di difesa fitosanitaria, di controllo delle infestanti e di impiego dei fitoregolatori” nella formulazione contenuta nell'allegato 6, parte integrante e sostanziale del presente atto;

5. di rendere possibile l’utilizzo del marchio “QC” di cui alla L.R. n. 28/99, nonché di rendere possibile la concessione di tale marchio, solo a seguito dell’approvazione delle “Norme tecniche di coltura fase post-raccolta” del Porro e del Ciliegio acido;

6. di stabilire, ai fini dei pagamenti degli aiuti previsti nell’ambito dell’operazione 10.1.01 del PSR 2014-2020, che:

- le norme relative alla fase di coltivazione della coltura del porro si applicano a partire dall’annualità 2021;

- le norme relative alla fase di coltivazione del ciliegio dolce si applicano anche al ciliegio acido a partire dall’annualità 2020;

7. di confermare che:

- le norme relative alla coltura del pioppo, castagno da frutto e funghi non sono applicabili nell’ambito del tipo di operazione 10.1.01 della Misura 10 del PSR 2014/2020;

- le norme relative alla coltura del noce da frutto non si applicano nell’ambito del tipo di operazione 10.1.01 della Misura 10 del PSR 2014/2020 agli impianti di noce per arboricoltura da legno se realizzati in applicazione di misure di imboschimento di regolamenti comunitari o in terreni non agricoli, entro il periodo di valenza del Piano di Coltura e Conservazione sottoscritto dal beneficiario;

- per la coltura del castagno da frutto, del noce da frutto e dei funghi potranno essere concessi aiuti all’interno dei programmi operativi finanziati solo ai sensi dei citati Reg. (UE) n. 1308/2013, Reg. (UE) n. 891/2017 e Reg. (UE) n. 892/2017;

- per le colture orticole di “IV gamma”:

- potranno essere concessi solo aiuti all’interno dei programmi operativi finanziati ai sensi dei citati Reg. (UE) n. 1308/2013, Reg. (UE) n. 891/2017 e Reg. (UE) n. 892/2017;

- l’utilizzo del marchio “QC” di cui alla LR n. 28/99, nonché la concessione di tale marchio, potrà avvenire solo a seguito dell’approvazione delle “Norme tecniche di coltura fase post-raccolta”;

- che le norme relative al post-raccolta si applicano esclusivamente per l’impiego del marchio “QC” di cui alla LR n. 28/99 e non per il marchio SQNPI;

8. di confermare altresì che, esclusivamente per quanto attiene il Reg. (UE) n. 1308/2013 ed in merito all’applicazione della Produzione integrata in aziende ubicate in regioni diverse dall’Emilia-Romagna, le norme di coltura da seguire sono quelle riportate nei disciplinari di produzione integrata approvati da tali regioni con specifici atti, secondo quanto indicato nella Disciplina Ambientale parte integrante della strategia Nazionale 2018-2022 adottata con D.M. n. 9286 del 27/09/2018;

9. di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e di rendere disponibile sul sito E-R Agricoltura, caccia e pesca il testo coordinato dei disciplinari – che costituisce il testo ufficiale di riferimento - aggiornato con le modifiche approvate con il presente atto.

Il Titolare della Posizione Organizzativa

Carlo Malavolta

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it