n.319 del 09.12.2015 (Parte Seconda)

Prolungamento delle attività relative ai servizi di rimozione, trasporto e conferimento ad impianto di smaltimento e di smaltimento dei rifiuti speciali pericolosi contenenti amianto derivanti dagli eventi sismici che hanno colpito la Regione Emilia-Romagna nel maggio 2012. Rettifica del contributo aggiuntivo relativo alla rimozione e allo smaltimento dell’amianto presente nei fabbricati previsti segnalati sia in base all’ordinanza 24/2014 che nei sistemi MUDE e SFINGE

IL PRESIDENTE

IN QUALITÀ DI COMMISSARIO DELEGATO

ai sensi dell’art. 1 comma 2 del D.L.n.74/2012

convertito con modificazioni dalla Legge n.122/2012

Visti

- la legge 24 febbraio 1992, n. 225 e ss.mm.ii.;

- l’art. 8 della L. R. n.1 del 2005, recante “Norme in materia di protezione civile”;

- il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 maggio 2012 recante la dichiarazione dell’eccezionale rischio di compromissione degli interessi primari a causa degli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, ai sensi dell’art. 3, comma 1, del Decreto Legge 4/11/2002, n. 245, convertito con modificazioni dall’art. 1 della Legge 27/12/2002, n. 286;

- i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 e 30 maggio 2012 con i quali è stato dichiarato lo stato d’emergenza in ordine agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Province di Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo, i giorni 20 e 29 maggio 2012 ed è stata disposta la delega al Capo del Dipartimento della Protezione Civile ad emanare ordinanze in deroga ad ogni disposizione vigente e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico;

- il Decreto Legge 6 giugno 2012 n. 74 convertito, con modificazioni, dalla Legge 1/8/2012, n. 122, con il quale sono stati previsti interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle Province di Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo il 20 e 29 maggio 2012;

- la Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 4 luglio 2012: "Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo il 20 e 29 maggio 2012";

- il Decreto legge 26 aprile 2013, n. 43 convertito, con modificazioni, dalla Legge 24.06.2013, n. 71, recante “Disposizioni urgenti per il rilancio dell'area industriale di Piombino, di contrasto ad emergenze ambientali, in favore delle zone terremotate del maggio 2012 e per accelerare la ricostruzione in Abruzzo e la realizzazione degli interventi per Expo 2015” con il quale è stato prorogato al 31 dicembre 2014 lo stato di emergenza conseguente agli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012;

- il Decreto Legge 12 settembre 2014 n.133 convertito in legge con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n.164, con il quale all’articolo 7, comma 9 ter, lo stato di emergenza è stato prorogato al 31 dicembre 2015;

- il Decreto Legge 19 giugno 2015, n. 78 convertito in legge con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n. 125, con il quale all’articolo 13, lo stato di emergenza è prorogato al 31 dicembre 2016;

- il decreto legge n. 76 del 28 giugno 2013 convertito in legge n. 99 del 9 agosto 2013 recante “Primi interventi urgenti per la promozione dell’occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti”, art. 11, commi 9, 10 e 11;

Preso atto che il giorno 29 dicembre 2014 si è insediato il nuovo Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini che ricopre da tale data anche le funzioni di Commissario delegato per la realizzazione degli interventi per la ricostruzione, l’assistenza alla popolazione e la ripresa economica dei territori colpiti dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 secondo il disposto dell’art. 1 del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito con modificazioni, dalla legge 1 agosto 2012, n. 122;

Richiamati:

- il Decreto Legislativo n. 163/2006 e s.m. e i. “Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture” e regolamento di esecuzione ed attuazione D.P.R. 207/2010 nelle parti applicabili ai sensi dell’art. 206 del D.Lgs n. 163/2006;

– il Decreto Legislativo n.152/06 e s.m.i. “Norme in materia ambientale”;

– l’ordinanza commissariale n. 24 del 2 aprile 2014 - Macerie miste ad amianto: disposizioni attuative dell’art.11, commi 9, 10 e 11 del Decreto Legge n. 76/2013 convertito in Legge n. 99/2013 relative all’iter operativo e gestionale delle attività di quantificazione delle macerie contenenti amianto generate dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012;

- l’ordinanza commissariale n. 38 del 13 maggio 2014 - Espletamento di due procedure di gara relative alle attività di: a) elaborazione del piano di lavoro, rimozione dei materiale e trasporto ai siti di smaltimento e b) smaltimento dei materiali contenenti amianto generati a seguito degli eventi sismici che hanno colpito la Regione Emilia-Romagna nel maggio 2012 e relativa previsione di spesa, in base a quanto previsto dall’art. 11, commi 9, 10, e 11 del decreto legge n. 76/2013;

- l’ordinanza commissariale n. 41 del 16 maggio 2014 con la quale è stata rettificata l’ordinanza commissariale n.38 del 13 maggio 2014;

- le ordinanze del Commissario Delegato n. 29, 51 e 86 del 2012 e s.m.i. relative alle pratiche edilizie per effettuare i lavori di riparazione, ripristino o ricostruzione e alla pratica relativa alla richiesta dei contributi per gli immobili ad uso abitativo attraverso il Modello unico digitale dell’edilizia - MUDE;

- l’ordinanza del Commissario Delegato n. 57/2012 e s.m.i. relativa al riconoscimento dei danni e la concessione dei contributi per la riparazione, il ripristino, la ricostruzione di immobili ad uso produttivo attraverso il sistema SFINGE;

Dato atto che:

- il decreto legge n. 76/2013, all’art. 11, commi 9, 10, e 11 ha disposto che gli interventi per la rimozione delle macerie sono riconducibili a quelli finanziabili con il fondo per la ricostruzione di cui all’art. 2 del D.L. n. 74/2012 e che il Commissario delegato provvedesse anche per ragioni di economia procedimentale, allo svolgimento delle procedure di gara per l’aggiudicazione dei contratti aventi ad oggetto le attività di rimozione e trasporto e quelle di smaltimento;

- in attuazione alla successione delle disposizioni del decreto legge n. 76/2013 con riferimento alle attività di identificazione e quantificazione del materiale contenente amianto generato dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012, è stato definito l’iter operativo e gestionale delle attività, secondo quanto riportato nell’Allegato 1 all’ordinanza del Commissario Delegato n. 24 del 2 aprile 2014;

- l’ordinanza 24/2014 ha disposto in particolare che i privati cittadini/Aziende segnalassero ai comuni di riferimento la presenza di materiale contenente amianto e che fosse conseguentemente effettuato un sopralluogo congiunto con Comune, Gestore del servizio rifiuti, ed eventualmente ARPA ed AUSL per la rilevazione e la quantificazione del materiale stesso;

Rilevato che:

-con determina n. 19 del 2 febbraio 2015 di Intercent-ER – Agenzia Regionale di sviluppo dei mercati telematici, è stato individuato quale soggetto affidatario del “servizio di smaltimento di rifiuti speciali pericolosi, costituiti da lastre o materiale di coibentazione contenente amianto derivanti dagli eventi sismici che hanno colpito la Regione Emilia-Romagna nel maggio 2012”, la Ditta Rieco S.r.l. Servizi Ecologici, con sede legale in Via Statale Nord n. 162, 41037 con sede a Mirandola (MO);

- con determina n. 185 del 19 agosto 2015 di Intercent-ER – Agenzia Regionale di sviluppo dei mercati telematici, si è provveduto all’aggiudicazione definitiva del “servizio di rimozione, trasporto e conferimento ad impianto di smaltimento dei rifiuti speciali pericolosi contenenti amianto, derivanti dagli eventi sismici che hanno colpito la Regione Emilia-Romagna nel maggio 2012”, a favore del R.T.I. Cericola S.r.l. - Intereco Servizi S.r.l. per l’importo netto di € 899.000,00 oltre agli oneri di sicurezza e all’IVA di legge;

Rilevato inoltre che:

- il contratto relativo al “servizio di rimozione, trasporto e conferimento ad impianto di smaltimento dei rifiuti speciali pericolosi contenenti amianto, derivanti dagli eventi sismici che hanno colpito la Regione Emilia-Romagna nel maggio 2012” ha ad oggetto la redazione dei piani di lavoro, la rimozione e il trasporto alla discarica Rieco S.r.l. di Mirandola, del materiale contenente amianto derivante da 124 cantieri localizzati nel cratere sismico ed individuati dalla procedura definita nell’ordinanza 24/2014;

- il R.T.I. ha segnalato al Commissario Delegato che, in fase di sopralluogo preliminare alla redazione dei Piani di Lavoro, alcuni privati cittadini/Aziende hanno comunicato di avere presentato per le attività di rimozione del materiale contente amianto, sia la richiesta ai sensi dell’ordinanza 24/2014, sia attraverso le procedure previste dai sistemi MUDE/SFINGE disciplinate dalle Ordinanze n. 29, 51, 57 e 86 del 2012 e s.m.i.;

- alcuni privati cittadini/Aziende a causa delle mutate condizioni che hanno inizialmente portato alla richiesta di rimozione del materiale contenete amianto in base a quanto disposto dall’ordinanza 24/2014, hanno comunicato di voler procedere con i progetti presentati nell’ambito dei sistemi MUDE/SFINGE causando di fatto l’interruzione o il rallentamento delle attività indicate nel cronoprogramma previsto dal R.T.I.;

Ritenuto pertanto opportuno prevedere un prolungamento dei tempi per l’esecuzione delle attività del “servizio di rimozione, trasporto e conferimento ad impianto di smaltimento dei rifiuti speciali pericolosi contenenti amianto, derivanti dagli eventi sismici che hanno colpito la Regione Emilia-Romagna nel maggio 2012” affidata al R.T.I. Cericola S.r.l.- Intereco Servizi S.r.l. e conseguentemente per il “servizio di smaltimento di rifiuti speciali pericolosi, costituiti da lastre o materiale di coibentazione contenente amianto derivanti dagli eventi sismici che hanno colpito la Regione Emilia-Romagna nel maggio 2012” affidato alla Ditta R.I.Eco S.r.l., dal 31/12/2015 al 31/3/2016, qualora dovessero maturare ulteriori costi a carico dell’Amministrazione, si provvederà con apposito provvedimento.

Considerato inoltre che:

- l’ R.T.I. Cericola S.r.l. - Intereco Servizi S.r.l. è aggiudicataria del servizio a seguito di selezione con gara europea ad evidenza pubblica e che tale procedura ha previsto che l’aggiudicatario possedesse specifici requisiti tecnici e gestionali nell’ambito delle attività di rimozione dell’amianto;

- i tempi contrattuali previsti per le attività del servizio di rimozione, trasporto e conferimento ad impianto di smaltimento e del conseguente servizio di smaltimento dei rifiuti speciali pericolosi contenenti amianto sono certi e celeri;

- Il R.T.I. aggiudicatario è tenuto al conferimento del materiale alla discarica Rieco (individuato anch’esso tramite apposita gara)e quindi la destinazione del materiale e la tracciabilità dei flussi è garantita attraverso apposite procedure previste tra gli obblighi degli affidatari nei capitolati tecnici di entrambi i servizi (registri specifici, monitoraggio settimanale delle attività etc);

Ritenuto pertanto necessario dover definire una univoca modalità di trattamento per i casi sopracitati nei quali è stata presentata per le attività di rimozione del materiale contente amianto, sia la richiesta ai sensi dell’ordinanza 24/2014, sia attraverso le procedure previste per le pratiche MUDE/SFINGE disciplinate dalle Ordinanze n. 29, 51, 57 e 86 del 2012 e s.m.i. prevedendo di:

- procedere con maggiore sicurezza nelle operazioni e con maggior certezza nei tempi di attuazione, attraverso il R.T.I. Cericola S.r.l. - Intereco Servizi S.r.l. affidatario del “servizio di rimozione, trasporto e conferimento ad impianto di smaltimento dei rifiuti speciali pericolosi contenenti amianto, derivanti dagli eventi sismici che hanno colpito la Regione Emilia-Romagna nel maggio 2012” secondo quanto previsto dal D.L. n. 76/2013 e dall’ordinanza 24/2014;

- non riconoscere ai privati/Aziende attraverso il sistema MUDE/SFINGE esclusivamente la voce di contributo aggiuntivo relativo alla rimozione e allo smaltimento dell’amianto presente nei fabbricati qualora i lavori non siano già stati affidati a specifica ditta esecutrice;

Tutto ciò premesso e considerato, attestata la regolarità amministrativa

DISPONE

1) prevedere un prolungamento dei tempi per l’esecuzione delle attività del “servizio di rimozione, trasporto e conferimento ad impianto di smaltimento dei rifiuti speciali pericolosi contenenti amianto, derivanti dagli eventi sismici che hanno colpito la Regione Emilia-Romagna nel maggio 2012” affidata al R.T.I. Cericola S.r.l.- Intereco Servizi S.r.l. e conseguentemente per il “servizio di smaltimento di rifiuti speciali pericolosi, costituiti da lastre o materiale di coibentazione contenente amianto derivanti dagli eventi sismici che hanno colpito la Regione Emilia-Romagna nel maggio 2012” affidato alla Ditta R.I.Eco S.r.l., dal 31/12/2015 al 31/03/2016, qualora dovessero maturare ulteriori costi a carico dell’Amministrazione, si provvederà con apposito provvedimento;

2) di procedere alla definizione di una univoca modalità di trattamento per i casi nei quali è stata presentata per le attività di rimozione del materiale contente amianto, sia la richiesta ai sensi dell’ordinanza 24/2014, sia attraverso le procedure previste per le pratiche MUDE/SFINGE disciplinate dalle Ordinanze n. 29, 51, 57 e 86 del 2012 e s.m.i., prevedendo di:

a. procedere attraverso il R.T.I. Cericola S.r.l. - Intereco Servizi S.r.l. affidatario del “servizio di rimozione, trasporto e conferimento ad impianto di smaltimento dei rifiuti speciali pericolosi contenenti amianto, derivanti dagli eventi sismici che hanno colpito la Regione Emilia-Romagna nel maggio 2012” secondo quanto previsto dal D.L. n. 76/2013 e dall’ordinanza 24/2014;

b. non riconoscere ai privati/Aziende attraverso il sistema MUDE/SFINGE esclusivamente la voce di contributo aggiuntivo relativo alla rimozione e allo smaltimento dell’amianto presente nei fabbricati qualora i lavori non siano già stati affidati a specifica ditta esecutrice.

Bologna, 4 dicembre 2015

Il Commissario Delegato

Stefano Bonaccini

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