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n.78 del 28.03.2018 periodico (Parte Terza)

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Avviso per titoli e colloquio per il conferimento di un incarico a tempo determinato ai sensi dell’art. 15 septies 1° comma - D.Lgs 502/92 e s.m.i. di Dirigente medico di Ostetricia e Ginecologia per le funzioni e le attività relative al Centro di Procreazione Medicalmente Assistita I° e II° livello, Ospedale Delta-Lagosanto

Si rende noto che con Delibera n. 49 del 7/3/2018 è indetto un avviso di selezione, per titoli e colloquio, per il conferimento di un incarico, a tempo determinato e con rapporto di lavoro esclusivo, ai sensi dell’art.15 septies 1 comma D. Lgs 502/92 e s.m.i. della durata di tre anni, con facoltà di rinnovo, di Dirigente Medico di Ostetricia e Ginecologia per:

- assicurare le funzioni e le prestazioni professionali relative al Centro di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di I e II livello presso l’Ospedale del Delta - Lagosanto.

Sono connesse all’incarico le seguenti attività

  • Garantire il possesso e il mantenimento di tutti i requisiti specifici richiesti per l’Accreditamento D.G.R. 327/04 di un Centro PMA 2° livello.
  • Collaborare per assicurare che il laboratorio sia in linea con gli standard richiesti in termini di sicurezza, spazio e pulizia.
  • Collaborare per assicurare che le POS siano aggiornate e accurate, secondo le best practices Internazionali.
  • Collaborare allo sviluppo e revisione degli indicatori di performance.
  • Proporre l’introduzione di nuove tecniche in accordo con il RC.
  • Collaborare alla validazione dei processi.
  • Supervisione e formazione del personale di laboratorio.
  • Partecipazione alla programmazione dei cicli.
  • Assicurare la manutenzione degli strumenti.
  • Collaborare all’ottimizzazione dei processi formativi delle figure professionali coinvolte nella cura della persona.
  • Collaborare alla realizzazione ed implementazione dei percorsi di gestione integrata per la persona e alla realizzazione delle attività di rilevazione epidemiologica finalizzate alla programmazione/misura ed al miglioramento della qualità dell’assistenza anche attraverso la realizzazione e l’alimentazione di database clinici. Aumento dello scambio di informazioni tra operatori delle reti assistenziali.
  • Collaborare annualmente al piano delle attività e dell'utilizzazione delle risorse disponibili,.
  • Collaborare alla definizione degli obiettivi sfidanti per la struttura e per i progetti che gestisce, con il coinvolgimento dei collaboratori.
  • Promuovere, in collaborazione con le competenti strutture e staff aziendali, iniziative di comunicazione/informazione all’utenza sulle nuove modalità di accesso ai servizi.
  • Utilizzo dell’innovazione per migliorare l’efficienza e i risultati.
  • Ha inoltre tutte le responsabilità relative all’attività di un embriologo.

È richiesta:

Capacità di definire, strutturare ed integrare le attività da svolgere con l’uso delle risorse disponibili (umane, logistiche, strumentali ed economiche) per il raggiungimento degli obiettivi.

Capacità di indirizzare la propria attività e quella dei collaboratori, coerentemente con gli standard e gli obiettivi organizzativi, al conseguimento della soddisfazione del cliente comunque definito.

Capacità di integrazione e sviluppo delle competenze dei collaboratori secondo un piano finalizzato al miglioramento della performance ed alla omogeneizzazione dell'approccio professionale con la creazione di percorsi clinico assistenziali condivisi.

Capacità di valorizzare le peculiarità strutturali ed organizzative dei diversi presidi orientando

le attività da svolgere secondo il principio irrinunciabile della sicurezza del paziente e della tutela dei collaboratori utilizzando lo strumento documentale della procedura piuttosto che dell'istruzione operativa.

Capacità di prevenire e/o gestire potenziali situazioni di conflittualità.

Capacità di gestire il cambiamento e la sua complessità, modificando atteggiamenti e comportamenti. Individua tendenze avanzate e opportunità di innovare tecnologie e sistemi funzionali all’attività della struttura.

Capacità di valutare l’impatto del cambiamento nella Struttura e mantiene l’efficacia durante i cambiamenti organizzativi.

Capacità di identificare l’ordine di priorità per soddisfare il cambiamento della domanda.

Consapevolezza della centralità del paziente

Capacità di costruire una relazione basata sulla fiducia e sulla stima

Capacità di comunicare diagnosi complesse

Capacità di comunicare con i famigliari

Capacità di relazione con il gruppo professionale e le equipe delle altre strutture dell’Azienda:

Capacità di cooperazione, di ascolto e accettazione delle opinioni diverse

Capacità di gestire le relazioni interpersonali

Capacità di valorizzare le attitudini, competenze, impegno e risultati.

Per il conferimento dell’incarico sarà necessario dimostrare altresì di possedere una consolidata esperienza a lavorare per obiettivi, con forte capacità di operare in gruppo.

Requisiti generali di ammissione:

a) cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea;

b) idoneità fisica all’impiego. L’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego è effettuato, a cura dell’Azienda Unità Sanitaria Locale, prima dell’immissione in servizio.

Requisiti specifici di ammissione

a) Laurea in Medicina e Chirurgia

b) Specializzazione in Ostetricia e Ginecologia

c) Iscrizione all’Albo dell’Ordine dei Medici e Chirurghi

d) Esperienza professionale specifica Procreazione Medicalmente Assistita di II livello di almeno 5 anni post specializzazione.

E’ escluso dalla predetta procedura il personale che goda del trattamento di quiescenza.

Non possono altresì accedere coloro i quali siano stati esclusi dall’elettorato attivo nonché coloro che siano stati dispensati dall’impiego, ovvero licenziati presso Pubbliche Amministrazioni.

Tutti i requisiti specifici e generali di ammissione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di partecipazione.

Il difetto anche di uno solo dei requisiti prescritti comporta la non ammissione all’avviso.

3) Domanda di ammissione

Le domande di partecipazione, con l’indicazione delle procedura alla quale l’aspirante intende partecipare, redatte in carta semplice secondo l’allegato schema, debitamente sottoscritte, devono essere rivolte al Direttore Generale dell'Azienda Unità Sanitaria Locale di Ferrara, con sede in Ferrara - Via A. Cassoli n. 30 e presentate o spedite nei modi e nei termini previsti dal successivo punto "Modalità e termini per la presentazione delle domande".

Nella domanda gli aspiranti devono dichiarare:

  • cognome e nome, la data ed il luogo di nascita, la residenza;

 il possesso della cittadinanza italiana, ovvero i requisiti equivalenti;

  • il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
  • le eventuali condanne penali riportate, (anche se sia stata concessa amnistia, indulto, condono o perdono giudiziale) ovvero di non aver riportato condanne penali nonchè i procedimenti penali eventualmente pendenti a loro carico
  • di non essere stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per uno dei reati previsti dal capo I del titolo II del libro secondo il codice penale ai sensi del d.lgs 39/2013;
  • il possesso, con dettagliata specificazione, dei requisiti specifici di ammissione richiesti dall'avviso;
  • la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
  • i servizi prestati come dipendente presso pubbliche Amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego, ovvero di non avere mai prestato servizio presso pubbliche Amministrazioni;
  • il domicilio presso il quale deve essere fatta all'aspirante ad ogni effetto necessaria comunicazione e il recapito telefonico. L'Amministrazione non si assume la responsabilità per disguidi di notifiche determinati da mancata, errata o tardiva comunicazione di cambiamento di domicilio né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o di forza maggiore.

La domanda deve essere firmata in originale in calce: ai sensi dell’art. 3 co. 5 legge 15 maggio 1997, n. 127 non è richiesta l’autentica.

La mancata sottoscrizione della domanda o l'omessa indicazione nella domanda stessa anche di una sola delle sopraindicate dichiarazioni o di un solo requisito richiesto per l'ammissione, può determinare l'esclusione dall'avviso.

I beneficiari della Legge 5/2/1992, n. 104 debbono specificare nella domanda di ammissione qualora lo ritengano indispensabile, l’ausilio eventualmente necessario per l’espletamento del colloquio in relazione al proprio handicap nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi

4) Documentazione da allegare alla domanda

Alla domanda i candidati dovranno allegare, pena esclusione:

  • un curriculum formativo e professionale redatto in carta semplice, datato e firmato, attestante esperienze professionali e di studio.

Nel curriculum dovrà essere sinteticamente descritta la specifica attività professionale svolta, nonché la tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività.

Le dichiarazioni contenute nel suddetto curriculum per essere oggetto di valutazione dovranno essere integrate da adeguata documentazione, in originale o copia autentica, ovvero autocertificata nei casi e nei limiti previsti dalla normativa vigente ai sensi del DPR n. 445/2000.

I titoli devono essere prodotti in originale o in copia legale o autenticata ai sensi di legge, ovvero autocertificati nei casi e nei limiti previsti dalla normativa vigente.

Chi intende avvalersi dell’autocertificazione deve produrre copia fotostatica non autenticata dei titoli e delle pubblicazioni, accompagnati da apposita “dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà” (art. 47, D.P.R. 28/12/2000, n. 445).

In conformità a quanto previsto dall’art. 15/1 lett. a) della L. 183/2011, che prevede la “de certificazione“ dei rapporti tra P.A. e privati, si precisa che il candidato, in luogo alle certificazioni rilasciate dalla Pubblica Amministrazione, che non potranno essere accettate e/o ritenute utili ai fini della valutazione di merito, deve presentare dichiarazioni sostitutive e, più precisamente:

a) dichiarazione sostitutiva di certificazione: art. 46, D.P.R. n. 445 del 28/12/2000 (stato di famiglia, iscrizione all’Albo Professionale, possesso del titolo di studio, di specializzazione, di abilitazione);

b) dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà: per tutti gli stati, fatti e qualità personali non compresi nell’elenco di cui all’art. 46 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 (attività di servizio, borse di studio, incarichi libero-professionali, docenze) All C

Gli attestati di partecipazione a corsi, seminari, le pubblicazioni, le comunicazioni a convegni, gli abstracts, dovranno essere obbligatoriamente allegati in fotocopie unitamente alla dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la conformità all’originale. All. D

Le pubblicazioni devono essere edite a stampa.

I fac-simili delle suddette certificazioni possono essere scaricate dal sito internet aziendale, nella sezione “bandi e concorsi, link “autocertificazioni-autodichiarazioni”

La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà deve essere sottoscritta personalmente dall’interessato dinnanzi al funzionario competente a ricevere la documentazione, ovvero può essere spedita per posta o consegnata da terzi unitamente a fotocopia semplice di documento di identità personale del sottoscrittore.

La dichiarazione resa dal candidato, in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione, deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che si intende produrre; l’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato.

Con particolare riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà deve contenere l’esatta denominazione dell’ente, la qualifica, il tipo di rapporto di lavoro (a tempo pieno, a tempo definito, a tempo parziale), le date di inizio e di conclusione del servizio, nonché le eventuali interruzioni (aspettative, sospensioni, ecc.) e quant’altro necessario per valutare il servizio stesso.

In caso di accertamento di indicazioni non rispondenti a veridicità,

- l’Amministrazione procederà comunque alla segnalazione all’Autorità Giudiziaria per le sanzioni penali previste ai sensi dell’art. 76 DPR 445/2000

- in caso di sopravvenuta assunzione, l’Amministrazione applicherà l’art. 55/quater del D.Lgs 165/2001

- il dichiarante decadrà, ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445, dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base delle dichiarazioni non veritiere.

Ai sensi della Legge n. 370/88 le domande di partecipazione all'avviso non sono soggette all'imposta di bollo, compresa l'autentica dei relativi documenti allegati.

Alla domanda deve essere unito, in carta semplice, un elenco dei documenti e dei titoli presentati, datato e firmato.

La documentazione allegata alla domanda di partecipazione può essere ritirata personalmente o da un incaricato munito di delega, previo riconoscimento tramite documento d’identità valido, solo dopo 120 giorni dalla data di conferimento dell’ incarico.

La restituzione dei documenti presentati può avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine per il candidato non presentandosi al colloquio, ovvero per chi, prima dell’inizio dello stesso, dichiari espressamente, di rinunciare alla partecipazione alla procedura.

Trascorsi sei anni dalla data suddetta, la documentazione allegata alla domanda di partecipazione verrà inviata al macero senza ulteriori comunicazioni in merito

5) Modalità e termini per la presentazione delle domande

La domanda di partecipazione e la documentazione ad essa allegata deve pervenire, a pena esclusione dall'avviso, tassativamente entro le ore 12 del giorno del 15° giorno successivo non festivo alla data di pubblicazione del presente avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

Per l’invio della domanda sono previste le seguenti modalità:

  • consegna a mano direttamente all'Ufficio Protocollo Generale Azienda Unità Sanitaria Locale di Ferrara - Via A. Cassoli n. 30 - 44121 Ferrara - (5° piano), dalle ore 9.00 alle ore 13.00 di tutti i giorni feriali escluso il sabato, il martedì ed il giovedì dalle ore 14.30 alle 16.30; all'atto della presentazione della domanda sarà rilasciata apposita ricevuta attinente al rispetto dei termini di presentazione della domanda.
  • trasmissione tramite il servizio postale a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo: Azienda Unità Sanitaria Locale di Ferrara con sede in - Via A. Cassoli n. 30 – 44121 - Ferrara. A tal fine si fa presente che non fa fede la data del timbro postale accettante
  • trasmissione tramite utilizzo della casella di posta elettronica certificata, entro la data di scadenza dell’avviso, all’indirizzo risorseumanegiuridico@pec.ausl.fe.it. L’oggetto del messaggio, dovrà contenere la dicitura “contiene domanda all’avviso pubblico di incarico temporaneo dirigenziale ai sensi dell’art. 15 septies ……… (indicare nome e cognome””. Si precisa che la validità di tale invio, così come stabilito dalla normativa vigente, è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di casella di posta elettronica certificata PERSONALE. Non sarà pertanto ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata alla PEC Aziendale.

La validità della trasmissione e ricezione della corrispondenza è attestata rispettivamente, dalla ricevuta di accettazione e dalla ricevuta di avvenuta consegna. L’Amministrazione non assume responsabilità in caso di impossibilità di apertura dei files

La domanda, debitamente sottoscritta., e i relativi allegati. deve essere inviata tassativamente in un unico file in formato PDF unitamente a fotocopia del documento valido di identità personale.

È esclusa ogni altra forma di presentazione o trasmissione.

Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio; l'eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.

L'Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure di mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, nè per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

6) Modalità di accertamento della qualificazione professionale e delle competenze

La verifica relativa al possesso dei requisiti di ammissione dei candidati sarà effettuata dall’Ufficio Giuridico del Servizio Comune Gestione del Personale.

La Commissione Esaminatrice sarà composta dal Direttore Sanitario dell’Azienda USL di Ferrara con funzioni di Presidente e da due Dirigenti Medici di Ostetricia e Ginecologia, identificati fra i Dirigenti Medici delle Aziende Sanitarie della Regione Emilia-Romagna. La commissione sarà nominata dal Direttore Generale.

La Commissione formulerà una graduatoria di candidati idonei sulla base della valutazione del curriculum professionale dei candidati e di un colloquio.

La Commissione disporrà complessivamente di 100 punti dei quali 40 riservati al curriculum e 60 al colloquio

La valutazione del curriculum avverrà con riferimento a tutte le attività professionali, di studio, ricerca, formazione e relative pubblicazioni, specificatamente idonee ad evidenziare le conoscenze e competenze nelle attività oggetto dell’incarico da espletare.

Il colloquio sarà diretto alla valutazione delle esperienze e capacità professionali del candidato con riferimento alle esperienze professionali documentate, nonché all’accertamento delle capacità del candidato connesse all’incarico da svolgere.

Il superamento della prova colloquio, che determinerà l’idoneità alla selezione, sarà subordinata al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 30/60

Sulla base della valutazione complessiva (curriculum e colloquio), la Commissione presenterà al Direttore Generale una terna di candidati idonei, formulata sulla base dei migliori punteggi attribuiti.

Il Direttore Generale individuerà il candidato da nominare nell’ambito della terna predisposta dalla Commissione; qualora intenda nominare uno dei candidati che non avranno conseguito il miglior punteggio dovrà motivare analiticamente la scelta.

I candidati in possesso dei requisiti di partecipazione saranno convocati per lo svolgimento del colloquio con un preavviso di almeno 10 giorni

Al colloquio i candidati dovranno presentarsi muniti di documento di identità personale in corso di validità. La mancata presentazione al colloquio, indipendentemente dalla causa, comporta la rinuncia all’incarico.

7) Conferimento incarico

Il Dirigente incaricato verrà invitato a sottoscrivere il contratto individuale di lavoro di diritto privato

Allo stesso verrà applicato il trattamento economico correlato all’incarico di posizione, di cui al presente avviso, determinato in € 33.000,00 lordi annui. Per le altre voci economiche stipendiali retributive e contributive, si applicano le disposizioni contrattuali vigenti dell’Area della Dirigenza Medica.

8) Normativa anticorruzione

Il D.L.gs n. 39/2013 ha individuato situazioni che costituiscono causa di inconferibilità e di incompatibilità nell’attribuzione degli incarichi dirigenziali.

Le dichiarazioni attestanti l’assenza di cause di inconferibilità costituiscono condizione di efficacia dell’incarico; gli atti di conferimento di incarichi dirigenziali ed i relativi contratti di lavoro adottati in violazione delle disposizioni dettate dal D.Lgs n. 39/2013 sono nulli.

Costituisce causa di inconferibilità – ai sensi dell’art. 3 comma 1 lett. c) del D.L.gs 39/2013 – la condanna, anche non sentenza non passata in giudicato, per uno dei reati previsti dal capo I del titolo II del libro secondo del codice penale.

Costituiscono cause di incompatibilità le situazioni previste dall’art. 9 commi 1 e 2 e dall’art. 12 comma 1, 2 e 3 del D.L.gs 39/2013.

La sussistenza di cause di inconferibilità o incompatibilità con l’attività correlata all’incarico in oggetto, preclude la possibilità di conferimento dell’incarico stesso.

9) Disposizione varie e privacy

L’Amministrazione si riserva la facoltà, per comprovati motivi, di modificare,sospendere, annullare, revocare il presente bando qualora ne ravvisi la necessità o l’opportunità per ragioni di pubblico interesse.

Per quanto non espressamente previsto nel presente avviso, si fa riferimento alla normativa concorsuale vigente.

Si rammenta, infine, che l’Amministrazione è tenuta ad effettuare idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute. In caso di accertamento di dichiarazioni false, oltre a subire gli effetti penali ed amministrativi previsti dalla normativa vigente, l’aspirante verrà dichiarato decaduto dalla procedura di mobilità e, in caso di accertamento successivo all’instaurazione del rapporto di lavoro, verrà disposta la risoluzione del rapporto di lavoro;

Ai sensi delle disposizioni di cui al DLG 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” in particolare, delle disposizioni di cui all’art. 13, questa Azienda Unità Sanitaria Locale, nella persona del Direttore Generale, quale titolare del trattamento dei dati inerenti il presente avviso, informa l’interessato che il trattamento dei dati contenuti nelle domande presentate, che può avvenire con modalità sia manuale che elettronica, è finalizzata all’espletamento della procedura relativa al presente bando (o avviso o selezione o borsa di studio).

L’interessato gode dei diritti di cui all’art. 7 del DLG n. 196/2003, cioè di conoscere i dati che lo riguardano, di chiederne l’aggiornamento, la rettifica, il completamento, la cancellazione o il blocco in caso di violazione di legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi.

Copia del presente avviso, nonchè fac-simile della domanda di partecipazione potranno essere richiesti presso il Servizio Comune Gestione del Personale – Ufficio Giuridico – Corso Giovecca n.203 – Ferrara – Palazzina ex Pediatria – 1° piano Blocco 15 – ex Ospedale S. Anna – recapiti telefonici: 0532/235718- tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00 o collegandosi al sto INTERNET: www.ausl.fe.it.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

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