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n.234 del 27.07.2016 periodico (Parte Seconda)

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Finanziamento delle operazioni approvate con le DGR n. 231/2016 e n. 341/2016 e finanziamento parziale delle operazioni approvate con DGR n. 545/2016 e s.m.i. e n. 692/2016 presentate a valere sull'invito di cui all'allegato 1 della DGR 1712/2015 e s.m.i.

 IL RESPONSABILE

Richiamate:

  • la Deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 163 del 25/06/2014 “Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna. Fondo Sociale Europeo 2014/2020. (Proposta della Giunta regionale del 28/04/2014, n. 559)”;
  • la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 12/12/2014 C(2014)9750 che approva il Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020" per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";
  • la Deliberazione della Giunta regionale n. 1 del 12/1/2015 “Presa d'atto della Decisione di Esecuzione della Commissione Europea di Approvazione del Programma Operativo "Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'Obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";

Viste:

  • la Deliberazione della Giunta regionale n. 1691 del 18/11/2013 “Approvazione del quadro di contesto della Regione Emilia-Romagna e delle linee di indirizzo per la programmazione comunitaria 2014-2020”;
  • la Deliberazione della Giunta regionale n. 992 del 7/7/2014 “Programmazione fondi SIE 2014-2020: approvazione delle misure per il soddisfacimento delle condizionalità ex-ante generali ai sensi del regolamento UE n. 1303/2013, articolo 19”;
  • la Deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 167 del 15/7/2014 “Documento Strategico Regionale dell’Emilia-Romagna per la programmazione dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei (SIE) 2014-2020 - Strategia, approccio territoriale, priorità e strumenti di attuazione”;
  • la Deliberazione dell'Assemblea Legislativa n. 164 del 25/6/2014 “ Approvazione del documento “Strategia regionale di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente”;

Viste le Leggi regionali:

  • n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” ed in particolare l’art. 13 “Finanziamento dei soggetti e delle attività” e ss.mm.;
  • n. 17 del 1^ agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e ss.mm.;

Richiamate inoltre:

  • la Deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 38 del 29/3/2011 “Linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013” - Proposta della Giunta regionale in data 7 marzo 2011, n. 296;
  • la Deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 145 del 3/12/2013 “Proroga delle linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013 di cui alla deliberazione dell'Assemblea legislativa n. 38 del 29 marzo 2011. (Proposta della Giunta regionale in data 18 novembre 2013, n. 1662);

Richiamate altresì le Deliberazioni della Giunta regionale:

  • n. 177 del 10/2/2003 “Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per l’accreditamento degli organismi di formazione professionale” e ss.mm.;
  • n. 1568 del 2/11/2011 “Approvazione dell'integrazione allo studio approvato con DGR 1119/2010 con riferimento alla standardizzazione dei contributi finanziari per i percorsi di formazione iniziale e superiore nonché per i percorsi di formazione continua aziendale. Applicazione/sperimentazione a partire dall'anno 2012”;
  • n. 117 del 16/2/2015 “Primo elenco tipologie di azione. Programmazione 2014-2020”;
  • n. 970 del 20/7/2015 “Approvazione dello studio per l’individuazione di una Unità di Costo Standard per il finanziamento delle attività di accompagnamento ai processi di formazione aziendali in Regione Emilia-Romagna”;
  • n. 1298 del 14/9/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;
  • n. 119 del 9/2/2016 “Aggiornamento elenco degli Organismi accreditati di cui alla DGR 61 del 25 gennaio 2016 e dell'elenco degli organismi accreditati per l'obbligo d'istruzione ai sensi della DGR 2046/2010 e per l'ambito dello spettacolo”;

Richiamata, in particolare, la deliberazione della Giunta regionale n. 1072 del 28/7/2015 “Fondo ministeriale per le politiche attive del lavoro: approvazione del piano di intervento e delle prime procedure di attuazione - DGR nn.157/2015 e 906/2015”;

Visto l’articolo 6 comma 4 della Legge 8 marzo 2000 n. 53 "Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città;

Visti in particolare i Decreti Interministeriali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministero dell’Economia e delle Finanze:

  • n. 3/Segr. D.G./2014 del 17/12/2013, pubblicato il 23/5/2014 sul sito del Ministero del lavoro - sezione Pubblicità legale - Rep. 243/2014, concernente "Ripartizioni fra le Regioni delle risorse ex art.6 co. 4 n. 53/00 annualità 2013”;
  • n. 87/Segr. D.G./2014 del 11/11/2014, pubblicato il 26/2/2015 sul sito del Ministero del lavoro - sezione Pubblicità legale – Rep. 96/2015, concernente "Ripartizioni fra le Regioni delle risorse ex art.6 co. 4 n. 53/00 annualità 2014”;

Viste inoltre le seguenti deliberazioni in materia di Aiuti di stato:

  • n. 631 dell’8 giugno 2015 “Approvazione nuovo regime di aiuti alla formazione a seguito del Regolamento (CE) n. 651/2014”;
  • n. 958 del 30 giugno 2014 “Modalità di applicazione del Regolamento (CE) n. 1407/2013 del 18 dicembre 2013 sugli aiuti de minimis alle imprese operanti nel territorio della Regione Emilia-Romagna e destinatarie di contributi pubblici nell'ambito delle politiche attive del lavoro”;

Richiamati inoltre:

- il D.L. 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”, convertito con modificazioni dalla L. 9 agosto 2013, n.98, in particolare l’art. 31 “Semplificazioni in materia di DURC”;

- la circolare prot. n. PG/2013/154942 del 26/6/2013 “Inserimento nei titoli di pagamento del Documento Unico di Regolarità Contributiva DURC relativo ai contratti pubblici di lavori, servizi e forniture - Art. 31, comma 7 del D.L. 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia” pubblicato sul S.O. alla G.U. n. 144 del 21 giugno 2013”;

- la circolare prot. n. PG/2013/0208039 del 27/8/2013 “Adempimenti amministrativi in attuazione dell’art. 31 “Semplificazioni in materia di DURC” del D.L. 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia” convertito con modificazioni in Legge 9 agosto 2013, n. 98. Integrazione circolare prot. n. PG/2013/154942 del 26/6/2013”;

- il D.I. 30 gennaio 2015 “Semplificazioni in materia di documento unico di regolarità contributiva (DURC)”;

Viste in particolare le seguenti Deliberazioni della Giunta regionale:

  • n. 1712 del 12 novembre 2015 “Approvazione invito a presentare operazioni formative finalizzate a supportare i processi di innovazione, sviluppo competitivo e di riposizionamento delle imprese del sistema regionale dell'edilizia e delle costruzioni - Legge 53/2000 art. 6 - Procedura just in time ” e in particolare l'"Invito a presentare operazioni formative finalizzate a supportare i processi di innovazione, sviluppo competitivo e di riposizionamento delle imprese del sistema regionale dell'edilizia e delle costruzioni - Legge 53/2000 art. 6 - Procedura presentazione just in time" di cui all'Allegato 1), parte integrante e sostanziale della stessa deliberazione;
  • n. 231 del 22 febbraio 2016 “Approvazione degli esiti delle valutazioni sulle operazioni presentate a valere sull'Invito di cui all'Allegato 1) della D.G.R. n.1712/2015. Legge 53/2000. II Provvedimento. Formazione Lavoratori Imprese Sistema Edilizia e Costruzioni” con la quale in attuazione di quanto definito dal suddetto Invito si è proceduto ad approvare gli esiti delle valutazioni realizzate sulle operazioni pervenute ritenendo n.2 operazioni “approvabili con modifiche” per un finanziamento pubblico complessivo di Euro 41.116,16;, come riportato nell'Allegato 2) parte integrante e sostanziale della stessa deliberazione;
  • n. 341 del 14 marzo 2016 “Approvazione degli esiti delle valutazioni sulle operazioni presentate a valere sull'Invito di cui all'Allegato 1) della D.G.R. n.1712/2015. Legge 53/2000. III°Provvedimento. Formazione Lavoratori Imprese Sistema Edilizia e Costruzioni” con la quale in attuazione di quanto definito dal suddetto Invito si è proceduto ad approvare gli esiti delle valutazioni realizzate sulle operazioni pervenute ritenendo n.1 operazione “approvabile con modifiche” per un finanziamento pubblico complessivo di Euro 27.880,00, come riportato nell'Allegato 2) parte integrante e sostanziale della stessa deliberazione;
  • n. 545 del 18 aprile 2016 “Approvazione delle operazioni presentate a valere sull'Invito di cui all'Allegato 1) della D.G.R. n.1712/2015. Legge 53/2000. IV°Provvedimento. Formazione Lavoratori Imprese Sistema Edilizia e Costruzioni”, così come rettificata dalla deliberazione n. 636 del 2 maggio 2016, con la quale in attuazione di quanto definito dal suddetto Invito si è proceduto ad approvare gli esiti delle valutazioni realizzate sulle ulteriori operazioni pervenute ritenendo n. 4 operazioni “approvabili” e n.2 operazioni “approvabile con modifiche” per un costo complessivo di Euro 189.798,42 e per un finanziamento pubblico complessivo di Euro 133.669,12, come riportato nell'Allegato A) parte integrante e sostanziale della stessa deliberazione n.636/2016;
  • n. 692 del 16 maggio 2016 “Approvazione delle operazioni presentate a valere sull'Invito di cui all'Allegato 1) della D.G.R. n.1712/2015. Legge 53/2000. V°Provvedimento. Formazione Lavoratori Imprese Sistema Edilizia e Costruzioni” con la quale in attuazione di quanto definito dal suddetto Invito si è proceduto ad approvare gli esiti delle valutazioni realizzate sulle operazioni pervenute ritenendo n.6 operazioni “approvabili” e n. 3 operazioni “approvabili con modifiche” per un finanziamento pubblico complessivo di Euro 153.253,28, come riportato nell'Allegato 1) parte integrante e sostanziale della stessa deliberazione;

Dato atto che con le sopra citate Deliberazioni della Giunta regionale n. 231/2016, n. 341/2016, n. 545/2016, come rettificata dalla n. 636/2016, e n. 692/2016:

  • le suddette operazioni approvate, così come definito dal punto N) “Termine per l'avvio delle operazioni” di cui al sopra citato Invito di cui all'Allegato 1), parte integrante e sostanziale della sopra citata deliberazione n. 1712/2015, dovranno essere immediatamente cantierabili e pertanto dovranno essere avviate improrogabilmente entro e non oltre 30 giorni dalla comunicazione della loro approvazione, pena la revoca e dovranno concludersi entro 6 mesi dall’avvio, pena la revoca delle attività non ancora realizzate;
  • si è stabilito di non procedere alla richiesta del cronoprogramma in quanto sulla base dei termini di avvio e conclusione delle attività la spesa sarà interamente esigibile nell'esercizio 2016;
  • per le sopra richiamate operazioni approvate è già stato assegnato dalla competente struttura ministeriale apposito codice C.U.P. così come riportato nell'allegato 2) delle stesse deliberazioni n. 231/2016, n. 341/2016 e n. 545/2016 come rettificata dalla n. 636/2016 e n. 692/2016;
  • si è disposto che al finanziamento delle suddette operazioni approvate nei limiti degli importi sopra richiamati e all’assunzione del relativo impegno di spesa avrebbe provveduto con proprio atto il dirigente del competente Servizio regionale ad avvenuto avvio delle operazioni nei termini previsti previa acquisizione:
    • della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;
    • atto d’impegno di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 1298/2015, valido come accettazione del finanziamento concesso per l’attuazione dell’operazione approvata, corredato dalla dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR n.445/2000 attestante la capacità amministrativa, finanziaria ed operativa del beneficiario così come previsto dall’art. 125 comma 3 lett. d) del Regolamento UE n. 1303/2013;

Richiamata la sopra citata Deliberazione della Giunta regionale n. 692 del 16 maggio 2016 ed in particolare il punto 8) del dispositivo con il quale si è stabilito che per le operazioni approvate, ma non ancora finanziate, di cui alla stessa deliberazione n.692/2016 e alle sopra citate deliberazioni n. 231/2016, n. 341/2016 e n. 545/2016, come rettificata dalla n. 636/2016:

- il finanziamento pubblico approvato sia erogato secondo le seguenti modalità:

  • previa presentazione di garanzia fideiussoria, il cui svincolo sarà disposto dall'Amministrazione regionale finanziatrice a seguito dell'atto di approvazione del rendiconto, in caso di saldo positivo, o a seguito di avvenuta restituzione, in caso di saldo negativo:
    • una quota pari all'80% dell'importo del finanziamento pubblico approvato ad avvio dell'attività, previa presentazione di garanzia fideiussoria, a copertura del 80% del finanziamento concesso, e di regolare nota;
    • il saldo ad approvazione del rendiconto relativo all'operazione approvata e su presentazione della regolare nota;
  • in alternativa al precedente punto, senza la presentazione di garanzia fideiussoria:
    • mediante richiesta di rimborsi pari almeno al 40% del finanziamento pubblico approvato fino a un massimo del 80% dell'importo del predetto finanziamento, su presentazione della regolare nota, a fronte di domanda di pagamento a titolo di rimborso di costi standard;
    • il saldo ad approvazione del rendiconto relativo all'operazione approvata e su presentazione della regolare nota;

- di dare atto che:

  • il dirigente competente regionale o dell’O.I., qualora l’operazione sia stata assegnata a quest’ultimo da parte dell’AdG in base a quanto previsto agli artt. 3 e 4 dello schema di Convenzione di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 1715/2015, procede all’approvazione del rendiconto delle attività, sulla base della effettiva realizzazione delle stesse;
  • il dirigente regionale competente per materia provvederà con propri successivi provvedimenti per le operazioni approvate di cui all'Invito della sopra citata deliberazione n.1712/2015, ai sensi della vigente normativa contabile nonché della deliberazione della Giunta regionale n.2416/2008 e ss.mm. alla liquidazione dei finanziamenti concessi e alla richiesta dei titoli di pagamento, con le modalità sopra definite;

Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n.789 del 30 maggio 2016 “ Modifica all'Invito di cui all'allegato 1 della deliberazione di Giunta regionale n.1712/2015 e approvazione delle operazioni presentate a valere sullo stesso Invito. VI^ provvedimento. Formazione Lavoratori Imprese Sistema Edilizia e Costruzioni “ con la quale fra l'altro si è provveduto a modificare i contenuti del sopra citato punto N) “Termine per l'avvio delle operazioni” di cui al sopra citato Invito di cui all'Allegato 1), parte integrante e sostanziale della sopra citata deliberazione n.1712/2015;

Richiamato in particolare il punto 2) del dispositivo della suddetta deliberazione n.789/2016 con la quale si è definito che per le operazione già approvate di cui alle proprie deliberazioni nn. 231/2016, 341/2016, 545/2016 e s.m.i e 692/2016 se già avviate alla data del 13/06/2016, restano valide le disposizioni di cui al punto N) della citata deliberazione n. 1712/2015 antecedenti la modifica approvata con la stessa deliberazione;

Preso atto che per le operazioni approvate con le sopra citate deliberazioni della Giunta regionale n. 231/2016, n. 341/2016, n. 545/2016 e s.m.i. e n. 692/2016 contenute nell'allegato 1), parte integrante della presente determinazione:

  • è stato regolarmente acquisito il DURC, trattenuto agli atti del competente Servizio e in corso di validità, dal quale risulta che i suddetti soggetti beneficiari del finanziamento, sono in regola con i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali;
  • i soggetti titolari delle suddette operazioni hanno presentato ognuno per l'operazione a propria titolarità il sopra citato a tto d’impegno di cui alla deliberazione della Giunta regionale n.1298/2015, valido come accettazione del finanziamento concesso per l’attuazione dell’operazione approvata, corredato dalla dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR n. 445/2000 attestante la capacità amministrativa, finanziaria ed operativa del beneficiario così come previsto dall’art. 125 comma 3 lett. d) del Regolamento UE n. 1303/2013, conservate agli atti del servizio competente;
  • che le suddette operazioni approvate sono state avviate prima del 13/06/2016 ed entro 30 giorni dalla comunicazione della loro approvazione di cui alle rispettive note conservate agli atti del servizio competente;

Richiamati:

- il D.Lgs. 6 settembre 2011, n.159 "Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136", e s.m.i., entrato in vigore il 13/2/2013;

- la circolare del Ministero dell’Interno prot. n.11001/
119/20(20) uff.II-Ord.Sic.Pub. dell’08/02/2013 avente per oggetto “D.lgs. 218/2012 recante disposizioni integrative e correttive al Codice Antimafia. Prime indicazioni interpretative”;

Dato atto che:

  • per gli Organismi IL SESTANTE S.R.L. (cod.Org. 265),SINERGIE società consortile arl (cod.Org. 3958), SVILUPPO PMI srl (cod.org. 8853) e INGIOCO (cod.org 6593), CNA Formazione di Forlì-Cesena (cod.Org.202) e FORM.ART Società consortile a r.l. (cod.Org. 245) è stata acquisita, e conservata agli atti del Servizio Formazione Professionale, la documentazione antimafia ai sensi del D.Lgs. n. 159/2011 e s.m.i.;
  • per gli Organismi ZENIT srl (cod.org. 8858), WARRANTRAINING (cod.org.9211) sono in corso di acquisizione le informazioni previste dalla normativa antimafia, da parte del Servizio “Formazione Professionale”, e che ricorrono le condizioni di cui al comma 3 dell’art. 92 del citato D.Lgs. n.159/2011 e s.m.i, essendo decorsi, dal ricevimento della richiesta da parte della Prefettura, i termini in esso previsti;
  • per l’Organismo BUDRI società a responsabilità limitata ricorrono le condizione di cui al D.Lgs. n.159/2011 e s.m.i. al comma 3, dell’art. 83;

Ritenuto per le suddette ragioni di procedere al finanziamento delle operazioni approvate con le sopra citate deliberazioni contenute nell'allegato 1), parte integrante della presente determinazione, nei limiti degli importi indicati nello stesso allegato 1), nonchè all’assunzione del relativo impegno di spesa;

Richiamate inoltre:

- la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;

- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 recante “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia”;

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;

Richiamati:

  • il Decreto Legislativo D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ. mod., ed in particolare l’art. 26;
  • la deliberazione della Giunta regionale n. 66 del 25 gennaio 2016 ”Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e del Programma per la trasparenza e l’integrità. Aggiornamenti 2016 - 2018”;

Dato atto che secondo quanto previsto dal sopra richiamato D.lgs. n. 33/2013 e succ. mod., nonché sulla base degli indirizzi interpretativi contenuti nella sopra richiamata deliberazione n. 66/2015, la presente deliberazione è soggetta agli obblighi di pub blicazione ivi contemplati;

Richiamate le seguenti Leggi regionali:

  • n. 40/2001 recante "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4" per quanto applicabile;
  • n. 43/2001 recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm;
  • n. 22 del 29/12/2015 recante “Disposizioni collegate alla legge regionali di stabilità 2016”;
  • n. 23 del 29/12/2015 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2016-2018 (legge di stabilità regionale 2016);
  • n. 24 del 29/12/2015 recante “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;
  • n. 7 del 9/5/2016 recante “Disposizioni collegate alla prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;
  • n. 8 del 9/5/2016 “Prima variazione generale al bilancio di previsione della regione Emilia-Romagna 2016-2018”;

Richiamate le deliberazioni della Giunta regionale:

  • n. 2259 del 28/12/2015 recante "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016 - 2018" e successive modifiche;
  • n. 700 del 16/5/2016 “Prima variazione generale al Bilancio di previsione della regione Emilia-Romagna 2016-2018 Variazioni al documento tecnico d'accompagnamento e al Bilancio finanziario gestionale”;

Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009 n. 42” e ss.mm.ii.”;

Atteso che:

  • con riferimento a quanto previsto relativamente all’imputazione della spesa dal comma 1 del citato art. 56 del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. e dal punto 5.2 dell’allegato 4.2 al medesimo decreto, secondo i termini di realizzazione delle attività formative - la cui conclusione è prevista entro il 2016 - nonchè dell'acquisizione da parte del Servizio competente della documentazione necessaria - prevista nel dispositivo delle sopra richiamate deliberazioni n. 231/2016, n. 341/2016, n. 545/2016 e s.m.i e n. 692/2016 per procedere al loro finanziamento, la spesa di cui al presente atto è esigibile nell’esercizio finanziario 2016 per un totale di Euro 278.591,20;
  • ricorrano gli elementi di cui al D.lgs n. 118/2011 e ss.mm. in relazione all'esigibilità della spesa nell'anno 2016 e che pertanto si possa procedere all'assunzione degli impegni di spesa;
  • che le procedure dei conseguenti pagamenti che saranno disposti in attuazione del presente atto sono compatibili con le prescrizioni previste all'art. 56 comma 6 del citato D.lgs 118/2011 e ss.mm.

Dato atto che le suddette risorse di cui all'ex art. 6 co. 4 n. 53/00 quantificate complessivamente in Euro 278.591,20 trovano copertura sul pertinente Capitolo di spesa 75769 “Assegnazione alle imprese per azioni formative aziendali, settoriali e territoriali volte a fronteggiare l'attuale fase di trasformazione e ristrutturazione delle imprese (art. 9, L. 19 luglio 1993, n.236; Circolare n. 139/98, Circolare n. 30/00 e Circolare n. 92/00) - Mezzi statali” del bilancio finanziario gestionale 2016-2018, anno di previsione 2016, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con la sopra citata deliberazione n. 2259/2015 e s.m.;

Richiamate le Deliberazioni di Giunta regionale:

  • n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm;
  • n. 56/2016 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale dell'art.43 della L.R.43/2001”;
  • n. 270/2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
  • n. 622/2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
  • n. 702/2016 “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali - Agenzie - Istituto, e nomina dei Responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell'anagrafe per la stazione appaltante”;

Dato atto dei pareri allegati;

 determina

per le ragioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate 

1) di procedere al finanziamento delle operazioni approvate con le sopra citate deliberazioni della Giunta regionale n. 231/2016, n. 341/2016 e n. 545/2016, come rettificata dalla n. 636/2016, e n. 692/2016 contenute ne ll'allegato 1), parte integrante della presente determinazione per un finanziamento pubblico complessivo di Euro 278.591,20 di cui alle risorse ex art.6 co. 4 L. n. 53/00 come da Allegato 1) che dovranno concludersi entro 6 mesi dall’avvio, pertanto, entro l'anno 2016;

2) di dare atto che sono stati già assegnati dalla competente struttura ministeriale alle operazioni oggetto del presente provvedimento i codici C.U.P. (codice unico di progetto), come riportati nell'Allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente determinazione;

3) di dare atto che:

  • per gli Organismi IL SESTANTE S.R.L. (cod.Org. 265), SINERGIE società consortile arl (cod.Org. 3958), SVILUPPO PMI srl (cod.org. 8853), INGIOCO (cod.org 6593) e CNA Formazione di Forlì-Cesena (cod.Org. 202) e FORM.ART società consortile a r.l. (cod.org. 245) è stata acquisita, e conservata agli atti del Servizio Formazione Professionale, la documentazione antimafia ai sensi del D.Lgs. n. 159/2011 e s.m.i.;
  • per gli Organismi ZENIT srl (cod.org. 8858) e WARRANTRAINING (cod. Org. 9211), sono in corso di acquisizione le informazioni previste dalla normativa antimafia, da parte del Servizio “Formazione Professionale”, e che ricorrono le condizioni di cui al comma 3 dell’art. 92 del citato D.Lgs. n.159/2011 e s.m.i, essendo decorsi, dal ricevimento della richiesta da parte della Prefettura, i termini in esso previsti;
  • per l’Organismo BUDRI società a responsabilità limitata ricorrono le condizione di cui al D.Lgs. n.159/2011 e s.m.i. al comma 3, dell’art.83;

4) di imputare, in considerazione della natura giuridica dei beneficiari la somma complessiva di Euro 278.591,20 al n. 3424 di impegno sul Capitolo 75769 “Assegnazione alle imprese per azioni formative aziendali, settoriali e territoriali volte a fronteggiare l'attuale fase di trasformazione e ristrutturazione delle imprese (art. 9, L. 19 luglio 1993, n. 236; Circolare n. 139/98, Circolare n. 30/00 e Circolare n. 92/00) - Mezzi statali” del Bilancio finanziario gestionale 2016-2018, anno di previsione 2016, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con la sopra citata deliberazione della Giunta regionale n. 2259/2015 e s.m.;

5) di dare atto che, in attuazione del D. Lgs 118/2011 e ss.mm.ii., la stringa concernente la codificazione della transazione elementare, come definita dal citato decreto, è la seguente:

  • Capitolo 75769 - Missione 15 - Programma 1 - Cod. Ec. U.1.04.03.99.999 - COFOG 04.1 - Trans. UE 8 - SIOPE 1623 - C.I. Spesa 3 - Gestione Ordinaria 3

e che in relazione al codice CUP si rinvia all'Allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente determinazione;

6) di dare atto che alla liquidazione del finanziamento pubblico approvato provvederà il dirigente regionale competente per materia con successivi provvedimenti, ai sensi del D.Lgs. n. 118/2011, nonché della deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm., così come già stabilito dal punto 8 del dispositivo della suddetta deliberazione n.692/2016, con le seguenti modalità:

- previa presentazione di garanzia fideiussoria, il cui svincolo sarà disposto dall'Amministrazione regionale finanziatrice a seguito dell'atto di approvazione del rendiconto, in caso di saldo positivo, o a seguito di avvenuta restituzione, in caso di saldo negativo:

  • una quota pari all'80% dell'importo del finanziamento pubblico approvato ad avvio dell'attività, previa presentazione di garanzia fideiussoria, a copertura del 80% del finanziamento concesso, e di regolare nota;
  • il saldo ad approvazione del rendiconto relativo all'operazione approvata e su presentazione della regolare nota;

- in alternativa al precedente punto, senza la presentazione di garanzia fideiussoria:

  • mediante richiesta di rimborsi pari almeno al 40% del finanziamento pubblico approvato fino a un massimo del 80% dell'importo del predetto finanziamento, su presentazione della regolare nota, a fronte di domanda di pagamento a titolo di rimborso di costi standard;
  • il saldo ad approvazione del rendiconto relativo all'operazione approvata e su presentazione della regolare nota;

7) di dare atto che così come già stabilito dal sopra citato punto 8 del dispositivo della suddetta deliberazione n. 692/2016:

  • il dirigente competente regionale o dell’O.I., qualora l’operazione sia stata assegnata a quest’ultimo da parte dell’AdG in base a quanto previsto agli artt. 3 e 4 dello schema di Convenzione di cui alla deliberazione n. 1715/2015, procede all’approvazione del rendiconto delle attività, approvate con le suddette deliberazioni n.231/2016, n.341/2016 e n.545/2016, come rettificata dalla n.636/2016, e 692/2016 sulla base della effettiva realizzazione delle stesse;
  • il dirigente regionale competente per materia provvederà con propri successivi provvedimenti per le operazioni approvate di cui all'Invito della sopra citata deliberazione n.1712/2015, ai sensi della vigente normativa contabile nonché della delibera n.2416/2008 e ss.mm. alla liquidazione dei finanziamenti concessi e alla richiesta dei titoli di pagamento, con le modalità sopra definite;

8) di stabilire che le modalità gestionali sono regolate in base a quanto previsto dalle disposizioni approvate con la sopra citata deliberazione n. 1298/2015 nonchè da quanto previsto dai regolamenti comunitari con riferimento ai fondi strutturali 2014-
2020;

9) di rinviare per quanto non espressamente previsto nel presente provvedimento alle sopra citate deliberazioni n.231/2016, n.341/2016 e n.545/2016, come rettificata dalla n.636/2016, e n.692/2016;

10) di dare atto infine che, secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 33 del 14/03/2013 e succ. mod. nonché sulla base degli indirizzi interpretativi ed adempimenti contenuti nella deliberazione n. 66/2016, il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati;

11) di pubblicare la presente determinazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

Il Responsabile del Servizio

Francesca Bergamini

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