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n.308 del 14.10.2016 (Parte Seconda)

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P.S.R. 2014-2020. Misura M01 "Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione". Attivazione "Catalogo Verde", avviso pubblico per l'accesso al sostegno sui tipi di operazione 1.1.01 "Sostegno alla formazione professionale ed acquisizione di competenze" e 1.3.01 "Scambi interaziendali di breve durata e visite alle aziende agricole e forestali" per l'annualità 2016 e 2017

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

- il Regolamento (UE) n. 1303 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n.1306 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/1978, (CE) n. 165/1994, (CE) n. 2799/1998, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;

- il Regolamento delegato (UE) n. 640 dell’11 marzo 2014 della Commissione che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo e le condizioni per il rifiuto o la revoca di pagamenti nonché le sanzioni amministrative applicabili ai pagamenti diretti, al sostegno allo sviluppo rurale e alla condizionalità;

- il Regolamento delegato (UE) n. 807 dell’11 marzo 2014 della Commissione che integra talune disposizioni del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che introduce disposizioni transitorie;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 808 del 17 luglio 2014 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 809 del 17 luglio 2014 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità;

Visto il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020 - Versione 3 - (di seguito per brevità indicato come P.S.R. 2014-2020) attuativo del citato Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013, nella formulazione approvata dalla Commissione Europea con Decisione C(2016)6055 final del 19 settembre 2016, di cui si è preso atto con deliberazione n. 1544 in data odierna;

Visti inoltre:

- il Regolamento (UE) n. 651 del 17 giugno 2014 della Commissione che dichiara alcune categorie di aiuto compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato;

- il Regolamento (UE) n. 702 del 25 giugno 2014 della Commissione che dichiara compatibile con il mercato interno, in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea, alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali e che abroga il regolamento della Commissione (CE) n. 1857/2006;

Atteso che l'art. 1, paragrafo 2 del citato Regolamento (UE) n. 702/2014 prevede che gli Stati membri possono concedere gli aiuti di cui al medesimo articolo, paragrafo 1, lettere a), d) ed e) in conformità al Regolamento (UE) n. 651/2014;

Considerato:

- che l’impianto degli interventi formativi messo a punto nella precedente programmazione 2007-13 è stato confermato anche nel P.S.R 2014-2020 attraverso la declinazione delle Misure dedicate alla formazione e consulenza;

- che nell’annualità 2015-16 si è data attuazione alla Misura 1 tramite un primo avviso pubblico di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 1425 del 6 ottobre 2015 che ha attivato il “Catalogo Verde” e il sostegno relativo ai tipi operazione 1.1.01 “Sostegno alla formazione professionale ed acquisizione di competenze” e 1.3.01 “Scambi interaziendali di breve durata e visite alle aziende agricole e forestali” nell'ambito delle Focus Area: 2A, 2B, 3A, 3B, 4A, 4B, 4C, 5A, 5C, 5D, 5E, 6B e 6C, consentendo agli addetti del mondo agricolo, forestale e rurale di disporre di alcune prime opportunità di formazione e trasferimento di conoscenza;

Dato atto:

- che il P.S.R. 2014-2020 prevede che la Misura 1 venga attivata con avvisi pubblici di livello regionale;

- che le risorse attribuite complessivamente attribuite alla misura 1 per l’intero periodo 2014-2020 ammontano ad Euro 21.745.886,00;

- che nel primo anno di attuazione sono state impegnate complessivamente risorse pari ad € 2.005.781,00;

Ravvisata la necessità di proseguire e potenziare le linee d'intervento previste per i tipi di operazione 1.1.01 e 1.3.01 del PSR 2014-2020, anche recependo alcune modifiche apportate al P.S.R. nelle versioni 2 e 3, secondo le modalità dettagliate negli allegati A) e B) al presente atto;

Dato atto che nelle schede del PSR 2014-2020 è previsto che il tipo di operazione 1.1.01 oltre alle modalità attuative dell’art. 14 del Regolamento (UE) n. 1305/2013, sia attivata con specifici regimi di aiuto di stato, con il cofinanziamento FEASR, relativamente alle attività di formazione fuori dall’ambito delle materie rientranti nell’art. 42 del TFUE e alle attività di formazione e scambi e visite nel settore forestale, rispettivamente in applicazione dell’art. 31 del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 26 giugno 2014 (L187)) e dell’art. 38 del Regolamento (UE) n. 702/2014 della Commissione del 25 giugno 2014 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 1 luglio 2014 (L193));

Dato atto che con il precedente avviso pubblico di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 1425/2015 sono stati istituiti due specifici regimi di aiuto già approvati della Commissione Europea in applicazione dei citati Regolamenti (UE) n. 651/2014 e (UE) n. 702/2014, entrambi in esenzione, secondo le modalità e le prescrizioni definite dai medesimi regolamenti;

Richiamate:

- la L.R. 30 maggio 1997, n. 15 e successive modifiche recante norme per l’esercizio delle funzioni in materia di agricoltura;

- la L.R. 23 luglio 2001, n. 21 che istituisce l’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l’Emilia-Romagna, formalmente riconosciuta quale Organismo pagatore regionale per le Misure dei Programmi di Sviluppo Rurale con Decreto del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali del 13 novembre 2001;

Viste:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare l’art. 37, comma 4;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modifiche ed integrazioni;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 2189 del 21 dicembre 2015 ad oggetto “Linee di indirizzo per la riorganizzazione della macchina amministrativa regionale”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 270 del 29 febbraio 2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 622 del 28 aprile 2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015” e successive modifiche;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura, Caccia e Pesca Simona Caselli;

A voti unanimi e palesi

delibera

1) di approvare l'avviso pubblico regionale denominato “CATALOGO VERDE” che fissa le regole e i termini per la presentazione delle proposte di servizio di formazione e trasferimento della conoscenza e le richieste di riconoscimento dei fornitori a valere sulla Misura M01 “Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione” del P.S.R. 2014-2020, per le annualità 2016 e 2017, nella formulazione di cui all’allegato A) al presente atto perché ne formi parte integrante e sostanziale;

2) di approvare contestualmente l'avviso pubblico regionale per l’accesso al sostegno sui tipi di operazione 1.1.01 “Sostegno alla formazione professionale ed acquisizione di competenze” e 1.3.01 “Scambi interaziendali di breve durata e visite alle aziende agricole e forestali” per le annualità 2016 e 2017 a valere sulla Misura M01 del P.S.R. 2014-2020, nella formulazione di cui all'allegato B), parte integrante e sostanziale del presente atto;

3) di approvare, nella formulazione di cui all’allegato C) al presente atto, l’elenco delle tematiche che soddisfano i fabbisogni di intervento relativi alla Misura M01 espressi nel P.S.R. 2014-2020;

4) di approvare inoltre, nella formulazione di cui all’allegato D) al presente atto, l’elenco dei ruoli che identificano gli addetti del mondo agricolo, forestale e rurale in relazione alla loro iscrizione presso la CCIAA e/o presso “l’Anagrafe delle aziende agricole”, al fine di consentire la consultazione telematica delle rispettive banche dati;

5) di dare atto che nelle schede del PSR 2014-2020 è previsto che il tipo di operazione 1.1.01 - oltre alle modalità attuative dell’art. 14 del Regolamento (UE) n. 1305/2013 - sia attivata con specifici regimi di aiuto di stato, con il cofinanziamento FEASR, relativamente alle attività di formazione fuori dall’ambito delle materie rientranti nell’art. 42 del TFUE e per le attività di formazione e scambi e visite nel settore forestale, rispettivamente in applicazione dell’art. 31 del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 26 giugno 2014 (L187)) e dell’art. 38 del Regolamento (UE) n. 702/2014 della Commissione del 25 giugno 2014 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 1 luglio 2014 (L193));

6) di avvalersi dei due specifici regimi di aiuto già istituiti con deliberazione di Giunta Regionale n. 1425/2015 e approvati della Commissione Europea in applicazione dei citati Regolamenti (UE) n. 651/2014 e (UE) n. 702/2014, entrambi in esenzione, secondo le modalità e le prescrizioni definite dai medesimi regolamenti;

7) di disporre la pubblicazione della presente deliberazione in forma integrale nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che il Servizio Innovazione, Qualità, Promozione ed Internazionalizzazione del Sistema Agroalimentare provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche attraverso il portale E-R Agricoltura e pesca.

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