n.230 del 07.11.2012 periodico (Parte Seconda)

Patto di stabilità territoriale della Regione Emilia-Romagna. Distribuzione degli spazi finanziari, in deroga agli obiettivi di patto, ai Comuni colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012. Decreto legge 6 giugno 2012, n. 74. Approvazione proposta DGR n. 1308/2012

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamata la Legge regionale 23 dicembre 2010, n. 12 “Patto di stabilità territoriale della Regione Emilia-Romagna”;

Richiamate, altresì, le deliberazioni della Giunta regionale:

- n. 1010 del 23 luglio 2012, con la quale sono stati declinati i criteri per la rimodulazione degli obiettivi programmatici del Patto di stabilità interno di Comuni e Province, per l’anno 2012, in coerenza con i principi e le finalità della L.R. 12/2010 e delle disposizioni dettate dalla Legge 13 dicembre 2010, n. 220 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2011)” in relazione agli istituti di compensazione orizzontale e verticale;

- n. 1266 del 3 settembre 2012, con la quale in applicazione delle disposizioni introdotte dal comma 12-bis e seguenti, dell’articolo 16, del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito in Legge 7 agosto 2012, n. 135, è stata disposta la cessione di spazi finanziari di Patto di stabilità regionale a favore dei comuni riportati nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del provvedimento, per un importo complessivo di Euro 72.973.113,21;

Considerato che a seguito degli eventi sismici, del 20 e del 29 maggio 2012, che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, l’articolo 7 del decreto legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito in Legge 1 agosto 2012, n. 122 ha disposto una deroga al Patto di stabilità interno dell’anno 2012, a favore dei soli Comuni, di cui all’articolo 1, comma 1 del citato decreto, per un importo complessivo di 50 milioni di Euro, dei quali 40 milioni a favore dei Comuni della Regione Emilia-Romagna;

Preso atto che l’articolo 7, citato, rinvia l’applicazione di tale disposizione ad un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, da adottarsi su proposta dei Presidenti delle Regioni interessate entro il 30 giugno 2012;

Considerato che su iniziativa del Presidente della Regione Emilia-Romagna, condivisa dal Presidente della Regione Lombardia e Veneto, è stato proposto alla Presidenza dei Consiglio dei Ministri che gli spazi finanziari in deroga agli obiettivi di patto fossero gestiti nell’ambito del cosiddetto Patto di stabilità territoriale, mediante l’applicazione delle misure di compensazione verticale, previa l’individuazione di opportuni criteri sulla base dei quali procedere alla distribuzione delle risorse disponibili;

Dato atto che in data 9 agosto 2012 con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 195 del 22 agosto 2012, è stata data applicazione alla proposta avanzata dai Presidenti delle Regioni interessate e pertanto è stato disposto che gli spazi finanziari, di cui al D.L. n. 74, siano distribuiti applicando le procedure previste dai commi 138 e 140 dell’articolo 1 della Legge 13 dicembre 2010, n. 220, in materia di patto di stabilità regionale verticale;

Richiamata la precedente deliberazione della Giunta regionale n. 1308 del 10 settembre 2012, con la quale è stata formulata una proposta al “Comitato istituzione e di indirizzo per la ricostruzione”, composto dai Sindaci dei Comuni colpiti dagli eventi sismici del 20 e del 29 maggio, per la distribuzione ai comuni terremotati degli spazi finanziari, in deroga agli obiettivi di patto, in applicazione del decreto Legge 6 giugno 2012, n.74;

Considerato che sulla base degli accordi intercorsi, è possibile procedere alla distribuzione delle quote disponibili assumendo come criterio il tendenziale azzeramento degli obiettivi di patto dei comuni, riportati nell’elenco di cui al comma 1, articolo 1 del D.L. 74/2012 e di riconoscere uno spazio finanziario di miglioramento ai comuni cosiddetti virtuosi per i quali l’obiettivo di patto 2012 risulta già azzerato in applicazione del comma 5, dell’articolo 31 della Legge 12 novembre 2011, n. 183;

Dato atto che la proposta applicativa è stata vagliata dalla Commissione tecnica interistituzionale per l’applicazione del Patto di stabilità territoriale e trasmessa ad Anci Emilia-Romagna che ha espresso parere favorevole;

Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 e successive modifiche e integrazioni;

Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008 "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" e ss.mm.;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta della Vicepresidente. Assessore Finanze, Europa. Cooperazione con il sistema delle autonomie. Valorizzazione della montagna. Regolazione dei servizi pubblici locali. Semplificazione e trasparenza. Politiche per la sicurezza;

A voti unanimi e segreti

delibera:

per le motivazioni espresse in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate

  1. di procedere, sulla base degli accordi intercorsi, in applicazione delle disposizioni introdotte dall’articolo 7 del decreto legge 6 giugno 2012, n. 74, all’assunzione del criterio, utile ai fini della distribuzione dei 40 milioni di Euro in deroga agli obiettivi di patto, del tendenziale azzeramento degli stessi obiettivi di Patto di stabilità interno nonché l’attribuzione di una quota, in termini di miglioramento dell’obiettivo 2012, per i Comuni collocati nella classe più virtuosa che, ai sensi del comma 5, dell’articolo 31 della Legge 12 novembre 2011, n. 183, conseguono l’obiettivo strutturale realizzando un saldo finanziario pari a zero;
  2. di disporre la cessione di spazi finanziari di Patto di stabilità a favore dei Comuni riportati nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  3. di incaricare il Direttore generale alle Risorse finanziarie e Patrimonio della Regione, dott. Onelio Pignatti, a notificare il presente provvedimento, ai comuni colpiti dagli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012, al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, nonché ad ANCI Emilia-Romagna;
  4. di trasmettere il presente provvedimento alla Commissione Bilancio Affari generali ed istituzionali dell’Assemblea legislativa e, entro 10 giorni dalla data di adozione, al Consiglio delle Autonomie Locali della Regione Emilia-Romagna, ai sensi del comma 2 dell’articolo 14 della Legge regionale n. 12 del 2010;
  5. di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT).

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